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| Ray Bradbury | |
A fine luglio il grande scrittore parteciperà al festival a lui dedicato nella città lombarda. Questa volta non in videoconferenza, ma di persona
Ray Bradbury, l'autore di Fahrenheit 451 e Cronache Marziane, forse il più famoso scrittore di fantascienza vivente insieme ad Arthur Clarke, ha assicurato sia telefonicamente che con una lettera inviata tramite fax che sarà a Bergamo, in carne e ossa, tra il 25 e il 28 luglio, ospite del festival a lui dedicato organizzato dal Pandemonium Teatro di Bergamo con la collaborazione, fra gli altri, di Paolo Aresi. Bradbury aveva promesso lo scorso anno, via videoconferenza, che sarebbe venuto a Bergamo per il suo ottantesimo compleanno. E, nonostante il malore dello scorso anno, ha voluto essere di parola. Il festival che lo riguarda prevede diversi momenti: conferenze, film, una produzione teatrale di Fahrenheit 451 sulla base di una riduzione dello stesso Bradbury. Il festival si lega alla tradizionale manifestazione "La luna e le stelle" che da alcuni anni si svolge a Bergamo attorno al 20 luglio per celebrare lo sbarco dell'uomo sulla Luna. (SS - fonte: Paolo Aresi)
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| Milena Denenedetti | |
La scrittrice savonese ha vinto la quarta edizione del premio organizzato da "L'Altroquando". Fra i primi anche Roberto Sturm e Alessandro Vietti
E' Milena Debenedetti, già vincitrice qualche anno fa del Premio Courmayeur, ad aggiudicarsi l'edizione 1999 del premio Cristalli Sognanti, ormai uno dei concorsi dedicati ai racconti inediti più prestigiosi in Italia. Il racconto, intitolato Sotto un cielo che corre, è ambientato in un futuro disperato, su un pianeta Terra distrutto da anomalie spazio-temporali causate da una guerra. Al secondo posto Roberto Sturm di Ancona con il racconto Vampiri & Vampiri, e al terzo il "nostro" Alessandro Vietti con lo splendido La bambola tatuata, un delicato racconto sul complesso di Edipo.
In finale si sono classificati anche i racconti di Francesca Tucci, Luca Bonatesta, Monica Tessarin, Luca Ardemagni, Enrico di Stefano, Maria C. Forlenza e Leo Gambsberg. La giuria che ha decretato i finalisti comprendeva fra gli altri Valerio Evangelisti, Piergiorgio Nicolazzini, Franco Ricciardiello, Silvio Sosio e Marco Perello.
La premiazione ha avuto luogo a Settimo Torinese la mattina di sabato 8, presenti anche il responsabile della Biblioteca di Settimo che patrocina il premio e l'assessore comunale. Per la categoria "B", dedicata ai racconti dei ragazzi delle scuole medie e del biennio delle superiori, si è distinto il racconto Sentimenti di Irene Toffali che ha ricevuto il premio per la sua categoria. (SS)
Pubblicati i finalisti al premio Italia 2000 che si assegnerà a Courmayeur. Molti i finalisti candidati da Delos.
Ernesto Vegetti ci ha comunicato i risultati della prima fase del Premio Italia, quella che vede la segnalazione dei candidati e la selezione dei finalisti. Quest'anno l'effetto "internet" si è fatto sentire più che in passato: su una base di votanti piuttosto ristretta (meno di 70 schede pervenute), la netta prevalenza è stata ottenuta dai votanti via internet, facilitati in questo compito dal nostro modulo precompilato, con risultato che quasi tutti i candidati da noi segnalati sono entrati in finale. Una bella soddisfazione, anche se non abbiamo dubbi che il voto finale andrà in modo diverso. Ecco comunque l'elenco completo dei finalisti:
ARTISTA
Tiziano Cremonini
Maurizio Manzieri
Dino Marsan
Luca Michelucci
Eolo Perfido
CURATORE
Gianfranco de Turris
Franco Forte
Giuseppe Lippi
Piergiorgio Nicolazzini
Sandro Pergameno
TRADUTTORE
Vittorio Curtoni
Anna F. Dal Dan
Maurizio Nati
Cristina Pietri
Riccardo Valla
COLLANA
Cosmo Argento (Nord)
Cosmo Oro (Nord)
Cyberpunkline (ShaKe)
ET (Fanucci)
Urania
RIVISTA
Carmilla (Phoenix)
Cosmo SF
Star Trek Rivista Ufficiale (Fanucci)
Urania (Mondadori)
X-File Magazine (Topps)
FANZINE
Il Corriere della Fantascienza
Delos Science Fiction
Intercom
IT
Yorick
SAGGIO
Storia del cinema di Fantascienza di Mongini e Mongini
SPETTACOLO
Grandi sogni sul piccolo schermo di Sosio e Pachi'
Syrena di Mariano Equizzi
ROMANZO
Il volo dell'Aquila di Tullio Bologna (Il Cerchio)
Retrofuturo di Vittorio Curtoni
Nell'anno della signora di Carlo Formenti
La perla alla fine del mondo di Luca Masali
Le maschere del potere di Errico Passaro (Nord)
Il codice dell'invasore di A. Vietti
RACCONTO PRO
Al sorgere del sole di Adalberto Cersosimo (Secolo d'Italia)
Violet Blu di Alberto Cola (Nuovo Millennio)
Ti vedo di Vittorio Curtoni (Shake)
Monoguerra di Milena Debenedetti (Nuovo Millennio)
Seconda giustificazione di Enrica Zunic' (Nuovo Millennio)
RACCONTO AMATORIALE
Premi un tasto di A.G. Colombo (Delos)
Notte di Santa Lucia di Enrico Girardi (Delos)
Pianeta di fango di Paolo Lanzotti (Delos)
L'uomo dei pupazzi di schiuma di D. Tonani (Delos)
Prima giustificazione di Enrica Zunic' (Delos)
ARTICOLO PRO
La mia love story con la fantascienza di Vittorio Curtoni (Shake)
Tutti i futuri del mondo di De Turris (Corbaccio)
Ricordando Jack Arnold di Gianni Mongini (Urania)
Opere e omissioni di Errico Passaro (Secolo d'Italia)
Mostri di celluloide di Pizzo e Chiavini (Giornale dei Misteri)
ARTICOLO AMATORIALE
30 anni dalla Luna di Aresi-Catani-Curtoni-Sosio (Delos)
I Simpsons e la fantascienza di Emiliano Farinella (Delos)
Le 50 idee della fantascienza di E. Farinella/A. Dal Dan (Delos)
La Saga del Regno dei Fanes nell'opera di K.F.Wolff di Giuliano Giachino (Yorick)
Speciale Star Wars di Alessandro Vietti (Delos)
FUMETTO
Brandon (Bonelli)
Dylan Dog (Bonelli)
Gea di Luca Enoch (Bonelli)
Martin Mystere (Bonelli)
Nathan Never (Bonelli)
ROMANZO INTERNAZIONALE
Fuoco divino di Patricia Anthony (Nord)
Incubo Genetico di Nancy Kress (Fanucci)
Alice nel paese dei numeri di Jeff Noon (Frassinelli)
Visioni rock di Lewis Shiner (Fanucci)
Il risveglio di Endymion di Dan Simmons (Mondadori)
Quando la luce ritornerà di Vernor Vinge (Nord)
I premi saranno assegnati nel corso della cena finale dell'Italcon di Courmayeur, il premo maggio 2000. (SS - fonte: World SF)
Il primo volume è Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, terza titolazione per il romanzo già noto come Cacciatore di androidi e Blade Runner. Ma questa volta l'edizione è commentata
Esce per la prima volta in Italia e nel mondo un'edizione rigorosa e commentata di un classico della moderna letteratura d'immaginazione, l'opera che piú ha influenzato la visione della metropoli futura, e che ha anticipato i dilemmi della bioetica contemporanea. Tragico e grottesco assieme, il romanzo di Philip Dick racconta il panorama desolato della San Francisco del futuro, il desiderio di amore e redenzione che alberga nei piú umili, trasformando il genere fantascientifico in un noir cupo e metafisico, in cui si muovono esseri umani e artificiali, cacciatori e vittime. Ma gli androidi sognano pecore elettriche? - dopo l'enorme successo di Blade Runner, la trasposizione cinematografica diretta da Ridley Scott e interpretata da Harrison Ford - è diventato paradossalmente uno dei classici meno conosciuti del nostro tempo; oggi il romanzo e il film si rispecchiano e si confrontano, permettendo ai lettori di ricomporre l'immagine complessa e deformata di un mondo a venire che è già dentro di noi, sepolto nei sogni e nella fantasia collettiva del nuovo millennio.
Ma gli androidi sognano pecore elettriche? inaugura la nuova COLLEZIONE DICK, una collana che offre al pubblico i romanzi e i racconti dello scrittore in edizioni rigorose per traduzione e commento, curate dal miglior specialista italiano, Carlo Pagetti, professore di lingua e letteratura inglese presso l'Università di Milano. Introduzioni e postfazioni accompagneranno i testi affrontando le tematiche che rendono Dick un visionario interprete delle inquietudini contemporanee.
Ma gli androidi sognano pecore elettriche? a cura di Carlo Pagetti, postfazione di Gabriele Frasca, 288 pagine, 25 000 lire, Fanucci Editore. (SS - fonte: Fanucci Editore)
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Escludendo la vita privata, che - come dice l'aggettivo - è, appunto, una questione non pubblicizzabile, e quanto è accaduto tra la fine della stesura di questo piccolo libro e i tempi tecnici della sua uscita, sembra che ad Angelica Tintori sia sfuggito davvero poco sulla multiforme attività di autore di Michael Crichton, noto in tutto il mondo soprattutto per best seller - divenuti poi film di grandissimo successo - come Jurassic Park e Il mondo perduto e per la serie televisiva E.R.
Nel libro, dopo qualche pagina introduttiva che presenta il "personaggio Crichton", vengono elencati in ordine cronologico, descritti e analizzati in dettaglio ogni romanzo - sino al non ancora pubblicato in Italia, Timeline, del '99 -, ogni opera saggistica dai temi più svariati e ogni film in qualche modo collegato allo scrittore, sceneggiatore e regista (pellicole tratte da suoi romanzi, ispirate a sue idee o da lui sceneggiate, dirette e/o prodotte). Nel caso della fiction, letteraria e cinematografica, è stata riservata un'attenzione particolare al connubio sempre ben riuscito fra la connotazione avventurosa che appassiona il lettore, da una parte, e i legami alquanto stringenti con l'attualità, dall'altra: probabilmente i motivi principali del successo planetario dell'autore originario di Chicago. Un ampio capitolo è poi dedicato a E.R., con una guida dettagliata agli episodi, sino a tutta la quinta stagione (negli Usa è in corso la sesta).
Una cronologia della vita e delle opere il più possibile accurata, che elenca anche gli articoli e i racconti pubblicati sin dalla gioventù di Crichton su svariati giornali e riviste, completa il volume. Il libro è inserito nella fortunata collana PuntoSpot, che l'Editrice PuntoZero di Bologna ha cominciato a pubblicare nel 1998 e che presenta molti titoli di interesse per gli appassionati del cinema fantastico e avventuroso. Angelica Tintori (Milano, 1967) dal '97 è soggettista e sceneggiatore delle testate a fumetti della Sergio Bonelli Editore Legs Weaver e Nathan Never, traduttrice per la Fanucci e collabora con la rivista Star Trek Magazine. Nel '99 ha co-fondato la rivista on-line d'informazione e approfondimento culturale www.leparolelecose.com per cui scrive. Angelica Tintori, Michael Crichton: Medici, dinosauri e Co., Collana PuntoSpot, PuntoZero Editrice, Bologna marzo 2000, 127 pagine, Lit. 15.000. (SS - fonte: PuntoZero)
Ci segnalano l'uscita ad aprile di due speciali sulla fantascienza: uno pubblicato dalla rivista cinematografica Segnocinema a cura di Roy Menarini con articoli di Pezzotta, Buccheri, Bellavita e Terrone, l'altro da Letture a cura di Giuseppe Lippi con saggi di Valla, Curtoni, Ricciardiello, Sheckley, Serra, Nicolazzini, Catani, Evangelisti e Masali più un articolo di Giovanni Valerio sulle lingue della sf. (SS, fonte: Giovanni Valerio) (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
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| Dampyr numero 0 | |
Arriva in edicola il nuovo fumetto horror della Bonelli, che dopo i successi di Dylan Dog e Magico Vento, prova nuovamente a farci rabbrividire
E in effetti ci riesce benissimo. I due creatori della serie, Mauro Boselli e Maurizio Colombo, non ci risparmiano niente in questo primo numero, intitolato Il figlio del diavolo e ambientato in una non meglio identificata zona di guerra, dove si muore come mosche e la notte è molto meglio essere altrove. Il protagonista della storia, Harlan Draka, è un Dampyr, un essere sovrannaturale nato dall'unione di una donna con un vampiro, che ha il potere di uccidere i non-morti con il suo sangue. Tuttavia Harlan non crede troppo in questo suo potere e preferisce di gran lunga imbrogliare contadini scemi con messinscene da teatro di terz'ordine, raggranellando così il necessario per campare, piuttosto che dare la caccia ai mostri, come invece gli imporrebbe la sua origine. Ma l'apatia di Harlan è destinata ad avere vita breve. L'incontro con un gruppo di militari arroccati tra le rovine di un paesino che ha visto morire tutti i suoi abitanti nel giro di una notte, lo porterà infatti nel mezzo di un incubo da cui solo la sua natura di "diverso" potrà farlo uscire. Sparatorie, morti ammazzati, hooligans succhiasangue, maestri delle tenebre, morti viventi e quant'altro. In effetti è incredibile che qualcuno (indovinate un po' chi) riesca ad arrivare vivo e più o meno intero alla fine della storia. Un buon inizio dunque, per un'opera che senza dubbio mette paura, grazie anche all'ottima qualità delle tavole, illustrate da un certo Majo (Mario Rossi per gli amici). Niente moralismi alla Dylan Dog e niente intermezzi western alla Magico Vento e questo, se permettete, è un bene, visto il bisogno che c'è di dormire con la luce accesa, dopo la delusione di The Blair Witch Project. In chiusura si può forse muovere un appunto alla banalità di certe situazioni e dello stesso protagonista, Harlan Draka, il classico mezzosangue che combatte la razza nemica e capeggia un gruppo di reietti disposti a tutto pur di riscattarsi, ma questo direi che fa parte del gioco. Dampyr nasce così e la speranza è che il futuro non ci faccia rimpiangere questo presente così promettente. Dampyr, Il figlio del diavolo, mensile n.1, aprile 2000, Sergio Bonelli Editore, in edicola a L.3500 (MV)
Tempi duri per l'indagatore dell'incubo, finito chissà come in un assurdo metaverso in cui nessuno - neanche lui - sembra sapere chi è Dylan Dog
Un'amena fattoria sperduta nel bel mezzo della campagna, due genitori premurosi che si farebbero in quattro pur di vedere i propri figli felici, uno zio alcolizzato che odia i nipoti astemi, un medico che ha una fissa per le iniezioni, un cavallo di nome Groucho e, soprattutto, Joy, deliziosa bambina che non può stare lontano dal suo fratellone, Ruperett. Peccato che Ruperett in realtà sia Dylan Dog e che quest'ultimo non abbia la benché minima intenzione di recitare la parte che qualcuno ha deciso di assegnargli. Tuttavia ricordare è sempre più difficile, anche se si tratta soltanto del giorno prima, e l'incidente in macchina che tutti non si stancano mai di raccontargli, e il successivo coma sembrano essere davvero l'unica spiegazione plausibile alla drammatica amnesia che sta causando non pochi problemi all'indagatore dell'incubo. Riuscirà Dylan Dog a ritrovare se stesso e a fuggire da quella che assomiglia sempre di più a una gigantesca casa delle bambole? La risposta, come al solito, la lascio alla vostra eventuale capatina in edicola, consigliandovi comunque l'investimeno, giacché si tratta senza dubbio di una delle storie più belle pubblicate ultimamente. Testi di Paola Barbato e Tiziano Sclavi, disegni di Corrado Roi. Dylan Dog, Il mondo perfetto, mensile n. 163, aprile 2000, Sergio Bonelli Editore, in edicola a L.3500. (MV)
Arriva anche quest'anno il dylandoghiano Almanacco della Paura, 176 pagine ricchissime come sempre di notizie, servizi e dossier sul mondo dell'horror.
Si comincia con le rubriche PauraFilm e PauraLibri, che fanno il punto della situazione sulle visioni e le letture più terrificanti di quest'ultimo anno, con una pagina tutta dedicata alla prossima uscita horror di casa Bonelli: Dampyr. Si prosegue con "Il violinista" storia di 94 pagine scritta da Pasquale Ruju e disegnata da Roberto Rinaldi, mentre la parte finale dell'Almanacco è occupata come al solito dai dossier: "Gli insetti del terrore", "Robert Bloch e i mostri della porta accanto", "Un incubo in carne e ossa: Jack lo squartatore" e "Virus, il mago della foresta morta". Il materiale è tutto molto buono, e se siete degli appassionati non credo potrete farvi mancare un simile tesoro in fatto di informazioni e curiosità. Dylan Dog, Almanacco della Paura 2000, a cura di Graziano Frediani, aprile 2000, Sergio Bonelli Editore, in edicola a L.7500. (MV)
Giunto alla quinta edizione, il premio letterario "La memoria del mare", organizzato dal Centro Editoriale Imperiese, cambia tutto e apre al fantastico, con una sezione dedicata ai racconti a tema libero
Il Centro Editoriale Imperiese e il periodico Imperia New Magazine, con il patrocinio della provincia di Imperia, assessorato alla cultura, indicono il premio nazionale "La memoria del mare", quinta edizione, speciale 2000. Il premio si articola in tre sezioni:
Sezione A, poesia inedita sul tema "La memoria del mare". Lunghezza massima: 30 righe. Quota di iscrizione: lire 30.000, importo che dà la possibilità di inviare fino a tre lavori. Primo premio: lire 1.000.000; altri premi in targhe, coppe e prodotti tipici locali.
Sezione B, elaborato in prosa sul tema "Liguria, terra e mare": tradizioni, usanze, leggende, personaggi eventi, ambienti, eccetera. Lunghezza massima: 10 cartelle. Quota di iscrizione: lire 30.000 per ogni elaborato. Primo premio: lire 1.000.000; altri premi in targhe, coppe e prodotti tipici locali.
Sezione C, racconto breve a tema libero: suspense, umorismo, sentimento, mistero, tra realtà e fantasia... Lunghezza massima: 5 cartelle. Quota di iscrizione: lire 30.000 per ogni elaborato. Primo premio: lire 1.000.000; altri premi in targhe, coppe e prodotti tipici locali.
Ogni cartella dattiloscritta è composta da un massimo di 30 righe per 60 battute. I lavori partecipanti, con l'indicazione della sezione a cui si riferiscono, dovranno essere redatti in triplice copia (di cui una sola firmata e recante le generalità complete dell'autore) e spediti alla Segreteria del Premio "La memoria del mare", presso Centro Editoriale Imperiese, piazza Bianchi 5, 18100 Imperia. Il pagamento della quota di iscrizione può avvenire con rimessa diretta o con versamento sul conto corrente postale n. 11139185 intestato al Centro Editoriale Imperiese. La scadenza per l'invio dei lavori è fissata per il 15 maggio 2000 (farà fede il timbro postale). La giuria esaminerà i lavori nel mese successivo e, al termine, sarà inviata per posta comunicazione dei risultati a tutti i partecipanti delle sezioni del concorso. Il Centro Editoriale Imperiese si impegna a pubblicare i lavori segnalati dalla giuria. A tal fine gli autori partecipanti al concorso concedono temporaneamente il diritto di stampa alla casa editrice. (MV - fonte: Centro Editoriale Imperiese)
Continua l'avventura della fanzine pugliese, giunta ormai, e con crescente successo, al suo quarto anno di vita
E' uscito il settimo numero di Nuovi Mondi, pubblicazione aperiodica sul fantastico e la fantascienza a cura di Matteo Ciccone e Emiliano Maramonte. All'interno: Il punto della situazione; racconti di fantascienza: Bizzarrie della natura, Bacio di Addio; racconti fantastici: Atlantide, La coda del diavolo, Bone machine; riflessioni: Il grande tritacarne; perle rare: Gog; consigli per le letture: La perla alla fine del mondo, Future Shock, Avatar; incipit celebri. Tutto questo per 18 pagine in bianco e nero formato A4, che si leggono volentieri e che consiglio a tutti gli interessati, vista anche la modica cifra che gli autori chiedono come contributo volontario per le spese di fotocopiatura e spedizione: L.2000. Inviare i soldi alla redazione in via Luigi Settembrini 18, 71036 Lucera (FG). Hanno collaborato a questo numero: Gian Franco Manicardi, Elvezio Sciallis, Marco Vallarino, Giovambattista Giordano, Kipple Officina Libraria, Mariella Bernacchi, Jason Kelly (suo malgrado), Matteo Ciccone, Emiliano Maramonte. Nuovi Mondi ha un'e-mail, nuovimondi@hotmail.com, e un sito internet: http://on.to/nuovimondi, gemellato con quello di Santerestil Matt, http://utenti.tripod.it/santerestil. (MV)
Terza uscita per il mensile di cultura surreale e underground a cura del club G.Ho.S.T., con un ampio servizio dedicato all'introvabile antologia di Richard Matheson
Sempre più ricca questa "prima microfanzine italiana tascabile" e, come tiene a sottolineare il curatore Massimo Ferrara nell'editoriale, sempre più seguita. Assieme alle solite rubriche, Interzona, Reviews, Mail Report, In breve, in questo numero 2 troviamo Male vs Female: i differenti approcci all'horror, un interessante saggio di Gaetano Mistretta che analizza e mette a confronto la narrativa maschile e quella femminile, con particolare riferimento alle antologie Sanguinarie cenerentole e Extreme - 16 torture cerebrali, che saranno presto recensite su queste pagine. Segue la corposa recensione a opera di Walter Giordani dell'antologia Shock! di Richard Matheson, a cui molti appassionati danno la caccia da tempo, e che verrà fra non molto ristampata nella collana Millemondi. In chiusura, un racconto di Sapora Joy, Halloween, e la seconda parte dello Schedario critico dei registi italiani dell'orrore. Senza dubbio i ragazzi di Ghost continuano a lavorare bene e l'annuncio nella rubrica In breve della nascita di una nuova produzione, Pocket Ghost, non è che la conferma del crescente successo che stanno avendo le iniziative del club. Un plauso particolare stavolta va a Andrea Bonazzi, autore di una copertina davvero terrificante che rievoca le migliori atmosfere lovecraftiane. Ghost News, mensile n. 2, marzo 2000, L.3000 da inviare a Massimo Ferrara, corso Anthony 2b, 10093 Collegno (TO), jvufe@tin.it (MV) (MV - fonte: G.Ho.S.T.)
Prima uscita ufficiale per Ghost News, il mensile di cultura surreale e underground a cura dell'infaticabile club G.Ho.S.T., dopo il numero zero del mese scorso
52 pagine zeppe di news, recensioni e servizi sul mondo dell'horror e del surreale e sulla cultura underground più in generale, tra musica, cinema e letteratura, per quella che è una piacevole conferma. In Ghost News 1 ritroviamo infatti tutto ciò che di buono c'era già nel numero zero - recensito sul CdF n.358 -, a cominciare dall'intelligente suddivisione degli articoli in rubriche con intenti e impostazioni assai differenti. Il pezzo forte è rappresentato senza dubbio dall'ampio spazio che la sezione "Reviews" dedica a The Blair Witch Project, con un servizio realizzato in collaborazione con le riviste Pianeta Cinema (di Dario Morgante, www.pianeta.it/pianetapress) e Tempi Moderni (www.tempimoderni.com). Abbiamo poi un lungo saggio sulla poetica di Clive Barker, un servizio sul cinema belga e i vampiri e un racconto di Gordiano Lupi, "Divertimenti notturni", che lascia ben sperare per il romanzo breve "Sangue tropicale" in uscita proprio per le Edizioni Ghost. Se, come Franco Battiato, state cercando un centro di gravità permanente per quello che riguarda l'underground, credo che Ghost News possa fare per voi. Per ordinare un numero (L.3000) rivolgersi a: Massimo Ferrara, corso Anthony 2b, 10093 Collegno (TO). E-mail: jvufe@tin.it, home page: www.horae.it/clubghost. (MV - fonte: Sci-Fi Wire)
Esce nella collana Scoprendo delle Edizioni Ghost di Torino questo simpatico racconto horror di Adriano Cantagallo, che prende in giro il King dei tempi migliori
"Becchino Joe... quello che a pugni ti scava la fossa in faccia." Così si presenta il protagonista del racconto omonimo che inaugura la collana Scoprendo curata dal club G.Ho.S.T. nell'ambito del progetto Narrativa Ghost, dedicato alla scoperta dei volti nuovi della narrativa di genere italiana. Facendo sfoggio di uno stile a dir poco brillante, l'autore Adriano Cantagallo ci racconta la storia del becchino Joe, un pezzo d'uomo che non finisce più, salito alla ribalta come pugile ma malvisto dai suoi compaesani proprio per il suo modo violento di affrontare la vita. Abbiamo così tutta una serie di dialoghi in cui la moglie di Joe riceve consigli e pareri (oltre che armi) dai suoi più cari amici per meglio difendersi dalle violenze del marito. La donna sembra comunque non preoccuparsi più di tanto, disposta a tutto pur di stare vicino all'uomo che ama. Ma per il becchino Joe sono in arrivo tempi duri, durissimi anzi, visto che pochi giorni prima dell'attesissimo incontro con Carne Armata, si ritrova tra capo e collo un'accusa di omicidio con ovviamente tutto il paese che non vede l'ora di testimoniare contro di lui. Il colpo di scena però è dietro l'angolo, con l'arrivo di un personaggio ancora più grottesco e cattivo dello stesso becchino. Anche se a volte si sente la mancanza di un editing che avrebbe reso il tutto più professionale (ricordiamoci comunque che si tratta di una produzione underground), Il becchino si legge volentieri, ha un finale "col botto" (anche se non proprio chiarissimo) e la speranza insomma è di tornare a sentir parlare presto di questo giovanissimo autore che per la cronaca "è al quarto anno della facoltà di lettere di Chieti e non smetterà di scrivere finché in libreria ci saranno i libri di Emilio Fede" (Emilio, tutte a te!). Cantagallo ha anche pubblicato un racconto, Novembre, nell'antologia 16 torture cerebrali, sempre edita dal club G.Ho.S.T. nella collana "Extreme, racconti estremi e bizzarri oltre ogni limite". Il becchino può essere richiesto al club G.Ho.S.T. mandando 7000 lire (6000 per i soci Ghost) a: Massimo Ferrara, corso Anthony 2b, 10093 Collegno (TO). E-mail: jvufe@tin.it, home page: http://members.xoom.it/Manacerace. (MV - fonte: G.Ho.S.T.)
I collaboratori del Corriere della Fantascienza: AV: Alessandro Vietti; EF: Emiliano Farinella; LM: Luisa Monnet; FC: Franco Clun; MV: Marco Vallarino; MM: Maurizio Manzieri; GS: Gabriela Seccardini; EV: Elisabetta Vernier; MS: Marco Spagnoli; LP: Luigi Pachì; SS: Silvio Sosio
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