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| Richard Hatch in Galactica | |
La saga infinita del ritorno di Battlestar Galactica sembra vicina alla fine: tornerà in una nuova serie televisiva firmata Bryan Singer
Il 22 febbraio scorso Variety.com ha ufficialmente confermato che Bryan Singer (regista di X-men) e Tom DeSanto (sceneggiatore e produttore esecutivo sempre di X-men) hanno firmato un accordo con gli Studios USA per occuparsi della progettazione e realizzazione del prossimo rifacimento, per la televisione, della serie del 1978-79 Battlestar Galactica. Singer dovrebbe dirigere almeno il pilot. Come si legge da un'intervista a Tom DeSanto sul suo coinvolgimento in questo progetto, sia lui che Singer appaiono molto elettrizzati dall'idea di riportare insieme sugi schermi la serie, soprattutto con gli effetti speciali oggi disponibili. Anzi, DeSanto definisce Galactica "un gigante dormiente. La serie di fantascienza numero 3 sul pianeta dopo Star Trek e Star Wars" e forse, aggiunge, anche la seconda sul piano internazionale. Stessa definizione di "gigante dormiente" era stata da Singer a Variety.com, confermando la sua opinione che Galactica "ha un potenziale enorme in un'ambiente in cui c'è un grave deficit nella programmazione di fantascienza". Da entrambi quindi emerge una sincera passione per il progetto, e soprattutto per la serie in se stessa, di cui si dichiarano fans sin da ragazzi. Fatto importante, sia Singer che DeSanto affermano che cercheranno di rispettare lo spirito su cui Galactica era fondata. Tali dichiarazioni forse rassicureranno i fans di Galactica, preoccupati in passato dalle dispute tra Richard Hatch e Glen A. Larson su come dovesse essere il ritorno di Galactica nel secondo millennio.
Pare che Larson sia coinvolto direttamente in questo progetto, ma per il momento non Hatch (Capitano Apollo nella serie), nonstante tutti i suoi sforzi degli ultimi anni di riportare Galactica sugli schermi, sforzi che comprendono libri e persino un trailer di alcuni minuti su una nuova serie. L'esclusione di Hatch ha suscitato molti commenti e reazioni, come si può notare nel sito di Richard Hatch (www.battlestargalactica.com), in cui vengono pubblicate alcune lettere aperte a Singer e DeSanto per un suo ruolo nel progetto. Ma tutto ciò non sembra preoccupare eccessivamente i fans, che paiono fidarsi di Singer e del suo biglietto da visita X-men, come appare dal sondaggio online promosso in proposito da Sci-Fi Channel. In ogni caso, DeSanto si dice disposto a vedere il trailer The second Coming girato da Hatch, e a parlare del progetto con Hatch stesso. Quindi, c'è ancora molto da definire prima di vedere Singer alla macchina da presa per Galactica, tenendo inoltre conto che il regista dovrà distribuire i suoi impegni anche con il seguito di X-men. (Alessandra Ronconi - fonte: Variety, Sci-Fi Wire)
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Davvero molto interessante la programmazione di questo canale satellitare, soprattutto per gli appassionati di fantascienza
Canal Jimmy si sta avviando a diventare il canale preferito dagli appassionati di fantascienza italiani, quanto meno quelli dotati di parabolone e abbonamento a D+.
Già da ottobre su questo canake va in onda in anteprima italiana la quarta stagione di Star Trek Deep Space Nine, in versione originale sottotitolata. Al ritmo di un episodio a settimana (l'appuntamento è ogni martedì alle ore 21.30), Canal Jimmy promette di coprire tutte le stagioni inedite fino alla settima e ultima.
Sempre da ottobre va in onda UFO, la serie di Gerry Anderson trasmessa ogni martedì alle ore 23.40 circa, tutti i 26 episodi compresi gli inediti in versione originale sottotitolata. Anche per UFO una volta al mese c'è La Notte di UFO con tutte le repliche.
Una vera chicca sono i Thunderbirds, mitica serie a pupazzi animati creata anch'essa da Gerry Anderson. Da febbraio 2001 Canal Jimmy propone (il mercoledì alle 19.30) i 32 episodi della serie, incentrata sulle avventure dell'International Rescue, organizzazione fondata dall'ex astronauta Jeff Tracy. I suoi figli pilotano i Thunderbirds, i cinque componenti della flotta supersegreta di famiglia: fulmineo ed efficace, il loro intervento risolve le situazioni più pericolose e, soprattutto, pone un freno all'imperversare di Hood, il "cattivo" determinato a sabotare l'organizzazione e a carpire i segreti dell'avveniristica tecnologia dei Thunderbirds.
Un'altra serie leggendaria è Zaffiro e Acciaio, una sorta di detective story con viaggi nel tempo, un po' alla Doctor Who, prodotta fra il 1979 e il 1982 in Inghilterra. La serie è divisa in sei "Avventure", ognuna delle quali composta da un certo numero di episodi (trentaquattro in tutto); e di culto è anche certamente Agente Speciale (The Avengers), di cui Canal Jimmy ha iniziato a trasmettere, il martedì alle ore 20.00, la terza stagione, la prima interpretata da Diana Rigg nei panni di Emma Peel.
Per completare il palinsesto davvero "fantastico" di Canal Jimmy non potevano mancare delle ottime serie anime, trasmesse al lunedì in seconda serata: Ai City la notte dei cloni (1986) di Koichi Mashimo e Millennia, la regina dei mille anni (1982) di Masayuki Akehi. (SS - fonte: Canal Jimmy)
Abbiamo avuto notizia da fonte certa (la persona che se ne sta occupando) che sono in corso di traduzione alcuni nuovi episodi, probabilmente della terza e quarta stagione, di Stargate SG-1. La traduzione è per conto di TMC. Purtroppo non ci sono ancora informazioni di alcun genere sui tempi e le modalitè di trasmissione di questi episodi.
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| David Duchovny | |
Che succede se Fox Mulder non ne può più di avere sempre attorno tutti questi extraterrestri?
David Duchovny, il noto attore interprete del serial televisivo X-Files, che apparirà a breve nella commedia fantascienfifica Evolution ha detto alla testata E! Online che è pronto per un break con il genere fantastico. "Non penso - ha affermato Duchovny - ci saranno alieni nel mio prossimo film. Comincio ad insospettirmi: ho bisogno di uno sciamano che mi guarisca da questa energia che continua ad attrarmi verso film con alieni attorno." Nel film di Ivan Reitman Evolution, Duchovny deve lottare contro microbi che evolvono rapidamente. Ma anche se il film è divertente e un po' sciocco, l'attore trova il modo di dire che non è mai facile girare un film divertente e sciocco! Nel realizzare Evolution si è sentito scomodo nel suo ruolo, ma al contempo stimolato dalla storia, e questo l'ha vissuto positivamente. Nel film ci sono moltissime freddure tipiche di Duchovny. A questo proposito afferma: "In Alien 3 gli alieni erano freddi e la gente non ha riso una sola volta, ma in Evolution sarà l'esatto contrario. Per esempio oggi ho combattuto con una grande scimmia blu che non era neppure sul set..." Evolution aprirà i battenti in America il prossimo giugno. (LP - fonte: E! Online)