di
Silvio Sosio


Intervista con Claudia e Giovanni Mongini
Enciclopedici Fantascientifici





O Enciclopedisti, dovremmo dire: Giovanni Mongini si è imbarcato nella titanica impresa impresa di rinnovare e aggiornare la sua famosa Storia del Cinema di Fantascienza: dieci volumi in cui si parla di un paio di migliaia di film. Usciranno da Fanucci, in dieci volumi, e già fin d'ora possiamo affermare che sarà un punto di riferimento imperdibile. Che non avrebbe potuto vedere la luce se l'enciclopedico Vanni non avesse avuto l'indispensabile aiuto della figlia Claudia.

Delos: In febbraio ha cominciato a uscire la vostra Storia del cinema di Fantascienza. Volete raccontare ai nostri lettori com'e' articolato il progetto di quest'opera?

Claudia e Giovanni Mongini: Il piano dell'opera è semplice: sono dieci volumi (speriamo che per qualcuno non siano troppi..) che partono dal 1898 fino al 1999, questo dal volume I al volume IX; il X volume conterrà gli indici generali dell'opera più qualcosa come 1500 schede filmografiche e biografie di attori e registi, con la prefazione di Vittorio Curtoni ed il prologo di Giovanni Mongini.

Delos: Rispetto alla vecchia edizione, quali sono le novità?

Claudia e Giovanni Mongini: Ogni volume e presentato da un personaggio della fantascienza, abbiamo inserito nomi come il vecchio Curtoni, il guru Montanari, lo zio Catani, il grande Pestriniero, il mitico Carità, il simpatico Arona e, noi due..
Altre novita sono foto a colori in ogni volume e rispetto ai primi due volumi del 1976, che sono coperti dai primi 4 della nuova edizione, i films sono raddoppiati di numero ed abbiamo aggiunto delle appendici che riguardano i films televisivi, serial Tv, film inediti, Oscar Fantascientifici, fantastici e dell'orrore, la Piccola Bottega degli Errori, Musica dalle Stelle, Giochi Stellari, Trailer & Co., oltre a degli approfondimenti su monimenti particolari del cinema di fantascienza, un indice che indica la reperibilità dei films in pellicola 16/35mm e VHS. Vi basta??

Delos: Dalla prima "Storia", uscita fra il 1976 e il 1977, il cinema di fantascienza ha subito senza dubbio cambiamenti profondi. Da Guerre Stellari in poi gli effetti speciali, e negli ultimi anni la computergrafica, hanno portato al massimo la spettacolarità, spesso, purtroppo, a scapito dei contenuti. Cosa ne pensate?

Claudia Mongini: Ne abbiamo parlato spesso io e mio padre, ci sono state grandi differenze dagli inizi fino ad oggi e la sostanza e scemata notevolmente. Oggi si guarda molto di piu alla spettacolarità, grandi esplosioni e navi aliene colorate e luccicanti... ma in definitiva le storie raccontate sono sempre le stesse. Attenzione a non fraintendere! Non vogliamo dire che i film di oggi sono delle "bischerate", ma riprendono troppo smaccatamente i film del passato, glorie indimenticabili; esistono poche e rarissime eccezioni, perche purtroppo anche per quanto riguarda il film Gattaca (peraltro un'ottima pellicola) l'ispirazione proviene da un film inedito del 1982 Anna to the Infinite Powers.

Delos: Cosa pensate che ci si possa aspettare dal cinema di fantascienza nei prossimi anni? In particolare, quale credete che sarà l'impatto della nuova trilogia di Guerre Stellari?

Claudia Mongini: Il cinema dei prossimi anni sara sicuramente pieno di novità, in fondo anche nella vita di tutti i giorni stanno nascendo nuove idee e non sarà difficile attingerne... l'altro giorno ho visto una trasmissione americana nella quale stavano presentando un nuovo tipo di forno a microonde, e fin qui tutto bene! La cosa interessante ` che sullo sportello del forno era integrato un touch display che permetteva di eseguire qualsiasi operazione telematica (da internet alla spesa sotto casa). Mio padre invece dice che non ci sarà niente di assolutamente nuovo, ma solo il modo diverso di raccontarlo: la storia umana e in fondo un ciclo continuo che si ripete in maniera diversa.
Per quanto riguarda la trilogia di Guerre Stellari abbiamo pareri simili, non crediamo che riuscirà a raggiungere il successo commerciale (da notare: commerciale) proprio perché ormai effetti speciali e storia non sono una novità e, comunque il sense of wonder nel 1999 non potrà più essere quello di allora. Forse stiamo perdendo la facoltà di stupirci.

Delos: Una domanda a bruciapelo: qual è il vostro film preferito?

Giovanni Mongini: Il film che più amo e che io collego alla mia passione per il cinema di fantascienza è La Guerra dei Mondi, ma i miei film preferiti sono altre pellicole quasi sconosciute come Il Mostruoso Uomo delle Nevi, La Protesta del Silenzio e Tramonto di un Eroe.

Claudia Mongini: Sembrerà banale che dica che mi piacciono i film vecchi e infatti non lo dico! Comunque un film che mi piace moltissimo per la sua comica ironia è Men in Black, ma al secondo posto guizza L'Esperimento del Dr. K (ottimo anche il remake con Goldblum).

Delos: Io sono un appassionato di telefilm, e ho notato che la letteratura critica, non solo di fantascienza, si occupa moltissimo di cinema ma quasi mai di televisione. Nella vostra "Storia" c'è un po' di spazio anche per i serial TV?

Claudia e Giovanni Mongini: Certo che c'è!! Capitoli interi!!

Delos: Claudia, in questa nuova edizione ti sei affiancata come autrice a tuo padre Giovanni. Vuoi raccontarci un po' questa tua esperienza?

Claudia Mongini: Ebbene sì.. sono caduta nella trappola!! Ormai la fantascienza mi perseguita con le sue mille sfaccettature e non mi lascia respirare! Ovunque mi trovo vedo scorci di futuro che mi inseguono... Ma, per rispondere alla domanda, posso dire che la cosa mi ha appassionato moltissimo, facendomi scoprire nuovi mondi e inesplorati universi. Mio padre non mi ha mai influenzato nelle scelte e ho deciso da sola di imbarcarmi in quest'avventura, cogliendo l'occasione per raccontare a tante persone la fantascienza in modo diverso dal solito, senza elucubrazioni mentali o pretese.

Delos: Sono previste presentazioni al pubblico dell'opera? So che in marzo dovrebbe esserci un incontro a Piacenza, se non sbaglio.

Claudia e Giovanni Mongini: Esatto, dovrebbe essere l'ultimo sabato di marzo, dove nella libreria Fahrenheit 451 presenteremo i primi volumi assieme al libro di Vittorio Curtoni, ma quest'ultimo è di seconda importanza... eh... eh...
Probabilmente poi saremo alla Italcon e al Fantafestival di Roma.

Delos: Una domanda per Giovanni: qual era la data della prima del Pianeta Proibito?... Scherzi a parte, cosa ricordi della tua esperienza a Lascia o Raddoppia?

Giovanni Mongini: Prima di tutto, non l'ho mai fatto prima, ma devo correggerti: non era la prima del Pianeta Proibito ma la prima del Pianeta delle Scimmie: loro intendevano la prima al pubblico ed io ho risposto con la prima ai giornalisti.. Hanno voluto avere ragione ad ogni costo.
Cosa ricordo? Non più di tanto, un'esperienza diversa dalle solite e un Mike Bongiorno che aveva la stessa sensibilità di Data prima dell'inserimento del Chip emozionale.

Delos: Be', siete stati simpaticissimi. Grazie, e tanti auguri di cuore per il successo dell'opera.