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E' morto Stanley Kubrick
Il 7 marzo è morto per cause naturali uno dei più grandi registi del secolo. Fondamentale anche il suo contributo alla fantascienza.

Stanley Kubrick, nato a New York nel Bronx il 26 luglio 1928 è morto nella notte tra sabato 6 e domenica 7 marzo nella sua residenza in Inghilterra vicino Harpenden nell'Hertfordshire dove viveva fin dal 1961.
Sebbene non abbia mai vinto un premio Oscar, Kubrick è uno dei registi che più hanno lasciato il segno nella storia del cinema. Capace di spaziare fra i generi più diversi, e in ogni occasione di reinventarli e rinnovarli profondamente. Dal film sulla Grande Guerra Orizzonti di Gloria (1957), ha prodotto solo nove film, ma ognuno è stato un capolavoro: Spartacus, Lolita, Dottor Stranamore, 2001: Odissea nello spazio, Un'arancia meccanica, Barry Lyndon, Shining, Full Metal Jacket, e l'incompiuto Eyes Wide Shut.
Ogni appassionato di fantascienza conosce l'importanza che 2001 ha avuto nell'evoluzione della fantascienza al cinema.
Kubrick stava lavorando al montaggio di Open Eyes Wide Shut con Nicole Kidman e Tom Cruise la cui è uscita era prevista per il prossimo luglio. Fra i suoi progetti futuri c'era anche un nuovo film di fantascienza, provvisoriamente intitolato I.A. Le cause del decesso - comunque naturali - non sono state rese note dalla famiglia. (Marco Spagnoli e SS)

Qualcuno lo ha già visto e...
In una recente chat sul sito di Entertainment Asylum, Ron Howard ha rivelato di aver avuto la fortuna di assistere a una proiezione privata del nuovo film di Star Wars

Abitutato a stare davanti alla macchina da presa fin dall'età di quattro anni, chi non lo ricorda nelle vesti un po' allampanate di Richie Cunningham di Happy Days? Oggi, a quarantacinque anni, Ron Howard è un affermato produttore e regista, avendo firmato numerosi successi tra cui Willow, Splash, Cocoon, Apollo 13 e Ransom, tanto per citarne alcuni. Chi meglio di lui, dunque, può dare un giudizio preliminare, ma autorevole, su The Phantom Menace? "Ho visto una versione ancora molto rozza del film," ha commentato raggiante. "Nonostante ciò, è assolutamente straordinaria, visivamente sbalorditiva! I personaggi sono veramente interessanti, specialmente alcuni alieni. E il film porta l'intera saga di Star Wars su tutt'un altro livello. Quello che ho visto era ancora incompleto, solo la metà degli effetti erano compiuti e non vedo l'ora di assistere alla versione definitiva... Sono rimasto veramente eccitato e incantato da quello che ho visto". A proposito di The Phantom Menace, lo stesso Howard è stato recentemente protagonista di un duro intervenuto su Newsweek, con il quale ha difeso strenuamente e con parole veementi il piccolo Jake Lloyd, la cui prestazione recitativa era stata vergognosamente e ingiustamente criticata dal medesimo settimanale, basandosi esclusivamente su voci inconsistenti e diffamatorie ricavate da qualche sito Internet. Avendo assistito alla proiezione, Howard ha seccamente smentito e smontato ogni critica, affermando che il piccolo Jake è eccezionale nella parte di Anakin Skywalker. (fonte: Cinescape - AV)

L'Episodio 1 in italiano
Uno degli argomenti prediletti dai fans era quello di come sarebbe stato tradotto in italiano il titolo del film. Ebbene, ci ha pensato il sito ufficiale di Star Wars a risolvere ogni dubbio. O forse no...?

Da qualche giorno, il sito ufficiale di Star Wars (http://www.starwars.com) ha messo on-line un'introduzione all'Episodio 1, tradotta in alcune delle lingue pił diffuse al mondo. Per cui, se in fracese il titolo diventerà La Guerre des Etoiles - Episode 1: La Menace Fantome, in spagnolo sarà La Guerra del las Galaxias - Episodio 1: La Amenaza Imaginaria e in portoghese Guerra nas Estrelas - Episodio 1: A Vinganàa do Fantasma. In italiano, invece suonerà semplicemente Guerre Stellari - Episodio 1: La Minaccia del Fantasma. Come si nota, però, non risulta esserci uniformità nelle varie traduzioni. In francese e, soprattutto in spagnolo, il titolo significa una minaccia apparente, che quindi in realtà non esiste, mentre in italiano e in portoghese il titolo farebbe pensare alla minaccia causata da parte di una non meglio precisata entità. E' fin troppo ovvio che le due dizioni hanno un significato completamente diverso, in un certo senso addirittura opposto, per cui non sembra possibile che verranno usate entrambe, a seconda delle lingue. Che sia una svista dei traduttori? Cominciamo bene... (fonte: StarWars.com - AV)

Ed ecco il nuovo trailer di Star Wars
Contrassegnato convenzionalmente con la lettera "B", il nuovo Trailer di Star Wars - Episode 1: The Phantom Menace uscirà nelle sale americane verso la metà del mese prossimo.

Smentendo ufficialmente quanto si rumoreggiava in alcuni siti Web, secondo cui il nuovo trailer sarebbe durato addirittura cinque minuti, attraverso il sito ufficiale di Star Wars, la Lucasfilm Ltd. ha annunciato ufficialmente che il Trailer "B" durerà approssimativamente due minuti e trenta secondi e metterà maggiormente a fuoco la trama generale del prequel, piuttosto che la figura di Anakin, su cui era fondamentalmente incentrato il Trailer "A". E in effetti, scorrendo la descrizione del trailer scena per scena che può essere trovata al sito http://www.TheForce.net/ non ufficiale, ma piuttosto attendibile, si scopre che il piccolo Anakin è quasi del tutto assente. Le sequenze infatti coinvolgono in massima parte la Regina Amidala, Quin-Gon e Obi-Wan, e convergono la loro attenzione sul conflitto "politico" intorno a cui ruota la storia. E' da apprezzare lo sforzo fatto da Lucas nel riuscire a impostare i due trailer per affascinare e stuzzicare la curiosità senza per questo dover svelare alcunché della trama, che infatti rimane ancora parecchio oscura. Secondo voci non ufficiali il trailer dovrebbe comparire nei cinema statunitensi a partire dal 12 marzo prossimo, in corrispondenza dell'uscita del film Wing Commander, tratto dall'omonimo gioco spaziale, in modo da catturare l'attenzione degli appassionati del genere. (fonte: Cinescape - AV)

Tempo di suoni per Star Wars
George Lucas ha fatto il punto sulla lavorazione del film

A meno di quattro mesi dall'uscita, parlando con USA Today, il regista americano ha rivelato che attualmente si stanno mettendo a punto gli effetti sonori, mentre John Williams è alle prese con la colonna sonora, che dovrebbe essere pronta per la fine di marzo. Nello stesso mese uscirà anche il nuovo trailer, accompagnato da un nuovo poster, che sarà in vendita presso il sito ufficiale di Star Wars. Interpellato a proposito del potenziale successo al botteghino del film, invece, Lucas c'è andato parecchio cauto. "Non mi aspetto che eguagli Titanic. Potrebbe essere chiedere troppo," ha detto. Sincera modestia o astuta scaramanzia? (fonte: Cinescape - AV)

La nuova colonna sonora di Star Wars è già un "classico"
Sarà la Sony Classical, la divisione di musica classica della Sony, a realizzare la colonna sonora originale di Star Wars: Episode 1 - The Phantom Menace

"Siamo onorati che la Lucasfilm ci abbia scelto per realizzare una cosÏ importante colonna sonora," ha commentato Peter Gelb, Presidente della Sony Classical. "I precedenti lavori di John Williams per i film di Star Wars fanno ormai parte permanente e incantevole della nostra cultura musicale. E prevediamo un impatto ancora maggiore per questa storica realizzazione". Uno dei fattori che possono aver spinto la Lucasfilm ad affidarsi alla Sony Classical potrebbe essere stato il lungo rapporto che lega il compositore alla compagnia. Williams che, come abbiamo annunciato qualche giorno fa sul Corriere della Fantascienza, sta attualmente registrando la musica con la London Symphony Orchestra, è infatti sotto contratto esclusivo proprio con la Sony. Per quanto riguarda l'uscita nei negozi, non si sa ancora se la colonna sonora verrà distribuita prima dell'uscita del film, come invece pare accadrà per la "novelization" del film, che, si vocifera, sarà sugli scaffali delle librerie un mese prima che il film appaia sul grande schermo. (fonte: Cinescape - AV)

George Lucas, un regista sotto il sole
Qualche giorno fa, a Los Angeles, il regista americano e il compositore John Williams si sono intrattenuti con i giornalisti parlando della colonna sonora, ma non solo

"Abbiamo due ore di partitura musicale, che è più lunga di tutte quelle che abbiamo realizzato finora," ha rivelato orgogliosamente Lucas durante la conferenza stampa tenutasi al termine della consegna dei Grammy Awards, di cui il regista è stato ospite. "Rivistare Star Wars," ha poi commentato Williams, "era una sfida piuttosto rischiosa, considerato che sono trascorsi vent'anni, ma quello che mi ha sorpreso è come velocemente tutto mi sia ritornato in mente". Alla domanda su che cosa sia stato mantenuto dei temi musicali della prima trilogia, il compositore americano ha poi risposto: "La colonna sonora è probabilmente nuova al novanta per cento, ma sono presenti alcune citazioni di vecchio materiale, che si riferiscono soprattutto a personaggi che già conosciamo e a quelli che sospettiamo di conoscere". A questo proposito, c'è da dire che, dietro esplicita richiesta di Lucas (Williams non voleva), questo dieci per cento di motivi recuperati dovrebbe comprendere anche il celebre tema principale del film, seppur con un arrangiamento più "moderno". Lucas ha approfittato dell'occasione anche per fare qualche commento circa la miriade di voci che circola su chi impersonerà Anakin Skywalker nel secondo episodio. "Non ho ancora realmente iniziato a lavorare sul nuovo Star Wars," ha affermato, "e probabilmente non penserò neppure a incaricare il direttore del casting fino al prossimo autunno. Ma stiamo valutando una possibilità piuttosto buona, che le voci che sono state sbandierate finora non hanno ancora considerato". Parlando di ciò che farà il penultimo week-end di maggio, il regista ha detto ai giornalisti di non aspettarsi che lui si sieda nel suo studio in attesa di vedere come andrà a finire... Come accadde nel lontano 1977, in occasione dell'uscita di Star Wars, quando il regista se ne andò a prendere il sole alle Hawaii, Lucas progetta già, forse scaramanticamente, di trascorrere i giorni di uscita del film ad abbronzarsi sulla spiaggia. "Ho passato quattro anni su questo progetto, e ho bisogno di prendermi un po' di riposo," ha concluso. "Io faccio solo film, non mi devo preoccupare di quello che succede dopo che li ho fatti." (fonte: Cinescape - AV)

Bono, da Belfast... ad Alderaan
Secondo una voce che circola più che altro via Internet, il leader del più popolare gruppo irlandese U2 potrebbe avere una parte in uno dei due prossimi episodi della saga di Star Wars

Molto spesso alla musica piace invadere i territori del cinema. Nel passato, Frank Sinatra ed Elvis Presley furono tra i primi esempi più famosi, mentre recentemente Cher e Sting non disdegnano di apparire di tanto in tanto sul grande schermo. E, sul fronte fantascientifico, proprio del leader dei Police si ricorda l'interpretazione di Feyd Rautha nella trasposizione cinematografica diretta da David Lynch del capolavoro di Frank Herbert, Dune (1984). Non appare del tutto campata in aria, dunque, la possibilità secondo cui un'altro cantante rock dalla fama planetaria potrebbe prossimamente apparire nella saga di Star Wars. Parliamo di Bono degli U2, che, qualche giorno fa, in occasione dei Grammy Awards, (si dice) avrebbe avuto un colloquio con George Lucas a proposito di una possibile apparizione nel secondo o nel terzo episodio, in cui il cantante vestirebbe i panni di un poeta proveniente da Alderaan, pianeta natale della Principessa Leia. http://www.TheForce.net, il sito che ha riportato la notizia in prima battuta, ha puntualizzato anche che l'indiscrezione proviene da una fonte considerata generalmente attendibile. Persone vicine al cantante irlandese, pur non negando definitivamente, hanno peraltro già smentito la notizia. (fonte: Cinescape - AV)

ID4, buone prospettive per il sequel
E' in corso la trattativa tra il regista e la casa di produzione: sembra che un accordo sia ormai vicino

Secondo Variety la Twentieth Century Fox e la coppia Roland Emmerich e Dean Devlin sarebbero sul punto di accordarsi per la produzione di un seguito di Independence Day, il film che ha raccolto il terzo maggiore incasso di tutti i tempi. Devlin ed Emmerich avrebbero proposto un'idea per il secondo film che dovrebbe vedere il ritorno di Will Smith e Jeff Goldblum. Sembra quindi che si siano ricomposti i diverbi che avevano accompagnato il passaggio dei due dalla Fox alla Sony. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)

Kurt Vonnegut secondo Bruce Willis
E' stato presentato in questi giorni al Festival di Berlino il nuovo film prodotto e interpretato da Bruce Willis, tratto dal capolavoro di Kurt Vonnegut La colazione dei campioni

Bruce Willis sta cercando di rifarsi un'immagine, ma uscire dai panni del supereroe di film d'azione non sarà facile. Ci prova producendo e interpretando, nei panni del venditore d'auto Dwayne Hoover, il film Breakfast of Champions, tratto dal capolavoro di Kurt Vonnegut La colazione dei campioni. Con Albert Finney nella parte dello scrittore di fantascienza Kilgore Trout, Nick Nolte in quella di Harry Le Sabre e con l'apparizione anche dello stesso Vonnegut nella parte del direttore commerciale, il film, diretto da Alan Rudolph, è una piccola produzione indipendente, costato 12 milioni di dollari, molto meno di quanto lo stesso Willis percepisca normalmente per i film in cui lavora. Il libro di Vonnegut (che, ricordiamo, ha scritto diversi romanzi di fantascienza) è un'opera originalissima, corredata da ricette e disegni, spezzato in brevissimi capitoletti di poche righe. Siamo davvero curiosi di vedere l'adattamento cinematografico di questo romanzo che è uno dei più importanti nella letteratura americana del dopoguerra.

Steven Spielberg alle prese con i Morlock
Il celebre regista americano potrebbe dirigere un moderno adattamento cinematografico del più famoso romanzo di Wells

L'avrete già capito dal titolo: si tratta proprio de La Macchina del Tempo, almeno stando a quanto ha recentemente affermato The Hollywood Reporter. Il film sarebbe prodotto da Jorge Saralegui per la Warner Bros. e da Laurie MacDonald e Walter Parkes per la DreamWorks, la compagnia dello stesso Spielberg. Incaricato di tradurre il romanzo in versione cinematografica sarebbe invece John Logan, il medesimo sceneggiatore che ha trasposto I Am Legend di Matheson per la Warner. Poiché la casa produttrice avrebbe previsto l'uscita di questo film per l'estate del 2000, Spielberg dovrebbe riuscire a conciliare quest'impegno con la già confermata realizzazione di The Minority Report (Rapporto di Minoranza) con Tom Cruise, e di Memoirs of a Geisha, già ritardato proprio a favore del lavoro tratto dall'omonimo racconto di Dick. E' possibile, dunque, che il cineasta americano decida di passare la mano a un regista di fiducia e rimanere nel progetto come produttore. Uno dei più celebri tra i classici romanzi di fantascienza, La Macchina del Tempo di H.G.Wells ha gią avuto una fortunata trasposizione cinematografica nel 1960, con Rod Taylor nella parte dello stesso scrittore inglese, e George Pal a dirigere le riprese. (fonte: Cinescape - AV)

Tornerà la parodia fantascientifica al cinema
Nei programmi del 1999 figura una versione paradossale del cult movie di Kubrick, 2001 Odissea nello Spazio

Ezio Greggio, conduttore di Striscia la notizia, passerà i prossimi sei mesi a Los Angeles. Tra i suoi programmi americani c'è anche la realizzazione di un film di fantascienza demenziale, assieme all'attore Leslie Nielsen (Una pallottola spuntata), il cui titolo dovrebbe essere: 2001: Travestiti nello spazio (2001: A Space Travestry). Sceneggiatura: Joseph Bitonti, Francesco Lucente, Olimpia Lucente, Leslie Nielsen. Cast: Leslie Nielsen, (Ezio Greggio). Produttore esecutivo: Leslie Nielsen. Tra gli ultimi film di Nielsen ricordiamo Wrongfully Accused (Il fuggitivo della missione impossibile,1998), che arriverà prestissimo anche in Italia e Titanic Too: It Missed the Iceberg (1999), il titolo provvisorio era: Deep Titanic: Armageddon. (LP-SS)

Nuovo acquisto per L'Uomo del Bicentenario
Il cast dell'imminente film della Disney, che si avvale già dell'istrionica presenza di Robin Williams, si arricchisce di un volto molto noto al grande pubblico

Secondo quanto riportato da Variety, sarà Sam Neill, già paleontologo di Jurassic Park e scienziato del poco fortunato Event Horizon, ad apparire al fianco di Robin Williams nel film di fantascienza che la Walt Disney sta traendo dal celebre racconto di Isaac Asimov, L'Uomo del Bicentenario (The Bicentennial Man, 1976). L'attore inglese, recente protagonista della miniserie TV intitolata a Merlino, molto conosciuto per aver partecipato a numerosissime importanti produzioni tra cui Caccia a Ottobre Rosso, Ore 10: Calma Piatta e, recentemente, L'Uomo che Sussurrava ai Cavalli, impersonerà il padre della famiglia che "noleggia" NDR-113, ovvero l'androide Andrew Martin (Robin Williams), affinché lavori per loro. La regia del film è nelle mani di Chris Columbus, che ha già diretto Robin Williams in Mrs. Doubtfire. Oltre ad essere uno dei racconti in assoluto più apprezzati di Isaac Asimov, e ad essersi aggiudicato tre dei più importanti premi dedicati alla fantascienza: il Nebula 1976, lo Hugo 1977, e il Locus 1977, L'Uomo del Bicentenario è stato anche utilizzato dallo stesso Asimov per ricavarne un romanzo, The Positronic Man (1992), scritto in collaborazione con Robert Silverberg e pubblicato in Italia come Robot NDR-113 (Ed.
Bompiani). (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Un marziano chiamato De Palma
Il regista de Gli Intoccabili e di Scarface è in procinto di guidare una missione sul pianeta rosso

Sembra infatti che Brian De Palma abbia firmato il contratto per dirigere Mission to Mars, la pellicola fantascientifica voluta dalla Disney, le cui riprese inizieranno il prossimo giugno. Il film racconterà la storia della prima missione umana su Marte che si troverà in grossi guai dopo essersi imbattuta in una misteriosa macchina marziana. Per cercare di trarre in salvo il primo equipaggio, verrà lanciata una spedizione di soccorso, al cui comando ci sarà il protagonista del film, quel Gary Sinise di Apollo 13 e Forrest Gump, già diretto da De Palma nel suo ultimo film, Snake Eyes (Omicidio in Diretta). E sarà proprio questa seconda missione a scoprire uno strano legame che unisce la Terra a Marte... Mission to Mars sarà per De Palma il primo film di fantascienza. Sebbene infatti il regista americano vanti una prestigiosa carriera di oltre venti film, molti dei quali già considerati veri e propri cult movie, De Palma si è cimentato più d'una volta con il genere horror, ma mai con quello fantascientifico. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Richard Gere rapito dagli UFO
Il noto attore americano potrebbe essere protagonista di un'imminente produzione su un contatto ravvicinato del terzo tipo

Il film si intitolerà The Mothman Prophecies (lett. Le Profezie dell'Uomo-Falena) e, secondo The Hollywood Reporter, Richard Gere è in procinto di firmare il relativo contratto con la Lakeshore Entertainment, casa produttrice della pellicola, che si è già assicurata la presenza di Carl Franklin dietro la macchina da presa. Il film, tratto dall'omonimo libro di John Keel, è basato sulla vera storia di una serie di inspiegabili avvenimenti che accaddero a Point Pleasant (West Virginia, USA) tra il 1966 e il '67, in cui, per ben tredici mesi, contemporaneamente ad un certo numero di avvistamenti UFO, oltre cento persone sarebbero state testimoni di bizzarri fenomeni paranormali, visioni e apparizioni di strane creature alate, eventi che non ebbero mai una spiegazione soddisfacente. Per i curiosi c'è anche un sito dedicato a questo evento: http://www.prairieghosts.com/moth.html (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

I peggiori del 1998
Se gli Oscar non sono stati generosissimi con i film di fantascienza, sebbene Armageddon e The Truman Show, e soprattutto quest'ultimo, abbiano salvato la baracca, lo stesso non vale per i caustici
Razzie Awards

Questi premi "alternativi" sono consegnati annualmente dalla Golden Raspberry Award Foundation per celebrare malignamente e farsi beffe dei più brutti film della stagione (nel gergo americano, Razzie Awards significa letteralmente "Premi Presa in Giro"). E di film fantastici ne sono stati nominati parecchi. The Avengers guida la schiera con otto candidature, seguito da Armageddon con sette e Godzilla con cinque. Chiudono il conto Lost in Space e Vi presento Joe Black entrambi con una. Eccole nei dettagli. The Avengers: Peggior Attore (Ralph Fiennes), Peggior Attrice (Uma Thurman), Peggior Coppia (Thruman & Fiennes), Peggior Attore Non Protagonista (Sean Connery), Peggior Regia (Jeremiah Chechik), Peggior Remake, Peggior Sceneggiatura e Peggior Canzone Originale. Armageddon: Peggior Film, Peggior Attore (Bruce Willis), Peggior Coppia (Bel Affleck & Liv Tyler), Peggior Attrice Non Protagonista (Liv Tyler), Peggior Regia (Michael Bay), Peggior Sceneggiatura e Peggior Canzone Originale. Godzilla: Peggior Film, Peggior Attrice Non Protagonista (Maria Pitillo), Peggior Regia (Roland Emmerich), Peggior Remake e Peggior Sceneggiatura. E' curioso il fatto che "I Don't Want to Miss a Thing" dal film Armageddon, abbia ottenuto la candidatura sia come miglior canzone originale agli Oscar, sia come peggior canzone originale ai Razzie Awards! Come vuole la tradizione, i vincitori saranno annunciati ventiquattr'ore prima della consegna degli Oscar, ovvero il prossimo 20 marzo. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

radio e televisione

Arriva Babylon 5
Da mercoledì 3 marzo su Rai Tre, nello slot notturno fra le 2 e le 3, è arrivato uno dei telefilm più originali degli ultimi anni: Babylon 5

Che la Rai avesse acquistato l'opzione su questa serie si sapeva già da un paio d'anni, e ci si chiedeva quando finalmente sarebbe stata programmata. Ed ecco la risposta: a partire da mercoledì 3 marzo, dopo la fine della terza stagione di Deep Space Nine, è partito Babylon 5, una delle serie televisive più acclamate degli ultimi anni (vincitrice anche di un paio di premi Hugo). La serie, creata da J. Michael Straczynski, è una grande space opera ambientata su una stazione spaziale con funzioni diplomatiche, Babylon 5, e si snoda attraverso una serie di misteri alcuni dei quali verranno pian piano svelati. Purtroppo, per motivi difficili da comprendere, la Rai ha iniziato a trasmetterlo partendo dalla seconda stagione. Fatto grave, perché benché ogni episodio sia a sé stante, in questa serie più che in altre vi un forte filo conduttore che accompagnerà lo spettatore fino all'ultimo episodio. Negli Stati Uniti sta andando in onda l'ultima stagione, sulla rete a pagamento TNT. (SS)

Un nuovo Dr. Who, ma solo per scherzo
Rowan Atkinson, reso celebre per il suo esilarante e cattivissimo Mr. Bean, presterà la sua faccia di gomma per un tributo comico a uno dei personaggi di fantascienza più amati dal pubblico inglese

L'episodio si intitolerà Doctor Who and the Curse of the Fatal Death e andrà in onda il prossimo 12 marzo nel Regno Unito. Oltre ad Atkinson, ci saranno Jonathan Pryce, già nemico di James Bond ne Il domani non muore mai, che intepreterà l'antagonista di Who, Julia Sawalha nei panni della compagna del Dottore, e perfino alcuni Dalek. La puntata comprenderà tre brevi episodi, che vedranno le straordinarie apparizioni dei precedenti attori che si sono avvicendati nella parte del Dr. Who. Lo spettacolo è stato descritto come una "aspra parodia", che sarà molto divertente, senza però prendersi troppo gioco della più famosa serie britannica di fantascienza. Non per niente, sono inglesi! (AV - fonte: Cinescape)

internet e multimedia

Fantascienza.com sempre più popolare
Il trend di crescita degli accessi dei nostri siti è spaventoso: ogni mese il 20% in più

Negli ultimi mesi gli utenti internet in Italia stanno crescendo a vista d'occhio. Sarà perché molti hanno deciso di regalare o di regalarsi abbonamenti per Natale, sarà perché cominciano ad esserci pressanti pubblicità televisive (prima TIN, poi IOL, ora Infostrada), sarà perché l'interesse per internet cresce in base a principi misteriosi (basta guardare come salgono in borsa le azioni di società che operano su internet), sarà perché l'Italia deve comunque colmare un gap che la vede ancora indietro rispetto agli altri paesi Europei. Una recente statistica dice che oggi gli utenti internet nel mondo sono 147 milioni: solo un paio d'anni fa si stimavano attorno ai 30. Una crescita davvero mostruosa. E la popolarità di Fantascienza.com cresce insieme al numero di utenti. Negli ultimi tre mesi abbiamo registrato un incremento del 20% al mese sul numero di pagine scaricate. Dalle 228.000 del dicembre 1998 siamo passati alle 352.000 di febbraio (complessive fra Fantascienza.com, Corriere e Delos). E meno male che febbraio ha solo 28 giorni! Anche il Corriere della Fantascienza fa la sua parte. In dicembre sono state viste 28.000 pagine, in febbraio 36.000. Delos è cresciuta ancora di più: da 57.000 a 78.000. (SS)

Apre Fantascienza.net
Al via un nuovo sito fantascientico, destinato a ospitare siti amatoriali e home page personali

Parlavamo del grosso incremento di traffico sui siti di Fantascienza.com: un buon successo di pubblico, ma, ahimé, anche un problema, in quanto il consumo della banda di trasmissione, almeno in Italia, ha ancora costi molto alti.
Per ovviare in parte a questo problema, è stato aperto un nuovo sito, Fantascienza.net. Su di esso sono stati trasferiti tutti i siti e le home page personali ospitate nelle sezioni di Fantascienza.com SFCity e SFPeople. Chi fosse alla ricerca di una "casa" sulla rete per un sito di carattere fantastico, può contattare il webmaster di Fantascienza.com (webmaster@fantascienza.com), specificando il tema che si intende trattare, i contenuti previsti e le dimensioni del sito. (SS)

Dark Skies ha il suo fan club
Arriva anche in Italia il fan club del serial TV Dark Skies

Pubblichiamo volentieri l'annuncio di un nostro lettore che riguarda il bel serial televisivo di cui abbiamo recentemente parlato anche su Delos: "Egregia redazione del Corriere della Fantascienza, sono il fondatore del fan club italiano di DARK SKIES, volevo segnalarvi l'esistenza di questo club e delle sue iniziative, auspicando da parte vostra un sostegno per la diffusione della conoscenza di esso e del telefilm ad esso dedicato. Vi invito a visitarne il sito."
Si chiama Germano Nappo e, grazie a lui, prende vita il Fan Club di Dark Skies. Potete trovare tutte le informazioni a tale riguardo all'indirizzo http://members.tripod.com/~DarkSk/. Fategli sapere cosa ne pensate all'e-mail: SKINNER@newage.it. (LP)

La Tv spia e dice di notte quello che abbiamo visto
Verso l'orwelliano Grande Fratello

La BSkyB del magnate australiano Murdoch si prepara a lanciare un nuovo servizio digitale interattivo che le permetterà di monitorare le abitudini degli utenti attraverso un sofisticato sistema telefonico-satellitare. Un congegno in grado di inviare di notte a un elaboratore centrale un dettagliato 'resoconto' dei programmi Tv e dei servizi interattivi usufruiti durante la giornata. Tutto questo, all'insaputa del telespettatore, che viene attirato nel 'tranello' da un forte sconto. E' quanto ha rivelato il tabloid britannico Express. L' offerta sarà molto ampia: oltre a godersi le partite di calcio preferita e poter scegliere tra centinaia di film in prima visione Tv, chi si abbonerà al nuovo servizio di Sky potrà fare la spesa da casa, accedere ai servizi 'on-line' di banche e compagnie assicurative e, tra le altre opzioni, prenotare una vacanza senza mai lasciare la propria abitazione. Il 'set-top box' digitale entrerà in azione a tarda notte. Il ricevitore sarà 'svegliato' da un segnale satellitare che gli ordinerà di digitare un numero telefonico verde a cui inviere le informazioni sulle abitudini del consumatore. Sarà un' operazione invisibile e silenziosa: tanto che, se durante la trasmissione dei dati l'utente utilizzerà il telefono, l' apparecchio libererà subito la linea. Il nuovo servizio sarà lanciato nei prossimi due mesi e il 'set-top box' costerà 199 sterline (circa 550mila lire) con un sovrapprezzo di 160 sterline per chi rinuncerà all' offerta interattiva. (fonte: Broadcast & Video - LP)

Novità su Intercom
Segnaliamo come sempre le ultime novità sulla rivista online Intercom, erede telematica della più longeva fanzine italiana

Numerose novità negli ultimi tempi sul sito di Intercom. Due racconti, uno italiano di Marco Mocchi, Ritornare..., e uno straniero, Servizio civile di Molly Brown.
Per la saggistica un articolo di Danilo Santoni su Margaret Atwood: Il racconto dell'ancella , e due interventi di Marcello Bonati, su William Gibson,: il signor cyberpunk e Dan Simmons.
Continua inoltre la pubblicazione dell'autobiografia di Charles Sheffield, autore inglese trapiantato negli USA di cui Delos pubblicherà un'intervista sul prossimo numero di marzo. (fonte: Intercom - SS)

merchandising

Giocattoli dell'ultima generazione per Star Wars
I pupazzi tratti da The Phantom Menace saranno quasi dei veri e propri piccoli robot...

La Hasbro Inc., licenziataria del marchio Star Wars per tutto ciò che riguarda il merchandising dei giocattoli per bambini, ha annunciato che i nuovi modellini basati sui personaggi dell'imminente Episodio 1 si avvarranno di microchip in grado di far parlare i personaggi e persino di ricreare delle scene tratte del film. I chip saranno circa delle dimensioni delle piastrine di riconoscimento dei militari, per intendersi, e avranno impresse su una faccia le olografie dei personaggi che rappresentano. Per giocare, basterà disporre il pupazzo in piedi sopra il proprio chip, il quale verrà letto da un sistema speciale di scannerizzazione; dopodiché il giocattolo sarà in grado di pronunciare tipiche sequenze del film o persino di interagire con un altro personaggio. I giocattoli conterranno anche una libreria di suoni digitalizzati del film, come le esplosioni o il rumore della spada laser. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Star Trek

Anteprima Insurrection
Per i fan più sfegatati una succolente novità

Sabato 20 febbraio, alle ore 11.00 del mattino, presso il cinema romano Cola di Rienzo, sarà possibile assistere alla proiezione in anteprima, in lingua inglese, del film Star Trek Insurrection. I posti disponibili sono circa seicento, e sarà possibile assistere alla proiezione acquistando un biglietto d'ingresso alla mostra Star Trek in Italy, presente a Roma presso la Galleria Colonna. Per informazioni contattare Globo allo 040 398975. Parallelamente si ricorda che le prossime uscite in libreria curate da Fanucci Editore saranno il secondo libro della Tavola dei Capitani, dedicato a Star Trek: The Next Generation, ed Enterprise: la prima missione, dedicato alla serie classica. Altre uscite previste per primavera: Imzadi II, il primo libro di New Frontier, il secondo libro della saga del Q-Continuum e Star Trek Memories. (LP)

La DeAgostini raccoglie tutti i fan di Star Trek
Come annunciato, è uscita in edicola la pubblicazione
Star Trek Official Files, versione italiana degli inglesi Star Trek Fact Files.

Il primo numero costa 1.900 lire mentre i successivi 5.900 lire. Esiste anche una versione con videocassette (si tratta della riedizione della Star Trek Collection, cioè le cassette degli episodi della serie classica e di qualche film). Star Trek Official
Files
è un'enciclopedia a schede estremamente ricca ed illustrata che copre tutti gli aspetti della cultura Trek: razze, pianeti, tecnologie, mappe, schemi tecnici delle navi, file biogrrafici di tutti i personaggi, guide agli episodi ed ai film, ecc.ecc. Non si conosce attualmente con esattezza l'entita' dell'opera (in Inghilterra sono usciti fino ad oggi 104 numeri dei 96 previsti e si presume che siano 192) ma a quanto pare la DeAgostini ha un contratto con la Fabbri inglese per 120 numeri con l'intenzione di proseguire se le vendite andranno bene. Nel primo numero c'è un coupon per abbonarsi direttamente con l'editore ricevendo in omaggio i numeri 4 e 5, il primo raccoglitore ad anelli (sono molto belli) e, cosa che non guasta visto la durata dell'opera) il diritto al prezzo bloccato. (fonte: TrekNews - LP)

Nuove cassette in italiano

Novità Video CIC Italiano: 9 Febbraio: The Next Generation Volume 9. In Marzo: cofanetto Voyager vol. 2.1 e 2.2 e Star Trek IV Widescreen con 17 minuti di "dietro le quinte". (LP- Fonte: TrekNews)

Star Trek, la protesta continua
Il cattivo rapporto dei fan con le reti televisive è ormai un'istituzione. La redazione di Star Trek Italia Magazine lancia una nuova offensiva

"Girano sempre più insistentemente voci che la RAI ha intenzione di trasmettere le nuove stagioni di Star Trek: Voyager solamente su RAISAT. Con questa protesta cercheremo di sesibilizzare la RAI a trasmettere su canali normali ad orari decenti e invitandoli soprattutto a comprare anche le nuove stagioni di Star Trek: Deep Space Nine". Con un modulo su internet, grazie al quale chi vuole associarsi a questa protesta può scrivere direttamente alla RAI, Star Trek Italia Magazine lancia una nuova offensiva verso la TV di stato. Chi vuole partecipare può collegarsi all'indirizzo www.interactiva.it/users/mkvar/protestatrek3.htm. (fonte: STIM - SS)

Tutto Trek
Due nuovi numeri per due delle riviste online dedicate esclusivamente all'universo creato da Gene Roddenberry

E' uscito il nuovo numero di Webtrek Italia, la prima webzine italiana dedicata interamente a Star Trek, che con questo numero compie un anno! "Il nostro obiettivo", dice il curatore Giorgio Perbellini "rimane sempre quello di diffondere il più possibile la cultura (possiamo considerarla tale) di questo cult della televisione!" Potete trovare la rivista online all'indirizzo http://www.webtrekitalia.com, (e-mail: webtrek@plion.it).

Il bravo Sandro Kvar, invece, propone il numero di Marzo del mensile STIM, ricco di materiale e di cui pubblichiamo a lato la copertina. L'indirizzo per leggere questo nuovo numero è http://come.to/stim.
(LP)

Internet Trek Italia, una nuova rivista
Dopo Webtrek Italia e Star Trek Italia Magazine, il panorama delle riviste Trek italiane si arricchisce di una terza testata

Si chiamano Vittorio Sozzi e Antonio Mirarchi i due fan che hanno dato vita alla terza rivista online italiana dedicata a Star Trek, Internet Trek Italia, di cui è in linea il numero zero all'indirizzo http://i.am/vstmag.
La rivista ha un'impostazione molto simile alle due consorelle: articoli su temi specificamente Trek (in primo piano una "prova" di un Falco da guerra romulano), commenti - si discute ancora sui difficili rapporti fra trekkie e reti televisive - posta, sondaggi e anche il primo capitolo di un racconto. (SS)

X-Files

Il futuro di X-File
Sebbene il telefilm si stia incamminando verso la sua settima ed apparentemente ultima stagione, Chris Carter ha rivelato che la sua creatura non sarà abbandonata...

Nell'ambito di un'intervista al sito web di TV Gen, alla domanda su un'eventuale nuova avventura cinematografica di X-Files, Chris Carter non ha avuto dubbi. "Per quanto mi riguarda," ha detto, "un secondo film di X-Files ci sarà sicuramente, ma non sarà quest'estate. Ne abbiamo parlato e sembra che gli attori siano molto entusiasti all'idea di farlo. E' solo questione di trovare il tempo e penso che uscirà nell'estate del 2001 o forse del 2002. Sarebbe una gran cosa raggiungere la fine della serie per poi buttarsi subito a capofitto in un grande film. Credo comunque che tra la fine dell'ultima stagione e il film trascorrerà almeno un anno o due". Come già annunciato qualche tempo fa, Carter ha poi confermato nuovamente che la prossima sarà, "con tutta probabilità", l'ultima stagione degli X-Files, i quali si tramuteranno appunto in una serie per il grande schermo. Il creatore di X-Files ha anche risposto ad alcune domande a proposito di un episodio in due parti della sesta stagione dal titolo "Two Fathers/One Son", che andrà in onda negli States nei prossimi giorni, e che promette di essere un vero e proprio punto di svolta epocale dell'intera mitologia della serie. E Carter infatti non si è nascosto. "Si saprà molto dei motivi per cui l'Agente Mulder è colui che è," ha ammesso, "e della sua ricerca della verità. Si saprà addirittura che è nato in essa. Non è necessariamente qualcosa che egli ha scelto, ma per cui qualcun'altro ha scelto al suo posto". A proposito dell'enigmatico Uomo che Fuma, Carter ha detto che quest'episodio rivelerà molto del rapporto tra lui e Fox Mulder. "Verrà rivelato tutto quello che c'è da sapere sugli X-Files," ha concluso. Roba da non credere! Letteralmente. (fonte: Cinescape - AV)




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