
Il percorso per arrivare da un'idea all'approvazione e, quindi, all'inizio della produzione di una serie televisiva è lungo, tortuoso e non è detto che finisca sempre nel migliore dei modi; anche Star Trek non sfugge a questa legge, ed è per questo che vorrei ripercorrere in questo articolo la genesi (il riferimento ad una produzione di Gene Roddenberry mai decollata non è voluto!) di Enterprise come è stata vista dall'esterno.
1997
Quando
Brannon Braga viene promosso al ruolo di produttore esecutivo di
Voyager, sigla un accordo triennale con la Paramount per la realizzazione di nuove serie televisive e lo sviluppo di nuovi progetti. Questo è probabilmente il primo passo che ha portato Braga (noto anche con il soprannome dispregiativo di
little Berman) a diventare uno dei due creatori di
Enterprise.
1999
E' l'anno in cui si chiude
Deep Space Nine (
What You Leave Behind è stato trasmesso per la prima volta il 29 maggio 1999) e
Voyager è alla fine della quinta stagione. Il soggetto della quinta serie è ancora molto vago, anche se le voci su un prequel si diffondono da subito.
Febbraio 1999
Si diffonde la notizia che la quinta serie potrebbe avere come protagonista il Capitano
Robert April, comandante dell'
Enterprise prima di
James Kirk e di
Christopher Pike; secondo la stessa fonte, la Paramount avrebbe preso in considerazione e immediatamente scartato l'opzione di una serie basata sul Capitano
William Riker.
Marzo 1999
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| Il cast di Voyager: l'ultima serie di Star Trek? |
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Secondo il Minneapolis-St. Paul Star Tribune, Rick Berman sarebbe in procinto di lanciare una nuova serie di
Star Trek dopo la fine di
Voyager. Secondo lo stesso articolo l'ipotesi che
Voyager sia l'ultima serie di
Star Trek è inaccettabile, visti i proventi che genera
Star Trek.
Aprile 1999
Summer Redstone, amministratore delegato della Viacom, annuncia che nel 2001 verrà lanciato un nuovo canale via cavo basato sulla fantascienza. E' logico supporre che una nuova serie di
Star Trek sarebbe potuta essere l'ideale per trainare il lancio di questo canale, così come
Voyager lo è stato per UPN. Come si può constatare, il progetto non è mai decollato, anche se la programmazione del prossimo anno di UPN vede molte serie di fantascienza o fantasy.
Maggio 1999
In un'intervista a
USA Today Rick Berman afferma che la pausa tra la fine di
Deep Space Nine e l'inizio della nuova serie sarà di una sola stagione televisiva. Pochi giorni dopo in un'intervista al Los Angeles Times lo stesso Berman dice che non si aspetta che
Voyager resti per lungo tempo la sola serie di
Star Trek in televisione e che il lancio della nuova serie si potrebbe collocare tra il settembre 2000 e il settembre 2002.
Giugno 1999
Una fonte spesso attendibile nei newsgroup,
Dangermouse, rivela che in quel periodo si sta discutendo di una quinta serie ambientata all'inizio del XXV secolo (15 anni dopo la fine di
Voyager) che debutterà nella stagione televisiva 2001-2002 e i cui creatori sono Rick Berman,
Brannon Braga e
Ronald D. Moore. Purtroppo alla fine del mese Moore abbandona il franchise, lasciando un notevole vuoto creativo.
In un'intervista al Chicago Tribune Rick Berman, descrivendo la prossima serie di Star Trek, dice quello che continuerà a ripetere fin oltre la nausea, ovvero che la quinta serie sarà bellissima, entusiasmante e sarà
Star Trek pur essendo completamente differente dalle altre.
Alla fine del mese girano alcune voci secondo cui il concetto su cui la produzione sta lavorando è una serie che potrebbe intitolarsi
Star Trek: Flight Academy, una sorta di scuola di Top Gun della Flotta Stellare; non è chiaro se questo soggetto sia quello di una nuova serie o di un film.
Luglio 1999
Un portavoce della Paramount smentisce decisamente le voci relative alla
Flight Accademy e insiste che la prossima serie non partirà prima della fine del 2002. Appena dopo la persona che aveva rivelato il progetto della
Flight Accadey insiste che le sue fonti sono assolutamente affidabili.
In un'intervista a
Cinescape Braga ammette che si sta occupando di una nuova serie di Star Trek, che il concetto della serie è ancora in fase di definizione e aggiunge che le voci sulla
Flight Accademy sono pure invenzioni.
Agosto 1999
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| L'Accademia della Flotta, a San Francisco |
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Malgrado le varie smentite ufficiali, altre voci confermano il soggetto della
Flight Accademy, mentre Dangermouse sui newsgroups dichiara che è molto difficile che il tema della nuova serie possa essere quello, anche se rivela l'esistenza di alcuni memo secondo i quali ci potrebbe essere usa serie basata su un'accademia (non necessariamente quella della Flotta) che potrebbe affiancare la settima stagione di
Voyager. Qualche giorno più tardi, alcuni responsabili della Paramount non smentiscono espressamente quest'ultima notizia.
Una persona registra il dominio
StarTrekFlightAcademy.com e chiede quasi 2500 dollari per la cessione del dominio. Un anno dopo la registrazione del dominio viene lasciata scadere, se qualcuno è interessato, il nome è tutt'ora libero e può essere acquistato per un pugno di dollari.
Settembre 1999
In un'intervista rilasciata a
Eon Berman nega decisamente che il soggetto della quinta serie possa essere l'Accademia della Flotta e ammette di vere in atto una discussione con la Paramount su come si debba evolvere Star Trek dopo la fine di
Voyager; tuttavia Berman aggiunge che nulla è ancora stato definito in merito alla prossima serie di
Star Trek e conclude dicendo che non è ancora stato scritta alcuna sceneggiatura e che la Paramount non ha iniziato alcun lavoro di preproduzione della serie.
In questo mese nasce una voce su un possibile soggetto della nuova serie che si trascinerà per qualche tempo: secondo in sito britannico la quinta serie sarà ambientata a bordo della
USS Excellent; le voci su questo soggetto circolano per qualche mese, finché non si scopre che il sito si era inventato tutto, compresa l'intervista a Rick Berman.
Ottobre 1999
Secondo Rick Berman, la nuova serie decollerà nell'autunno 2000 o all'inizio del 2001. Secondo
SFX Magazine malgrado il fatto che la Paramount continui a negarlo, il concetto di una serie ambientata in Accademia è quello che ha le maggiori probabilità di venir realizzato.
Novembre 1999
Prende sempre più corpo la possibilità che la quinta serie sia ambientata nel periodo della nascita della Federazione. La Paramount non è però soddisfatta di questa idea e la rifiuta, dando però credito a Berman e Braga, che hanno la possibilità di rifinire e migliorare la loro idea per poterla riproporre alla produzione.
In un discorso all'Università della California, Braga conferma che la quinta serie è in cantiere e che il soggetto è già stato scelto tra uno di quelli che lui e Berman avevano proposto. Secondo Braga, la nuova serie sarà molto contemporanea e priva di technobabble.
In un'intervista al
Pittsburgh Post-Gazette Braga afferma che
Star Trek potrebbe aver bisogno di una piccola pausa prima di ripartire con una nuova serie, che potrebbe avere molto successo con la storia giusta. Ad una domanda diretta, Braga risponde che nessuna delle notizie apparse su Internet circa i possibili soggetti della nuova serie è vera. Anche in questa intervista Braga ripete la solita litania di quanto sia bella la nuova serie e quanto sia trek senza essere uguale alle altre. Da questo momento in avanti praticamente in ogni intervista viene ripetuta questa nauseante tiritera.
Dicembre 1999
In un'intervista allo
Star Trek Communicator Berman dice che, malgrado non ci sia nulla di scolpito nella pietra, la nuova serie sta iniziando a prendere forma e aggiunge che la collocazione temporale sarà molto diversa dalle precedenti serie e che il titolo sarà molto diverso da quelli delle serie precedenti. E' chiaro che fin da allora si pensava di togliere le parole
Star Trek dal titolo, anche per evitare di pagare i diritti agli eredi di
Gene Roddenberry.
Secondo la rivista britannica
SFX Magazine anche la quinta serie avrà
Herman Zimmerman come production designer.
Secondo alcune indiscrezioni, malgrado la sicurezza ostentata da Berman nell'intervista al Communicator, la produzione non ha ancora accettato in maniera definitiva l'idea di Berman e Braga e sarebbe disposta a ritardare il decollo della serie (previsto allora per la stagione 2000-2001) finché non vengono chiariti tutti i dubbi sul gradimento del pubblico.
2000
Voyager è l'unica serie di
Star Trek trasmessa in televisione e in un certo momento dell'anno non è chiaro se la stagione che si chiude a maggio (la sesta) sia l'ultima o se la serie continuerà verso la settima, e ultima, stagione. Il decollo della quinta serie previsto per quest'anno subirà un ritardo di un anno buono.
Gennaio 2000
Il mondo non è finito e le notizie di un possibile concetto non cessano di circolare: secondo
Ain't It Cool News la produzione sta conducendo dei test di gradimento su questo tipo di soggetto, su una serie basata sull'
Enterprise del XXII secolo (prima della Serie Classica) e sull'ultimo arrivato in ordine di tempo basato sulla nascita della Federazione .
In un'intervista Braga dice di aver ricevuto l'ok dalla Paramount per sviluppare una nuova serie di Star Trek che arriverà sugli schermi in gennaio o in autunno del 2001.
Febbraio 2000
In un'intervista allo
Star Trek Communicator, Berman dice che ci sono buone probabilità che la nuova serie sia ambientata su un'astronave. Secondo
Glen Oliver dello
IGN Sci-Fi la Paramount ha approvato il concetto di un prequel sviluppato da Berman e Braga.
Marzo 2001
Dean Valentie, presidente dello UPN, ha detto che si sono aperte le trattative con la Paramount per la trasmissione della quinta serie. Secondo Berman, i ritardi dell'annuncio ufficiale della quinta serie sono correlati ai problemi di UPN; secondo Berman l'annuncio della nuova serie potrebbe arrivare entro i prossimi tre o quattro mesi.
Aprile 2000
Braga conferma che sono stati realizzati dei test di gradimento della serie e aggiunge che questo tipo di test è una routine per le produzioni televisive. Nella medesima intervista Braga afferma che non è ancora stato definito alcun soggetto per la nuova serie e che la produzione non sta affatto premendo per avere un soggetto pronto in tempi brevi.
L'amministratore delegato della Paramount,
Kerry McCluggage, avrebbe approvato il concetto della nascita della Federazione con l'aggiunta che l'antagonista ricorrente sia un criminale che viaggia indietro nel tempo dal XXIX secolo per impedire la nascita della Federazione. Questo concetto è stato purtroppo abbandonato e i nemici contro cui se la dovranno vedere i membri dell'equipaggio dell'
Enterprise saranno i Sulibani, una specie con l'ossessione dei potenziamenti genetici.
In una convention di Denver, Colorado,
Richard Arnold, ospite della STICCON di Bellaria di fine maggio, si dichiara praticamente sicuro che la quinta serie non può basarsi sulla nascita della Federazione perché non si potrebbero riutilizzare gli oggetti di scena delle serie precedenti e perché sarebbe troppo diversa dalle ultime due.
Secondo
TrekToday nella quinta serie ci sarà un'
Enterprise mai vista o menzionata in precedenza, che si colloca prima di quella comandata da Robert April.
Secondo
TV Guide è molto probabile che la nuova serie sia un prequel ambientato nel XXII secolo sulla nascita della Federazione con un cattivo proveniente dal XXIX secolo che tenta di impedire la formazione della medesima.
Maggio 2000
In una nota ufficiale, la Paramount annuncia che Berman e Braga stanno lavorando alla creazione del concetto della nuova serie e che presto inizieranno la stesura della sceneggiatura del pilot. Tuttavia in un'intervista a
SFX Magazine Braga rimane molto sul vago in merito alla nuova serie ed al suo ruolo all'interno di essa, probabilmente per il fatto che non ha ancora rinnovato il suo contratto di collaborazione con la Paramount. Nel medesimo numero Berman conferma che la serie sarà ambientata su un'astronave.
Giugno 2000
In un'intervista all'
Official Star Trek Magazine Berman rivela che la nuova serie sarà più divertente, più sexy, più contemporanea e meno oscura delle precedenti
Con una mossa a sorpresa, il 10 giugno la Paramount registra i tre domini
StarTrekEnterprise.com, StarTrekEnterprise.net e
StarTrekEnterprise.org, rivelando il possibile titolo della prossima serie. Va considerato che la Paramount è proprietaria di un numero relativamente ristretto di domini con riferimenti a
Star Trek.
In un'intervista allo
Star Trek Communicator Berman rivela che lo script non verrà redatto prima di quattro o sei settimane, che le storie si svolgeranno su un'astronave e che ci saranno sette protagonisti. Quest'ultima affermazione si rivelerà in seguito vera, in quanto i protagonisti di
Enterprise sono Jonathan Archer, T'Pol, Charlie Tucker, Phlox, Joe Mayweather, Malcolm Reed e
Hoshi Sato.
Luglio 2000
Braga rinnova il suo contratto di collaborazione con la Paramount per altri tre anni e diventa quindi ufficialmente parte del gruppo di produzione della quinta serie.
In una convention, Richard Arnold, ospite della STICCON di Bellaria di fine maggio, dichiara che non è stato pianificato assolutamente nulla in merito alla quinta serie e che parte degli studi utilizzati per
Voyager potrebbero essere utilizzati, per la prima volta dal 1977, per un altro tipo di produzione diversa da
Star Trek. Queste dichiarazioni si sono rivelate del tutto errate, in quanto gli studi utilizzati da
Voyageri ospitano in questo momento i futuri set di
Enterprise.
Settembre 2000
La Paramount cerca di evitare gli effetti negativi che potrebbero derivare da un possibile sciopero degli scrittori (che non è stato messo in atto): secondo
SFX Magazine la produzione potrebbe decidere di girare il pilot e subito dopo il primo episodio della stagione regolare. Essendo stato revocato lo sciopero, la tabella di marcia è stata in seguito aggiornata.
Ad un party dello UPN Braga rivela di essere impegnato, assieme a Berman, alla stesura della sceneggiatura del pilot della quinta serie e che l'annuncio ufficiale potrebbe arrivare nei prossimi sei mesi.
Ottobre 2000
La NBC (il network che per primo ha trasmesso la Serie Classica) e la Fox si dichiarano interessati ad acquisire i diritti di trasmissione della quinta serie di
Star Trek.
Novembre 2000
In un'intervista allo
Star Trek Communicator, Berman dice di aspettarsi che la produzione della nuova serie inizi in febbraio o marzo del 2001 per essere trasmessa l'autunno successivo (in quel periodo era ancora vivo il problema dello sciopero degli scrittori). Nella medesima intervista Berman ha detto di aspettarsi che parte delle persone che hanno lavorato per le serie precedenti vengano chiamate a lavorare anche per la nuova serie.
Ethan Phillips (Neelix in
Voyager) è il primo attore a rivelare qualcosa della nuova serie di Star Trek: in una convention in Inghilterra Phillips dice che la prossima serie sarà ambientata un centinaio di anni prima di Kirk e che i protagonisti saranno 3 uomini e due donne.
Dicembre 2000
Secondo
Lolita Fatjo, ex script coordinator di
Star Trek, il casting della quinta serie potrebbe iniziare alla fine del mese; la stessa Fatjo ammette che ci sono molte probabilità che la serie sia un prequel.In un'intervista a
Space.com,
Ronald D. Moore ammette di aver sentito alcune voci sul fatto che la nuova serie sia un prequel sulla nascita della Federazione, ma dice di non aver avuto contatti diretti con nessuno della produzione.
2001
Voyager si avvia al termine, l'ultimo episodio,
Endgame, verrà trasmesso il 23 di maggio. La nuova serie decollerà a fine agosto, ma vediamo nel dettaglio la successione degli avvenimenti di questi ultimi mesi.
Gennaio 2001
Tutti sono finalmente concordi sul fatto che siamo entrati in un nuovo millennio e
Kenneth Biller, produttore esecutivo di Voyager, dice di sapere quale sia il concetto della nuova serie di
Star Trek, ma non lo può rivelare. L'unica notizia che rivela è che la sceneggiatura del pilot è pronta e che i creatori della serie stanno attendendo la luce verde dalla Paramount per iniziare la produzione. Il giorno seguente Biller aggiunge che secondo lui ci dovrebbe essere un po' di pausa tra
Voyager e la nuova serie, ma precisa che si tratta di un'opinione personale.
A metà del mese ogni decisione in merito alla nuova serie è lasciata in sospeso a causa dell'incertezza del futuro dello UPN. Ron Moore conferma queste voci e dice che le cause del congelamento sono sia l'incertezza dello UPN sia lo sciopero degli scrittori. Tutto è fermo, dal casting alla costruzione dei set.
Anche la ABC si dichiara interessata a trasmettere la quinta serie di
Star Trek, ma l'offerta del network è per soli 13 episodi.
Febbraio 2001
La macchina della produzione si rimette in moto e Berman dice che la Paramount sa visionando la seconda stesura della sceneggiatura del pilot e che esiste la possibilità che la serie non venga trasmessa dallo UPN. Berman aggiunge anche che il nome della serie potrebbe non comprendere le parole
Star Trek. Berman si augura, infine, che nello staff creativo possano entrare sia autori che hanno lavorato per altre serie del franchise sia autori nuovi.
In un'intervista allo
Star Trek Magazine Berman rifiuta di commentare le voci secondo le quali la nuova serie narri le vicende della nascita della Federazione e aggiunge che, fortunatamente, il concetto della serie non è ancora stato divulgato su Internet.
SFX Magazine riporta una notizia secondo la quale i primi lavori di preproduzione della serie sono già iniziati e conferma che la nuova serie sarà un prequel. In una convention a Champaign, Illinois,
Armin Shimmerman dichiara che i set della nuova serie sono già in costruzione, benché possa sembrare un po' presto.
Secondo
Dark Horizons, i dettagli della nuova serie potrebbero iniziare a circolare verso la fine di maggio, in concomitanza con il termine di
Voyager.
Dan Madsen, presidente dell'Official Star Trek Fan Club, rivela che
John Eaves sta già lavorando alla creazione dell'
Enterprise per la nuova serie. Eaves ha disegnato l'
Enterprise-E degli ultimi due film.
La Paramount comunica che anche Herman Zimmerman entra a far parte del gruppo creativo della nuova serie come illustratore senior e production designer.
Marzo 2001
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| Scott Bakula nei panni di Kirk |
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Il 4 del mese inizia a circolare su Internet la copia di un fax con l'elenco del cast regolare e non del pilot della nuova serie destinato alle agenzie di casting. Malgrado qualche tentativo di screditare la fonte, il fax si rivelerà sostanzialmente esatto e affidabile: rispetto all'elenco contenuto in quel documento verranno modificati solamente il nome di Archer e della vulcaniana. Secondo quel fax, le riprese sarebbero dovute iniziare l'8 maggio. Due giorni più tardi un portavoce della Paramount rifiuta di commentare l'episodio.
Un sondaggio della CNN sulla quinta serie su un campione di quasi 22.000 votanti rivela che il 58% è contento del nuovo soggetto, il 24% sospende il giudizio fino alla trasmissione e il 15% non si dichiara soddisfatto.
Bryan Fuller dice di aver ricevuto richieste per unirsi allo staff degli scrittori della nuova serie, ma aggiunge di non aver preso ancora una decisione.
Secondo
TrekToday l'
Enterprise della nuova serie sarà completamente diversa dalle astronavi federali delle altre serie e potrebbe non avere le caratteristiche gondole warp.
Anche
Michael Okuda entra a far parte dello staff creativo della nuova serie.
In un'intervista a metà del mese Berman conferma per la prima volta che la nuova serie sarà ambientata in un periodo differente dalle altre, che ci saranno sette protagonisti, cinque dei quali umani e che la costruzione dei set è già iniziata.
Il 19 del mese iniziano a circolare le voci secondo le quali
Scott Bakula potrebbe vestire i panni del Capitano Archer. Contestualmente, l'agente di Bakula dice che questa notizia rappresenta per lui una novità.
Dopo che la Paramount ha registrato alcuni nomi di dominio con il nome Enterprise, Brannon Braga decide di registrare
StarTrekEnterprise.TV.
Voci attendibili rivelano che
James Conway potrebbe dirigere il pilot della nuova serie. Dean Valentie, presidente dello UPN, dichiara che le trattative tra la rete e la Paramount per la trasmissione della serie sono in fase molto avanzata e che UPN darà la notizia in forma ufficiale molto presto. Per la fine del mese, l'attività di preproduzione è in pieno fermento e Berman è intenzionato a girare almeno il pilot e un episodio prima dell'inizio dello sciopero degli attori.
Aprile 2001
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| Jolene Blalock: la vulcaniana T'Pol |
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Ain't It Cool News è il primo sito a diramare il 2 del mese la notizia che il pilot della nuova serie sarà basato sul primo contatto tra i Klingon e gli Umani. Vista la vicinanza con il primo aprile, la notizia viene presa con le molle. Lo stesso giorno Braga e
Majel Barrett intervengono al Grand Slam e non dicono nulla di nuovo sulla serie.
Il 10 del mese sembra che Scott Bakula non sia più nel cast della serie, mentre il 15 inizia a circolare la notizia che il ruolo di T'Pol (allora ancora T'Pau) potrebbe toccare a
Marjorie Monaghan, che ha già recitato in
Babylon 5. Tre giorni dopo la Paramount annuncia che il posto per la vulcaniana è ancora vacante e che le trattative con Bakula per il ruolo di Archer sono iniziate, ma non è stato ancora raggiunto un accordo.
Anche
Doug Drexler e
Michael Westomore si aggregano al gruppo creativo della nuova serie.
TrekToday pubblica ulteriori dettagli sulla storia del pilot che confermano il primo cntatto con i Klingon e aggiungono un elemento di attrito tra Umani e Vulcaniani.
Il 23 secondo
Variety l'annuncio ufficiale della nuova serie dovrebbe arrivare da lì a qualche giorno, ma il fandom dovrà aspettare un po' di più.
Il 27 arriva la notizia che Scott bakula ha raggiunto un accordo con la Paramount per il ruolo di Archer.
Maggio 2001
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| John Billingsley e Linda Park |
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Il primo giorno del mese Marjorie Monaghan ad una convention dice di aver fatto dei provini per il ruolo della vulcaniana. L'inizio delle riprese viene posticipato al 14 maggio, probabilmente per problemi legati al casting, non ancora concluso. L'11 maggio la Paramount annuncia ufficialmente che la nuova serie si chiamerà
Enterprise (senza
Star Trek davanti), nei giorni successivi viene anche definito il cast:
Jonathan Archer: Scott Bakula
T'Pol: Jolene Blalock
Charlie Tucker: Connor Trinneer
Dottor Phlox: John Billingsley
Joe Mayweather: Anthony Montgomery
Malcolm Reed: Dominic Keating
Hoshi Sato: Linda Park
Le voci e le speculazioni non si fermano però qui: è notizia degli ultimi giorni che il pilot potrebbe intitolarsi Broken Bow.