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Marco Ramadori ha un modo tutto suo di scrivere e di raccontare storie. Inutile cercare di trovare il bandolo della matassa, probabilmente neppure lui riesce a districare del tutto i contorti percorsi della sua ispirazione letteraria. Tant'è che ultimamente Marco sta ottenendo ragguardevoli successi con i suoi racconti, e la pubblicazione di questo Golgota 2000 su Delos è un po' la consacrazione del suo impegno e delle sue capacità. Il racconto che state per leggere è giunto finalista all'ultima edizione del premio Lovecraft, e sposa horror, ironia e dannazione come farebbe un ubriaco con tre bottiglie di whisky di marca diversa: viene ingoiato tutto in un unico contenitore, con effetti naturalmente devastati su chi, in questo caso, legge. (Franco Forte)
Gerusalemme, 30 dicembre 1999
Conosci Sangue Nero? Ma sì... tu sei un carabiniere e scopri che alcuni feroci alieni si sono sostituiti, irriconoscibili, agli abitanti della tua città. Le armi sono tutte state confiscate dal governo (naturalmente complice degli alieni) e tu sei così costretto a utilizzare un semplice coltellaccio da cucina per sgozzare i tuoi concittadini, per sventare l'orrenda minaccia aliena e per confrontarti con il mostro finale. Sono certo che lo avete giocato, almeno una volta. Grafica poligonale, supporto per le schede 3D, antialiasing e fiumi di sangue a volontà... un successo mondiale travolgente, direttamente sui pc di casa vostra! E allora forse conoscerete anche il nome del suo creatore: Giuseppe Cerretti, il sottoscritto, il primo game-designer italiano che ha sfondato la barriera del milione di copie vendute. Successi di questo tipo non capitano certo tutti i giorni, e allora comprenderete quanto sia importante sfruttare il trend positivo. E' per questo che sto lavorando sul data disk aggiuntivo, completo di mostri e di livelli nuovi... ma niente da fare! Mia moglie ha deciso! A quanto pare, la fine del mondo è più importante.
E così eccomi qua, nel deserto alla periferia di Gerusalemme, prigioniero di questa Ford infuocata presa a nolo all'aereoporto, incolonnato tra migliaia di pellegrini. Direzione Monte degli Ulivi.
E mia moglie che prega, con quella sua assurda voce cantilenante, per essere certa di non perdere il suo posto in Paradiso. E ingoia cioccolatini, per non perdere neanche un etto del suo peso forma di oltre 100 chili.
Lungo la strada, le poche baracche arse dal sole sembrano vuote, abbandonate in tutta fretta. Forse siamo in ritardo? A che ora inizia la fine del mondo?
In fondo non è neanche colpa di mia moglie... di tutto questo devo ringraziare Fratello David. Uno dei tanti predicatori fondamentalisti cristiani che imperversano in televisione: "La fine del mondo è vicina, cari fratelli... potete versare le vostre offerte sul numero di conto corrente in sovrimpressione sullo schermo." Quelli sì che fanno soldi, altro che videogiochi. Il volpone si è trasferito qui a Gerusalemme, da qualche mese, da dove trasmette le sue trasmissioni di fede, speranza e carità.
E così la notte di sabato scorso, mentre smonto, sudato e depresso, da quella flaccida montagna di carne che è mia moglie, lei mi dice: "La fine del mondo è vicina... e noi non possiamo non esserci!"
Con mia moglie non va bene, intendo dire a sesso. Sarà che l'eccitazione della programmazione creativa (ore e ore davanti al computer a creare mondi virtuali) mi lascia spesso completamente scarico, sarà anche il suo peso forma di oltre 100 chili, diligentemente mantenuto con la sua passione per il cioccolato... ma, insomma, io non ho più voglia di farmela!
Per fortuna c'è CatWoman. CatWoman è la mia compagna di sesso virtuale. Naturalmente non so chi sia realmente, ma la nostra è comunque una storia seria. Ci incontriamo tutte le sere sul Web, e parliamo. Conosce bene Sangue Nero. Lo ha quasi terminato... è riuscita anche a passare il livello dell'Ufficio Postale. Quello famoso, dove devi far fuori tutti i vecchi in fila per la pensione: tra di loro è nascosto uno dei capi alieni ma tu, naturalmente, non sai chi sia. Il difficile è che, appena inizi a sparare a un vecchio, tutti gli altri iniziano a correrti intorno spaventati... ostacolandoti così la visuale ed esponendoti alle armi dell'alieno. Ricevo centinaia di e-mail da giocatori di tutto il mondo (forse anche la vostra...) che mi implorano di rivelare come fare a passare il livello...
CatWoman ha la sua webcam sempre puntata direttamente sulle sue tette. In effetti non l'ho mai vista in volto. Tutto quello che conosco di lei sono le sue belle tette e quell'ombelico così sexy, sul suo ventre piatto.
E così parliamo, parliamo. Lei mi racconta di come supera i livelli di Sangue Nero, delle armi che riesce a trovare, delle emozioni che le suscita. E spesso inizia a masturbarsi. Lo capisco dal movimento del braccio destro che va a coprire parzialmente il capezzolo della sua tetta. Allora anch'io inizio a masturbarmi, e lei mi chiede di puntare la mia webcam in basso, sul mio sesso che inizia a risorgere dal suo stato di morte apparente. E alla fine veniamo insieme... o almeno così mi dice lei.
Alle pendici del Monte degli Ulivi. Migliaia di pellegrini stanno salendo il Monte, come formiche impazzite alle prese con un dolce troppo grande per loro. Ma c'è una formica che scende, agitando le braccia e con un cartello con su scritto a pennarello: "Famiglia Cerretti".
Si chiama Leonard. E' l'incaricato dell'Apocalypse Travel, l'unica agenzia di viaggi che ho trovato su Internet con ancora posti liberi per l'Evento. Leonard ha circa 30 anni ed è un mucchietto di ossa dalla pelle scura e dagli occhi furbi, con delle assurde treccine rasta. Deve essere un palestinese, magro come un chiodo.
"Complimenti per aver scelto la Apocalypse Travel," inizia, con un italiano improbabile. "Ora anche voi avete un posto in prima fila per la Fine del Mondo."
Gli lancio un'occhiataccia, e lui capisce, imbarazzato: "Mi pagano per dirlo..."
"Ok... ma ora, per favore, andiamo in albergo."
"Ehm, è proprio di questo che dovremmo parlare..." E Leonard ci spiega che, purtroppo, il nostro alloggio (camera doppia, servizi, televisione satellitare, uso di Pentium III con monitor al plasma e vista sul Monte degli ulivi) prenotato e pagato da Roma con carta di credito... è già stato assegnato a una coppia di giornalisti della CNN! Overbooking! Ora mi incazzo veramente... Ma Leonard ci spiega che, se vogliamo, l'Apocalypse Travel ci mette a disposizione due posti nella tendopoli (molto caratteristica) che hanno costruito proprio sotto il Monte degli Ulivi.
Ok, per me possiamo benissimo ritornarcene in Italia... ma per mia moglie, naturalmente, no! Andiamo a vedere la tendopoli. Sì... è veramente molto caratteristica, proprio l'alloggio ideale per questo fiume infinito di pellegrini, nervosi e affamati di Fede. Una marea di gente sudata, modello Esodo Biblico o anche modello spiaggia Rimini a Ferragosto (scegliete pure voi l'immagine che vi sembra più inquietante).
Il nostro nuovo alloggio è uno splendido ed esclusivo tendone, con 12 brande. Servizi in comune tra gli ulivi e niente elettricità per il mio pc portatile!
Mia moglie naturalmente è entusiasta per questa sistemazione, che ci avvicina ancora di più alla spiritualità dell'Evento. Lei fraternizza subito con la comitiva di pellegrini polacchi che occupano le altre 10 brande della nostra tenda. Le fanno baciare l'icona della madonnina che si sono portati da Cracovia. Lei, commossa, dona loro una scatola di Baci Perugina. Non c'è che dire... un vero scambio culturale!
Esco nella notte e mi chiudo in auto. Per fortuna ho il generatore autonomo, che porto sempre con me. Piazzo la webcam sul cruscotto, il portatile sulle ginocchia e, attraverso il telefonino satellitare, sono su Internet. Catwoman, Catwoman... dove sei? La trovo in una chat-room... ma è già occupata con qualcun altro. Il solito Armageddon! L'ho già beccato altre volte che si fa la mia Catwoman.
Scrivo una e-mail al mio rivale... una cosa spiritosa, in tema con la poesia del momento: "Quando i morti risorgeranno sulla Terra... non ci sarà più spazio per gli stronzi virtuali come te!" Mah... non è un granché... solo il simbolo della mia frustrazione. Ok... sended. Certamente lui non risponderà neanche a questa, come non ha mai risposto alle altre.
Mi scollego... chiudo gli occhi e penso a Sangue Nero, al mio datadisk... potrei ambientarlo in un tribunale. Vediamo, il nostro simpatico carabiniere è stato catturato e ora è sotto processo per i suoi crimini. Ma il nostro eroe è riuscito a portarsi nell'aula del tribunale il suo coltellaccio, nascondendolo eroicamente tra le chiappe... e inizia così ad aprirsi la strada verso la libertà, sgozzando orde di giudici, di avvocati, di cancellieri. E alla fine...
Toc toc. Qualcuno sta bussando al vetro dell'auto. E' Leonard. Abbasso il finestrino e il caldo della notte mi mette i brividi.
"Posso entrare?" Ma certo. Mi chiede scusa per la storia della tendopoli (no comment!) e mi dice che è un programmatore indipendente, che lavora per una società di Tel Aviv. Mi è già più simpatico. Poi mi dice che ha ricollegato il mio nome a Sangue Nero. E' un entusiasta dei videogiochi... sta addirittura lavorando anche lui a un motore tridimensionale per un gioco in soggettiva! Grande Leonard!
Gerusalemme, 31 dicembre 1999
Mi risveglio, circondato da una folla in tumulto. Mi devo essere addormentato, con Leonard che parlava... che figura! Ma che succede? E poi capisco... proprio davanti a me è arrivato Fratello David... E' proprio come in televisione. Alto, elegante, capelli brizzolati e faccia da rappresentante televisivo di aspirapolveri. Esce da una Rolls Royce, con le braccia aperte rivolte al cielo. Ci sono anche i giornalisti della CNN (probabilmente quelli che si sono fregati la mia camera in albergo...).
"Fratelli, il grande giorno è arrivato... portiamo lode al Signore!"
E la gente intorno gli cade ai piedi, fulminata. E vedo che, purtroppo, tra le fulminate c'è anche mia moglie.
Che si può fare a Gerusalemme, in attesa dell'Apocalisse? Trascorriamo la giornata in piedi, in una tragica fila, sotto un sole a picco con oltre 40 gradi, per visitare il Santo Sepolcro. Con l'ometto, all'entrata, che chiede anche i soldi del biglietto. Alla faccia della storia della cacciata dei mercanti dal tempio!
E' sera. La notte dell'Apocalisse, finalmente. Così domani posso tornare a programmare.
Mia moglie si è già avviata con la sua compagnia di polacchi, unendosi alle altre decine di migliaia di fedeli che si inerpicano su per il Monte degli Ulivi. Gente in ginocchio, gente che prega, gente che piange... in fondo li capisco: mancano solo poche ore alla fine del mondo.
Il cielo si oscura, inizia a piovere, tuoni spaventosi... bene! Sono contento per mia moglie, almeno l'atmosfera è quella giusta...
Io, naturalmente, sono chiuso in auto. Il satellitare fa il suo dovere e, in pochi secondi, sono in Rete. Faccio partire il programma di chat virtuale... inserisco Catwoman nel campo di ricerca... ed eccola lì! Libera e sola... tutta per me. Sullo schermo del mio portatile si apre finalmente la finestra video. Vedo le sue tette in primo piano e sento l'erezione improvvisa. Forse dovrei già aprirmi i pantaloni. Ma... non è possibile! Forse è uno scherzo. Le tette sono sporche di sangue. E, da sotto le tette, parte uno squarcio, profondo, nella carne, che scende giù, che attraversa il suo ombelico così sexy, uno squarcio che apre una via di fuga alle sue interiora, ai suoi lunghi vermi viola finalmente liberi. E la webcam, per la prima volta, si muove, scendendo sul suo corpo. Chi diavolo la sta spostando?... Catwoman è a terra, squartata, in un lago di sangue nero... e finalmente la webcam le inquadra il volto, che vedo per la prima volta... ma NON E' UN VOLTO UMANO! E' il volto immondo di una specie di demone medioevale... e poi la visuale torna sulle sue tette e ricomincia da capo... è un filmato registrato, a ciclo continuo. Cazzo. Forse sarà anche uno scherzo, un'animazione al computer... ma il sudore mi si sta ghiacciando lungo la schiena.
Ho una videochiamata in linea. E' Armageddon!... E ora che vuole? Non ha mai risposto alle mie e-mail e adesso vuole addirittura video-chattare on-line. Ok, stronzo. Vediamo cosa mi fai vedere, peggio di questo.
Sullo schermo si apre un'altra finestra video, parallela a quella con Catwoman squartata, e vedo Armageddon. Lo vedo di spalle (immagino sia lui) che scopa con una donna... ma allora è proprio un gran pervertito... anche se lei non è certo un granché... ora capisco perché rompeva le palle a Catwoman. La sua compagna di sesso è veramente grassa da fare schifo... e infine la riconosco. E riconosco anche lui. Merda.
Mezzanotte è passata e, naturalmente, non è successo nulla. Intendo dire la Fine del Mondo. Ancora rimandata, a data da destinarsi. Anche perché, com'è noto, il vero 31 dicembre 1999 è già passato da qualche anno. Ora non ricordo bene, ma è una semplice questione di sfasamento di calendari. Ma sono comunque molto incazzato. Inizio a risalire le pendici del Monte degli Ulivi ma, andando controcorrente, vengo rallentato dalla massa di pellegrini che sta venendo giù. Sono tutti delusi, naturalmente... ma certamente Fratello David saprà trovare una qualche spiegazione che soddisferà la loro sete di Fede.
E finalmente vedo quelle dannate treccine rasta che si agitano al vento: anche lui sta salendo controcorrente, ora solo pochi passi avanti a me. Lo afferro per una spalla e lo volto verso di me, con violenza.
"Cazzo... perché l'hai fatto? perché ti sei scopato mia moglie, Leonard?... o forse dovrei dire Armageddon?
I suoi occhi trapassano i miei come due lame. Perché? Volevo Per farti capire quanto il mondo virtuale ti allontani da quello reale...
tua moglie è una splendida donna... non si merita che tu la trascuri... Ieri sera l'ho trovata in lacrime e ho voluto consolarla... avrà anche i suoi difetti... ma neanche tu sei perfetto, no? L'hai sposata... e ti sei preso le tue responsabilità.
Le sue parole mi bruciano dentro, come fuoco vivo. sono una vera rivelazione. Allora tu... tu hai organizzato tutto! l'Apocalypse Travel... era tutto pianificato! Tu volevi incontrarmi! Non sono stato io che ho scelto te... ma tu che hai scelto me!
Non è stato difficile sabotare il tuo browser di navigazione... in modo da indirizzarlo dove ho voluto io...
Ma perché... perché hai scelto proprio me?
Era da tempo che ti osservavo, sulla Rete... e sentivo la tua sofferenza, la tua solitudine. Ho semplicemente voluto aiutarti...
La domanda mi sgorga naturale.
E Catwoman... sei stato tu? cosa le hai fatto?
Catwoman era il Male... e io l'ho estirpato...
Catwoman il Male? Non capisco...
E ora scusami... ma il mio tempo è terminato. devo andare E mi porge un cdrom
qui c'è qualcosa che ti può servire... fanne buon uso.
Poi si volta e riprende a risalire la china del Monte. Controcorrente. Vorrei provare a raggiungerlo, ma mi sento sfinito, assolutamente senza forze. E poi... poi vedo Leonard SPARIRE, nel nulla, in un alone luminoso... con tutte le sue assurde treccine rasta! Proprio accanto alla compagnia di polacchi che tornano indietro, delusi, e che non si accorgono di nulla. In mezzo a loro c'è mia moglie. E ora che faccio?
Gerusalemme, 31 dicembre 2099
Il cielo è oscurato dalle migliaia di minisatelliti virtuali impazziti che permettono di godersi, a chiunque se lo possa permettere, sulla Terra e su Marte, questa esperienza vivorealistica (con l'orrendo neologismo che si usa oggi) direttamente da casa.
Mi sembra ieri e invece sono passati cento anni. Cento anni da quando Leonard mi ha donato il cdrom con il più fantastico motore di animazione tridimensionale mai visto. Un vero miracolo di programmazione. All'inizio avevo deciso di utilizzarlo per la nuova versione di Sangue Nero... ma mi sembrava di sprecare un'opportunità. E così ho creato Surgeon 2000, la simulazione completa dell'interno di un corpo umano. il programma che ha permesso alla scienza medica di salvare centinaia di migliaia di vite umane.
Ho donato tutti i diritti d'autore in beneficenza. E, dopo aver ricevuto il Nobel, mi è stata garantita, a me e alla mia famiglia, una fornitura costante della più avanzata proteina contro l'invecchiamento. Mia moglie, purtroppo, non ce l'ha fatta. Il suo corpo era troppo indebolito dal grasso. Ma, sino a quando è vissuta, siamo stati felici. Insieme. Era una donna splendida. Aveva i suoi difetti, ma certo neanch'io sono mai stato perfetto.
E così eccomi qui, dopo cento anni.
Sono tornato per incontrare Lui. So che verrà. Deve venire.
E infatti vedo ora il mucchietto di ossa dalla pelle nera che scende dal monte, con le Sue assurde treccine rasta al vento, controcorrente alla marea di pellegrini che sale. Anche lui mi vede, e mi sorride da lontano.
Ho portato con me Suo figlio, il frutto della mia povera Maria. La gioia mi pervade.
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