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| Everybook | |
Delos: Il 29 e 30 di aprile si terrà a Courmayeur il Convegno sul libro elettronico, organizzato da lei e dall'Editrice Nord all'interno della Fancon 2000. Innanzitutto, come mai la scelta di questo argomento?
Gianfranco Viviani: Perché sono affascinato dalla prospettive che si aprono per l'editoria elettronica ed in particolar modo per l'avvento dell'e-book. Forse da editore di un settore specializzato, com'è la fantascienza, vivo più di altri nel futuro e quindi riesco a prefigurare scenari che non sono alla portata di tutti. In ogni caso le novità nell'elettronica si susseguono con tale velocità da superare anche la fantasia fantascientifica.
Io sono fermamente convinto che l'editoria subirà una tale modificazione da costringere tutti a rivedere i propri ruoli. Il convegno di Courmayeur ha lo scopo di mettere a fuoco gli elementi che saranno artefici della annunciata rivoluzione, e al di là delle enunciazioni teoriche, scenderà nei dettagli pratici: cosa sono gli e-book; come funzionano; quali sviluppi prevedono i costruttori; con quali programmi funzioneranno; come si utilizzeranno, etc.
Delos: Nel programma sono previsti interventi di portavoce delle grandissime software house come Microsoft e Adobe. C'è un grande interesse attorno al libro elettronico, sembra quasi di percepire l'attesa per una grandissimo boom commerciale, o addirittura per una vera e propria rivoluzione. Ha anche lei questa impressione?
Gianfranco Viviani: Ne sono certo. Sino ad oggi era possibile scaricare da internet un testo nel proprio computer, ma la cosa presentava molti ostacoli per i lettori e per gli editori. Prima di tutto per leggerlo ci si doveva sedere davanti al video posto sul tavolo della propria abitazione e comunque la lettura prolungata stancava; in secondo luogo era quasi impossibile proteggere il diritto d'autore e una volta che il libro veniva messo in rete poteva essere duplicato al'infinito.
Gli e-books risolveranno questi problemi: si potranno mettere in tasca o in borsetta ed essere letti dappertutto, sia di giorno che di notte; potranno contenere molti testi, molti romanzi protetti dalla duplicazione, ma soprattutto i romanzi costerano meno e quindi, come ha annunciato Bill Gates: gli e-books determineranno il più grosso fattore di accelazione della cultura dopo Gutenberg.
Un primo esempio di quello che si potrà verificare, l'abbiamo recentemente letto sulla stampa: Stephen King ha venduto in rete una sua novità e pare che quattrocentomila lettori abbiano intasato la rete per acquistarlo a sole 5000 lire.
Un altro esempio, proprio di oggi (5 aprile 2000 - Corriere della Sera) "Va in rete la più grande biblioteca del mondo: l'hanno creata la London School of Economic e la New York Public Library". Riesce a capire cosa significa questa novità? C'è il mondo a disposizione: si potrà studiare attraverso i corsi delle migliori Università, si potranno leggere libri, si potranno esplorare turisticamente luoghi e città. Il tutto con un libro elettronico tascabile che puoi tenere in mano e leggere in treno, in tram e in qualsisi momento libero. Questa è la vera rivoluzione!
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| Gianfranco Viviani | |
Delos: Oltre al libro elettronico, che già di per sé apre scenari affascinanti, si parlerà anche di temi in qualche modo collegati, come la traduzione automatica. C'è qualche novità in proposito, pensa che fra non molto i computer tradurranno davvero i testi in modo accettabile?
Gianfranco Viviani: Questo è un altro aspetto affascinante del prossimo futuro. Sappiamo bene che la cosa non è di facilissima soluzione, ma ritengo che non sia impossibile. Oggi ci sono programmi che leggono a voce alta il testo scritto, ci sono programmi vocali con i quali si parla in italiano e in America vengono ascoltati in inglese e viceversa. Non credo proprio che passerà molto tempo prima che un programma automatico di traduzione venga messo alla portata di tutti. Così come non credo, d'altra parte, che sparirà in tempi brevi, e forse mai, la figura del revisore di testi, di colui che dà stile e verve a un'opera letteraria. Tuttavia devo farle notare che lo stile letterario si va sempre più perdendo, nel senso che particolari generi letterari vengono letti solo per il loro contenuto e per le loro idee: ho recentemente letto alcuni romanzi che pare siano piaciuti ai lettori, dove la traduzione era fatta talmente male che dal punto di vista dello stile non sarà difficile farla anche in modo automatico e con pochissimi interventi correttivi.
A Courmayeur sentiremo uno scienziato dell'Istituto di Ricerche Scientifihe e Tecnologiche che da anni sta lavorando sulla traduzione automatica; ho visto una sua intervista per tv, ne sono rimasto affascinato e sono anch'io ansioso di ascolare la sua relazione.
Delos: Il convegno si colloca all'interno di un congresso di fantascienza. Certo prefigura scenari futuri molto affascinanti. Come pensa che i vari relatori affrontano questa particolare collocazione?
Gianfranco Viviani: I relatori sanno in quale contesto verranno a parlare. Certamente per la stampa e per gli addetti ai lavori faranno degli interventi legati alla attuale raltà, ma ho chiesto loro di spingersi con un pizzico di controllata fantasia su gli aspetti futuri degli e-books e dell'editoria elettronica in generale. Io credo che nessuno meglio di loro possa immaginare il futuro degli e-books, perché sono stati sollecitati a farlo dai grandi gruppi editoriali, i quali vogliono sapere se il libro elettronico sarà una cosa effimera oppure se avrà un futuro sul quale investire e fare progetti.
Delos: E la Nord guarda al libro elettronico con timore o con fiducia? Vi state preparando a questo nuovo mercato?
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Gianfranco Viviani: Alla Nord guardiamo con fiducia al libro elettronico, anche se ancora non abbiamo capito le strategie dei grandi gruppi editoriali e delle software house. Non sappiamo, per esempio, se gli e-books (e i loro programmi) saranno dati in esclusiva ai grandi editori che già hanno investito ingenti capitali. Non sappiamo se in un primo momento potremo proporre ai nostri lettori un e-book in omaggio contro la promessa di acquistate un'annata di nuovi romanzi. Così come non sappiamo molte altre cose. Ma stiamo chiarendoci le idee e nel frattempo siamo pronti a mettere in rete nel nostro sito internet un catalogo di circa trecento titoli, e se la cosa prenderà piede non sarà difficile estendere l'offerta sull'intero catalogo Nord che offre agli appassionati oltre 1100 titoli, da momento che disponiamo delle loro registrazioni magnetiche.
In ogni caso sappiamo che anche se il mercato dell'editoria sarà rivoluzionato dal libro elettronico
ci vorrà del tempo prima che il libro di carta venga soppiantato. In Italia siamo ancora il penultimo paese europeo per collegamenti Internet e prima di recitare il "de profundis" per l'edizione cartacea, dovrà essere colmato questo ritardo. Noi comunque siamo attenti a percepire ogni cambiamento.
SCENARI FUTURI
Gli aspetti pratici dell'imminente rivoluzione nell'editoria
CONVEGNO SULL'EDITORIA ELETTRONICA
Organizzato nell'ambito della FANCON 2000
Palazzo dei Congressi di Courmayeur - 29/30 Aprile 2000
Sabato 29 Aprile - Inizio della sessione: ore 15
Proiezione del servizio andato in onda sulla TV della Svizzera Italiana: una panoramica sui sistemi elettronici per la nuova editoria.
Seguono:
Deborah Brown Vice Presidente EveryBook
EVERYBOOK: IL FUTURO DEL LIBRO ELETTRONICO
Andrea Valle Responsabile strategie commerciali Adobe System Italia
ADOBE PDF MERCHANT PER L'E-COMMERCE DI CONTENUTI DIGITALI E LA TUTELA DEL DIRITTO D'AUTORE
Fabio Falzea Responsabile Relazioni strategiche Microsoft Italia
LA TECNOLOGIA CLEARTYPE E MICROSOFT READER: NUOVE FRONTIERE DELLA LETTURA E DELL'EDITORIA
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