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| Jonathan Jackson | |
Dimenticatevi di Leonardo DiCaprio: la rincorsa ai candidati a ricoprire il ruolo più desiderato di Episode II presenta già delle novità
Sarebbe lo sconosciuto Jeffrey Garner, il nuovo giovane attore che potrebbe impersonare il ventenne Anakin Skywalker in Episodio II, questo almeno secondo le notizie riportate dal sito web Dark Horizon. Citando una fonte anonima presente al Sundance Film Festival, Garth Franklin gestore del sito ha affermato che questo Garner sarebbe uno dei pochi candidati veramente accreditati a ricoprire l'ambito ruolo. Riguardo al casting, il sito ha riportato anche la notizia secondo cui Jonathan Jackson, attore di soap opera, ha confermato a un giornalista di Empire Magazine che incontrerà prestissimo George Lucas per parlare di una parte nel prossimo film. A favore della candidatura di Garner, va detto che l'anonimità dell'attore americano si adatta perfettamente a quello che George Lucas aveva affermato qualche tempo fa, ovvero che non ci sarebbe stato da sorprendersi se, per il ruolo di Anakin, avesse scelto qualcuno di assolutamente sconosciuto. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
Alla Lucasfilm gli artisti sono al lavoro per creare la nuova estetica che dovrà fare da ponte tra il primo e il quarto capitolo della saga stellare
Sull'ultimo numero di Yolk Magazine è apparsa un'intervista a Doug Chiang, in cui il direttore artistico di Episodio I ha parlato del lavoro che lui e la sua squadra stanno già svolgendo sul secondo episodio. "Non andrò nei dettagli specifici," ha specificato Chiang, "ma posso dire che stiamo cercando di creare un'estetica intermedia che unisca l'Episodio I all'Episodio IV. Stiamo lentamente affrontando quella progressione in cui le cose dovranno cominciare ad assomigliare a quelle che abbiamo già visto. Ma conoscendo George [Lucas], egli cercherà comunque qualcosa di unico anche in questi. E non sono ancora abbastanza sicuro di che cosa sia." Quando gli è stato chiesto se qualche cosa già sviluppata per Episodio I, ma non inserita nel film, potrà trovare spazio in uno dei prossimi episodi, Chiang ha risposto: "Forse. Ma molte delle cose che abbiamo cercato di fare per Episodio I, e che sono state scartate, erano così inconsuete che non penso siano appropriate all'universo di Star Wars. Alcune forse potrebbero funzionare per un film diverso da Star Wars. Molte di quelle facevano ancora parte del periodo in cui cercavo di capire quello che voleva George. Ad ogni modo, gran parte di ciò che avete visto ne La Minaccia Fantasma è molto distante da Una Nuova Speranza, per questo, adesso che abbiamo cominciato a lavorare su Episodio II, dobbiamo tornare indietro e in un certo senso buttare via quello che è stato fatto in Episodio I e ricominciare tutto daccapo". (AV - fonte: Cinescape)
Il film di Lucas si è assestato al secondo posto nella classifica mondiale degli incassi
Sarà ormai molto arduo che Star Wars: Episodio I La Minaccia Fantasma riesca a scalzare Titanic dalla prima posizione assoluta del ranking mondiale degli incassi cinematografici di tutti i tempi. Secondo quanto riportato dall'Hollywood Reporter, ad oggi The Phanom Menace avrebbe infatti incassato complessivamente 922.5 milioni di dollari, contro gli stratosferici 1800 di Titanic, che quindi, dall'alto di un incasso quasi doppio, può considerarsi al sicuro da qualsiasi tentativo di essere superato. (AV - fonte: Cinescape)
Tim Sanders, uno dei produttori, abbandona il progetto.
Una nuova notizia arriva dal set della grande impresa cinematografica de Il Signore degli Anelli, ma questa volta si tratta di un abbandono. Il Neo Zelandese Tim Sanders, uno dei tre produttori, se n'è andato. Quando è stato intervistato dal The Sunday Star-Time non ha avuto molto da dire. Il giornalista gli ha domandato se la sua decisione era dovuta a discussioni con altri membri della troupe riguardo la spesa per il film, ma Sanders ha tagliato corto, dicendo che non si trattava di qualcosa che aveva fatto, piuttosto "è il contrario. Comunque, è una mia scelta." Era dal 1995 che Sanders lavorava al fianco di Jackson e insieme avevano realizzato molti progetti, tra cui The Frighteners.
(GS - fonte: Dark Horizon)
Joe Johnston, il regista che realizzeerà il terzo film sui dinosauri più famosi del mondo, rivela alcune idee per il suo prossimo lavoro.
Il giornale olandese Politikken ha recentemente pubblicato un'intervista al regista Joe Johnston su October Sky, il suo film che uscirà questo mese in Olanda, ma il regista non ha parlato solo di questo: ha invece rivelato anche alcune interessanti notizie sul suo prossimo lavoro, Jurassic Park 3. Johnston ha affermato di voler innanzitutto una buona storia su cui lavorare: "Steven Spielberg mi ha dato carta bianca. Ha detto che devo fare il mio film, anche se la trama è basata su una sua idea. E soprattutto, ha messo bene in chiaro che non devo cercare di copiare il suo film". Al momento dell'intervista il progetto è in 'fase di sviluppo', per cui il regista non può rivelare più di tanto: si lascia sfuggire, comunque, la notizia che approderanno sulla scena nuovi personaggi, mentre solo due di quelli che abbiamo già visto si ripresenteranno, e solo per parti secondarie. Johnston rivela anche di avere intenzione di utilizzare molte delle tecniche per gli effetti speciali che sono state inventate per la realizzazione di Guerre Stellari: Episodio I, in modo da rendere il film veramente 'vivo'; inoltre, sembra impaziente di filmare "tanti rettili volanti". Il budget è per ora fissato a 83 milioni di dollari. (GS - fonte: Dark Horizon)
Il terzo capitolo della saga sui dinosauri è quasi pronto per iniziare la lavorazione
Lo svedese Mikael Salomon (The Abyss, Arachnophobia) è stato ingaggiato come direttore della fotografia per girare Jurassic Park 3, dove troverà Joe Johnston (Jumanji, Cielo d'Ottobre) a dirigere i movimenti della macchina da presa. "Partirò il mese prossimo per la Nuova Zelanda", ha detto Salomon a Moviz, mensile britannico di cinema, a proposito del suo nuovo impegno. "Sarà là che gireremo la scena d'apertura. Sfortunatamente, questo è tutto ciò che posso dire per ora". Riguardo agli attori che prenderanno parte al film, la rivista spagnola Cine ha riportato che l'americano Chris Klein, visto nel recente American Pie, fa già parte del cast, sebbene ancora non si sappia in quale ruolo. Maggiori dettagli dovrebbero essere annunciati alla fine del mese. A beneficio di coloro che si chiedono in quale misura Michael Crichton, autore dei primi due episodi della serie, sia coinvolto nel progetto, è stato lo stesso scrittore americano a rispondere attraverso il suo sito ufficiale: "Al momento non ho alcun coinvolgimento in Jurassic Park 3. Sto concentrando tutta la mia attenzione a un nuovo libro". (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
Dopo la faticaccia di essere "risorta" nell'ultimo film della serie, Ellen Ripley non vorrebbe perdere l'occasione di tornare a combattere gli acidissimi Aliens
In un'intervista rilasciata a Sci-Fi Wire in occasione dell'uscita del suo ultimo film, una commedia fantascientifica intitolata Galaxy Quest, Sigourney Weaver ha affermato che, se qualcuno glielo chiedesse, prenderebbe volentieri in considerazione di girare il quinto episodio della serie di Alien. Ma fino ad ora nessuno si è fatto avanti. "Ho sempre desiderato farne uno dove andiamo sul pianeta dal quale gli alieni sono originariamente venuti," ha confidato l'attrice, "ma la cosa non è mai arrivata ad essere discussa seriamente". Poi, a proposito delle reali possibilità che Alien torni sullo schermo, la Weaver ha aggiunto: "Non so se attualmente ci sono progetti di farne un altro. Ma non ci sarebbe da sorprendersi se tra un po' di tempo, diciamo entro i prossimi vent'anni, vedeste una Ripley con i capelli bianchi, zoppicante in giro per lo spazio. Comunque finora non mi è giunta alcuna voce in proposito". Ma a ben vedere non è poi così sorprendente che nessuno abbia ancora manifestato l'intenzione di imbarcarsi in una quinta puntata, visto che l'ultimo Alien: Resurrection ha conseguito risultati di pubblico non proprio confortanti, con soli 48 milioni di dollari incassati ai botteghini U.S.A., un'inezia per l'immenso mercato americano, e anche ferocissimi attacchi da parte della critica. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
L'intervista a George Miller, creatore di Mad Max, riguardo al futuro del film
Nel corso di una lunga chiacchierata per la rivista australiana The Age, George Miller, regista della saga di Mad Max, si è confidato circa le sue idee, le sue considerazioni e le sue speranze per il quarto episodio del suo film.
"Non ritengo si possa pensare a un Mad Max capitolo quarto senza immaginare una progressione del film, tuttavia io considero questo non come un episodio, ma come un vero e proprio film a sé" ha detto il regista, che ha poi spiegato tutte le possibilità che le recenti conquiste della tecnica digitale offrono di aprire nuovi campi di comunicazione e di espressione per il nuovo film. Possibilità che Miller ha già esplorato lavorando ai film di Babe e che ora è pronto a dare anche a Mad Max, "facendo cose cui sarebbe stato letteralmente impossibile pensare in precedenza."
Nei primi mesi di quest'anno è iniziato a circolare il nome del giovane Heath Ledger (Dieci cose che odio di te) per il ruolo del figlio del personaggio di Mel Gibson. (LM - fonte: Scifi.ign.com)
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Il progetto di remake di Fahrenheit 451, a lungo accarezzato dall'attore-regista australiano, alla fine sembra essere definitivamente sfumato
Vittima di un calvario tanto tormentato da sembrare maledetto, dopo oltre dieci riscritture della sceneggiatura e aspri dissensi tra l'autore, Ray Bradbury, e lo stesso Gibson, Fahrenheit 451 è stato accantonato. In un'intervista a USA Today, è stato lo stesso Mel Gibson ha comunicare la notizia. "La finestra di opportunità per fare questo film, mi si è chiusa", sono state le sue lapidarie parole. E nel caso in cui qualcuno avesse ancora qualche dubbio a riguardo, Gibson si è affrettato a fugarlo, aggiungendo di avere già preso impegni per altri progetti, tra cui il prossimo che sarà la regia di un film intitolato Lady Gold. In questo modo, Gibson ha accuratamente evitato un pericoloso confronto con il suo illustre predecessore, quel Fahrenheit 451 con Julie Christie e Oskar Werner portato sugli schermi nel 1966 nientemeno che da François Truffaut. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
Il possibile incontro tra il film futuristico dei fratelli Wachowski e le 'anime' giapponesi
Parlando al giornalista di Empire magazine, il produttore Joel Silver ha dichiarato che, nel corso della prevista lavorazione dei due seguiti di Matrix, è emersa l'ipotesi di un 'prequel' di animazione da parte dei due registi, Andy e Larry Wachowski.
"La storia dei Wachowski riguarda essenzialmente la guerra tra l'uomo e la macchina, trasportandoci dal mondo di oggi a quello di Matrix." dice Silver, "Sarebbe dunque poco pratico girare uno scontro del genere con sequenze meramente 'reali'; dal momento che i ragazzi sono molto appassionati di 'anime' come Ghost in the Shell e Akira, stiamo pensando di trasferire qualcosa di quello stile giapponese in una sorta di animazione del film." (LM - fonte: Another Universe)
Keanu Reeves ha firmato il contratto che lo lega a entrambi i seguiti programmati del grande successo virtuale della scorsa stagione
E' confermato ufficialmente: Keanu Reeves impersonerà nuovamente Neo anche in Matrix 2 e Matrix 3. Parlando a Empire Online, l'attore di origine libanese ha detto: "Ho adorato a tal punto l'ambizione e la creatività dell'originale, che quando mi è stato chiesto se volevo fare i seguiti, c'era solo una risposta che potevo dare. Non vedo l'ora! E quando ho visto quello che i creatori di Matrix, i fratelli Wachowski, avevano in serbo per il resto della trilogia, sapevo solo che sarebbe stato qualcosa di grande". (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
Ci sarebbe un racconto breve di un celebre scrittore di fantascienza alla base del progetto lasciato incompiuto da Stanley Kubrick
Benché sia sempre molto stretto il riserbo intorno al nuovo lavoro che Stanley Kubrick avrebbe voluto realizzare dopo Eyes Wide Shut, alcuni dettagli della storia sono filtrati fino al sito web Dark Horizons. Come già accaduto in occasione di 2001: Odissea nello Spazio con La Sentinella di Arthur C. Clarke, il soggetto di A.I. sarebbe ispirato almeno in parte a un racconto di Brian Aldiss intitolato Super-Toys Last All Summer Long, apparso per la prima volta nel 1970 nell'antologia The Moment of Eclipse (in Italia è stato pubblicato solo recentemente sul Corriere della Sera del 27/11/1999). La storia è incentrata su un bambino robot che sopravvive per secoli all'umanità dopo che il ghiaccio delle calotte polari si è sciolto. David, questo il suo nome, viene scoperto da alcune intelligenze artificali (quelle che danno il titolo al film) e viene condotto in una realtà generata al computer, come un museo che tiene viva la memoria dei tempi in cui l'umanità governava la Terra. Secondo il sito ci sarebbero già parecchie bozze di sceneggiatura basate sul soggetto di Kubrick, che combinano elementi della favola di Pinocchio, il tema della realtà virtuale e un disastro ambientale globale. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
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Ecco una delle prime immagini dell'attore nel suo nuovo film
Il sito ufficiale di Battlefield Earth (www.battlefieldearth.net) ha messo on-line il poster del film tratto dall'omonimo romanzo di L. Ron Hubbard, dove in primo piano spicca l'agghiacciante immagine di un John Travolta quasi irriconoscibile nei panni del malvagio Terl. La pellicola, prodotta dallo stesso Travolta e in uscita il prossimo 12 maggio, è diretta da Roger Christian, già direttore artistico di Alien (1979), e vede come co-protagonista Forest Whitaker, sugli schermi italiani in questi giorni con Ghost Dog - La Via del Samurai, il quale ha avuto in passato già dei bei grattacapi con gli alieni nel remake di Abel Ferrara de L'Invasione degli Ultracorpi (Body Snatchers, 1993) e in Specie Mortale (Species, 1995). Nel sito è anche possibile dare un'occhiata al trailer ufficiale, ma francamente non ne vale granché la pena. (AV - fonte: Cinescape)
Il film basato sul famoso ciclo di fantascienza di L. Ron Hubbard sarà uno dei maggiori appuntamenti della prossima stagione cinematografica
Battlefield Earth, la pellicola interpretata e co-prodotta da John Travolta, debutterà sugli schermi americani nel prossimo maggio, mese tradizionalmente molto affezionato alle uscite fantastiche e fantascientifiche. Il film targato Warner Bros ha anche recentemente inaugurato il suo sito ufficiale (www.battlefieldearth.com) in cui per ora sono disponibili video tratti da varie fasi della produzione e alcune interviste. Il film racconta la storia della ribellione dell'umanità contro una dominazione aliena ambientata nell'anno 3000 ed è ricavato dall'opera di Hubbard conosciuta in Italia come Battaglia per la Terra, e pubblicata dalla New Era Publications. Hubbard, lo ricordiamo, non è soltanto uno scrittore di fantascienza, ma è forse molto più conosciuto per aver fondato Scientology, la discussa "religione a pagamento" di cui proprio John Travolta è uno dei membri più influenti. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
Mesi prima che il film basato basato sul romanzo di L. Ron Hubbard esca sugli schermi, la produzione pensa già al futuro
Ci sono buone possibilità che Battlefield Earth abbia sia un prequel che un sequel. E le probabilità che la decisione venga presa addirittura prima dell'uscita del primo film, prevista negli Stati Uniti per il 12 maggio prossimo, sono altrettanto elevate. Secondo Variety, l'interprete e produttore, John Travolta avrebbe infatti già ingaggiato Algis Budrys per sviluppare la sceneggiatura del prequel, mentre il sequel sarebbe stato preso in considerazione già da tempo, con Corly Mandel al lavoro sul relativo copione. A onor del vero bisogna considerare che Battlefield Earth copre solo le prime 500 pagine del romanzo scritto dal fondatore di Scientology, che di pagine in totale ne conta ben 1050. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
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Non sarebbe stata affatto facile la convivenza tra Val Kilmer e Tom Sizemore durante le riprese di Red Planet
Malgrado i tentativi da parte dell'ufficio pubbliche relazioni della Warner di placare le voci di aspri dissapori tra Tom Sizemore e Val Kilmer, i due attori hanno diplomaticamente ammesso che sul set di Red Planet hanno avuto effettivamente momenti di tensione. In un'intervista rilasciata a Mitchell Fink del New York Daily News, Tom Sizemore (Nemico Pubblico, Salvate il Soldato Ryan e Strange Days) ha rivelato: "Mettiamola in questo modo, non andrò mai su un altro pianeta con lui, ve lo posso assicurare. Val Kilmer ha un sacco di problemi e non avrei mai voluto scontrarmi con lui, ma è impossibile lavorarci insieme". Da parte sua, Kilmer ha raccontato allo stesso Fink la sua versione della storia. "Molte erano cose di poco conto", ha subito minimizzato l'attore californiano, ma poi, pur ammettendo che è stato un film difficile e che molte riprese sono state effettuate in Giordania, parlando del suo collega non c'è andato tanto per il sottile. "Tom non ha la stoffa dell'attore", ha detto. (AV - fonte: Cinescape)
La stella del wrestling è stata arruolata nel cast del quarto episodio di Highlander
Non si sa ancora con quale ruolo, ma anche 'Edge' farà parte del "clan" dell'immortale scozzese, le cui nuove avventure sono ora in lavorazione in Romania. Sarebbe previsto un feroce duello di spade tra Edge e Christopher Lambert (Connor MacLeod), uno dei pochi momenti in cui Lambert sarà il vero protagonista della scena, dal momento che il copione è incentrato maggiormente sull'altro immortale, Duncan MacLeod (Adrian Paul). (LM - fonte: Scifi.ign.com)
Un nuovo candidato alla corsa per la regia del film sull'Uomo Ragno
Un record Spiderman l'ha già battuto, quello del maggior numero di registi candidati alla regia. Ci sono passati James Cameron, Jan de Bont, David Fincher, i fratelli Wachowski e sicuramente dimentichiamo qualcuno. Ora alla caccia per la direzione del sospirato film sulle avventure dell'Uomo Ragno si aggiunge anche Sam Raimi (La casa).
(LM - fonte: Scifi.ign.com)
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Non è la prima volta che Valerio Evangelisti finisce davanti a una cinepresa. Questa volta il regista è l'autore di Syrena, Mariano Equizzi.
La lavorazione di AgentZ è arrivata alle battute conclusive. Mariano Equizzi, regista di AgentZ e Syrena (produzioni Luca Liggio e Napalm), ha preparato una grande sorpresa per gli appassionati di fantascienza italiani. La novità dell'ultimora è la presenza nel cast di AgentZ di Valerio Evangelisti. Il famoso scrittore di fantascienza ha visionato una versione del cortometraggio priva dell'ultima parte e parteciperà alla conclusione della lavorazione. Il finale del film, che verrà girato nei prossimi giorni tra l'isola di Pantelleria e Bologna, prevede un importante ruolo per uno "scrittore". Sarà Evangelisti a recitare in questa parte. Valerio Evangelisti non è nuovo a simili esperienze, ha già recitato in produzioni cinematografiche francesi. L'evento sarà una gradita sorpresa per tutti gli appassionati di Eymerich che potranno finalmente vedere il loro scrittore preferito sul grande schermo recitare il ruolo di se stesso.
Per altre informazioni su AgentZ è disponibile il sito ufficiale su Fantascienza.com: www.fantascienza.com/agentz. (EF)
L'impegno della Warner Bros e la candidatura di Sandra Bullock al nuovo progetto
Michael Fleming, articolista di Variety, riferisce il nuovo tiro messo a segno dalla Warner, che ha coinvolto il produttore Aaron Meyerson nel progetto per la riduzione cinematografica del fumetto di Crazy Jane. Il titolo si riferisce alla particolare storia del personaggio, una donna che soffre di disturbi della psiche che la portano a scindersi in più personalità, ognuna delle quali dotata di uno speciale superpotere.
Meyerson è già conosciuto per film come L'ispettore Gadget e Scemo e più scemo, credenziali che potrebbero far temere qualche interferenza di tipo comico-demenziale nel nuovo film, ma il produttore ha assicurato che verrà rispettato il tono prettamente 'dark' di Crazy Jane. Per la sceneggiatura Meyerson si è assicurato la mano di Brian Nelson (20000 leghe sotto i mari).
Si parla molto di Sandra Bullock quale possibile Jane e produttrice del film; questo è interessante considerando il fatto che l'attrice è già in corsa per il ruolo protagonista del film su Wonder Woman, che verrà sceneggiato da Jon Cohen (Minority Report). (LM - fonte: Scifi.ign.com)
Le dichiarazione del regista Salomon
In un'intervista rilasciata a DNDMovie.com, il regista del nuovo adattamento della nota epica fantasy, Corey Salomon, ha tenuto a precisare che il film seguirà fedelmente le regole del popolare gioco, sia pure con inevitabili "aggiustamenti" per permetterne la realizzazione sul grande schermo.
Il film sarà probabilmente marcato con l'etichetta "PG-13", anche se il regista afferma che alcune scene saranno più forti e meno adatte a un solo pubblico di ragazzi accompagnati. È previsto un set apposito per le massicce scene di battaglie aeree tra gruppi di dragoni rossi e dorati, ovviamente creati al computer.
La produzione sta accelerando il ritmo per consentire l'uscita di Dungeons & Dragons per l'estate del 2000. (LM - fonte: Dark Horizons)
A dispetto delle voci che lo davano sul punto di lasciare, sembra che Pierce Brosnan sia intenzionato a tornare nei panni del più famoso agente segreto di Sua Maestà. E non solo una volta.
Secondo quanto riportato da Empire Online, l'attore irlandese sarebbe attualmente impegnato in "negoziati riservati" per firmare non per uno ma per ben altri quattro film di James Bond. Se la trattativa andasse in porto, Pierce Brosnan impersonerebbe Bond in totale per sette volte. Amico di Brosnan e stuntman di 007, Douglas James ha spiegato la situazione: "[Brosnan] Vuole fare sette film in tutto, eguagliando il record di Roger [Moore] e, se non si conta Mai Dire Mai (che faceva parte di una produzione alternativa, N.d.R.), anche quello di Sean [Connery]. Ma il suo sarebbe il record migliore di tutti... il suo settimo film uscirebbe infatti nel 2007, e quindi farebbe 007 proprio nell'anno 007!" (AV - fonte: Cinescape)
Desmond Llewelyn, l'attore che interpretava Q nei film di James Bond, e forniva 007 di tutti quei fantastici aggeggi tecnologici, è morto il 20 dicembre all'età di 85 anni. E' rimasto ucciso in un tragico incidente d'auto mentre si recava a una sessione di autografi. Ulteriori dettagli sul sito della BBC: http://news.bbc.co.uk/hi/english/uk/newsid_571000/571888.stm. (AV - fonte: StarWars.com)
Al via il seguito del film con Jim Carrey, ma resta improbabile il ritorno dell'attore sul set
L'annuncio è della MSNBC che ha riferito l'inizio della lavorazione di un nuovo episodio di The Mask al New Line Cinema. A questa notizia però si affiancano le voci sempre più consistenti che ritengono poco probabile il ritorno nel ruolo del protagonista di Jim Carrey, un attore che in pochi anni ha visto crescere i suoi compensi da 450.000 a venti milioni di dollari, cifra che supera l'intero budget previsto per il primo The Mask.
Dopo l'interpretazione di Truman Show Carrey pare ora alla ricerca di ruoli più complessi e di maggiore spessore, un passo in avanti che difficilmente il ritorno al vecchio ruolo assunto in The Mask potrebbe dare. (LM - fonte: Dark Horizon)
Si susseguono i nomi delle candidate per il ruolo femminile nel nuovo film, ma nulla sembra ancora certo.
Assegnare il ruolo della protagonista femminile nel nuovo film Hannibal, seguito del blockbuster Il silenzio degli innocenti, sembra proprio un'ardua impresa. Le ultime notizie riportano il nome di Hilary Swank, che ricordiamo per la sua interpretazione in Boys don't cry, per la quale potrebbe ricevere una nomination all'Oscar. La notizia sembrerebbe confermata dall'agente della Swank, che ha parlato a proposito di un provino che l'attrice avrebbe fatto davanti al regista Ridley Scott, senza tuttavia specificare di più. Solo pochi giorni fa, era stata smentita la notizia che Gillian Anderson avrebbe avuto la parte: la stessa attrice, intervistata da un collaboratore di Dark Horizon, ha sorriso in proposito, aggiungendo che non solo la voce era falsa, ma che il suo contratto con i produttori di X-Files, la impegna a non recitare il ruolo di un agente federale, poiché questo rovinerebbe l'immagine del suo personaggio nella serie. Tutto questo si aggiunge ad altri recenti scoop, che davano praticamente per certa l'assegnazione della parte a Cate Blanchett. (GS - fonte: Dark Horizon)
Lo scorso 12 gennaio George Lucas ha ricevuto il Premio alle Relazioni Umane dell'American Jewish Committee dalle mani del suo celebre amico e collega
Non era un caso che il tema della serata nella quale l'associazione degli ebrei americani ha fregiato George Lucas del Premio alle Relazioni Umane intitolato a Sherrill C. Corwin, fosse: "Una celebrazione del mondo dell'immaginazione". Quale miglior titolo poteva esserci per celebrare il talento visionario del regista di Star Wars? "Questa sera vogliamo onorare George Lucas, il mistico, il mitico, il magico narratore di storie, scrittore, regista, produttore e creatore di impareggiabili universi e indimenticabili personaggi", ha esordito Bruce M. Ramer, presidente nazionale dell'associazione, il quale al termine della sua introduzione ha dato la parola a Steven Spielberg, amico di lunga data di Lucas, e già insignito a sua volta in passato dello stesso riconoscimento. "Penso che gli ultimi trent'anni del ventesimo secolo debbano gran parte della loro immaginazione collettiva a quest'uomo," ha detto Spielberg di Lucas. "Egli ha creato una mitologia moderna chiamata Star Wars che ha letteralmente e virtualmente cambiato il mondo in cui viviamo, lavoriamo e ci divertiamo. Senza contare i milioni di bambini che per primi sentirono la Forza nel 1977 e che hanno avuto i primi sentori di quella cosa chiamata ispirazione...". Spielberg ha fatto anche notare la devozione dell'amico-regista per la famiglia e il suo "interesse nella morale e nei riti spirituali degli esseri umani di tutte le parti del mondo, ragione per cui questo premio si adatta perfettamente a George Lucas". Accettando il riconoscimento Lucas ha commentato: "Ho speso gran parte della mia vita nell'educazione che dovrebbe insegnare alla gente ad avere compassione ed essere saggia nelle relazioni verso gli altri. E questa è una delle soluzioni ai problemi dell'umanità". Sul fronte produttivo, durante la cerimonia tenutasi al Regent Beverly Wilshire Hotel di Beverly Hills, Lucas ha colto l'occasione per annunciare ufficialmente che le riprese di Episode II cominceranno il prossimo giugno e saranno concluse presumibilmente entro la fine di ottobre. (AV - fonte: GalaxyOnline)
La UPN incarica il creatore di Spawn di un nuovo progetto che richiama alla mente Il pianeta delle scimmie
Variety per primo ha riportato la decisione della UPN di investire i propri capitali in una nuova serie che dovrebbe portare il titolo di Gorilla world: l'ambientazione, posta in un mondo post-apocalittico dove scimmie superevolute dominano il mondo tenendo in schiavitù gli esseri umani, è decisamente fin troppo accostabile al celeberrimo Pianeta delle scimmie.
Tuttavia il regista Todd McFarlane afferma che il telefilm non intende affatto essere una replica di quanto ha già detto il film della Fox. "Le scimmie sembreranno davvero scimmie e non uomini con addosso maschere" ha specificato.
Suo co-sceneggiatore in quest'avventura sarà Steve Niles e suo co-produttore Terry Fitzgerald.
(LM - fonte: Scifi.ign.com)
La New Line Cinema chiama il regista James Isaac a dirigere il decimo episodio della serie Venerdì 13
Avranno uno sfondo eminentemente futuristico le nuove gesta del superkiller Jason. Ibernato e abbandonato sulla Terra del 2455, il nostro 'eroe' verrà ritrovato da un'astronave in viaggio di istruzione e portato a bordo, con infauste conseguenze per tutto l'equipaggio.
Questa la trama del nuovo episodio di Venerdì 13 secondo Hollywood Reporter, che ha inoltre riferito la decisione della casa produttrice, New Line Cinema, di ingaggiare James Isaac a dirigere il film, smentendo così le precedenti notizie su Sean Cunningham. La sceneggiatura porterà la firma di Todd Farmer, mentre si prevede l'inizio delle riprese in marzo, a Toronto. (LM - fonte: Another Universe e Scifi.ign.com)
Anche il comandante Riker prepara un proprio progetto, rigorosamente di fantascienza
Sarebbe ormai un dato di fatto, secondo quanto riporta Variety, l'accordo tra la Sony Centropolis Entertainment (gli stessi di Indipendence Day e Godzilla) e l'attore/regista Jonathan Frakes sulla creazione di una nuova commedia fantascientifica intitolata Steve was here.
Curiose le rassomiglianze con la recente e più nota Galaxy Quest: qui è una cittadina in gravi difficoltà finanziarie a simulare l'atterraggio di un'astronave aliena, allo scopo di richiamare i turisti, con conseguenze ovviamente impreviste.
Così, dopo i progetti avviati da Patrick Stewart (il comandante Picard) e Brent Spiner (Data), dopo l'ingresso del veterano William Shatner nel mondo del wrestling, anche il vice-comandante Riker, già incaricato anche della regia di Total Recall 2 prende sempre più le distanze dalla nave Trek, pericolosamente alla deriva. (LM - fonte: Scifi.ign.com )
Hellraiser V e l'adattamento di una trilogia tra i diversi impegni del maestro dell'orrore
Terminata la lavorazione lo scorso novembre, il quinto episodio di Hellraiser è ora entrato nella fase di post-produzione e si dovrebbero presto conoscere le date di uscita. Ma Clive Barker ha in serbo altre sorprese, tra cui la riduzione cinematografica di un'antologia di tre novelle intitolata Books of Blood, per la quale si varrà della collaborazione di Bill Condon, il regista di Demoni e dei. Un recente articolo dell'Australian Press ha inoltre enumerato la presenza nella regione di diverse produzioni americane per la Tv e si sarebbe fatto il nome di una miniserie di sei ore che porterebbe il titolo di Weaveworld, lo stesso di una delle novelle di Barker sui mondi miniaturizzati, e citato in un recente articolo della BBC. (LM - fonte: Dark Horizons)
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