il momento dell'ironia con Francesco Grasso

La penna più ghignante e velenosa della SF italica. Si sta battendo da anni, in campo internazionale, per far ammettere la perfidia tra le discipline olimpiche.


La Bujold in topless

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SOTTO SPIRITO

I Survivor, conduttore sahariano in testa, guardavano Miles con aria stralunata. Li aveva tanto imbottiti di chiacchiere che si sentivano rincoglioniti in maniera indicibile, e soprattutto capaci di credere a tutte le incredibili cazzate appese per i capelli con cui il barrayariano aveva loro spiegato gli ultimi avvenimenti.
- Michia, certo che gli effetti speciali di Mediaset sono proprio fantastici. - commentò Adolfo.
- Mi' fratello, mi' cugino. - approvò Marco.
- E' con spirito vincente di puro stampo darwiniano che narrerò questi accadimenti alle mie amate piante di fave rosse. - commentò Franco.
- L'importante è che nessuno mi voti. - aggiunse Francesca.
- Eh? - fece Miliza.
Mentre accompagnava Miles al portello dell'astronave, ribattezzata "Nave delle Libertà" dal nuovo comandante, il conduttore in sahariana gli rivolse l'ultima domanda.
- La mia ammirazione per lei è sconfinata, dottore... - sussurrò - Voglio dire, sono praticamente certo che tutto ciò che ci ha raccontato siano balle, ma sulla sua bocca suonano così bene... Come fa?
Miles sistemò meglio i risvolti della tuta che era stata del comandante cetagandano e che, piegata dodici volte, era più o meno adatta alla sua taglia. - Ah, amico mio, la gente ama sentirsi raccontare balle. E la tua gente più di tutti. E' un piacere raccontare balle a persone come voi. Uno potrebbe dirvi qualsiasi cazzata e voi non solo la berreste, ma probabilmente lo votereste alle elezioni e gli dareste la maggioranza assoluta Camera e Senato. Siete fantastici!
- Uh... grazie. - fece il conduttore, un po' perplesso. - E in bocca al lupo per il viaggio.
Miles replicò per l'ultima volta mentre il portello si richiudeva.
- Sono io che vi dico "in bocca al lupo". Su questa penisola ne avrete bisogno molto più di me, credetemi.
- Siamo su un'isola! - obiettò il conduttore. Gli rispose solo il rombo dei propulsori cetagandani.
La nave decollò e scomparve tra le nubi, e lui non capì se quello di Miles era stato un lapsus. O qualcos'altro.

FINE

Fine



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