a cura
della redazione


Recensioni libri






Neil Stephenson Zodiac. Un giallo ecoterrorista
Zodiac. The eco-thriller, 1988) - ShaKe Edizioni Underground - Cyberpunkline, pagg. 251, L. 28000
Recensione di Silvio Sosio

Neal Stephenson è senza dubbio uno dei più interessanti autori degli ultimi anni, e lo conferma il successo ottenuto dai suoi primi due libri, Snow Crash e L'era del diamante, che hanno fatto incetta di premi. Un post-cyberpunk che ha perso le tinte fosche gibsoniane e ha acquisito brillantezza e ritmo. E' stato definito il "Quentin Tarantino" della fantascienza.
La ShaKe ha già pubblicato nella sua collana CyberpunkLine gli altri due romanzi di questo autore, e ora esce con Zodiad.
Il protagonista, Solomon Taylor, è un ecoterrorista in pensione; ha fatto parte di un gruppo specializzato in azioni spettacolari sul modello di Greenpeace, ma ormai tende a mettersi tranquillo e anche la sua politica è molto più moderata. Il crescente inquinamento ha trasformato la Baia di Boston, dove vive, in un inferno chimico e tossico, e questo lo costringe a buttarsi di nuovo nella mischia, e nel consueto tourbillon alla Stephenson attraverso bande di ecologisti bombaroli, metallari satanisti, inseguimenti e colpi di scena dovrà dare la caccia ai "veri" ecoterroristi.
Un libro molto divertente che si legge tutto d'un fiato.

Micheal Moorcock Elric: la vendetta della Rosa
The Revenge of the Rose) - Editrice Nord - Narrativa, pagg. 266, L. 26.000
Recensione di Emiliano Farinella

Sui gruppi di discussione si è parlato, in alcuni casi, di questo libro come un'opera fantascientifica, probabilmente sulla base della motivazione di fondo che serpeggia attorno alla magia di alcuni personaggi i quali vengono da diverse collocazioni temporali e probabilmente da civiltà enormemente più progredite di quelle con cui si trovano a confrontarsi, tanto che tutto quel che fanno in questo contesto appare come magia pura, in pieno accordo con la famosa legge di Clarke.
Detto questo per il resto si tratta assolutamente di un'opera di fantasy, bella e buona, godibile e non mistificatoria. In questa storia i cavalli si stancano, gli uomini puzzano e c'è anche spazio per un po' di ironia: se una mattina ci si sveglia con una brutta cera non sarà mai perché si è cavalcato per tre giorni ininterrottamente, ma, come fa candidamente notare Elric alla locandiera che lo assiste, perché ovviamente qualcuno gli avrà fatto qualche dannato sortilegio...
Il libro narra delle vicende di Elric che, in compagnia di uno strano poeta ricco di ironia, Ernest Wheldrake, di una guerriera nota come La Rosa e dei membri della famiglia di veggenti Patt, va alla ricerca di tre sorelle detentrici di enormi poteri per potersi scontrare contro le orde del male guidate da un cavaliere senza volto, il principe Gaynor, un poveraccio che non può morire.
La storia è molto divertente, soprattutto per la figura di Elric, un perfetto imbecille con dei poteri mostruosi e con compiti davvero gravosi. Questa particolare figura di antieroe rende attraente la lettura. Elric è sempre l'ultimo a capire cosa stia succedendo, sbaglia clamorosamente nella valutazione dei tipi umani, ostenta coraggio e dedizione nei momenti più inopportuni, è insomma una figura che in fin dei conti ispira simpatia per il suo goffo machismo.
È molto interessante la prima parte del libro in cui si narra di una strana popolazione, i Gitani. Questo popolo è in continuo movimento lungo una strada praticamente infinita che fa il giro del mondo. Un popolo che come massimo orrore ha quello di fermarsi e che per questo vive su enormi piattaforme relegando i membri più bassi della società all'ingrato compito di portare avanti queste città semoventi fornendo il loro lavoro ai banchi di spinta.
I Gitani, ci fa notare Moorcock hanno quell'ingenua forza tipica delle società primitive, cosa non spiacevole, purché sia accompagnata da una qualche forma di apertura e non invece come accade spesso da xenofobia e orgoglio nazionalistico trito e pericoloso.
I villaggi non si fermano mai, assolutamente mai. Questo è il loro valore fondamentale, il solo pensiero di fermarsi è per loro odioso. Credono che se accadesse l'intera società sarebbe distrutta tutte le loro attività sono tese a far muovere avanti le piattaforme e non sono capaci di produrre altre vere attività che non facciano questo. La loro morale e la loro legge sono basate su una cosa sola: il movimento perpetuo ad ogni costo. Un valore morale che può apparire alquanto pittoresco per noi ma che assume una valenza tragica quando si condanna a morte per questo o quando i villaggi iniziano a precipitare nelle voragini aperte dalle forze del male solo perché non possono fermarsi, non possono nemmeno immaginare di fermarsi e rifugiarsi in una nuova vita.
La riflessione sui valori morali fondanti di una società portata avanti da Moorcock in questi brani è senza dubbio degna di nota, ed è probabilmente uno dei punti più stimolanti del libro.
In ultimo una simpatica e illuminante riflessione di Ernest Wheldrake, il simpatico poeta: "Puoi dire quello che vuoi, caro principe, ma nessun poeta può dare il meglio si sé su aridi monti frequentati solo da pastori, dove per un po' di latte devi prima inseguire la capra, posto che il cane non insegua te. Ecco perché eremiti e profeti non sono brillanti artisti creativi, ma piuttosto gente propensa a lanciare cupi anatèmi!"

Schegge di futuro a cura di Sergio Giuffrida
New Books - CD CIneclassics
Recensione di Silvio Sosio

Se siete amanti del cinema di fantascienza, questo prodotto sicuraramente vi appassionerà, permettendovi di rivivere le emozioni provate vedendo tanti film mitici, dagli albori agli ultimi anni.
Il CD, garantito dal punto di vista dei contenuti critici dalla cura di Sergio Giuffrida, noto esperto di cinema fantastico, è costituito da due cd-rom. Il primo vuole essere una vera e propria enciclopedia multimediale del cinema fantastico. E' organizzato in tre sezioni: un'introduzione, che traccia una breve ma interessante storia critica del cinema di fantascienza, attraverso i temi e le epoche che l'hanno caratterizzata; la seconda sezione è il corpo vero dell'enciclopedia: schede di oltre 200 film, ordinati per lettera per una facile navigazione, molti dei quali completi di spezzoni filmati delle scene più importanti, brani sonori o immagini. Infine, il cd ospita una ricca collezione di locandine originali dei film. Il secondo cd-rom è una vera manna per gli amanti del cinema clssico: cinque film: L'invasione degli ultracorpi, Gli invasori spaziali, La cosa da un altro mondo, Vita futura e Metropolis, "riassunti" attraverso la scelta delle sequenze più importanti.
La qualità dei video (in QuickTime) è quasi sempre ottima. I cd sono compatibili Macintosh e Windows.
La collana CD Cineclassics comprende anche titoli dedicati a molti altri generi cinematografici: fantastico, horror, thriller, guerra e altri.




I diritti su testi e immagini sono riservati. E' vietata la riproduzione senza l'autorizzazione degli autori.