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cinema

A.A.A. cavaliere Jedi cercasi
Una recente frase di George Lucas ha scatenato un vero e proprio assalto di migliaia di fan alla caccia di un posto nel mito

Non è certo la prima volta che la propria creatura si rivolta contro il suo creatore, ma questa volta il buon, vecchio George avrebbe dovuto aspettarsela una reazione simile. Insomma, se un regista del suo calibro se ne va in giro per il mondo ad annunciare a destra e a sinistra che la produzione sta cercando nuovi volti per interpretare un Anakin diciannovenne, ebbene non pu_ certo pretendere che il mondo non gli risponda. E infatti il mondo intero gli ha risposto! A seguito dell'appello apparso su www.starwars.com, fax, indirizzi e-mail e telefoni della Lucasfilm sono stati intasati, inondati, impestati di comunicazioni di ogni genere al punto che i centralini sono andati in tilt e i server sono rimasti bloccati a lungo per problemi tecnici. Non solo professionisti del settore (anzi di quelli praticamente non ce n'era nessuno!), ma soprattutto un esercito sterminato di ventenni appassionati della saga, dilettanti desiderosi di entrare nel sogno dalla porta principale, hanno giocato non senza una certa dose di ingenuità la carta di sfondare nel cinema. E non in un film qualsiasi, nel "loro" film. Poi il passaparola a velocità luce attraverso i canali di Internet ha fatto il resto, e la situazione non ha tardato a diventare rovente, per cui si è reso necessario correre ai ripari. Tramite un comunicato del direttore del casting Robin Gurland, George Lucas si è dunque affrettato a puntualizzare sempre sul sito ufficiale i termini della questione. E, pur lasciando spazio alla gratitudine per il caloroso entusiasmo dimostrato dai fan, il testo ha ricordato che i provini non inizieranno prima della fine di gennaio del 2000 e che il reclutamento degli attori verrà svolto in maniera professionale, nel senso che verranno prese in considerazione esclusivamente proposte provenienti da agenti o agenzie accreditate. Il mondo è avvisato. (fonte: La Repubblica.it - AV)

Nuove camere digitali per Episodio 2 ed Episodio 3 di Guerre Stellari
Sony e Paramount hanno già effettuato una serie di tests giudicati 'positivi' dalla Lucasfilm

Secondo una dichiarazione del presidente della Sony Corporation un nuovo sistema di camere digitali potrebbe essere sottoposto a test e verificato dalla Lucasfilm nei prossimi mesi, al fine di essere utilizzato nella lavorazione di Guerre Stellari: Episodio II, il cui inizio è previsto per il prossimo giugno, e successivamente in quella di Guerre Stellari: Episodio III. Nei mesi trascorsi era già stato annunciato dalla Sony, in collaborazione con la Panavision, lo sviluppo di un sistema digitale ad alta definizione in cui l'uso di una nuova camera digitale 1920 ´ 1080 a 24 fotogrammi progressivi veniva accompagnato all'utilizzo di una serie di speciali lenti di 2, 3 pollici e di accessori specificamente studiati dalla Panavision per le necessità delle nuove industrie digitali del cinema. Nei 18 mesi passati un'ampia gamma di tests sono stati condotti da parte della Lucas film, della Panavision e della Sony al fine di verificare la validità dell'immagine e dei parametri richiesti, prove che sono culminate con il nuovo sistema di camere digitali richiesto dalla Lucasfilm per i suoi prodotti e che hanno confermato l'efficacia dell'operazione di accordi e di alleanza tra le tre società, secondo quanto ha dichiarato Rick McCallum, produttore di Guerre Stellari: Episodio I. Entrambe la Sony e la Panavision infatti sono state contattate dalla Lucasfilm nell'urgenza di sviluppare un sistema digitale per migliorare la produzione dei due episodi successivi della celebre saga, estendendo con la camera digitale a 24 fotogrammi e nuove configurazioni per le operazioni di lavorazione dell'immagine la manovrabilità delle riprese sia in interni che in esterni. (fonte: Force.net - Luisa Monnet)

La minaccia fantasma ritorna in America e Australia
L'iniziativa umanitaria riporta il film in più di 350 sale

A partire dal 3 dicembre, per una settimana, più di 350 sale negli Stati Uniti, in Canada e Australia riproporranno la visione de La minaccia fantasma. Il 100% degli incassi verrà devoluto a 177 diverse organizzazioni umanitarie: è la prima volta che il ricavato di un film viene interamente devoluto per beneficenza.
(fonte: Scifi.ign.com - Luisa Monnet)

Terminator, nuovo capitolo
Si preparano due seguiti, ma senza Schwarzenegger e James Cameron

Dopo più di due anni dall'acquisto dei diritti per 8 milioni di dollari, i produttori Mario Kassar e Andy Wajna sono ora pronti per la lavorazione simultanea del terzo e quarto episodio della serie di Terminator. La loro intenzione è quella di girare Terminator 3 il prossimo anno per farlo uscire nel 2001 e subito dopo iniziare i ciak per Terminator 4. La produzione pare intenzionata a proseguire anche senza il ritorno di Schwarzenegger nei panni del cyborg e nonostante il fatto che James Cameron, co-sceneggiatore e regista dei precedenti episodi, abbia dichiarato di non voler continuare. Il terzo episodio di Terminator sarà sceneggiato da Tedi Serafian e il quarto da David Wilson. La nuova produzione ha affermato di voler comunque mantenere la traccia originale dei temi che Cameron ha sviluppato nei primi due episodi. In una recente conferenza Schwarzenegger ha dichiarato di non voler partecipare, senza la presenza di Cameron: dopo essersi occupato con il regista Ridley Scott del progetto per il film I am legend , che per il momento è stato accantonato dalla Warner Bros, l'attore si prepara a iniziare in dicembre le riprese per il film The sixth day, in cui interpreterà la parte di un pilota di elicotteri che scopre di essere stato sostituito da un clone. (fonte: News Excite e Entertainment Weekly - Luisa Monnet)

La Sony esorcizza i fantasmi
Sembra che il progetto di Dan Aykroyd di portare gli acchiappafantasmi sul grande schermo sia già esso stesso un fantasma...

Sarebbe tutta colpa di The Blair Witch Project, thriller soprannaturale a basso costo che ha recentemente avuto un grandissimo successo negli States, se la Sony ha posto il veto alla realizzazione di Ghostbusters 3. In un'intervista rilasciata ad Access Hollywood, Dan Aykroyd ha rivelato che la Sony non avrebbe alcuna intenzione di mettere a disposizione i 120 milioni di dollari richiesti per fare il terzo episodio sulle avventure degli acchiappafantasmi, mentre preferisce cercare un nuovo film "esoterico" economicamente più contenuto. Dopo aver dubitato che la Sony riuscirà ad avere la fortuna di trovare un altro film fortunato come The Blair Witch Project, il popolare attore americano ha aggiunto: "Noi qui stiamo parlando di milioni di dollari. Ne spendiamo 120, ma ne tiriamo su 500. Loro però non la vedono in questo modo". Il problema che ha però fatto definitivamente affossare il progetto, è stato anche un altro. Difatti la Sony è tuttora detentrice dei diritti del film e, benché non voglia realizzare (almeno per ora) il film di Aykroyd, non è comunque intenzionata a cederli o venderli a un altro studio. (fonte: Dark Horizon - AV)

Il ritorno di The Prisoner
Simon West chiamato dalla Universal Studios a dirigere il film

Il regista di Con Air e de La figlia del generale ha presentato la propria disponibilità per il progetto della Universal mirante a restituire al grande pubblico le gesta del mitico 'Numero 6' (Patrick McGoohan) con un nuovo film sulla celeberrima serie degli anni '60. Al fianco di West vi saranno Larry Konner e Mark Rosenthal (sceneggiatore di Star Trek VI e Mighty Joe Young): il regista ha dichiarato la propria intenzione a mantenere la tesi originaria di "un uomo in lotta contro un sistema dopo essere caduto nella buca del Bianconiglio". (fonte: Scifi.ign.com - Luisa Monnet)

Torna Syrena
Syrena, videofilm di fantascienza nel programma del Premio [duel] Videoclip

Syrena, videofilm di fantascienza di Mariano Equizzi, è stato inserito ufficialmente nel programma del Premio [duel] Videoclip. MarianoEquizzi è stato anche invitato a partecipare a un incontro che si terrà nell'ambito della premiazione all'interno del Meeting delle Etichette Indipendenti, domenica 28 novembre, alle ore 14.30, presso il Centro Fieristico Provinciale di Faenza http://www.rockit.it/meeting>www.rockit.it/meeting. Questo meeting del videoclip ha lo scopo di riunire produttori, realizzatori e fruitori di videoclip indipendenti, per farli incontrare e confrontare, per scambiarsi suggerimenti, critiche ed esperienze". (EF)

I dinosauri non sono estinti
Dopo Jurassic Park e The Lost World, i lucertoloni clonati non tarderanno ad approdare di nuovo nei cinema. Parola di Michael Crichton

In un intervento alla CNN, Michael Crichton ha affermato di stare lavorando alla terza puntata della sua più famosa saga giurassica. Ma a differenza degli altri due capitoli di cui Crichton aveva scritto i romanzi, i quali erano usciti abbondantemente prima delle relative versioni cinematografiche, questa volta la storia andrà direttamente nei cinema, senza passare prima per gli scaffali delle librerie. "Sto scrivendo la sceneggiatura proprio in questo periodo", ha confermato Crichton senza però rivelare se esiste già una ipotetica data di uscita del film. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Asimov: il suo Caves of Steel diventerà un film
La Warner Bros mette in cantiere l'opera di Asimov per una riduzione cinematografica

Come Gene Roddenberry, anche Isaac Asimov riesce ancora a imporre la propria presenza dopo la morte. A sette anni dalla sua scomparsa, mentre la Disney lavora al progetto di The Bicentennial Man, la Warner Bros recupera dal cassetto Caves of Steel (Abissi d'acciaio), romanzo che tratta del difficile rapporto tra gli umani e i robot in una Terra del futuro dalle ardite esplorazioni spaziali e tecnologiche, con l'intento di farne un film.
La Warner Bros ha appena iniziato a organizzare il proprio progetto (niente brevi termini dunque) e pare che sia stato contattato il regista Simon West, già impegnato per la riduzione cinematografica di The prisoner. (fonte: Scifi.ign.com - LM)

Niente Uomo ragno per i fratelli Wachowski
Gli impegni dei due registi di Matrix rendono per ora impossibile una loro adesione al progetto.

Dalla creazione di Matrix Andy e Larry Wachowski hanno visto le loro quotazioni salire di minuto in minuto. Già impegnati per i due seguiti del film, i fratelli registi sono stati contattati anche per i seguiti di Batman e Superman e per il progetto di V for Vendetta, per un piano totale di lavorazione di almeno tre anni.
Forse anche per questo motivo la prevista riduzione cinematografica di Spider-Man è stata indirizzata altrove. Tuttavia il loro manager Lawrence Mattis non pare escludere futuri coinvolgimenti dei due nel progetto. (fonte: Another Universe - LM)

Sfida all'ultima regia per L'uomo ragno
Gran finale tra i due candidati per la Sony, Fincher e Columbus

La lunga e difficile trattativa della Sony per avere un nome sicuro alla regia dell'attesa riduzione cinematografica del 'Marvel' Uomo ragno pare giunta a un ballottaggio finale, il cui risultato è atteso per Natale, dice Variety. I due nomi appartengono a due scuole e a due stili completamente diversi: si scontrano infatti David Fincher, il cupo e paranoico regista di Seven, Fight Club e Alien 3 e il melodrammatico e fantasioso Chris Columbus, regista di Mrs. Doubtfire e Bicentennial Man. Quest'ultimo in verità deve ancora affrontare il comitato della Sony, mentre "molto positivo" è stato giudicato il dialogo già avuto con Fincher. (fonte: Scifi.ign.com - LM)

Dopo Spider man anche Daredevil diventerà un film
La Sony Pictures in trattative per i diritti del personaggio della Marvel

Sulla scia dell'operazione della Columbia Pictures per Spider Man, anche la Sony Pictures ora sta sondando il sempre prolifico terreno dei 'comics': proseguono infatti le trattative con la Marvel Comics per acquistare i diritti della serie di Daredevil, la storia di un avvocato cieco che supera il proprio handicap fino a trasformarsi in un supereroe. Come l'Uomo Ragno anche questo nuovo personaggio si sta avviando a una rapida riduzione cinematografica, almeno secondo le intenzioni della Major, che pare interessata anche ad altre serie di fumetti.
Nel frattempo la Columbia Pictures ha messo a segno un altro colpo sempre nel campo dei 'comics', acquistando i diritti di Dr. Strange: Master of the Mystic Arts. (fonte: Dark Horizons - LM)

Una petizione galattica
Richard "Apollo" Hatch le sta tentendo proprio tutte per cercare di realizzare un film sulla serie che l'ha reso famoso vent'anni fa. Ecco la sua ultima trovata

"Non leggere soltanto... Agisci!" E' questo il motto della campagna che Richard Hatch ha lanciato in questi giorni attraverso il sito ufficiale di Battlestar Galactica, cercando di coinvolgere i fan di tutto il mondo affinché scrivano direttamente agli Universal Studios chiedendo che il vero Galactica, quello con il cast rigorosamente originale, riviva. "Ci sono fan che ricordano di averlo visto per la prima volta in TV e altri che lo hanno visto solo in video. Addirittura ci sono anche appassionati di fantascienza che non hanno mai avuto l'opportunità di vederlo! Ma una cosa è certa: ci sono molti che vogliono che Battlestar Galactica viva di nuovo. Prendi parte a questa iniziativa e fa in modo che diventi realtà!" Ecco le parole che compaiono sul sito per promuovere l'iniziativa. Del resto, dopo aver già investito personalmente moltissimi soldi per realizzare il trailer dimostrastivo, Hatch, che per questo avrebbe anche ipotecato la casa, è più che mai motivato a far sì che il film vada in porto, anche senza il contributo dell'ex-produttore della serie, Glen A. Larson, attualmente coinvolto in un progetto parallelo su un'altra Battlestar, la Pegasus. Poche settimane or sono, Hatch infatti avrebbe anche offerto a Larson la sua disponibilità a condurre un progetto comune, ma il produttore avrebbe declinato l'invito lasciando Hatch solo con i suoi fan a combattere questa apparentemente interminabile crociata galattica. Nel sito www.battlestargalactica.com/features/revival/ sono riportati una serie di indirizzi di Hollywood a cui inviare le missive ed è anche possibile scaricare più modelli diversi già fatti di lettere da spedire. (fonte: Dark Horizon - AV)

2001: odissea nel tempo
Uno dei classici di H. G. Wells tornerà nel nuovo millennio in una rinnovata versione cinematografica

Parliamo de La Macchina del Tempo ovviamente che, secondo quanto riportato da Ain't It Cool News, è in procinto di tornare sul grande schermo per la regia di Brad Silberling (La città degli angeli). Da notare che, secondo le voci, la sceneggiatura di John Logan sarebbe assai aderente al romanzo originale, malgrado l'autore abbia dichiarato di voler aggiornare la versione di Wells degli Eloi e dei Morlock per adattarsi meglio alla visione che abbiamo oggi del futuro. L'inizio delle riprese è previsto per la prossima estate, e il film dovrebbe debuttare sugli schermi a metà del 2001. Questo di Silberling sarebbe a tutti gli effetti un remake del celebre omonimo film del leggendario George Pal del 1960 con Rod Taylor. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Blair Witch Project: dopo il sequel un prequel... con sorpresa
Le dichiarazioni dei due registi Myrick e Sanchez a una radio di Melbourne

Era di Variety l'intervista in cui il regista di The Blair Witch Project, Daniel Myrick aveva parlato del seguito del film, le cui diverse versioni della sceneggiatura sono ora affidata a ben quattro scrittori. In precedenza era già stata data notizia che i due registi, Myrick ed Eduardo Sanchez, non avrebbero diretto il sequel, attualmente in fase di preparazione, riservandosi al più il ruolo di produttori esecutivi e il diritto alla prima visione dello script, secondo accordi presi con l'Artisan, detentrice di tutti i diritti dei possibili seguiti.
Recentemente, secondo le fonti di Dark Horizons, il duo ha rilasciato un'intervista a Melbourne, in Australia (dove sta per essere proiettato Blair Witch), confermando la propria intenzione di sceneggiare e dirigere un eventuale terzo film, che verrebbe concepito questa volta come un prequel. Proprio trattando quest'argomento i due registi hanno inoltre affermato che sarà visibile la Strega del titolo, sia pure "in un modo diverso" da quanto ci si potrebbe aspettare. (fonte: Scifi.ign.com - LM)

Una sala IMAX "usa-e-getta" per Fantasia 2000
Affatto scoraggiata dal rifiuto del California Science Center, la Walt Disney ha deciso di spendere quattro milioni di dollari per un proprio teatro, dotato del formato IMAX

Il serio Istituto di ricerca era in effetti l'unico detentore a Los Angeles di una sala dotata del particolare schermo IMAX. Non poca perplessità dunque deve aver suscitato la richiesta di aiuto da parte della Walt Disney per il suo Fantasia 2000, il primo film costruito con quel formato. Tuttavia l'appello ha presto dato luogo a una vera e propria controversia, quando la Major ha insistito sulla necessità che il film venisse proiettato tutto il giorno, tagliando praticamente ogni possibilità di inserimento agli altri prodotti IMAX del California Science Center. A quel punto, secondo le parole del portavoce del Centro Joe De Amicis, è stato impossibile assecondare una richiesta che metteva in discussione tutti i programmi dell'Istituto.
Il rifiuto non ha affatto sconfitto il progetto della Disney, che ha semplicemente deciso di cambiare località. Così, nella parte Westside di Los Angeles, sorgerà una sala IMAX, dotata secondo le fonti di E! Online di un sistema sonoro digitale da 12.000 watt, destinata alla proiezione del film, che dovrebbe uscire per il 1° gennaio 2000.
La particolarità dell'intero progetto però non risiede tanto nel formato richiesto per il film, o nelle nuove sequenze di animazioni musicali preannunciate, quanto nel fatto che la sala costruita appositamente per i quattro mesi di proiezioni previste, verrà demolita subito dopo. (fonte: Scifi.ign.com - LM)

radio e televisione

X-Files, tutto resta aperto
Pur restando in sospeso la questione sulla realizzazione di un'ottava stagione, David Duchovny ha comunque lasciato un piccolo spiraglio per un eventuale ritorno dell'agente Mulder

"Io non sono il tipo che dice 'non lo farò mai' a proposito di qualsiasi cosa," ha affermato Duchovny a Eon Magazine sulla sua presenza anche in un'ipotetica ottava stagione di X-Files. "Ma per quanto mi riguarda, il mio contratto scade alla fine di questa stagione e dunque vivo la mia vita come se questo fosse l'ultimo anno. E sarebbe bello se fosse davvero l'ultimo. Sono molto orgoglioso dei sei lunghi anni già trascorsi, e sette stagioni è comunque un tempo molto lungo per concentrarsi su un unico show. E poi ho anche altre cose da fare. Ma, lo voglio ribadire ancora. Non posso dire di saperlo con certezza". Riguardo al finale della settima stagione, Duchovny ha poi aggiunto: "Immagino che lo show continuerà sotto forma di film, e per questo non penso che dovremo avere una sorta di finale. Non faremo saltare tutto in aria e non sapremo neanche che è stato tutto un sogno o qualche altra cosa del genere. Credo che la settima serie avrà un finale piuttosto aperto, almeno quanto è stato aperto il finale di tutte le altre stagioni che abbiamo fatto". (fonte: Cinescape - AV)

Dune: ciak si gira!
Ci sarà anche un po' di Italia nella miniserie TV ispirata al romanzo di Frank Herbert che lo Sci-Fi Channel si appresta a realizzare. Un famoso attore di casa nostra presterà la sua faccia nientemeno che a Sua Altezza l'Imperatore Shaddam IV

E' sicuramente ambizioso il progetto dello Sci-Fi Channel di trasporre in immagini il poderoso romanzo di Frank Herbert, quindici anni dopo la controversa versione cinematografica firmata da David Lynch. Questa volta però le gesta di Paul Atreides appariranno sul piccolo schermo e, per questo motivo il progetto risulta forse ancor più rischioso, giacché non sarà facile costringere il grande respiro del romanzo e i suggestivi ambienti sterminati di Arrakis dentro il tubo catodico. Ma la New Amsterdam Entertainment, che produce la serie in collaborazione con la Victor Television Productions, fa sul serio e lo si capisce dal casting che ha radunato. Nel ruolo del Duca Leto Atreides ci sarà infatti nientemeno che il premio Oscar William Hurt, mentre il nostro Giancarlo Giannini vestirà i panni dell'Imperatore Shaddam IV. Sempre sul fronte del casting, il ruolo principale di Paul Atreides sarà interpretato dall'esordiente Alec Newman, mentre Muriel Baumeister sarà la Principessa Irulan, Uwe Ochsenknecht sarà Stilgar, Ian McNeice sarà il Barone Harkonnen e Barbara Kodetova ricoprirà il ruolo di Chani. Per finire, la miniserie TV, scritta e diretta da John Harrison, si avvarrà anche della prestigiosa ed esperta presenza del nostro Vittorio Storaro (L'ultimo imperatore, Apocalypse Now, Novecento, Ladyhawke solo per citarne alcuni) come direttore della fotografia. Le riprese sono iniziate proprio in questi giorni a Praga e la miniserie, prevista sulla lunghezza complessiva di sei ore da dividere in tre o sei episodi, dovrebbe debuttare sullo Sci-Fi Channel nell'autunno del 2000. A noi resta un'incognita. Basterà la presenza di Giannini a far trasmettere la serie anche sulle nostre reti nazionali? (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Harsh Realm: una nuova speranza
Dopo il terribile flop dei primi tre episodi, in seguito al quale la messa in onda della serie è stata interrotta, la nuova creatura televisiva di Chris Carter potrebbe presto tornare sugli schermi

Sebbene le possibilità siano ridotte al lumicino, è emersa in questi giorni una flebile, sottile speranza che Harsh Realm torni sugli schermi televisivi. Secondo quanto riportato su uno dei più autorevoli siti Internet dedicati al mondo degli effetti speciali, VFXPro, la Pixel Envy avrebbe finalmente terminato la lavorazione degli effetti di tutti quanti i primi otto episodi della serie, i quali dovrebbero essere trasmessi su una rete via cavo a partire dal prossimo marzo. Addirittura corrono voci che la Fox stia prendendo in considerazione un proseguimento della serie oltre le otto puntate, qualora gli ascolti si rivelassero adeguati. Detto questo, ci sarebbe di che meravigliarsi se la Fox prendesse davvero in considerazione di ridare vita a questa serie, tenendo conto che, in primo luogo, ci sono ancora in ballo delle vicende giudiziarie sollevate dai creatori originali del fumetto da cui è stato tratto il soggetto di Harsh Realm, James Hudnall e Andrew Paquette, i quali non si sono sentiti abbastanza gratificati (sia moralmente che economicamente) di aver fornito a Carter il "concept" originale e hanno intentato causa alla Fox. Inoltre non bisogna dimenticare che, per dare una nuova possibilità alla serie, sarebbe meglio che la Fox la mandasse in onda sulla sua rete, piuttosto che su una rete via cavo, ma forse ormai non vuole azzardarsi a rischiare. Infine, se davvero volesse realizzare una serie di nuove puntate, dopo tutto quello che è successo riuscirebbe a convincere il cast a ritornare? A ben vedere gli ostacoli sembrano davvero troppi, ma quando c'è Hollywood di mezzo, chi può dirlo? (fonte: Cinescape - AV)

Guerre Stellari va alla radio
Daniele Formica ha acquistato i diritti e lo ha proposto a Radio due

La trilogia di Guerre Stellari potrebbe tornare presto in una nuova edizione; ma questa volta gli eventuali nuovi effetti speciali sarebbero soltanto sonori. Come già accaduto in USA, anche in Italia sarebbe in preparazione infatti la versione radiofonica della saga di Lucas. Dietro il progetto c'é l'attore Daniele Formica, caratterista ben noto al pubblico italiano per le molte apparizioni televisive e in alcune commedie popolari come Ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande o Fico d'India. Formica ha acquisito i diritti e ha proposto il progetto a Rai Radiodue: 60 puntate di 20 minuti ciascuna. Restiamo in ascolto! (fonte: Film TV - SS)

Nuovi turni di pattuglia per Robocop
Presto in Tv il nuovo Robocop

Secondo Variety, la serie tv, basata sulle avventure del cyborg poliziotto del film del 1987, interpretato da Peter Weller, sarebbe in procinto di tornare sul piccolo schermo, dopo cinque anni di assenza. Fu infatti trasmessa per un'unica stagione nel 1994-95. La nuova serie verrà prodotta dal distributore Rigel e dalla Canada Fireworks Entertainment. L'operazione prevede innanzitutto la trasmissione di quattro telefilm da quattro ore, prodotti e diretti da Julian Grant e sceneggiati dagli scrittori Brad Abraham e Joseph O'Brien; Robocop verrà interpretato da Page Fletcher. (fonte: Variety - Luisa Monnet)

internet e multimedia

Intercom: vent'anni, cinque numeri
E li celebra con un ricchissimo quinto numero della versione web, dove si parla anche di Delos e del premio Urania Claudio Asciuti

In questo numero di Intercom una sezione speciale è dedicata alla celebrazione dei ventanni di questa rivista, che, fondata nel 1979 da Giuseppe Marcianò, è passata attraverso varie redazioni - e varie regioni italiane - fino ad arrivare sulla rete. Nello speciale un contributo di Domenico Cammarota sulla storia dei primi 27 numeri (la gestione palermitana di Pippo Marcianò), un intervista di redazione a Domenico Gallo, con cui si cerca di tracciare un profilo storico della rivista e la testimonianza di Danilo Santoni sull'ultimo periodo di Intercom cartaceo fino ad arrivare alla versione web. Completano questo speciale una galleria fotografica, "Come eravamo", e l'inaugurazione della "Galleria storica" in cui si cercherà, con aggiornamenti continui, di proporre il meglio di IntercoM fin dai primi numeri.
Una seconda sezione speciale è dedicata a Claudio Asciuti, vincitore dell'ultimo Premio Urania con il romanzo La notte dei Pitagorici, e c'è anche spazio per festeggiare i cinquanta numeri di Delos, la più famosa pubblicazione italiana di fantascienza sul web: Emiliano Farinella ha intervistato Silvio Sosio e ha raccolto una panoramica di pareri dal mondo delle pubblicazioni fantascientifiche on-line italiane.
Racconti di Mary Soon Lee, Peter Crowther, Massimo Pietroselli, Nicholas Royle, Roberto Sturm e Orson Scott Card.
Ma il numero è ricco di molti altri articoli, su Dick, Egan e molto altro. L'indirizzo a cui reperire intercom è www.intercom.publinet.it/rivista. (fonte: Intercom - SS)

Tempi duri per Event Horizon
Dal prossimo 15 dicembre, il sito web diretto da Ellen Datlow sospenderà la sua attività fino a data da destinarsi

Event Horizon, sito di fantascienza, fantasy e horror ha cominciato la sua attività nell'agosto del 1998 come una naturale continuazione/emanazione di Omni Online, grazie all'impegno e alla professionalità di Ellen Datlow e dei suoi collaboratori Pam Weintraub e Robert K.J. Killheffer. In questi sedici mesi di attività, la webzine ha pubblicato narrativa, recensioni, ha organizzato settimanalmente interviste e chat e si è imposta in breve tempo come un solido e affidabile punto di riferimento per la fantascienza e il fantasy. Recentemente un racconto di Kelly Link, The Specialist's Hat, apparso sulla rivista ha vinto il World Fantasy Award, primo racconto elettronico ad aggiudicarsi un riconoscimento di tale prestigio. Ma Datlow e soci non riescono più ad andare avanti e hanno deciso di sospendere l'attività in cerca di investitori, finanziatori o di un compratore che possa sottoscrivere e garantire la continuazione dell'attività. Secondo l'ultimo editoriale della Datlow, ancora un certo numero di storie, recensioni e saggi saranno pubblicati nelle prossime due settimane e le chat continueranno fino al 9 dicembre. Poi da metà del mese sarà il limbo. Da parte nostra, noi che conosciamo bene i problemi cui possono andare incontro le pubblicazioni elettroniche, non possiamo che augurare alla Datlow e ai suoi soci di tornare presto on-line. (fonte: Locus - AV)

La lista ha scelto i top ten
Il gioco è stato lanciato dalla rivista FilmTV che ha indicato i suoi dieci migliori film di sf. La mailing list Fantascienza ha votato i propri. Con qualche sorpresa

Non è cosa nuova votare le classifiche dei migliori film, nei newsgroup o nelle mailing list, ma certo avvicinandosi a fine secolo questi giochi assumono uno strano sapore di "risultato definitivo" e sono ancora più divertenti. Il settimanale FilmTV ha lanciato l'iniziativa per scegliere i dieci migliori film - per genere - del ventesimo secolo, iniziando proprio col nostro genere preferito, e la mailing list Fantascienza (www.fantascienza.com/fml) ha colto la palla al balzo. Con ben 38 voti, ecco la classifica finale che ne è risultata, raccolta e compilata da Andrea Carta:

  1. Blade runner - 30 voti
  2. 2001 odissea nello spazio - 24 voti
  3. Il pianeta proibito - 21 voti
  4. Guerre stellari - 20 voti
  5. Alien - 16 voti
  6. Terminator - 12 voti
  7. Matrix - 11 voti
  8. L'invasione degli ultracorpi - 10 voti
  9. Aliens - 9 voti
  10. Incontri ravvicinati del terzo e Metropolis - 8 voti

Come si vede una classifica non certo banale o scontata. Hanno ricevuto voti anche film che difficilmente ci si aspetterebbe di vedere ai primi posti, come Ghost in the shell (un eccellente manga cyberpunk), Plan 9 from outer space (il "capolavoro" trash di Ed Wood), Tetsuo l'uomo d'acciaio, film cult giapponese.

(fonte: Andrea Carta - SS)

Occhio a DADA Mag
Sull'ultimo numero di Dada Mag ampio spazio a valerio Evangelisti

E' uscito il nuovo numero di DADAmag. Il tema del numero è IL DISAGIO TECNOLOGICO. Ospite d'onore: l'autore italiano Valerio Evangelisti. DADA M@G è una Rivista di letteratura, musica e cultura online. Ultimo numero http://dadamag.agonet.it/sette/index.html . (LP)

Star Wars si rifà il look
Da qualche giorno la home page del sito ufficiale di Guerre Stellari ha lanciato una grafica tutta nuova, e per l'occasione è stata inaugurata anche un'iniziativa che farà sicuramente la gioia dei fan

"Meraviglioso! Adesso sei parte della tribù!" E' questo l'incipit con cui StarWars.com offre agli appassionati di tutto il mondo di cogliere l'opportunità di essere più attivamente coinvolti con il sito e con l'intera galassia di Star Wars. E il modo è semplice: diventando "membro" del sito. La registrazione è gratuita e, secondo l'annuncio, consentirà di interagire in esclusiva con coloro che hanno realizzato Episodio I e di poter fare loro domande attraverso il nuovo Lucasfilm Jedi Council. Nel futuro, i membri registrati riceveranno automaticamente anche gli altri benefici riservati ai "soci", come ad esempio accessi a zone particolari del sito, autorizzazioni per partecipare ad eventi interattivi, il diritto di inviare commenti sulle nuove pubblicazioni, e la ricezione di aggiornamenti su Star Wars direttamente via e-mail, più molte altre cose che verranno comunicate nei prossimi mesi. Nel frattempo, tornando al fronte più propriamente cinematografico, non ci sono ancora novità sul casting di Episodio II che inizierà ufficialmente a gennaio inoltrato. Ma a proposito dell'ormai annosa questione su chi interpreterà il ruolo di Anakin Skywalker in Episodio II, George Lucas ha così commentato a Entertainment Tonight: "Ci sono possibilità estremamente elevate che chiunque interpreterà Anakin sarà qualcuno di cui non avete mai sentito parlare". (fonte: StarWars.com - AV)

Angeli Caduti in rete
Arte, fantasy, poesia, teatro e altro in un nuovo sito un po' controcorrente

La "Confraternita degli Angeli Caduti" nonostante il titolo miltoniano non ha nulla di satanico. La sua intestazione reca: "Arte fantastica, fantasy, fantascienza, musica, poesia, letteratura, cinema e teatro. Un non luogo per chi è controcorrente, per chi non si arrende mai, per chi è insonne fuori da ogni schema e da ogni partito, pregiudizio o moralismo. Un regno della più perversa bellezza, del sogno e delle idee". L'intenzione è di proporre esempi di arte fantastica nelle sue più varie espressioni. Aperti alla collaborazione e in attesa di nuovi interventi, il sito comprende al momento alcuni racconti firmati da alcuni dei migliori autori italiani come Gloria Barberi e Michele Tetro, e una galleria di sculture (nella foto un assaggio!. Potete dargli un'occhiata all'indirizzo http://web.tiscalinet.it/azariel/. (SS)

Science Fiction studies in italiano
La rivista Intercom inizia una collaborazione con la famosa rivista di critica americana.

Science Fiction Studies è la pubblicazione accademica più importante del mondo della fantascienza, la rivista è in attività dal 1973 anno di fondazione da parte di R.D. Mullen. Viene pubblicata tre volte l'anno (Marzo, Luglio, Novembre) dall'SF-TH Inc. alla DePauw University, e il sito della rivista pubbica un estratto di ogni articolo presente nell'edizione cartacea all'incirca un anno dopo la sua uscita. E' iniziata una collaborazione tra Intercom www.intercom.publinet.it e Science Fiction Studies www.uiowa.edu/~sfs/homepage.htm, la rivista elettronica italiana proporrà la versione italiana di molti articoli della rivista americana. La pagina di riferimento per la versione italiana di Science Fiction Studies è: www.intercom.publinet.it/1999/sfs.html Il lavoro di Intercom inizia con la presentazione di una serie di articoli che analizzano la produzione letteraria di Philip K. Dick. I primi testi tradotti: Yves Chevrier: "Blade Runner, ovvero La Sociologia dell'Anticipazione" (Blade Runner; or, The Sociology of Anticipation); Fredric Jameson:"Dopo l'armaggeddon: Strutture dei personaggi in Dr. Bloodmoney" (After Armageddon: Character Systems in Dr. Bloodmoney); Darko Suvin: "L'opera di Dick: L'arte come rifugio e visione del mondo" (P.K. Dick's Opus: Artifice as Refuge and World View (Introductory Reflections)); Peter Fitting: "Ubik: La destrutturazione della SF borghese" (Ubik: The Deconstruction of Bourgeois SF); Peter Fitting: "La realtà come costruzione ideologica: Una lettura di cinque romanzi di Philip K. Dick" (Reality as Ideological construct: a Reading of Five Novels by Philip K. Dick); Peter Fitting: "Polizia del futuro:la neutralizzazione della rivolta in Blade Runner" (Futurecop: The Neutralization of Revolt in Blade Runner); Patricia Warrick: "L'incontro di taoismo e fascismo in The Man in the High Castle di Philip K. Dick" (The Encounter of Taoism and Fascism in Philip K. Dick's 'The Man in the High Castle); L'edizione inglese di Science Fiction Studies è presente in rete. Forniamo i principali collegamenti: · Science Fiction Studies Home Page www.uiowa.edu/~sfs/homepage.htm ; articoli www.uiowa.edu/~sfs/artguide.htm (estratto, in ordine alfabetico e in ordine di uscita, di tutti gli articoli pubblicati); recensioni www.uiowa.edu/~sfs/revguide.htm (testo completo, in ordine alfabetico e in ordine di uscita, di tutte le recensioni pubblicate). (fonte: Intercom - EF)

Matrix diventa un videogioco
Per la Play Station 2 ci sarà tra i titoli anche Matrix

Numerose voci nell'industria del cinema e dei videogiochi paiono confermare la seria intenzione di Larry e Andy Wachowski, i fratelli registi di Matrix, di creare un videogioco ispirato al film, che nel 2002 potrebbe arrivare in Play Station 2, in diretta interazione con i due seguiti del film ora in fase di sviluppo. (fonte: Scifi.ign.com - Luisa Monnet)

Sito del mese
Al CdF il riconoscimento di Space Fiction

La rivista online Space Fiction ha proclamato Sito del Mese il nostro Corriere della Fantascienza. Ringraziamo i curatori della testata e pubblichiamo il logo in questione per tutti i nostri affezionati lettori che continano a crescere mese dopo mese.
Un grazie particolare a Alessandro "Alexo" Felice. Vi ricordiamo che Space Fiction può essere letta all'indirizzo www.talk.to/space. (LP)

Una rivista per le colonne sonore
Nasce New Age and Soundtracks, dedicata all'aspetto musicale di film e telefilm di fantascienza

New Age & Soundtracks è il primo sito in Italia interamente dedicato alle colonne sonore ed alla musica cosiddetta New Age. I due generi musicali, apparentemente distinti, nel sito vengono trattati omogeneamente in virtù dell'intimo legame esistente in realtà tra le due forme di arte: secondo i curatori del sito, grazie al continuo scambio di idee tra questi due filoni di musica è oggi difficile effettuare distinzione tra l' uno e l'altro.
Il sito vuole essere un forum di discussione, un fulcro ed un luogo di incontro per tutti gli appassionati del genere (ormai numerosissimi anche in Italia). Per questo motivo New Age & Soundtracks invita tutti i visitatori ad inviare le proprie recensioni; queste saranno pubblicate con firma ed indirizzo e-mail degli autori che entreranno a far parte dello staff. La precisa volontà di New Age & Soundtracks è inoltre quella di offrire al proprio pubblico solo musica strumentale di altissima qualità; per questo motivo il sito nasce a valle di un immane lavoro di analisi che ha portato lo staff ad analizzare più di 400 titoli (tutti recensiti nel sito ed appartenti alla discoteca privata dello staff) oggi disponibili in commercio.
L'indirizzo del sito è http://utenti.tripod.it/newage_soundtracks. (fonte: Marcello Lappa - SS)

Tempi Moderni, la videorivista di cinema
Una delle riviste online più anziane in Italia offre molti spunti interessanti per l'appassionato di fantascienza

E' on line il nuovo numero di Tempi Moderni www.tempimoderni.com
Molta l'attenzione alla fantascienza. Di notevole interesse lo Speciale John Carpenter di Luigi De Angelis, Memmo Giovannini, Maurizio Imbriale www.tempimoderni.com/carpenter/index.htm.
Il Festival Cinema giovani di Torino ha dedicato una retrospettiva completa a John Carpenter. Tempi Moderni dedica il suo personale omaggio a questo mago del cinema.
Un articolo è dedicato a Essere John Malkovich di Memmo Giovannini www.tempimoderni.com/film/essere/essere.htm. "Essere un altro, per diventare finalmente qualcuno, in fondo, che male c'è? Siamo solo marionette, ma coraggio, non disperate, salite al settimo piano e mezzo di un grattacielo di Manhattan, fatevi un giro nella mente di John Malkovich, burattinaio per passione ma archivista per mestiere che scopre un passaggio segreto" (EF)


Completamente rinnovato, il sito della Kipple Officina Libraria presenta l'ultima creatura della nota associazione futurologica, la rivista "AvataR". L'url a cui collegarvi è il solito: members.tripod.com/~kiol/kipple.htm (MV)

Notizie a cura della redazione del Corriere della Fantascienza (www.corriere.fantascienza.com), curato da Luigi Pachì e Silvio Sosio con la partecipazione di Alessandro Vietti, Emiliano Farinella, Emilio Saturnini, Gabriela Seccardini, Marco Spagnoli, Marco Vallarino.




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