|
|
| RACCONTO |
Questa commissione, pur concedendo il nullaosta certificato sull'abilitazione della IA denominata Miracle, raccomanda ulteriori test di controllo prima di un suo possibile utilizzo."
C.C.A.I. - estratto dal rapporto conclusivo sulla pratica
233/b: Intelligenza Artificiale Miracle
Due Facce Sung.
Il volto da luna piena è inespressivo come il cancello di un giardino. Se ne sta seduto sulla terrazza dello Hardheaven Coffee House e mangia il suo nido di rondine da cento dollari quasi con dispetto. La donna cinese che siede alla sua destra è splendida e mi fissa in continuazione; puro arredamento. Non vedo guardie del corpo, ma questo non vuol dire che non ce ne siano; ho interfacciato Eve col sistema che gestisce gli ascensori, le serrature a codice, le telecamere e i sensori di varia natura: mi serve soltanto qualche secondo di preallarme, nel caso si mettesse male.
- La pazienza è una gran bella cosa, Arran, ma quando si ha a che fare con questo genere di situazioni, bisogna agire in fretta se non si vuole restare indietro per sempre. Applicare la propria influenza, è lì il segreto.
Due Facce Sung è il capo della Green Pang, la principale triade di Hong Kong. Non so ancora se interpretare come un buon segno il fatto che abbia bisogno di me; certa gente non ha mai bisogno di nulla, se non di pretesti.
La donna continua a sorridere, poi, quasi con timidezza, allunga una mano e mi sfiora il braccio. - Non avevo mai visto un ghost - dice con un cinguettìo.
Due Facce Sung grugnisce. - E' per questo che si fanno pagare bene: sono rari. Solo uno su settecento non ha crisi di rigetto, secondo le statistiche, e qui a Hong Kong abbiamo la fortuna di averne uno.
- Ancora non so per cosa dovrei farmi pagare "bene", signor Sung. Ammesso ch'io accetti, ovvio.
Eve spedisce una leggera scossa che parte dalle mani, un po' come pestare i piedi sotto un tavolo a mo' d'avvertimento.
Gli occhi di Due Facce Sung diventano immobili e incolori. - Per quanto io abbia tentato, non sono riuscito ad avere una copia utilizzabile di Miracle - dice, appoggiando sul piatto le posate d'argento. - Dopo i fatti della borsa, Miracle si è scaricato nella rete autonomamente, ogni singolo byte, dimostrando un istinto di sopravvivenza invidiabile. Nessuno l'ha ancora rintracciato per bloccarlo. Ovviamente la Image lo cerca per cancellarlo; ha riempito la rete di segugi call-out, ma senza successo. Io voglio metterci sopra le mani perché non ha prezzo, così come i costrutti che sono stati ritirati dopo la rivolta di piazza, tranne i due che sono riusciti a fuggire: uno linciato dalle parti del porto e l'altro, una donna, ancora libero. Il motivo è semplice: da quel poco che si sa, i costrutti sono dotati di un sofisticato sistema di rete neurale che riproduce la corteccia cerebrale, e il lungo collegamento sensoriale con Miracle si ipotizza possa aver lasciato impresse le matrici essenziali dello stesso, e quindi ricostruire in buona parte il suo vettore euristico. - La voce assunse un tono sfuggente. - Scelga lei chi portarmi dei due, Arran.
Se avete racconti che ritenete adatti per Delos, inviateli, in formato rtf, alla Redazione Narrativa di Delos, delos.script@fantascienza.com: saranno letti e accuratamente valutati dalla nostra selezionatrice Milena Debenedetti.
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione in tutto o in parte del testo e delle fotografie senza la previa autorizzazione della direzione di Delos Science Fiction e degli aventi diritto.