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Recensioni

Recensioni Libri

UFO ATTACCO ALLA TERRA

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Autore Robert Miall

Titolo Ufo Attacco alla Terra

Titolo originale UFO, UFO 2

Edizione 1970 Fanucci , Solaria Speciale

Pagine 277

Prezzo L. L. 6.900

discreto 
Dobbiamo fare un plauso a Sergio Fanucci, l'editore romano specializzato in SF, fantasy e horror, che da ci sta abituando a delle vere gemme dedicate agli appassionati di ogni tipo. Infatti, la sua programmazione editoriale spazia dai titoli impegnati dedicati alla produzione di Philip Kindred Dick, fino alla pubblicazione delle gesta di autentici beniamini del piccolo schermo. Con questo scopo nasce infatti la collana trimestrale Solaria Speciale, che esordisce con un libro che rappresenta l'unico adattamento letterario ufficiale realizzato per la serie televisiva degli Anderson intiolata UFO. Proprio mentre Channel 5 qualche settimana fa dedicava uno speciale di un'ora a Gerry Andeson e TMC2 ricominciava a trasmettere UFO (anche con episodi inediti per l'Italia, proposti in lingua originale), ecco che Fanucci raggiunge le edicole con questa nuova idea. Sicuramente per molti appassionati di SF quella di Gerry Anderson rappresenta una delle poche iniziative della fantascienza in cui si riesce ad andare d'accordo con l'argomento degli oggetti volanti non identificati. Il volume, introdotto da Mickovic e Rossi, presenta i due libri pubblicati in Inghilterra UFO-1: The flesh hunters e UFO-2: sporting blood, rispettivamente pubblicati nel 1970 e 1971. Per chi sta rivivendo l'emozione sul piccolo schermo con UFO e Dottor Futuro, o anche per chi soltanto ricorda con nostalgia il periodo in cui UFO arrivò in Italia grazie alla RAI o alla tv Svizzera (in questo caso col titolo Minaccia dallo spazio), questo volume rappresenta un acquisto importante. Nonostante una traduzione che appare un po' troppo veloce in certi passaggi, poter leggere le gesta di Straker coinvolto nell'incidente d'auto con il generale Henderson, piuttosto che rivivere la difficile integrazione di Paul Foster presso il quartier generale della S.H.A.D.O. dopo il suo incidente aereo con l'XV-104, e ancora le azioni di Alec Freeman o leggere nei dettagli le descrizioni dei mezzi a disposizione del quartier generale supremo dell'organizzazione di difesa dagli alieni, offre all'appassionato di questo serial Tv una grande opportunità. Il libro si intitola Ufo: Attacco alla Terra ed è opera di Robert Miall, dietro il cui pseudonimo si cela John Frederick Burke, attivo nel fandom inglese dagli Anni Trenta e collaboratore della famosa testata Futurian. Il costo è di 6.900 lire per un totale di circa 280 pagine. Per gli appassionati di Gerry Anderson sempre Fanucci ha in previsione a settimane l'uscita di una Guida a UFO e Spazio 1999, nella collana Cinema (costo previsto lire 25.000). Per quanto riguarda il secondo numero della collana Solaria Speciale, per gennaio 2001 è previsto il romanzo di A. C. Crispin Strar Trek: Sarek. (Luigi Pachì)

LA VOCE DEL VORTICE

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Autore Walter J. Williams

Titolo La voce del vortice

Edizione Fanucci, Solaria

Pagine 333

Prezzo L. 6900

discreto 
La clonazione, spinta ai suoi estremi più improbabili (anche se più stuzzicanti dal punto di vista narrativo), vale a dire il sogno di creare copie perfette di esseri umani, è il motore del romanzo di Walter J. Williams, La voce del vortice. La biotecnologia abbinata alla registrazione della memoria garantisce la creazione di esseri "identici", tanto che il ramo assicurativo vita ha subito una trasformazione radicale. Per tutelarsi è possibile stipulare come premio una seconda nascita, che in realtà è una continuazione dell'esistenza, una specie di immortalità. Williams cerca di seminarci in un futuro labirintico dominato da "policorporazioni", che più semplicemente sono aziende multinazionali ed extraplanetarie in perenne lotta per assicurarsi fette di mercato e mezzi di produzione attraverso la strategia politica, le innovazioni tecnologiche e quando occorre con le armi. In quest'ottica si tratta di organizzazioni che hanno assunto le caratteristiche degli stati nazionali con tanto di basi e personale proprio, alcune sono specializzate in discipline scientifiche e tecniche e sono a disposizione del miglior offerente, altre, più ambiziose, lottano per la supremazia e guardano con ansia alle immense possibilità offerte dal cosmo. Protagonista è Stu Beta, un clone fortemente segnato dalle ossessioni del suo "originale", anche perché questo è stato ucciso e la memoria che i tecnici gli hanno fornito non è stata aggiornata, all'appello mancano diversi mesi. Il desiderio di recuperare questa "fetta di vita" mancante lo spinge a seguire le orme del suo predecessore, espiando così le sue colpe, riparando agli errori commessi e compiendone di nuovi. La clonazione per Williams è una sorta di seconda occasione, la possibilità di "raddrizzare" un karma avverso sciogliendo i nodi di un esistenza costellata da traumi e violenze. Forse preso da quest'idea di fondo, l'autore non ci propone un'opera particolarmente approfondita in ambientazioni e psicologia. L'idea del futuro di Williams non appare granché studiata, per quanto faccia accenno a modelli socio economici come le policorporazioni e le sette, affronti con facilità il tema degli esperimenti genetici, si conceda spruzzate di cyberpunk sotto forma di innesti e varie chirurgie di potenziamento e azzardi pure qualche escursione nel mondo della moda. A volte c'è da sorridere, come nell'episodio del pirataggio informatico: nel 21nesimo secolo si viaggia su navi interstellari, ma i computer parlano qualcosa di tremendamente simile al Dos. Anche la disciplina zen che permea le azioni del protagonista è un po' all'acqua di rose. Si comprende, ma alla fine, che Beta vive una sorta di predestinazione: il suo compito è riparare i torti, una specie di angelo aggiustatore. Alla luce della legge karmica il suo operato acquista un altro significato, peccato che l'argomento sia solo sfiorato. Williams si dimostra abile nel cucire tutta una serie di vividi ritagli di ciò che "va per la maggiore", il risultato però è un po' freddo e accettare questo mondo richiede una buona dose di ciò che gli inglesi chiamano "suspencion of disbelief", la sospensione dell'incredulità. Ci troviamo, in sostanza, di fronte ad un'avventurosa spy story farcita di astronavi "diesel", informatica, complotti extraplanetari e potenti alieni quadrupedi. I drammi esistenziali, che potrebbero fioccare in una situazione tanto contraddittoria, colorano blandamente la vicenda. Nonostante i motivi di interesse nella storia non siano pochi e la lettura sia scorrevole, "La voce del vortice" è un'occasione non pienamente còlta, ma chissà, forse proprio ora un clone di Williams... (Gianlorenzo Barollo)

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