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| EDITORIA |
Collezione Dick: Philip K. Dick, E Jones creò il mondo. Uno dei primi romanzi di Philip K. Dick. Il romanzo racconta l'ascesa del rivoluzionario psichico Floyd Jones in una società del futuro dominata da un governo totalitario che richiama quello del Grande Fratello nell'epocale romanzo di George Orwell.
Libro d'oro: Michael Moorcock, La figlia della ladra di sogni. Nei secoli passati, i conti di Bek, in Germania, si sono alleati con Dio e con Satana, collezionando oggetti di grande potere. Ma la follia del nazismo sta prendendo piede, e la leggenda della famiglia richiama le attenzioni di Rudolph Hess.
Star Trek: J.M. Dillard, Gli anni perduti. La Missione Quinquennale si è conclusa. Ora gli ufficiali della USS Enterprise dovranno fare carriera in qualche altro modo...
La strada del terrore: R.L. Stine, Un'estate da urlo e Sole maledetto.
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Ma procediamo con ordine. A febbraio, cioè questo mese, sarà in edicola un autentico pezzo da collezionisti, la raccolta Ciao futuro di Vittorio Curtoni: il primo Urania illustrato, se non andiamo errati, da una quarantina d'anni. I racconti di Vittorio, infatti, sono accompagnati da cinque tavole al tratto di Giuseppe Festino, che è anche l'autore della copertina. Come se non bastasse (ma leggerete tutti i particolari in questo stesso numero di Delos, consacrato all'evento), la panoramica offerta della narrativa curtoniana è veramente completa: racconti di fantascienza, fantastici, mainstream e un'autobiografia più breve ma altrettanto succosa di quella apparsa in Retrofuturo. Insieme a Curtoni troverete un nuovo autore, Steve Piziks, la cui Compagnia della mente è un romanzo crudele e avventuroso su uno dei temi meno trattati dalla fantascienza in senso ortodosso (mentre è relativamente comune nella fantasy-horror): le personalità multiple. Secondo noi Piziks è da tenere d'occhio, il suo trattamento della schizofrenia nel futuro è notevole.
In marzo usciremo con due romanzi inglesi: uno è l'ultima novità di un vecchio maestro come Brian W. Aldiss, mentre l'altro è opera di un autore già consolidato e promettente, Richard Calder (di cui qualche lettore ricorderà Virus ginoide, pubblicato dalla Nord). Insieme al celebre fisico Sir Roger Penose, Aldiss ha scritto una classica utopia: Marte, pianeta libero è la storia di una rivoluzione culturale oltre che politica e scientifica. Una bella risposta a quelli che parlano di "terraformare" gli altri pianeti, e un libro che farà riflettere. Richard Calder ci parla invece di Venere, anzi delle venusiane che arrivano sulla Terra ne L'ultima invasione. Una vasta fascia dell'America si trova isolata dal resto del pianeta e vive una sorta di tempo immobile, bloccato, dove la tecnologia si è fermata più o meno ai giorni del vecchio West (anche se siamo nel 1950). Calder sa il fatto suo: il romanzo è affascinante come pochi, e impegnativo. Gli inglesi tengono sempre alto il livello dell'immaginazione...
Aprile, dolce dormire? Manco per niente! Per Urania è il mese delle grandi novità, e la nuova veste grafica sarà tenuta a battesimo da due leoni della fantascienza americana: Norman Spinrad (che lo stesso mese sarà personalmente in Italia, ospite dell'Italcon 2001) e Rudi Rucker, il matematico della quarta dimensione. Di Spinrad presenteremo l'ultimo romanzo, Greenhouse Summer, da noi intitolato Condizione Venere: la storia di una catastrofe ecologica di portata planetaria, ma raccontata con una "verve" degna di un grande umorista nero; mentre Rudi Rucker prosegue il suo ciclo robotico con Wetware - Gli uomini-robot, che fa seguito a Software - I nuovi robot pubblicato l'anno scorso. La domanda di questo nuovo romanzo è semplice ma terrificante: cosa succederà quando i robot cominceranno a costruire uomini? E il tema è perfettamente in linea con le tendenze di Urania 2001, che si occuperà molto di intelligenze artificiali e che in giugno farà uscire i tre racconti di Brian W. Aldiss del ciclo di Super Toys, quelli su cui è basato il progetto di Steven Spielberg-Stanley Kubrick A.I. Artificial Intelligence, di cui diremo meglio fra poco.
In maggio avremo un atteso ritorno, quello di Tem il detective trasparente, ne I predatori quantici di Roland Wagner (un omaggio alla fantascienza francese); inoltre, un romanzo di grande avventura di Allen Steele, Ocean Space, che sembra far rivivere i tempi d'oro di Arthur C. Clarke e Le porte dell'oceano. Il mare, pianeta misterioso quant'altri mai, vede sorgere dalle sue profondità qualcosa di mostruoso... Qualcosa che solo la nave Tethis può affrontare, direttamente nell'abisso.
In giugno, per inaugurare l'estate, avremo un romanzo importante come Forever Free di Joe Haldeman, il primo che s'ispiri direttamente a Guerra eterna (il classico del 1974). Nota imbarazzante ma necessaria, dopo il grave incidente di traduzione occorso a Pace eterna: promettiamo che questa sarà una versione italiana del tutto adeguata! Seguirà Brian W. Aldiss con A.I. Artificial Intelligence (una raccolta di racconti di cui fanno parte Super-Toys Last All Summer Long e i due seguiti che Aldiss ha scritto di recente); nello stesso volume, ampi servizi sul progetto di Kubrick e sul film realizzato. Infine, come numero-oro a prezzo leggermente maggiorato, I pozzi del tempo di Roger MacBride Allen, una grande space opera con implicazioni temporali.
Luglio, ve lo racconteremo fra qualche mese... (Giuseppe Lippi)