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| Script La narrativa di Delos | ||
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Introduzione
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![]() Gli autori italiani impazzano ormai dappertutto, con romanzi nella collana principe della fs popolare, Urania, e con una successione incredibile di antologie di ottimo livello (le ultime due, Sangue sintetico della Pequod e Spettri metropolitani di Addictions). E il dato significativo è che se un tempo non era tanto facile riuscire a identificare qualcosa di buono nelle proposte italiane che venivano sfornate dagli editori, adesso è quasi impossibile trascurare una delle nuove opere nostrane senza rischiare di perdersi un ottimo romanzo o una bella antologia. Un brusco cambiamento di tendenza che ci fa piacere, e che trova conferma nelle proposte letterarie della sezione Script di Delos,come accade anche in questo numero 52. Narratore, critico, traduttore, Silvano Barbesti nasce a Milano nel 1954. Esordisce nel 1989 con la guida critica Nei labirinti della fantascienza (Feltrinelli) alla quale fanno seguito altri saggi e scritti fra cui la Enciclopedia della fantascienza edita da Mondatori. Nel 1991 avvia l'attività di scrittore con il racconto Prima missione, che appare sull'edizione italiana di Omni. Nella sua ventennale attività collabora a vari livelli con numerosi editori (Feltrinelli, Interno Giallo, Milano Libri, Mondatori, Editrice Nord, Perseo Libri) e fa parte stabilmente della commissione di lettura del Premio Urania, fin dalla sua prima edizione. Ha al suo attivo numerosi racconti di fantascienza e horror, apparsi tanto su riviste quanto in antologie, oltre a un romanzo horror pubblicato sotto pseudonimo. Il suo racconto Le letture del Grande Fratello, finalista a un'edizione del premio Alien, ha dato il titolo alla prima antologia di fantascienza italiana pubblicata nella Repubblica Ceca (Pilsen, 1999). Partita di caccia è un racconto tipico della produzione di Barbesti, una storia di fantascienza classica in cui gli scenari di un mondo alieno ben si sposano con le problematiche relative allo sfruttamento da parte dell'uomo di creature senzienti extraumane. Deriva di Mauro Franzin si è aggiudicato il quarto posto all'ultima edizione del premio Alien (tutte le informazioni riguardo ai bandi, alle classifiche e alle iniziative sui premi Alien e Lovecraft possono essere visionate all'indirizzo www.fantascienza.com/alienlovecraft/), ma solo perché gli altri concorrenti erano davvero formidabili. Probabilmente, questo racconto avrebbe potuto tranquillamente aggiudicarsi il primo posto in molti altri premi letterari, dimostrando le grandi capacità di scrittura di questo autore, che i lettori di Delos conoscono bene per il suo precedente racconto pubblicato, Il cimitero degli elefanti. Nato nel 1965, padre di due figli, Mauro si è imposto all'attenzione del pubblico giungendo finalista non solo al Premio Alien ma anche al Cristalli Sognanti di Settimo Torinese, sua città natale, che ha segnato il suo esordio letterario nel 1997. Intanto, possiamo già preannunciarvi che nei prossimi numeri di Delos leggerete (in ordine sparso) racconti di: Selleri, Beccalli, Ramadori, Cola, Tonani, Colombo, Coltri, Montecamozzo, Fiocco, Del Santo, Perliti, Gattini, Verde.
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