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di Elisabetta Vernier

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Fantaiku

Gli haiku sono brevi componimenti giapponesi che, come piccoli giardini Zen, descrivono in modo minimalista la natura e l'uomo. Quando la natura è quella di un universo fantastico e l'uomo vive in un mondo futuro o alieno, allora un haiku diventa qualcosa di più: un Fantaiku!

Haiku del mese
Stamattina ho
incontrato il tuo naso
su un'altra faccia.

Laura D'Aurizio

Anche per questo mese, benvenuti nella rubrica Fantaiku. Se non è la prima volta che ci capitate, avrete senz'altro notato il riquadro qui di fianco: sì, è un'altra novità, un altro tassello che si aggiunge al nostro piccolo mosaico zen. Si tratta di uno spazio dedicato al Fantaiku del mese, in cui appare il componimento che, rispettando in modo rigido i canoni dell'haiku, ha saputo regalarci le emozioni più particolari. Siamo coscienti che si tratterà di una scelta legata al nostro gusto personale, ma siamo fiduciosi che anche voi possiate trovare il fantaiku del mese decisamente speciale.
I frequentatori della Galleria si saranno anche accorti della nuova funzionalità che permette di leggere gli haiku in base all'autore. Ci è sembrato utile introdurla, visto che ormai la galleria conta più di trecento componimenti di almeno novanta autori diversi (ma è difficile contarli, visti i molti "pseudonimi").

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Ma ora veniamo agli haiku presentati in questo numero. Notiamo con piacere come l'idea del "robotku" abbia attecchito e come gli autori della Galleria continuino a regalarci inquietanti scorci di vita artificiale. A parte questo, però, i contributi sono sempre molto vari e affascinanti. In questo mese di Giugno, qualcuno sogna di partire verso stelle lontane, forse in cerca di un po' di refrigerio dal caldo estivo. Qualcun altro scruta il cielo stellato, perso in un deserto alieno o in una landa desolata dell'asia minore. E chi resta a casa, poi, si guarda allo specchio e vede riflessa l'immagine del proprio clone.

I robots hanno sorriso.
Ho compreso
la loro anima.

Franca Aletti

io incompiuto
macchina e umano
senza anima

Monica Pala

guarda la pioggia
bagna gli ingranaggi
io sto morendo

Monica Pala

Profili di piramidi.
Turbinìo di sabbia.
Chi sono?

Francesco Maiocchi

Strada novecento,
ombrellini e sorrisi
nell'occhio di Andromeda.

Francesco Maiocchi

un altro me stesso
in un altro domani
o forse altrimenti

Pier Giuseppe Zatti

Il mio clone
la mia seconda anima
demone offresi

Giuseppe Ferri

Lascio stelle e astronavi
nuvole e pietre.
Esploro l'Altrove.

Franca Aletto

Bianco pianeta, fredda perla del cielo.
A notte fonda osserviamo
segni di vita in Asia Minore.

Alessandro Scalmani

fior di ciliegio
partiremo domani
verso Antares

Sara Benatti




Tutti gli haiku sono stati pubblicati con il consenso dell'autore. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione in tutto o in parte del testo e delle fotografie senza la previa autorizzazione della direzione di Delos Science Fiction e degli aventi diritto.


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