i fumetti visti da Emilio Saturnini

Con un cognome del genere, è stato praticamente costretto ad entrare nel mondo della fantascienza. Ma le sue vere passioni rimangono quelle di appiccicare gomme da masticare sui citofoni e credersi il cantante dei Depeche Mode...


Nathan Never: Doppio Futuro

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FANTASIA E NUVOLE

Un nuovo futuro


Dopo due anni di intenso lavoro, vede la luce nel febbraio 1998 il capitolo conclusivo della saga, intitolato Un nuovo futuro e realizzato graficamente dall'eccellente coppia Gigi "Sime" Simeoni e Giancarlo Olivares, reduci entrambi dalla serie Hammer (Delos 54).
Nell'introduzione all'albo, dopo una citazione da Amrita di Banana Yoshimoto, Antonio Serra annota le difficoltà incontrate nella realizzazione dell'albo, le pressioni, lo stress creativo subito dai disegnatori e una serie di ostacoli che lo portano a intitolare la prefazione "Mai più".
Mai più, afferma, lavorerà ad un progetto simile lasciando le pagine degli albi giganti ad altri autori e ad altre storie.
Ma l'albo, nonostante Serra sia titubante se l'opera abbia un senso o meno, funziona. I due disegnatori si alternano fra le linee temporali, subentrando magnificamente e senza scomporre la continuità grafica. Lo scontro finale con i tecnodroidi è per Antonio Serra l'atto ultimo di una secolare e feroce guerra che ha portato distruzione e morte, decimato l'umanità, devastato il pianeta Terra ma che ha contribuito alla nascita di una nuova razza, superiore fisicamente e intellettualmente, chiamata Ultra Sapiens.
I tecnodrodi sono in continua evoluzione. Neos, la mente generale degli esseri, vede in Selena il leader e il futuro della propria razza. Ma in seno ai tecnodroidi comincia a nascere un sentimento indipendente, che si concretizza in Ann, divenuta mutante ma dotata di una coscienza propria. Nel frattempo Nemo vaga nello spazio...
Sviluppato su due linee narrative, l'albo è uno dei più ambiziosi fumetti prodotti in Italia, ricco di trovate e invenzioni, ottimamente illustrato e forte di una trama ad incastro che "chiude" perfettamente l'enorme puzzle studiato da Serra.

Gli Autori

Con i disegni di quattro fra i migliori disegnatori italiani, la trilogia del Doppio Futuro ha dato modo agli autori di cimentarsi con una storia ad ampio respiro. Antonio Serra ha potuto godere forse di quegli spazi che a volte nella serie regolare non era possibile ottenere, e ha orchestrato una mole narrativa difficile da dipanare non cadendo nella totale confusione.
Nelle precedenti puntate di Fantasia&Nuvole abbiamo parlato di tutti gli autori coinvolti nel progetto con l'eccezione di Mario Alberti, responsabile di Odissea nel futuro.
Mario è uno dei più prolifici disegnatori della serie regolare di Nathan Never. Il suo stile ha subito in pochi anni notevoli miglioramenti e si è liberato di certi aspetti classici che ne caratterizzavano forse eccessivamente il tratto. Con Odissea nel futuro ha saputo azzardare più del solito gestendo con cura i retini utilizzati a sua volta da De Angelis nell'episodio precedente.

Perché leggerlo

La fantascienza d'autore si fa largo anche in Italia grazie ad opere di questo calibro, combinazione intelligente di spettacolarità e narrazione. Nathan Never è entrato a pieno titolo nell'Olimpo del fumetto nostrano e ogni ulteriore commento sarebbe superfluo. Il mio consiglio è di avvicinarsi non solo all'intera epopea del personaggio creato da Medda, Serra & Vigna ma a questa interessante saga temporale che elogia l'avventura nella sua forma migliore.

Elenco volumi pubblicati (Sergio Bonelli Editore):

Doppio Futuro, 240 pagine, 7.500 lire;
Odissea nel Futuro, 240 pagine, 7.500;
Un Nuovo Futuro, 240 pagine, 8.000 lire.

Fine




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