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Episodio I invade l'Italia
Ecco i primi dati sulla distribuzione nelle sale di settembre

Episode One verrà distribuito in Italia in 600 copie. Per il mercato italiano si tratta di un'uscita considerevole, ma nonostante ciò non vengono completamente soddisfatte le richeste del mercato che avrebbe richiesto quasi 900 copie. Fortunatamente è stata effettuata una certa selezione di qualità delle sale in cui verràproiettato il film. Si tratta di un numero enorme di copie che comunque non sommergeranno il mercato italiano (in Italia esistono 2000 sale), Independence Day uscì in Italia in 521 copie quando a Roma c'erano poco più di 100 sale, adesso Guerre Stellari - La minaccia fantasma esce in 600 copie in tutta Italia quando a Roma ci sono quasi 200 sale. La data ufficiale di uscita è il prossimo 17 settembre. (fonte: PRIMISSIMA, intervista a Osvaldo De Santis - Emiliano Farinella)

La minaccia fantasma sbanca i botteghini europei
In attesa che giunga anche in Italia, l'Episodio I raccoglie successi in moltissimi paesi europei

Star Wars: Episode I continua la sua arrampicata al box office europeo ottenendo nuovi record in cinque ulteriori paesi durante il terzo weekend di agosto. Secondo fonti affidabili The Phantom Menace ha ottenuto i maggiori incassi di tutti i tempi, riferiti all'apertura, in Germania, Spagna, Svezia, Austria e Denimarca. In Russia viene proiettato in trenta sala e nel periodo tra il 29 luglio e il 18 agosto ha incassato 29.43 milioni di Rubli, più di quanto ottenne James Cameron con il suo Titanic. Episode I si è invece posizionato al secondo posto in Norvegia e ha al momento incassato 271 milioni di dollari nei cinema al di fuori di quelli Americani. Nel frattempo The Mummy a superato i 200 milioni di dollari (sempre non considerando gli incassi USA), mentre The Matrix ha venduto biglietti per 185 milioni di dollari. (fonte: Sci-Fi Wire - LP)

Dana o Mara?
Sul secondo episodio della saga di Star Wars, girano da qualche giorno alcune voci assolutamente inaffidabili, ma per questo non meno interessanti...

Il "British teletext system", una sorta di sistema di televideo britannico avrebbe riportato qualche giorno fa che Gillian Anderson, alias agente Dana Scully di X-Files, sarebbe stata scelta per il ruolo di Cavaliere Jedi in gonnella in vista di Episode II. Il personaggio in questione sarebbe quello di Mara Jade, già protagonista di una omonima serie a fumetti in cui l'avvenente ragazza dai capelli rossi e gli occhi verdi è una spia Jedi al servizio dell'Imperatore. Non per niente nell'ambito dell'Impero, Mara Jade è conosciuta come The Emperor's Hand (La Mano dell'Imperatore). Nel frattempo, altre indiscrezioni del tutto non ufficiali su Episode II sono emerse in questi giorni. La prima è che il nuovo sottotitolo di pre-produzione di Episode II sarebbe Crusaders of the Force, ovvero I Crociati della Forza. La seconda è invece che nel prossimo capitolo, conformemente a quella "guerra dei cloni" che viene citata dall'ologramma di Leia a Obi-Wan in Star Wars (anche se la versione italiana traduce erroneamente la battuta con una fantomatica "guerra dei quoti"), comparirebbero un certo numero di cloni di Darth Maul, ciascuno caratterizzato da un colore differente! (fonte: Dark Horizon - AV)

Un nuovo volto per Episode 2
Malgrado il casting sia stato più volte annunciato in autunno, le voci sulle scritture del prossimo episodio della saga di Star Wars si susseguono a ritmo serrato

L'ultimo nome ad arrivare in superficie in ordine di tempo è quello di Robert Carlyle, il quale ha appena smesso i malvagi panni di Renard in The World is Not Enough, diciannovesimo film di James Bond che dovrebbe arrivare sui nostri schermi nell'ondata natalizia. Secondo il Daily Mirror, l'attore scozzese protagonista del fenomeno Full Monty, sarebbe fortemente indiziato a far parte del cast del secondo episodio della saga lucasiana, mentre resterebbe ancora avvolto nel mistero quale ruolo potrebbe rivestire. Le ipotesi più accreditate indicano Tarkin giovane o addirittura Boba Fett, mentre i panni di Anakin sembrerebbero decisamente improponibili per lui, essendo troppo vecchio per la parte. L'eventuale incontro di Carlyle con Ewan McGregor sul set di Star Wars sarebbe una sorta riunificazione, visto che i due attori sono stati entrambi protagonisti di Trainspotting. (fonte: Cinescape - AV)

Jake Lloyd: dopo Anakin, Ender
Il ragazzino lanciato da Star Wars Episode I potrebbe essere il protagonista nell'adattamento cinematografico del bestseller di Orson Scott Card

Orson Scott Card ha dichiarato di star lavorando sulla sceneggiatura per l'adattamento cinematografico del suo romanzo Il gioco di Ender (Editrice Nord), ora che Jake Lloyd, il ragazzino protagonista di Star Wars Episode I si è interessato al progetto. Card ha scritto una lettera aperta ai fan annunciando che con la partecipazione di Lloyd si richiedeva una completa trasformazione della trama.
"Quando ho conosciuto Jake Lloyd ho capito che Ender poteva essere interpretato da un attore bambino che non avrebbe culkinizzato il personaggio..." ha detto Card, evidentemente terrorizzato dall'idea di un Ender stile "Mamma ho perso l'aereo"... Con un attore protagonista del calibro di Lloyd, secondo Card finalmente la storia poteva essere narrata dal punto di vista di Ender, così come nel romanzo. Questo cambiamento ha permesso a Card di reintrodurre scene del romanzo che erano state tagliate.
Card ha anche accennato al fatto che un film tratto da Ender's Shadow, il suo nuovo libro che narra la storia dal punto di vista di un altro ragazzino chiamato Bean, potrebbe essere filmato contemporaneamente al primo. L'uscita dei due film potrebbe avvenire a distanza di un anno l'uno dall'altro.
Non ci sono ancora comunque previsioni per l'uscita dei film. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)

La faccia del portatore dell'Anello
Il casting per Il Signore degli Anelli di Peter Jackson è entrato nella fase calda. La parte di Frodo Baggins, uno dei personaggi principali della trilogia, è infatti stata assegnata

Sarà Elijah Wood a intraprendere il lungo e periglioso viaggio fino al Monte Fato, con il compito di distruggere l'Anello una volta per tutte. L'attore americano appena diciottenne, ma che ha già all'attivo numerose apparizioni cinematografiche a partire dal 1989 dove esordì con una comparsata in Ritorno al Futuro II, fino alla parte di Leo Biederman nel recente Deep Impact (1998), ha firmato il contratto per l'intera trilogia e, accanto a lui, sono già stati definiti i ruoli di Samwise Gamgee, che sarà impersonato da Sean Astin (che fu Mickey nel film Goonies, 1985) e di Gimli, a cui presterà le fattezze Timothy Spall (il Rosencrantz dell'Hamlet di Kenneth Branagh, 1996). "Nell'assegnare questo ruolo critico, ha detto Peter Jackson a proposito della scrittura di Wood, "sapevamo che dovevamo trovare un attore ad ampio spettro, capace di catturare l'attenzione del pubblico in un viaggio che dura tre film. E mentre esaminavamo molti bravi attori, è stato chiaro fin dal momento in cui abbiamo incontrato Elijah che avevamo trovato Frodo Baggins. Egli ha un grandissimo talento naturale ad attirare gli spettatori dentro una storia e la profondità drammatica a tenerli inchiodati là." Il 'ciak' inaugurale della trilogia è previsto per il prossimo ottobre in Nuova Zelanda e tutt'e tre i film, La Compagnia dell'Anello, Le Due Torri e Il Ritorno del Re, verranno girati consecutivamente. (fonte: Cinescape - AV)

Eccolo, Gandalf. Finalmente!
La parte del Cavaliere Bianco, senza dubbio la più controversa del Signore degli Anelli, con un sacco di nomi che si sono succeduti e smentiti a vicenda, è stata assegnata

Sarà una stagione ricca di impegni, quella di Ian McKellen, il quale a poche settimane di distanza dalla firma del contratto per il ruolo di Magneto nel prossimo film sugli X-Men, si appresta a vestire anche i prestigiosi e magici panni di Gandalf nell'imminente trilogia tolkeniana diretta da Peter Jackson. Il protagonista de L'Allievo e di Demoni e Dei è subentrato a Sean Connery, il quale ha rifiutato la parte perché non poteva dare la disponibilità a stare in Nuova Zelanda per il tempo necessario alle riprese dell'intera trilogia (quasi un anno), e a Patrick Stewart e Tom Baker che sarebbero stati scartati perché i loro volti sono stati ritenuti troppo legati ai personaggi di Jean-Luc Picard e Doctor Who. Alla fine Jackosn ha dunque optato per McKellen, dichiarando che gli ha ricordato la potenza e la gamma recitativa dell'Alec Guinness di Obi-Wan Kenobi. McKellen si unirà alla squadra neozelandese del Signore degli Anelli nel gennaio del 2000, immediatamente dopo aver finito la lavorazione del film di Bryan Singer sulla squadra di super-eroi. McKellen, che si dice abbia letto tutte e tre le sceneggiature tratte dal capolavoro di Tolkien e ne sia rimasto entusiasta, trascorrerà undici mesi in Nuova Zelanda per le riprese, che si svolgeranno consecutivamente. Nel frattempo, anche la parte di Bilbo Baggins è stata definita. Sarà Ian Holm (Ash in Alien, e Cornelius ne Il Quinto Elemento) ad avere l'onore di inaugurare la trilogia con la sua ultima festa di compleanno. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Liv Tyler nel Signore degli Anelli
Dopo Armageddon, l'attrice lanciata da Bertolucci ritorna nella trilogia tratta dal capolavoro di Tolkien, nel ruolo di Arwen Undomiel, la bellissima figlia di Elrond.

Liv Tyler ha accettato di interpretare il ruolo di Arwen, la figlia di Elrond e grande amore di Aragorn, nell'adattamento cinematografico del Signore degli Anelli di Peter Jackson. Secondo Variety, la Tyler, per poter accettare la parte ha dovuto prima risolvere un problema di concomitanza con il film "Dr. T and the Women" di Robert Altman. I programmi di Liv adesso sono di trascorrere nove mesi in Nuova Zelanda per le riprese del Signore degli Anelli, per poi prendersi tre settimane di vacanza ed andare in Texas sul set di "Dr.T". Pare inoltre che Christopher Lee sia in trattativa per il ruolo del mago Saruman anche se, in una intervista a Cinescape, l'attore aveva dichiarato che gli sarebbe piaciuto interpretare il ruolo di Gandalf. Peter Jackson, il regista di questa trilogia fantasy da 130 milioni di dollari, ha in programma di iniziare le riprese già in autunno. (fonte: Cinescape - Elisabetta Vernier)

Un trailer senza film
Presentato lo scorso 4 luglio il trailer dimostrativo per la promozione del nuovo film di Battlestar Galactica

Già da molto tempo, il protagonista della serie originale di Galactica, Richard "Apollo" Hatch, si è impegnato in prima persona in una sorta di crociata per cercare di far decollare nuovamente la serie, questa volta con un prodotto per il grande schermo. Con quest'intento, Hatch stesso ha personalmente finanziato e filmato un "promo" nella speranza di convincere gli Universal Studios a dargli "luce verde" per il film, di cui avrebbe già pronta la sceneggiatura e un finanziamento di 60 milioni di dollari. Numerose fonti hanno riportato che i fans presenti al DragoCon di Atlanta, durante il quale è stato presentato il trailer, hanno salutato Hatch con una prolungata standing-ovation, che dovrebbe togliere qualsiasi dubbio su chi gli appassionati vorrebbero alla guida del nuovo film. E' infatti in corso un'accesa disputa con il vecchio produttore della serie, Glen A. Larson, il quale sta realizzando in parallelo una pellicola basata sulla serie, ma che, invece della Battlestar Galactica e del comandante Apollo, avrebbe come protagonista la Battlestar Pegasus e il Comandante Caino. Malgrado ciò, secondo Hatch, Larson non potrebbe sfruttare i diritti del marchio Galactica, tuttora di proprietà della Universal, e dunque starebbe palesemente violando la legge. Dal canto suo, Larson va dritto per la sua strada e ha già messo al lavoro sul progetto la stessa squadra che ha curato gli effetti speciali del film Wing Commander. Ad ogni modo, il trailer promozionale mostra Apollo come nuovo comandante della Galactica, dopo la morte di Adama, alle prese con una nuova generazione di mortali Cylons. Hatch, che per questo progetto avrebbe messo in gioco già parecchio, avendo dato fondo alla propria carta di credito e ipotecando anche la propria casa, ha inoltre promesso di riunire tutto il cast del Galactica originale, facendo intendere che ignorerà del tutto l'esistenza della serie Galactica 1980 rivelatasi un vero disastro di proporzioni galactiche. (fonte: Cinescape - AV)

Galactica, continua la telenovela
Mentre Richard "Apollo" Hatch si dà da fare, Glen Larson pensa già a parchi giochi e cotillons...

Richard Hatch ha dichiarato che gli Universal Studios "non hanno detto di no" alla sua proposta di portare sul grande schermo la serie TV degli anni Settanta Galactica. Hatch ha anche proposto alla Universal una nuova serie TV e un CD-ROM sempre basati su Galactica. Hatch ha dichiarato di essere tuttora in attesa di una risposta ufficiale sui tre progetti.
Hatch, che interpretava il comandante Apollo, è proprio un fan della serie. Recentemente ha investito, insieme ad altri fans, ventimila dollari di tasca propria per produrre un trailer del film in progetto, intitolato Battlestar Galactica: The Second Coming.
La cosa più triste (per Hatch) è che mentre lui si dà tanto da fare, i produttori Todd Moyer e Glen Larson stanno anch'essi lavorando su un progetto di film tratto dalla serie, che però non prevede la partecipazione del personaggio di Richard Hatch. Il film è in fase avanzata di progettazione, dovrebbe iniziare la preproduzione l'anno prossimo e ha un budget stanziato di 45-50 milioni di dollari, dei quali più di un terzo saranno usati per gli effetti speciali.
Moyer ha avuto parole piuttosto dure commentando il trailer di Hatch: "se vuole buttar via i suoi soldi faccia pure", ha dichiarato, "ma non può lavorare sulla serie, che è di nostra proprietà."
Moyer ha rivelato che progetta di fare un po' di restyling sull'astronave e sui suoi famosi caccia "viper", dando loro la capacità di trasformarsi in veicoli in grado di "camminare" sulla superficie dei pianeti. (Bleah, aggiungiamo noi...)
Pare anche che Moyer e Larson abbiano in programma un film per il circuito Imax, un parco giochi e una nuova linea di merchandising. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)

Quant'è scomodo fare i robot!
In anteprima vi presentiamo una foto di Robin Williams negli asimoviani panni dell'Uomo del Bicentenario

"E' fatto di plexiglas, plastica e un po' di schiuma," ha rivelato il regista Chris Columbus a proposito del costume indossato da Robin Williams nel suo prossimo film. "E' come indossare un armatura: incredibilmente scomodo! Abbiamo dovuto praticare delle aperture nella parte frontale della testa per fargli entrare dentro un po' d'aria". Riguardo agli occhi meccanici, che ovviamente coprono quelli di Williams, il regista che ha già diretto (e travestito) l'attore americano in Mrs. Doubtfire (1993), ha detto che non consentivano una gran visione periferica, per cui Williams ha dovuto memorizzare dove stare e dove andare in ogni scena. Bicentennial Man, basato su una sceneggiatura di Nicholas Kazan ricavata dall'omonimo famoso racconto di Isaac Asimov, ha già terminato le riprese e sarà sugli schermi americani prima della fine dell'anno. (fonte: Cinescape - AV)

Niente Intelligenza Artificiale per Spielberg
Un portavoce smentisce le voci circolate di recente sul coinvolgimento del regista nel progetto che fu di Kubrick

Era da diversi anni che si parlava di I.A., il misteriosissimo nuovo progetto per un film di fantascienza che Stanley Kubrick, il regista di 2001 Odissea nello spazio aveva nel cassetto. "Sarà il prossimo dopo Eyes Wide Shut", si diceva, ma purtroppo il destino ha voluto che il film con Nicole Kidman e Tom Cruise fosse l'ultimo della carriera del grande regista.
Da qualche tempo è cominciata a circolare insistentemente la voce che Spielberg, amico di Kubrick, fosse interessato a riprendere il progetto. Così nei giorni scorsi Spielberg ha dovuto ufficialmente smentire. "Al momento sto lavorando su due film: Minority Report (tratto da un racconto di Philip Dick, NdR) e Memoirs of a Geisha" ha chiarito il regista tramite un portavoce, "e non ho in mente nulla dopo di questi". In realtà, in effetti dovrebbe avere almeno in mente il quarto film di Indiana Jones, che si prevede entrare in lavorazione per il 2004, e la biografia di Lindberg per la quale ha acquistato i diritti. Alla domanda diretta se Spielberg e Kubrick abbiano parlato di I.A., il portavoce ha detto che Spielberg e Kubrick parlavano fra loro di tutti i loro progetti, ma era pura speculazione. (fonte: Centropolis - SS)

La Mummia, già in preparazione il sequel
Uscità in Italia in autunno, con una anteprima il 19 agosto. Ma negli USA, per questo film d'azione che ha incassato oltre 150 milioni di dollari, già si pensa al seguito

Stephen Sommers è stato incaricato dalla Universal Pictures di scrivere la sceneggiatura e di dirigere il seguito di The Mummy, il film alla Indiana Jones che sta per arrivare anche sugli schermi italiani e che promette grande successo anche nel nostro paese.
Gli amministratori della Universal Stacey Snider e Brian Mulligan attribuiscono proprio al talento di Sommers la chiave del successo del primo film, e si dichiarano entusiasti di avergli potuto affidare la preparazione del seguito.
Oltre a Sommers, la Universal spera di poter riavere per questo nuovo film l'intero cast del primo episodio, fra cui Brendan Fraser, Rachel Weisz, John Hannah, Oded Fehr, Arnold Vosloo e Kevin J. O'Connor. Secondo alcune voci il film sarebbe dovuto essere ambientato a Londra, ma più di recente è stata avanzata l'ipotesi di un'ambientazione Egiziana con solo alcune scene in Inghilterra.
La Mummia sarà proiettato in anteprima il 19 agosto in molte città italiane. Sul sito della UIP all'indirizzo www.uip.it/anteprime.html l'elenco delle sale. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)

Un film sulla vita di Philip Dick?
Pare che ci sia qualche possibilità di vedere al cinema un film biografico dedicato al grande scrittore americano

Già in passato pare siano falliti numerosi tentativi di trarre un film dalla vita di Philip K. Dick, ma forse questa potrebbe essere la volta buona. Un soggetto starebbe circolando a Hollywood e diverse case di produzione avrebbero espresso interesse nel progetto. L'autore del soggetto ha chiesto esplicitamente agli appassionati di mettersi in contatto con lui se hanno suggerimenti da offrire, all'indirizzo darrylmason@yahoo.com. Una copia del soggetto è disponibile sul sito ufficiale (?) di Philip K. Dick, www.philipkdick.com. (fonte: Dark Horizon - SS)

E' morto Brion James
Aveva interpretato il replicante Leon in Blade Runner e il generale Munro in Il quinto elemento. Ha avuto un attacco di cuore.

Sabato 7 agosto, all'UCLA Medical Center di Los Angeles, è scomparso Brion James, 54 anni, noto attore caratterista che aveva interpretato più di 100 ruoli in televisione e aveva partecipato a 120 film. Per gli appassionati di fantascienza era noto, oltre che per il ruolo del Generale Munro in Il Quinto Elemento, soprattutto per aver interpretato il replicante Leon in Blade Runner, che viene sottoposto al test Voight-Kampf proprio nelle scene iniziali del film.
E' stato sepolto il 14 agosto al cimitero di Mountain View, a Beaumont, California, la città dove era cresciuto. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)

Mel Gibson tornerà nel deserto?
Mad Max potrebbe avere un quarto episodio. Sì, ancora con Mel Gibson.

In un'intervista rilasciata alla BBC, George Miller, creatore della serie Mad Max, ha dichiarato che presto l'attesa dei fan potrebbe finire. "E' tempo di dare a Max un nuovo obiettivo".
Secondo Miller, Mel Gibson ha letto la sceneggiatura e gli è piaciuta. Quanto a firmare il contratto è tutto da vedere: all'epoca dei primi tre episodi Mel era agli esordi e i suoi cachet erano decisamente più bassi... Riuscirà Miller a permetterselo?
La serie Mad Max, composta dai tre film Interceptor (Mad Max), Interceptor - Il guerriero della strada (Mad Max II: The Road Warrior) e Mad Max oltre la sfera del tuono (Max Max Beyond Thunderdome) è stata trasmessa recentemente da Rai Tre. (fonte: Centropolis - SS)

Un, Due, (Ma)Trix
A partire dal prossimo anno verranno girati due nuovi sequel di Matrix

L'attore Keanu Reeves pare abbia firmato un contratto di 30 Milioni di dollari per apparire nel doppio seguito del fortunato film Matrix. Secondo la rivista Variety, Reeves potrebbe guadagnare fino a 100 milioni di dollari, considerando anche il primo film e a seconda di come si posizioneranno al botteghino il secondo e terzo episodio. I registi e sceneggiatori Larry e Andy Wachowski, il team che ha dato vita a The Matrix, hanno pianificato di girare i due sequel contemporaneamente nell'arco di 250 giorni e a partire dall'autunno del 2000. Sempre secondo Variety i due fratelli dovrebbero guadagnare dai prossimi due film 10 milioni di dollari. In considerazione c'è anche la possibilità di richiamare gli altri due attori precedentemente apparsi nel primo film, Carrie-Anne Moss e Laurence Fishburne che potrebbero riprendere il loro ruolo. (LP)

Highlander IV procede
Trovato un regista e scritturati Lambert e Paul, il quarto episodio conta su una certezza: difficilmente potrà essere peggiore del secondo e del terzo.

Quando tutti i registi di Hollywood erano già seduti solo uno era rimasto in piedi senza una sedia su cui rifugiarsi: Doug Aarniokoski. E' toccato a lui, così, il compito di dirigere il quarto episodio di Highlander, uno dei peggiori (a nostro avviso) cicli della storia del cinema fantastico, fatta eccezione ovviamente per l'eccellente primo episodio. Aarniokoski è alla sua prima esperienza come regista, ma è stato assistente alla regia in film come Dal tramondo all'alba, Austin Powers e altri. Nel film compariranno entrambi i McLeod, il Connor cinematografico interpretato da Christopher Lambert e il Duncan televisivo interpretato da Adrian Paul. (fonte: SFX - SS)

Indiana Jones 4 solo nel 2005
Il braccio destro di George Lucas parla del progetto di un quarto film di Indiana Jones, che vedrà la luce dopo la conclusione della prima trilogia di Guerre Stellari

Rick McCallum, il produttore del prequel di Guerre Stellari, ha di recente confermato ciò che aveva già detto in precedenza riguardo un imminente nuovo film di Indiana Jones. In un'intervista con il London's Daily Express ha affermato inoltre che i lavori per la sceneggiatura di tale film sarebbero terminati già da tre anni e che il ritardo nella realizzazione è stato dovuto ad impegni presi in precedenza. McCallum e Lucas prevedono di terminare la prima trilogia di Guerre Stellari nei prossimi cinque anni e poi si dedicheranno senz'altro al nuovo Indy. Alcuni insiders del mondo cinematografico hanno commentato la notizia con toni acidi facendo notare che, quando inizieranno le riprese del quarto capitolo di Indiana Jones, Harrison Ford avrà ormai 63 anni e sarà lui stesso una reliquia vivente. (fonte: Centropolis - E. Vernier)

Cameron, il marziano
In una recente apparizione al CalTech, il regista di Terminator e Titanic ha rivelato qualche dettaglio sull'ambizioso progetto su cui sta lavorando

Non ci poteva essere occasione migliore del 30o anniversario dello sbarco dell'uomo sulla Luna, per parlare di una missione umana su Marte. Purtroppo (per ora) si tratta solo di fiction, benché l'uomo al timone del progetto sia sinonimo di garanzia di grande qualità e assoluto realismo. Ed è proprio questo di cui Cameron ha parlato al pubblico, dicendo che la Lightstorm sta attualmente lavorando su due progetti che coinvolgono il Pianeta Rosso e che i suoi film saranno estremamente accurati sia tecnicamente, che scientificamente. La storia racconterà la prima spedizione umana su Marte, al termine della quale, però, qualcosa andrà storto e la nave con tutto l'equipaggio rimarrà bloccata laggiù. E, se da un lato la NASA cercherà di organizzare il salvataggio, dall'altro l'equipaggio dovrà estendere i propri supporti vitali e imparare a vivere sul suolo marziano. (fonte: Cinescape - AV)

Marte in Canada
Gli esterni dell'imminente film di Brian DePalma verranno girati in un'area vicino a Vancouver

Con la preziosa collaborazione di Matt Golombek scienziato del team NASA della missione Pathfinder, 55 acri del Fraser Sand Dunes sono già stati convertiti in paesaggio marziano grazie a una serie di camionate di terreno dipinto e rocce di origine vulcanica. Per quanto riguarda il colore del cielo, quello verrà aggiunto solo alla fine mediante il computer. La simulazione degli ambienti a gravità zero, invece verrà fatta utilizzando cavi e imbragature che saranno rimossi digitalmente in fase di post produzione, in modo da realizzare realisticamente l'effetto di fluttuazione. Per ottenere il massimo realismo delle situazioni e degli ambienti spaziali, DePalma si avvarrà dell'esperienza di Story Musgrave ex-astronauta e di Kathryn Clark scienziata dell'agenzia spaziale americana che si occupa della Stazione Spaziale Internazionale. "Questo film è una storia avventurosa terribilmente realistica, scientificamente e tecnologicamente basata sui progetti della NASA, ma con un pizzico di Hollywood in più," ha commentato Tom Jacobson, produttore del film. La trama di Mission to Mars, invece, è ancora avvolta nel più stretto riserbo e niente è trapelato tranne che la storia è ambientata nel 2020 e che racconta la spedizione di una missione di soccorso dopo che un misterioso disastro ha coinvolto la prima nave con equipaggio sbarcata su Marte. Pare infine che la pellicola avrà un grande finale che coinvolge una sorprendente scoperta sul pianeta e che indagherà sulle motivazioni che spingono l'umanità all'esplorazione. I protagonisti del film, Gary Sinise, Tim Robbins, Don Cheadle, Connie Nielsen, e Jerry O'Connell sono già al lavoro e le riprese dovrebbero terminare il prossimo novembre. (fonte: Dark Horizon - AV)

Tre star per Three kings
In autunno uscirà il nuovo film di David O. Russell che vede come protagonisti attori d'eccezione

George Clooney, Mark Wahlberg e Ice Cube interpretano il nuovo film scritto e diretto da David O. Russell, Three Kings. Sono state da poco ultimate, nella location in Arizona, le riprese principali, e l'uscita della pellicola è prevista per il prossimo autunno. Three Kings è la storia di un piccolo gruppo di soldati americani in Iraq al termine della Guerra del Golfo. Il gruppo è deciso a rubare una grande quantità di oro, che si dice essere nascosta da qualche parte vicino alla loro base nel deserto. Dopo aver trovato una mappa che, come essi ritengono, li porterà direttamente nel luogo dove è nascosto tutto quell'oro, il gruppo intraprende un viaggio ricco di sorprese e scoperte inaspettate. I nostri si ritroveranno, così, coinvolti in un'impresa eroica che cambierà drasticamente le loro vite. A giudicare dalle opere precedenti del regista, questo nuovo film dovrebbe promettere bene. Il primo film di David O. Russell, Spanking the Monkey, è stato premiato al Sundance Film Festival, dove nel 1994 ha vinto il premio assegnato dal pubblico, ed ha anche ottenuto i premi per Miglior Film e Miglior Sceneggiatura all'Indipendent Spirit Awards. Il secondo film di Russell, la commedia "Flirting With Disaster", è considerato da più di trenta critici tra i migliori dieci del 1996. Anche i protagonisti non sono da meno. Ricordiamo George Clooney protagonista, lo scorso anno, di Out of Sight, adattamento di un romanzo di Elmore Leonard, e in un'apparazione lampo in The Thin Red Line di Terence Malick; ha inoltre al suo attivo "Batman & Robin" e "The Peacemaker", dove era co-protagonista con Nicole Kidman, mentre, nel 1996, affiancava Quentin Tarantino in Dal Tramonto all'Alba. Mark Wahlberg ha fatto il suo debutto nel cinema con "Rennaissance Man", seguito da "The Basketball Diaries" in cui era affiancato da Leonardo DiCaprio; ha poi avuto il ruolo protagonista in "Fear" e in "Traveller", accanto a Bill Paxton. Più recentemente lo ritroviamo in "The Big Hit" e in "The Corruptor". Ma ancora più importante da ricordare è il suo ruolo protagonista in "Boogie Nights", che ha ricevuto la nomination per gli Academy Awards. L'attore aveva cominciato la sua carriera come artista hip-hop ed ha al suo attivo due album di successo. Parliamo, infine, di Ice Cube: attore, sceneggiatore, regista, produttore, rapper e produttore musicale, è una vera icona culturale per la sua generazione. Recentemente ha scritto, diretto, prodotto e interpretato "The Players' Club". Tra i suoi altri meriti, annoveriamo "Dangerous Ground", "Anaconda", "Higher Learning", "Friday" (che ha co-prodotto e per il quale ha anche collaborato alla sceneggiatura) e l'acclamato "Boyz N the Hood" di John Singleton, in cui il giovane Ice Cube ha debuttato nel 1991 e il cui titolo cita una canzone rap da lui stesso scritta cinque anni prima. Ice Cube ha cominciato la sua carriera come membro del gruppo gangsta rap N.W.A, per il quale ha scritto molti pezzi di successo, raccolti nei due album "Eazy Duz It" e "Straight Outta Compton". Dal 1990 si è staccato dal gruppo, ma ha continuato a pubblicare da solista album di grandissimo successo: "Amerikkka's Most Wanted", "Kill at Will", "Death Certificate", "The Predator" e "Lethal Injection". L'ultimo album è "War and Peace Vol. 1" (The War Disc), che sarà presto seguito da The Peace Disc. All'inizio dell'anno, Ice Cube ha fondato una casa discografica, la Heavyweight Records, inaugurata con il lancio della colonna sonora di "The Players' Club". Potete ritrovare queste e altre notizie sul sito ufficiale del film (http://www.three-kings.com); , insieme con il trailer appena realizzato. (fonte: Three Kings - GS)

Marvel al lavoro su dodici super-film
La leggendaria compagnia produttrice di fumetti sta lavorando per portare sul grande schermo una dozzina dei suoi famosi supereroi

L'Uomo Ragno e l'Incredibile Hulk sono i primi due super-candidati, le cui trasposizioni cinematografiche sarebbero già in avanzato stadio di sviluppo. Ma ce ne sono addirittura altri dieci su cui la Marvel sta impegnando parecchie forze. Pare che sia Nicholas Cage che Tom Cruise siano interessati a un film su Iron Man, mentre David Goyer, autore di Blade, sta attualmente scrivendo una sceneggiatura su Doctor Strange. Sul fonte della regia, la Marvel sta cercando di scritturare Raja Gosnell, regista di Home Alone 3, per dirigere un film sui Fantastici Quattro e, nel frattempo, i produttori di Salvate il Soldato Ryan starebbero prendendo in considerazione una storia su Capitan America. Dal canto suo, il figlio di Odino, Thor, sarà invece protagonista di un lungometraggio d'animazione. Infine, Chris Columbus avrebbe espresso interesse per un film su Devil. I progetti sembrano decisamente troppi per andare tutti quanti in porto, ma la situazione è in fermento, l'interesse cresce e, visto che a Hollywood le idee spesso scarseggiano, aspettiamoci delle super-novità. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Joe Johnson, da Jumanji a Jurassic
Dopo i due blockbuster diretti da Spielberg, la ricchissima serie creata da Crichton viene affidata a un nuovo regista

Il regista di Jumanji Joe Johnson ha avuto l'incarico di dirigere la terza puntata della serie Jurassic Park. Secondo Variety, Johnson potrebbe cominciare la produzione già dal 2000, anche se non è stato reso noto ancora alcun dettaglio sulla trama del film.
Craig Rosenberg curerà la sceneggiatura insieme a Johnson. Michael Crichton, creatore della serie, figurerà come produttore.
Quella di Jurassic Park è una delle serie più remunerative nella storia del cinema: i primi due episodi, entrambi diretti da Steven Spielberg, sono nei primi dieci film nella classifica mondiale avendo fruttato più di un miliardo e mezzo di dollari. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)

Coppola per salvare Supernova
La MGM ha assunto il regista del Padrino per dirigire il nuovo montaggio del colossal fantascientifico Supernova

La Metro Goldwin Meyer ha incaricato il grande regista Francis Ford Coppola (Il Padrino, Apocalypse Now) di risistemare lo space-thriller Supernova, una produzione da 60 milioni di dollari prodotta dagli Zoetrope Studios.
Il film era diretto inizialmente da Walter Hill, che ha lasciato la produzione subito dopo l'inizio delle riprese, e in seguito da Geoffrey Wright. Fra gli interpreti, James Spader (Stargate), Vincent D'Onofrio, Lou Diamond Philips, Angela Basset (Strange Days) e Robert Forster. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)

The Dividing Hour
Sta finendo l'epoca dei colossal da centinaia milioni di dollari per lasciare spazio a una nuova era dei film a basso costo? Dopo Blair Witch Project c'è un nuovo caso di successo, e è costato ancora meno

"Qualche volta prendi delle decisioni e devi vivere con quelle... Ma a volte quelle decisioni hanno delle conseguenze. Conseguenze che rendono la vita difficile." E' ciò che deve affrontare una banda di quattro amici che decide di svaligiare una banca e scappare oltre confine. Il colpo non poteva andare meglio e, contrariamente a quanto ci si può aspettare, questa volta non c'è neanche la polizia pronta ad intervenire... Ma quello che Peter (Brad Goodman), Dean (Greg James), Josh (Mike Prosser, anche autore/regista) e Zack (Brian Prosser, fratello di Mike sia nel film che in real life) incontrano lungo la loro strada è, invece, un fato avverso: durante la fuga, infatti, la loro macchina ha dei problemi e i quattro sono costretti a chiedere ospitalità agli abitanti di una casa sperduta nel mezzo del nulla, dove i ragazzi sono bene accolti dai Gates (il cui nome però già sembra presagire qualcosa di strano.. vi ricorda niente il nome 'Bates'?): Dawn Gates (Jillian Hodges), una giovane donna semplice e amichevole, e il suo oscuro padre sordo, cieco e muto, Lewis Gates (Max Yoakum). Così tranquillo e isolato nella natura, il posto appare proprio un paradiso ai quattro amici, fino al momento in cui hanno rimesso a posto la macchina e vorrebbero ripartire. C'è un problema...! il telefono dei Gates non funziona. Ma non finisce qui: Josh ha degli incubi ricorrenti, che si fanno realtà quando egli fa una scoperta raccapricciante... una scoperta che fa scoccare The Dividing Hour, l'ora in cui i regni dell'Ombra e della Luce si spartiscono le anime. La troupe che ha realizzato questo film vi ha lavorato per quattro anni, dedicandovi il tempo libero, in "un atto d'amore verso il cinema", come essi stessi affermano. E' stato girato in Oregon e, quello che fa notizia, è il bassissimo badget utilizzato: solo 7.000$ (molto meno di quello di un altro film indipendente che ha avuto un incredibile successo quest'estate nelle sale americane: Blair Witch Project, costato 35.000$). Il film però, può vantare bellissimi effetti speciali, che sono una delle migliori caratteristiche del film: il make-up, il Dynamic Morphing, le animazioni... sembra proprio che gli autori non si siano risparmiati sotto questo aspetto. Un esempio è come hanno trasformato la casa in cui hanno girato il film: quella 'reale' è di due piani, ma nel film appare una villetta di un solo piano, come richiedeva la sceneggiatura. Insomma, gli autori, un gruppo di amici americani con il sogno di fare un film, ce l'hanno messa tutta e alla fine l'hanno realizzato. Dopo la rivelazione di quest'anno, Blair Witch Project, ecco quindi pronto un nuovo film indie. Se volete, potete visitare il sito ufficiale del film: http://www.dolphinative.com/dividinghour/ ricco di tante notizie simpatiche ed interessanti, una galleria delle foto del film e anche una chat room in cui potrete dialogare con i creatori di questo dramma horror. Buona navigazione! (fonte: Dark Horizon - GS)


Secondo il Calgary Sun è stato assegnato un budget di 100 milioni di dollari per il nuovo film fantastico di Arnold Schwarzenegger, Doc Savage.


La NBC sta lavorando su un film "catastrofico" intitolato Y2K, nel quale un nerd salva il mondo dalla catastrofe informatica del millennium bug. (Sci-Fi Wire)

radio e televisione

I Dragonieri di Pern alla TV
Sta per arrivare sul piccolo schermo una serie dedicata al ciclo creato da Anne McCaffrey

La Alliance Atlantis Communication e la Zyntopo Teo stanno lavorando sullo sviluppo di una serie di telefilm basati sul ciclo dei Dragonieri di Pern creato da Anne McCaffrey, pubblicato in Italia da Editrice Nord, Fanucci e Mondadori.
Lo show combinerà riprese dal vivo e effetti speciali in computergrafica; le riprese dovrebbero iniziare nel febbraio del 2000.
Eric Weymuller e Joanna Robinson della Zyntopo e il presidente della Alliance Seaton McLean saranno i produttori esecutivi della serie. La Alliance deterrà i diritti di distribuzione dello show in tutto il mondo, mentre i diritti per il merchandising saranno intestati a entrambe le compagnie.
Nel 1997 la Zyntopo ha concesso alla Grolier Interactive i diritti per lo sviluppo di un gioco di ruolo ispirato alla serie chiamato Dragonflight che verrà commercializzato all'inizio del 2000 in versioni per PC e Playstation.
(fonte: Sci-Fi Wire - SS)

Spielberg porterà Il Talismano in TV
Il bestseller di Steven King e Peter Straub Il Talismano diventerà una miniserie TV

Steven Spielberg, con la sua casa di produzione Dreamworks, sta progettando una miniserie in quattro puntate per la ABC tratta dal romanzo di Steven King e Peter Straub Il Talismano. Spielberg sarà produttore esecutivo insieme a Kathleen Kennedy.
King, ancor in convalescenza dopo l'incidente che ha avuto in giugno, non sarà coinvolto nel progetto. Non sono ancora note i tempi di produzione né le date di trasmissione della serie. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)

Straczynski si dà da fare
Il creatore di Babylon 5 è infervorato in molti progetti - tutti di fantascienza

J. Michael Straczynski, creatore della serie non-trek più acclamata degli ultimi anni, Babylon 5, sta lavorando su una nuova serie televisiva insieme a un "noto produttore di sf", secondo Cinescape.
Straczynski non ha detto molto sulla serie, tranne che non saraà ambientata nell'universo di babylon 5 e quando trapelerà il nome di questo fantomatico produttore sarà davvero una sorpresa.
Straczynski sta anche lavorando su un film di fantascienza d'azione e sulla serie di fumetti Rising Stars. Per quanto riguarda l'atteso film di Babylon 5, Straczynski ha dichiarato che la Warner probabilmente prima o poi ne farà uno, ma senza fretta... (fonte: Sci-Fi Wire - SS)

Il Conflitto Finale approda in Italia
La nuova serie basata su un soggetto di Gene Roddenberry è attualmente in fase di doppiaggio

E' sufficiente dire che Earth: Final Conflict è stato realizzato sulla base di un'idea del "papà" di Star Trek perché l'interesse cresca a dismisura. E' accaduto così negli Stati Uniti, dove le prime due stagioni hanno riscontrato un buon successo di pubblico, e potrebbe accadere presto anche nel nostro paese. Lo spunto è sorprendentemente simile a quello di Visitor (ricordate i rettilacci mangiauomini che ci invasero all'inizio degli anni '80?), ma non bisogna farsi ingannare dalle apparenze perché, non solo il soggetto di Roddenberry è del 1976 e dunque precedente, ma la storia si dipana in maniera sostanzialmente differente. Dunque, i Taelons, chiamati con più semplicità 'compagni', arrivano sul nostro pianeta e non perdono tempo a mettere le loro risorse e le loro conoscenze al servizio dell'umanità, divenendo ben presto indispensabili. Ma è naturale che un sentimento di ostilità e diffidenza serpeggi tra la gente. Perché lo fanno? Hanno forse un altro scopo? Davvero sono venuti fin qui solo per aiutarci? Sarà il Capo delle Relazioni tra le Specie, William Boone, a doversi guadagnare la fiducia degli alieni per scoprire se c'è qualcosa dietro la loro inusitata disponibilità. Forse una minaccia... Ancora non è dato sapere nel palinsensto di quale rete, il telefilm che il London Times a suo tempo ha definito come "l'anello mancante tra Star Trek e X-Files", troverà posto. Mentre qui da noi si sta preparando la versione italiana della prima serie composta da 22 episodi, in America si accingono a produrre la terza stagione che, a quanto si dice, conterrà un maggior numero di episodi autoconcludenti, e quindi esterni alla "mitologia" principale, in modo da permettere di accostarsi alla serie anche a chi non l'ha mai vista. Da parte nostra, è legittimo sperare di non vederli alle due di notte? (AV)

Anche Robocop ha una Prima Direttiva
L'indistruttibile poliziotto artificiale sarà presto protagonista di una nuova miniserie per il piccolo schermo

La Rigel Entertainment e la Fireworks Entertainment hanno unito le loro forze per riportare Robocop in televisione. La settimana scorsa la Fireworks ha iniziato la produzione di quattro telefilm della durata di due ore ciascuno, che saranno mandati in onda con il titolo: Robocop: Prime Directive. La serie è ambientata dieci anni dopo gli eventi del film originale e vede l'attore Page Fletcher nei panni del robot piedipiatti, creato dai resti del poliziotto umano Alex Murphy rimasto vittima di una devastante sparatoria. Del cast faranno parte anche Maurice Dean Wint nei panni di John T. Cable, Comandante per la Sicurezza di Delta City, e Maria del Mar in quelli di sua moglie Sara, mentre Anthony Lemke darà il volto al figlio di Murphy, e David Fraser interpeterà Edwin Hobley, lo scienziato genio che costruisce Robocop. Il cattivo del serial sarà invece Geraint Wyn-Davies. Il primo episodio è intitolato "Dark Justice" e vedrà Robocop contro un superterrorista tecnologico chiamato Bone Machine e un'organizzazione criminale detta "The Trust". Le altre puntate della serie, prodotta e diretta da Julian Grant su sceneggiature di Brad Abraham e Joseph O'Brien, sono intitolate: "Meltdown", "Resurrection" e "Crash and Burn". Gli episodi sono attualmente in lavorazione in Canada e la serie farà il suo debutto mondiale proprio sulla Canada's City TV nel 2000. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Via libera alla miniserie TV di Dune
Il romanzo di Frank Herbert arriva sul piccolo schermo grazie a una miniserie prodotta da Sci-Fi Channel

La miniserie TV dedicata a Dune ha ottenuto il via libera da Sci-Fi Channel. La serie, di sei ore in tutto, è stata portata avanti dalla ABC Pictures su una sceneggiatura di John Harrison, con Richard Rubinstein come produttore esecutivo. Il casting per Dune è già iniziato e sarà completato verso la fine di Settembre. Le riprese avverranno a Praga e in Tunisia verso la fine dell'anno e probabilmente la serie andrà in onda su Sci-Fi Channel nella seconda metà del 2001. Dettagli sul cast sono attesi a breve. Dune, il capolavoro di Frank Herbert, è uno dei maggiori best-seller della fantascienza e da esso nel 1984 è stato tratto il film diretto da David Lynch. (Elisabetta Vernier)


La CBS, l TNT e la BBC stanno lavorando a un adattamento televisivo di King Kong, intitolato The Legend of King Kong, con Laurence Fishburne, Sam Neill, Rachel Weisz e Ian McShane. La messa in onda è prevista per il luglio del 2000 in USA e per l'estate in Gran Bretagna. Fra i disastri previsti uno riguarda anche un "treno atomico" senza controllo... (Centropolis)

internet e multimedia

Abbiamo pompato Fantascienza.com
Venerdì 3 settembre è stato sostituito il server di Fantascienza.com, che ora può contare su qualche megahertz in più

Il sito di Fantascienza.com è nato nel 1996. Il server sul quale il sito era installato era un Pentium a 120 MHz, con sistema operativo unix (FreeBSD). Insieme a Fantascienza.com sulla stessa macchina erano ospitati altri siti, quello della Acme - la società di web design che ospita Fantascienza.com - e relativi clienti. In tre anni, i siti sono cresciuti, ma soprattutto sono enormemente cresciuti gli utenti di internet, e gli accessi a Fantascienza.com, incluso quello al CdF. Se al momento dell'installazione il vecchio server doveva buttar fuori qualche centinaio di pagine al giorno, in questi ultimi tempi ne sparava a raffica oltre 50.000. Il buon vecchio Pentium 120 faceva il suo mestiere (anche grazie a un sistema operativo ben più efficiente di quelli a cui è abituato l'utente di personal computer), ma ormai era il momento di cambiarlo. Venerdì scorso il nostro provider è rimasto bloccato per una giornata a causa di un trasloco, così ne abbiamo approfittato per installare il nuovo serverone: un Pentium III 450 MHz, con 256 MB di Ram, due dischi SCSI II Fast da 8 GB, e una nuova release del sistema operativo FreeBSD. Vista la complessità del sito, spostarlo non è stato facile. Se notate qualcosa che non va, vi preghiamo di segnalarcelo. Da parte nostra, speriamo che le nostre pagine vi possano arrivare un po' più velocemente. (Delos Project)

Decoder e Subway
Ecco due novità dalla rete...

Decoder newsletter 11. Si tratta dell'ultimo numero della newsletter della Shake che presenta i tre libri più interessanti pubblicati ultimamente dalla casa editrice milanese: "Don Chisciotte", romanzo di Kathy Acker, pagg. 216, Lit. 25.000 "Retrofuturo", antologia di racconti di Vittorio Curtoni, pagg. 240, Lit. 25.000 "Nell'anno della Signora", romanzo di Carlo Formenti, pagg. 224, Lit. 25.000 Inoltre è il caso di segnalare ulteriormente un paio di libri molto interessanti usciti qualche mese fa: "Fools" di Pat Cadigan e "Permutation City" di Greg Egan.
E' disponibile poi online anche Subway 4. Subway è una fanzine milanese di fantascienza arrivata al secondo anno di attività. L'ultimo numero della fanzine curata da Paghini è uscito quest'estate ed è possibile riceverlo gratuitamente (l'offerta libera ovviamente è ben accetta) chiedendolo a Nataniele Paghini nataniel31@hotmail.com. La personalità di Subway emerge chiaramente dall'editoriale dove si legge che uno degli scopi di Subway è "non tanto di essere una palestra per giovani scrittori in attesa di entrare nel mondo professionale, quanto di dare la possibilita' a molti scrittori amatoriali di pubblicare le loro opere". Il che mi pare una dichiarazione molto onesta e ragionevole. Qualche perplessità lascia invece la presunta "pericolosità di internet", dichiarata già in precedenti editoriali e ribadita di nuovo in questo numero in cui si trova "la febbre di internet come causa del disfacimento dei rapporti umani". Il numero contiene racconti di Sarah Zama, Fabio Casagrande Napolin, Patrizio Novelli, Fabiano Datteroni, Elvezio Sciallis. Un resoconto dell'Italcon, recensioni e infine due articoli "The Truman Show" e "Scienza, mito & archetipo" di Nataniele Paghini. (Emiliano Farinella)

Tempi moderni per Kubrik
La rivista online Tempi Moderni ospita uno speciale sul regista di 2001: Odissea nello spazio

E' on line il nuovo numero di Tempi Moderni http://www.tempimoderni.com dedicato interamente a Stanley Kubrick. Buona lettura estiva a tutti!
(LP)

Non è un gioco, è un'avventura!
Nella sezione italiana dell'interactive fiction archive, si possono trovare un sacco di belle avventure, tra cui una spassosissima parodia di Star Trek e la mitica "Avventura nel castello"

Pur essendo da anni fuori commercio, le avventure testuali, su internet, continuano a spopolare. Pertanto, la notizia dell'apertura del sito IF Italia - raggiungibile all'url http://www.retroplay.com/Mecenate/ifitalia -, sezione italiana del più vasto Interactive Fiction Archive, non può che riempirmi di gioia, anche per il fatto che grazie a IF Italia le avventure italiane avranno finalmente la pubblicità che meritano. E forse quello che farà più piacere ai lettori del CdF è che la maggior parte di queste avventure ha ambientazioni e intrecci di natura prettamente fantastica. Abbiamo così "Alieni per sempre", spassosissima parodia di Star Trek firmata da Roberto Barabino; "L'apprendista stregone", catastrofica favola fantasy che farà la gioia di tutti coloro che impazziscono per i maghi; "Avventura nel castello", la prima storica avventura italiana, scritta da Enrico Colombini nel 1982 e ambientata in un castello a dir poco strano; "L'astronave condannata", altro grande classico di Enrico Colombini, dove vi toccherà salvare la vostra astronave preferita da una fine pressoché inevitabile; "No alpitour", grottesco incubo che ammicca scherzosamente ai lavori del miglior Lovecraft. Oltre ai giochi - circa una decina -, su IF Italia, trovate anche un sacco di materiale relativo alla storia delle avventure testuali e a come imparare a giocare un'avventura e risolverla in quattro e quattr'otto (quasi!). Il tutto curato da Simone Zanella, già webmaster di Retroplay. (MV)

S.F. come Space Fiction
E' nata una nuova webzine italiana sulla fantascienza

E' nata in luglio una nuova compagna di viaggio su Internet. Si chiama Space Fiction, a cura di Alessandro Felice, e la potete trovare all'indirizzo: http://www.talk.to/space. Per i vostri commenti potete, invece, scrivere alla e-mail: spacefiction@yahoo.com.
Un in bocca al lupo al curatore da parte di tutta la redazione del CdF. (LP)

Crislor
Horror, Fantasy, Fantascienza e Pirates

Raggiungibile all'url http://space.tin.it/lettura/rcoltri, questo "spazio di lettura" curato da Riccardo Coltri - già redattore della rivista letteraria Inchiostro e curatore della rubrica WeirdInk - offre una serie di interessanti letture (appunto!) sul mondo dei pirati, sul voodoo e sull'horror e il fantastico in generale. E proprio da una di queste letture apprendiamo che il sito deve il suo nome, Crislor, a un certo Alfiere dell'Inferno nonché Vessillifero delle Legioni delle tenebre, che guiderà le Coorti di Satana nell'Ultima Battaglia. Ma non temete, in un'altra pagina, il nostro Riccardo Coltri si preoccupa di sottolineare che "Nonostante tutto quello che trovate in questo sito, il curatore NON è un satanista. E' sempre meglio precisarlo", e a questo punto l'esplorazione può riprendere tranquilla, senza temere di venire risucchiati in qualche anomala dimensione infernale. Chiudono il tutto una raccolta di poesie e racconti, e l'immancabile pagina dei link. (MV)


E' in linea l'edizione aggiornata del completissimo Catalogo della Fantascienza pubblicata in Italia di Ernesto Vegetti, all'indirizzo www.cavaglia.com/CatalogoSF. (E. Vegetti)


Lo Sciacallo Elettronico, rivista di fumetti su Internet (http://www.assioma.com/sciacallo), festeggia il suo ventesimo numero attualmente in rete aggiornando grafica e contenuti. Oltre 100 storie, più di 1.200 tavole ed illustrazioni e poi interviste, recensioni, news, fanzine, schizzi, progetti, sceneggiature e molto altro... scaricabili liberamente e gratuitamente!!!
Lo Sciacallo Elettronico nuove frontiere dell'immaginario narrativo! (LP)


Gli appassionati di Guerre Stellari non possono perdersi il sito: http://www.guerrestellari.net (LP)


Tony De Luca ci segnala i suoi lavori in 3D ispirati a 2001 Odissea nello spazio: davvero un lavoro molto interessante. Potete ammirarli all'indirizzo www.digitalcanvas3d.com.

X-Files

X-Files: è proprio questa la fine?
Ecco un'ulteriore conferma che la prossima serie, la settima, sarà davvero l'ultima... O forse no?!

A suffragare l'ipotesi ci sono, non solo le continue dichiarazioni di Carter in proposito, benché il creatore della serie lasciasse sempre aperto uno spiraglio alla possibilità di un'ottava stagione, ma anche il fatto che, sia lo stesso Carter, sia David Duchovny sono sotto contratto ancora per un solo anno. Come se non bastasse, Duchovny ha recentemente affermato al Toronto Sun che ha: "altre cose da fare". Nel frattempo, benché Carter avesse dichiarato a suo tempo che un'ottava serie senza Duchovny fosse improponibile, adesso si è detto possibilista a continuare anche senza Mulder. "Io prenderei in considerazione ogni aspetto," ha detto Carter interpellato in proposito all'annuale congresso dei critici televisivi di Pasadena, "ma dovrei sentire che c'è del buono nelle storie che vogliamo raccontare". E in effetti, un'indizio a favore di un'ulteriore ottava serie esiste. Il fatto che Gillian Anderson sia già sotto contratto per un altro anno oltre a quello che si accinge a portare a termine. Resta una cosa da chiedersi: se la Fox vuole davvero semplicemente rimpiazzare Duchovny e andare avanti un'altra stagione, come la prenderanno i fans? (fonte: Sci-Fi Wire - LP)

David Duchovny contro la Fox
L'interprete di Fox Mulder ha fatto causa alla 20th Century Fox, che gli avrebbe sottratto milioni di dollari

L'attore David Duchovny ha fatto causa alla 20th Century Fox Film Corp. sostenendo che la compagnia gli avrebbe indebitamente sottratto milioni di dollari. La causa sarebbe stata presentata alla sezione di Santa Monica della Corte Suprema di Los Angeles.
Secondo Duchovny, la Fox avrebbe venduto vari diritti relativi a X-Files ad alcune compagnie consociate (come il canale via cavo FX) a prezzi di favore al di sotto dei valori di mercato, riducendo quindi il valore della serie e di conseguenza i profitti di Duchovny che in parte sono in percentuale sui profitti della serie. Duchovny avrebbe anche accusato il creatore della serie Chris Carter di aver aiutato la Fox a nascondere queste vendite sottocosto in cambio di 4 milioni di dollari e di un accordo per una nuova serie TV. La rivista Daily Variety riporta il commento di un portavoce della Fox, che ha affermato che "è davvero spicevole che il signor Duchovny abbia preferito comunicare questi problemi alla stampa piuttosto che direttamente alla Fox." Duchovny ha chiesto un risarcimento per 25 milioni di dollari. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)

X-Files fa man bassa
Il telefilm di Chris Carter si è aggiudicato ben otto nomination agli Emmy Awards

L'Academy of Television Arts and Sciences ha annunciato le candidature per la cinquantunesima edizione degli Emmy Awards e ancora una volta The X-Files ha soverchiato tutti gli altri spettacoli fantascientifici con otto nomination, tra cui quella per Gillian Anderson come migliore attrice protagonista in una serie televisiva 'drammatica' e Veronica Cartwright (Cassandra Spender) come miglior attrice 'ospite'. La situation comedy fantascientifica della NBC, 3rd Rock from the Sun (la nostra Famiglia del Terzo Tipo di Italia 1), sta a ruota con sette nomination tra cui quella per il miglior attore protagonista in una serie televisiva 'comica' (John Lithgow), e quella per il miglior attore 'ospite' assegnata a William Shatner, apparso nell'episodio The Big Giant Head. E dopo aver menzionato il Capitano Kirk, non possiamo ignorare i risultati di Star Trek. Quest'anno Deep Space Nine si è assicurato quattro candidature: Migliore Direzione Artistica, Migliori Acconciature, Miglior Trucco e Migliori Effetti Speciali, mentre la serie cugina, Voyager, ha conquistato tutt'e tre le sue nomination nella categoria degli effetti speciali, con altrettanti episodi. I vincitori degli Emmy Awards verranno annunciati durante una cerimonia in programma per il prossimo 12 settembre. Per maggiori informazioni e la lista completa delle nomination si può visitare il sito ufficiale degli Emmy: http://www.emmys.org. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)


La DeAgostini ha messo in vendita una iniziativa dedicata a X-Files. Il primo fascicolo con cassetta costa 9.900 lire. (LP)

Notizie a cura della redazione del Corriere della Fantascienza (www.corriere.fantascienza.com), curato da Luigi Pachì e Silvio Sosio con la partecipazione di Alessandro Vietti, Emiliano Farinella, Emilio Saturnini, Gabriela Seccardini, Marco Spagnoli, Marco Vallarino.




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