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di Elisabetta Vernier

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Gli artigli di Hugh Jackman

Nei panni di Wolverine ha monopolizzato la scena nel film The X-Men di Bryan Singer, imponendosi subito all'attenzione della critica e dei fans. Ma Hugh Jackman non è solo muscoli e unghie.


In questi ultimi anni molti giovani attori si sono affermati nel mondo del cinema americano, andando ad affiancare i grandi nomi nelle nuove produzioni cinematografiche. Di loro non si sa molto, a parte che sono belli, bravi e pieni di grinta.
L'ultimo della lista, in ordine di tempo, è Hugh Jackman, che nei panni del mutante Wolverine ha bucato lo schermo con i suoi affilati artigli. Lo abbiamo visto combattere (metaforicamente) ad armi pari con attori veterani del calilbro di Patrick Stewart e Ian McKellen, monopolizzando l'attenzione del pubblico e della critica. Noi, che non siamo abituati a queste sorprese, ci siamo subito chiesti "Chi è Hugh Jackman?" e finito il film siamo andati a caccia di informazioni sul muscoloso e atletico attore che presta il suo volto a uno degli eroi più amati della serie degli X-men. E se ci aspettavamo di trovare la biografia di un macho picchiatore tutto muscoli e niente cervello, i risultati ci hanno lasciato davvero a bocca aperta. Hugh infatti non è soltanto un ottimo attore cinematografico, ma recita anche in teatro, è un cantante nei musical e ha perfino una laurea in giornalismo! Ma procediamo con ordine...


Hugh Jackman è nato il 12 ottobre 1968 a Sydney, in Australia, da genitori inglesi e si è laureato nel 1991 alla University of Technology di Sydney in Scienza della comunicazione con specializzazione in giornalismo. Alla fine dell'università, la sua vita cambia direzione, puntando in modo deciso sul teatro. Hugh infatti decide di frequentare un corso alla Western Australia Academy of Performing Arts, che porta a termine nel 1994.
Il giorno stesso in cui esce dalla WAAPA gli viene subito offerto un ruolo nel serial televisivo Corelli (1995). In questa mini-serie australiana Hugh interpreta Kevin Jones, un carcerato pieno di rabbia e di odio verso il mondo ma che nasconde in sé un cuore ferito. La protagonista, Louisa Corelli (interpretata da Deborra-Lee Furness), è una psicologa che assiste i carcerati e che ha particolarmente a cuore il caso di Kevin. Sarebbe scontato raccontare che alla fine della storia sboccia l'amore tra Louisa e Kevin, se non fosse per il fatto che l'amore è sbocciato davvero tra i due attori protagonisti. Hugh e Deb sono marito e moglie dal 1996 e di recente hanno adottato un bambino, Oscar.
La carriera televisiva di Hugh continua con ruoli di attore non protagonista, a cominciare dal serial TV poliziesco Halifax: Afraid of the Dark (1998) in cui interpreta il detective Eric Ringer; seguono il serial TV Blue Heelers, The Man From Snowy River, un serial TV ispirato alla poesia omonima di Banjo Patterson e The Law of the Land, tutte serie australiane mai arrivate in Italia.


Ma a Jackman la TV non basta. Il nostro Hugh infatti è anche un ottimo cantante e nel 1996 viene scritturato nella produzione australiana del musical di Walt Disney Beauty and the Beast (La bella e la Bestia), nel ruolo di Gaston. Nell'ottobre del 1997, il musical Sunset Boulevard apre la stagione con Hugh nel ruolo del protagonista, Joe Gillis, riscuotendo un grande successo di critica. Hugh si aggiudica il Variety Club Award for Best Male Actor in a Musical, e il Mo Awards for Male Musical Theatre Performer of the Year per il 1996 e il 1997. La sua interpretazione in Sunset Boulevard colpisce il regista Trevor Nunn che lo convoca per una audizione per il Royal National Theatre a Londra, assegnandogli il ruolo di Curly nel musical Oklahoma! (1999).
Tra un musical e l'altro Hugh trova anche il tempo di dedicarsi al cinema. Nel 1998 interpreta il suo primo ruolo cinematografico, quello di Jack Willis, un camionista australiano macho e attraente protagonista del film Paperback Hero; nel 1999 invece recita in Erskineville Kings, un film drammatico e pieno di amarezza in cui Hugh interpreta il ruolo di Wace, il più grande di due fratelli che si rincontrano al funerale del padre, un uomo malato e violento di cui Wace si è preso cura da solo per anni. La sua interpretazione in Erskineville Kings gli è valsa la nomination per l'Australian Film Institute (in parole povere, l'Oscar australiano) come migliore attore protagonista. Nel 1999 è stato nominato Most Fashionable Man in Australia (l'uomo più alla moda in Australia) e Star Australiana dell'Anno.


Ma il film che ha proiettato Hugh Jackman nel firmamento delle superstar di Hollywood è il campione di incassi The X-Men. E Hugh ha avuto la parte di Wolverine per un puro caso.
L'attore scritturato per la parte, Dougray Scott, è stato infatti costretto a rinunciarvi a causa dell'inatteso protrarsi delle riprese di Mission: Impossible 2 e Hugh è stato rapidamente selezionato e inserito nel cast di The X-Men a riprese già iniziate.
Destino a parte, Jackman è assolutamente perfetto nella parte del selvaggio e a volte feroce Logan.
Lo stesso produttore esecutivo del film, Avi Arad, ha dichiarato: "Hugh è stato splendidamente all'altezza del ruolo. Durante lo screen test, il feeling che si è creato tra Hugh e Anna Paquin (Rogue) era assolutamente ipnotico. Era tutto perfetto. Guardando la sua sagoma, il suo fisico, i suoi pettorali ci siamo accorti che era esattamente il Logan che sognavamo di avere. Siamo certi che Hugh sarà il prossimo sex symbol maschile."


Ma chi è Wolverine? Il personaggio interpretato da Jackman è un mutante dagli incredibili poteri di rigenerazione, il cui passato è avvolto nel mistero. Nella sua lunga vita (non si conosce la sua vera età) Logan è stato vittima di esperimenti che hanno modificato profondamente il suo corpo: nelle sue mani sono innestati tre micidiali artigli lunghi trenta centimetri, fatti di un metallo durissimo chiamato adamantio. Così, quando Logan si infuria, gli artigli scattano fuori improvvisamente e per il malcapitato che lo ha provocato sono dolori. Ma non solo per lui, purtroppo: ogni volta che il metallo fuoriesce dalla carne, infatti, provoca a Logan tremendi dolori. Tutto il suo scheletro è irrobustito con l'adamantio: questo, insieme alla forza incredibile e alle capacità di guarigione istantanea, fa di Wolverine una perfetta macchina da guerra.


Pur ammettendo di non essere mai stato un fan degli X-Men (anche se pare che in Australia siano anche più popolari che negli USA), Hugh ha confessato di essersi trovato molto a suo agio con il suo personaggio. In un'intervista ha ammesso di aver riversato in Logan quella parte di sé che libera con più riluttanza, quella che si impadronisce di lui quando è costretto a venire alle mani con qualcuno. Succede di rado, ma quando succede conviene essere da un'altra parte. Jackman ha inoltre dichiarato di essersi sentito inizialmente un po' intimidito a dover interpretare un eroe come Wolverine, così radicato nell'immaginario dei fan storici degli X-Men, ma che alla fine è stata un'esperienza molto interessante. E lo diverte immensamente l'idea di diventare un bambolotto di gomma per bambini: quando suo figlio Oscar sarà cresciuto, Wolverine diventerà il suo giocattolo preferito.

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Nella chat dal vivo del 26 aprile sul sito ufficiale di The X-Men, Hugh ha descritto il suo personaggio come fortemente indipentente, feroce per natura, irrispettoso dell'autorità e un po' peloso. Ha raccontato inoltre che recitare insieme a Patrick Stewart e Ian McKellen è stata per lui un'esperienza indimenticabile, e che trattare il dottor Xavier con i modi sgarbati di Wolverine è stato davvero molto difficile.
A un fan che gli chiedeva ragguagli sui suoi famosi artigli di adamantio, Hugh ha spiegato che erano aggiunti in CGI tutte le volte che scattavano fuori e si ritraevano, ma nelle scene in cui erano sempre estesi erano veri, e di metallo affilato: hanno lasciato come ricordo due cicatrici su di lui (sulla fronte e su un ginocchio) e una sul braccio della controfigura di Rogue. Per chi fosse interessato a leggere tutta la trascrizione della chat (in inglese), che contiene numerosi aneddoti divertenti e tante curiosità sul film, il link è nel box dei bookmark.

Dopo il successo di The X-Men, Hugh Jackman non si è certo adagiato sugli allori.
Da agosto a ottobre ha interpretato un parte nella commedia romantica Animal Husbandry (che negli USA arriverà nelle sale nel 2001), incentrata sul conflitto tra donne e uomini. La protagonista è una giornalista, Jane (Ashley Judd), che ha un pessimo concetto del genere maschile e che, per dimostrare le sue opinioni, sviluppa una teoria semiscientifica applicandola alla sua stessa vita. Ma quando Jane trova un nuovo compagno di stanza, Eddie, uno sciupafemmine incallito interpretato appunto da Jackman, questa teoria comincia a traballare.

In questi giorni Hugh è impegnato nelle riprese di Swordfish, in California, insieme a John Travolta e Halle Berry. In questo nuovo film Hugh impersonerà il miglior hacker del mondo, che viene fatto uscire di prigione solo per incontrare un agente governativo che lo costringe a reimmergersi nel mondo della pirateria informatica per riuscire a liberare sua figlia.

Tanti ruoli, tutti molto diversi, per un attore che ha appena incominciato a mostrare al mondo i suoi artigli...
Non resta che attendere che questi film arrivino anche in Italia e che arrivino presto anche i due seguiti di The X-Men per i quali pare che Hugh abbia già firmato un ricco contratto.

Contatti: Hugh Jackman c/o Creative Artist Agency 9830 Wilshire Boulevard Beverly Hills, Ca 90212 USA

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