di
Elisabetta Vernier


Fantaiku





Questo mese abbiamo scoperto per caso i fantaiku, ovvero l'applicazione di uno dei più classici stili poetici giapponesi alle tematiche fantascientifiche.

L'haiku, per la sua struttura estremamente semplice e immediata, ben si presta a un adattamento fantascientifico ed è per questo che il fantaiku (SciFaiku in originale) ha avuto un successo così grande da avere perfino un dominio tutto suo (www.scifaiku.com) e un club su Yahoo (http://clubs.yahoo.com/clubs/scifaiku).
Ma procediamo con ordine: innanzitutto, cos'è un haiku?
La forma classica dell'haiku nasce verso la fine del 1600 con il grande poeta giapponese Basho, che la codifica in modo definitivo. Formalmente un haiku deve essere composto da diciassette sillabe suddivise in tre versi di cinque, sette e ancora cinque sillabe ciascuno. L'autore di haiku deve essere una persona attenta alle cose semplici, capace di usare un linguaggio immediato e concreto che sintetizzi lo stato d'animo del momento. Nell'haiku classico non manca mai un riferimento esplicito alla natura e alle stagioni ed ogni poesia ha il suo motivo dominante: yugen (mistero), wabi (povertà), aware (instabilità), sabi (isolamento). Come una pittura o un giardino zen, l'haiku deve essere oggetto di meditazione, attraverso la quale possiamo scoprire la verità essenziale nascosta dentro i suoi versi. Per meglio capire, ecco uno dei tanti haiku del maestro Basho che ci è sembrato riassumere magnificamente lo spirito di questo genere poetico.



Kare eda ni
karasu no tomari keri
aki no kure.

Su un ramo secco,
si posa un corvo.
Crepuscolo d'autunno.




Ora, come adattare questi concetti per poterli applicare alla fantascienza?
Secondo Tom Brinck, che ha creato il genere nel 1995, un fantaiku deve avere ovviamente un soggetto fantascientifico (può anche essere fantasy, horror o altro, quando questi generi sconfinano nella fantascienza); deve essere minimalista, non superare le 17 sillabe ed evitare parole non strettamente necessarie; deve avere carattere di immediatezza evitando astrazioni e metafore e basarsi su immagini concrete per descrivere le sensazioni (di solito si usa il tempo presente); deve cercare di essere introspettivo e porre in primo piano verità, significati, difetti della vita umana; deve usare un linguaggio di tutti i giorni (ovviamente è ammesso lo slang fantascientifico), evitando il linguaggio fiorito o magniloquente della poesia; deve mantenere un tono riflessivo, di eleganza discreta, amore delle cose semplici, di sorpresa, contrasto, umiltà, tranquillità, solitudine, senso di perdita. La forma dovrebbe cercare di rispettare quella classica 5-7-5 o altrimenti mantenersi su una struttura di tre linee, di cui la prima corta, la seconda lunga e la terza nuovamente corta. Un titolo non è mai necessario perché andrebbe in conflitto con la natura minimalista dell'haiku. La punteggiatura va usata con sapienza per eliminare ambiguità e scandire le pause; le maiuscole usate secondo le regole della prosa, per i nomi propri e dopo il punto.
Ovviamente queste regole sono elastiche: infatti è meglio scrivere un fantaiku che non rispetti i limiti di lunghezza ma che sia evocativo piuttosto che scrivere un fantaiku perfetto dal punto di vista formale ma piatto o noioso.
Se questa postilla facilita un po' le cose ai fantapoeti americani, essa rappresenta la salvezza per quelli italiani. La nostra bella lingua infatti utilizza parole mediamente più lunghe dell'inglese e soprattutto del giapponese: provate a paragonare la frase giapponese "aki no kure"e la sua traduzione italiana "crepuscolo d'autunno" e capirete subito cosa intendiamo. Come si fa a scrivere un fantaiku di sole 17 sillabe in italiano? Noi non ci abbiamo ancora provato ma lo faremo presto, promesso. E senza usare il generatore automatico!
I fantaiku che seguono sono stati da noi raccolti su internet, scelti tra quelli che ci piacevano di più e tradotti in italiano per quei lettori che non avrebbero potuto apprezzarli nella forma originale. Se vi interessa leggerne degli altri, insieme a ciascun fantaiku abbiamo inserito, oltre ai credits degli autori, anche i link alle loro relative pagine web.


Yvonne Aburrow


Mail: godgifu@geocities.com - Sito: www.geocities.com/Athens/Oracle/8173/scifaiku.html



Eating sushi as
the moons of Betelgeuse rise
over boiling seas.

Mangiamo sushi mentre
le lune di Betelgeuse sorgono
su oceani ribollenti.



Stars are winking out
one by one. The nine billionth
name of God's been found.

Le stelle si spengono
ad una ad una. Il novemiliardesimo
nome di Dio è stato trovato.


Roger Alan Cotton, Jr.
Mail: rcotton@san.rr.com - Sito: www.angelfire.com/ca/scifaiku/



monitor flicker
reflected in the dilated pupils
of the I.C.E.d hacker

Sfarfallio di monitor
riflesso nelle pupille dilatate
dell'hacker preso nell'I.C.E.



luminescent bud
blooming amid the nebula
ship flies in from hyperspace

Un germoglio luminescente
sboccia nella nebula:
nave che rientra dall'iperspazio.


Andrew G. McCann
Mail: andy@planetmag.com - Sito: www.geocities.com/~mccann/sfku.htm



The stars have gone dark,
Above this last Human fort.
Somewhere, there is peace.

Le stelle si sono spente
sopra quest'ultima fortezza Umana.
Da qualche parte c'è pace.



"Get me eyes!" Doc begs.
So in this neon alley,
I will rob you blind.

"Portami occhi" supplica Doc.
Così, in questo vicolo al neon
il mio furto ti renderà cieco.


David Niedens
Sito: people.ce.mediaone.net/twilite/taliesin/scifaiku.html



Crystal intellects
in silicon zen circuits
Algorithmic souls

Intelligenze di cristallo
in circuiti zen al silicio.
Anime algoritmiche.


Bruce Wyman
Mail: brucewyman@twics.com - Sito: www.twics.com/~brucewym/sfhaiku1.html



unfinished towers
an abandoned colony
aliens called home

Torri incompiute:
una colonia abbandonata
che gli alieni chiamavano casa.


Mark Dowdey
Mail: Mark.Dowdey@mci.com - Sito: www.nemoria.dropbear.id.au/scifaiku/



Red giant sunrise,
casting
giant red shadows.

Sorge una gigante rossa
proiettando
rosse ombre enormi.



We watch the endless dance of moons,
Jupiter rising
behind us.

Guardiamo l'infinita danza delle lune;
Giove sta sorgendo
dietro di noi.


Charles M. Reed
Mail: lucien2@juno.com - Sito: www.nemoria.dropbear.id.au/scifaiku/



full moon
over black desert sands
flute-like wind song

Luna piena
sulle nere sabbie del deserto.
Il vento zufola una canzone.


Pam Smith
Mail: pams14@aol.com - Sito: http://hometown.aol.com/pams14/index.html



Flying through black space
We gaze upon a dead star...
Silently, we weep.

Attraversando lo spazio oscuro
guardiamo una stella morta.
Piangiamo in silenzio.



In the seas of space --
A dolphin in silver skin
I swim through the stars.

Nei mari spaziali,
un delfino dalla pelle d'argento.
Io nuoto tra le stelle.




 INDIRIZZI UTILI
Scifaiku.com: www.scifaiku.com
The Scifaiku Gallery: www.nemoria.dropbear.id.au/scifaiku/
Fantaiku-o-matic: www.fantascienza.net/sfcity/fantaiku/

Gli haikai sono pubblicati con il consenso dei rispettivi autori. Traduzione italiana di Elisabetta Vernier.