Gundam
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FANTASIA E NUVOLE |
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L'umanità è ancora una volta in guerra con se stessa. Una guerra civile lunga e dolorosa devasta lo spazio e sembra non avere più fine. Un manipolo di eroi cercherà in tutti i modi di portare equilibrio nell'eterno conflitto per la conquista del potere con l'aiuto della forza dei giganteschi Gundam, i nuovi signori dell'Universo.
Presentiamo questo mese la serie che ha consacrato la lunga e gloriosa stagione dei robot giganti giapponesi: Gundam. Molti lettori mi scrivono lamentandosi dei pochi titoli manga presenti in Fantasia&Nuvole: non temete, conosco anch'io le tante e interessanti saghe fantascientifiche del Sol Levante e presto non mancherò di proporle sulla nostra rubrica. Ma adesso approfondiamo l'Universo guerrafondaio creato da
Yoshiyuki Tomino nel lontano 1979.
L'incipit
A causa dell'eccessiva crescita della popolazione terrestre, il genere umano inizia la migrazione nello spazio. Nel breve arco di mezzo secolo, enormi città artificiali orbitanti attorno alla Terra diventano la seconda patria degli esseri umani.
Anno 0079 dell'Era Spaziale. Side 3, la colonia spaziale più lontana dalla Terra che si è rinominata Principato di Zion, sfida il Governo Federale Terrestre ingaggiando una guerra di indipendenza.
In un mese, il Principato di Zion e l'Esercito Federale provocano la morte della metà degli esseri umani. Otto mesi dopo, questo terrificante conflitto è giunto a una fase di stallo.
L'anime
Indiscusso patriarca del genere legato ai robot giganteschi è
Mazinga Z, scritto e disegnato da
Go Nagai nel 1972. Questa serie, diventata presto un cult, diede vita a un selvaggio proliferare di personaggi simili che dotati di componenti metallici e armi laser lottavano tutti (o quasi tutti) per proteggere la Terra da spaventose civiltà aliene provenienti dallo spazio profondo.
Per sette anni il genere mantenne immutate tali caratteristiche e uno dei più prolifici registi di anime decise di dare un assetto nuovo e più realistico alla sua prossima invenzione. Nel 1979 la Sunrise produce Kido sensi Gundam (tradotto in Mobile Suit Gundam), una lunga serie di 43 episodi sceneggiata e diretta dal già citato Yoshiyuki Tomino, già conosciuto per Zambot 3 (1977) e soprattutto per aver dato vita al celeberrimo Daitarn III (uscito nel 1978).
Il concetto di robot gigante viene completamente ribaltato. Non è più una formidabile macchina da combattimento imbattibile ma un mezzo meccanico, soggetto a manutenzione, con pezzi di ricambio sostituibili, dotato di un sistema motorio ad alimentazione limitata e affidato a piloti addestrati in accademie militari. Nessun alieno da combattere ma una cruda e realistica guerra civile. Proprio questo elemento, il realismo, rende la serie unica e particolarmente cruenta, sebbene stemperata dagli immancabili intermezzi comici tipici del regista giapponese.
Amuro Rei, il protagonista, è un ragazzo che viene costretto praticamente ad arruolarsi nella White Base dopo aver pilotato la sperimentale unità RX78. Diventa il pilota ufficiale di Gundam per caso.
Tomino ha le idee chiare su come far muovere gli eventi della serie. Dotato di una sceneggiatura fra le più solide, punta sul dramma dei personaggi per infondere quel realismo che di fatto renderà il serial unico.
Per la realizzazione grafica chiama l'amico e collaboratore di vecchia data Yoshikazu Yasuhito. Pur non seguendo i precisi e dettagliati suggerimenti del regista, il disegnatore realizza una schiera di personaggi quasi tutti credibili (con l'eccezione del robottino Hello). Per l'architettura dei mech che Tomino vuole "paurosi e possenti" Kunio Okawara crea quello che a mio parere è uno dei più vasti e dettagliati background fantascientifici mai visti finora. Con questo disegnatore nasce in pratica il ruolo di mecha designer, colui che deve dare coerenza e struttura al mondo tecnologico di una serie. Dalla sua mano nasce il mitico Mobile Suit bianco.
Tomino conosce molto bene l'ambiente dei cartoni animati e arruola due celebri compositori di musiche per la colonna sonora del serial. Sono Takeo Watanabe e Yushi Matsuyama, due autori che lavoreranno anche ad altre serie culto giapponesi come Daltanius e Vultus 5.
Il manga
Il responsabile della trasposizione a fumetti della serie di Gundam è
Kazuhisa Kondo, nato il 2 aprile del 1959 nella prefettura di Aichi, a Toyota City. Si dedica a fumetti per bambini realizzando storie per la rivista
Bom Bom. Sul magazine, Kondo ha l'occasione di imbattersi in Gundam che disegna a più riprese.
La passione per la fantascienza risale alla sua infanzia quando tentava di disegnare pin up di Godzilla e Tetsuwan Atom. Per il mondo dell'animazione collabora a Gundam 0080, Z Gundam e Char's Couterattack. Insiste con la Sunrise per realizzare una serie di Gundam tutta sua e infine ottiene di disegnare Gundam 0079. Dopo arrivano MS Senki e Z Gundam.