Update
a cura di Luigi Pachì
e Silvio Sosio


Libredicola



notizie dall'estero

Assegnato il Premio Locus
Dan Simmons con l'ultima puntata della saga di Hyperion primo nella categoria romanzo; premiati anche Connie Willis, Tim Powers e Michael Whelan

Venerdì 3 luglio sono stati annunciati i vincitori del Locus Award. Il premio è assegnato annualmente dalla rivista Locus, la più importante newsletter nel campo della fantascienza, diretta da Charles N. Brown, ed è ormai diventato il riconoscimento più importante dopo i premi Hugo e Nebula. Ecco i premiati di quest'anno:


  • Romanzo di Fantascienza: The Rise of Endymion, Dan Simmons
  • Romanzo Fantasy: Earthquake Weather, Tim Powers
  • Opera prima: The Great Wheel, Ian R. MacLeod
  • Romanzo breve: Where Angels Fear to Tread, Allen Steele
  • Racconto lungo: Newsletter, Connie Willis
  • Racconto: Itsy Bitsy Spider, James Patrick Kelly
  • Non-fiction: The Encyclopedia of Fantasy, John Clute & John Grant
  • Art Book: Infinite Worlds, Vincent di Fate
  • Raccolta: Slippage, Harlan Ellison
  • Antologia: The Year's Best Science Fiction: Fourteenth Annual Collection, Gardner Dozois
  • Artista: Michael Whelan
  • Curatore Gardner Dozois
  • Rivista professionale: Asimov's Science Fiction
  • Editore: Tor
(fonte: Locus - MM)

Gli Oscar con gli anelli
I Saturn Awards sono i riconoscimenti che premiano i migliori film di fantascienza, fantasy e horror dell'annata precedente

Soltanto seguendo le varie manifestazioni che si svolgono nell'ambito della fantascienza in giro per il mondo, ci si rende conto di quale sia la miriade di premi che affollano il genere e, da un po' di tempo a questa parte infatti, non c'è settimana in cui sulle pagine del Corriere della Fantascienza non appaia un nuovo premio, di cui noi stessi, prima non sapevamo l'esistenza. Questa è la volta dei Saturn Awards, giunti quest'anno alla ventiquattresima edizione, e dedicati esclusivamente al cinema. La cerimonia di premiazione, tenutasi lo scorso 10 giugno al Park Hyatt Hotel di Century City (California), ha visto i seguenti vincitori:
Miglior Film di Fantascienza: Men in Black
Miglior Film Fantasy: Austin Powers: International Man of Mystery
Miglior Film Horror: The Devil's Advocate
Miglior Film di Azione/Avventura/Thriller: L.A. Confidential
Miglior Attore: Pierce Brosnan (Tomorrow Never Dies)
Miglior Attrice: Jodie Foster (Contact)
Miglior Attore non protagonista: Vincent D'Onofrio (Men in Black)
Miglior Attrice non protagonista: Gloria Stuart (Titanic)
Miglior Attore/Attrice giovane: Jena Malone
(Contact) Miglior Regia: John Woo (Face/Off)
Miglior Sceneggiatura: Mike Web e Michael Colleary (Face/Off)
Miglior Colonna Sonora: Danny Elfman (Men in Black)
Migliori Costumi: Ellen Mirojnick (Starship Troopers)
Miglior Trucco: Rick Lazzarini e Gordon Smith (Mimic)
Migliori Effetti Speciali: Alec Gillis, Tom Woodruff Jr., Scott E. Anderson, Phil Tippett, John Richardson (Starship Troopers) Miglior Serie TV: Buffy The Vampire Slayer (WB)
Miglior Serie TV via cavo: The Outer Limits (Showtime)
Miglior Spettacolo TV: The Shining (ABC)
Miglior Attore TV: Steven Weber (The Shining)
Miglior Attrice TV: Kate Mulgrew (Star Trek: Voyager)
George Pal Memorial: Dean Devlin
Premio del Presidente della Giuria: James Cameron
Premi alla Carriera: Michael Crichton, James Karen (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Assegnato il Theodore Sturgeon Memorial Award
Il premio, riservato alla migliore storia breve di SF pubblicata nel corso dell'annata precedente, giunge alla sua dodicesima edizione.

James Gunn, direttore del Centro J. Wayne & Elsie M. Gunn Center per lo studio della Fantascienza, e presidente della giuria, formata tra gli altri dallo stesso Gunn, da Kij Johnson e da Frederik Pohl, ha assegnato il Theodore Sturgeon Memorial Award a Michael F. Flynn per il racconto House of Dreams, apparso sulla rivista Asimov's Science Fiction. Flynn ha battuto fra gli altri autori del calibro di Mike Resnick, Brian Stableford, Allen Steele e Walter Jon Williams, anch'essi fra i finalisti. Nell'edizione dello scorso anno, ad aggiudicarsi la vittoria fu Nancy Kress con il pluridecorato The Flower of Aulit Prison (Asimov's, Ott./Nov. 1996), che nella stessa categoria vinse anche il Premio Nebula 1997 ed ottenne la candidatura al Locus 1997. (fonte: Sci-Fi Wire/Locus - AV/MM)

Ad Haldeman il premio Campbell
Battuti Greg Bear e Paul Preuss in questo premio assegnato da una giuria di editor.

Joe Haldeman, con Forever Peace (pubblicato recentemente da Urania col titolo Pace Eterna, ma funestato da una pessima traduzione) ha vinto il Campbell Award, battendo /Slant di Greg Bear (Editrice Nord) e Secret Passages di Paul Preuss (inedito in Italia). Ricordiamo, tra l'altro, che lo scorso anno il Campbell Memorial Award era stato vinto da Paul J. McAuley con il romanzo Fairyland, pubblicato proprio il mese scorso dell'Editrice Nord. (fonte: Locus - MM)

Dracula e il suo premio
Sono stati presentati lo scorso 6 giugno al New York Marriot East Side i vincitori dell'edizione 1998 del premio intitolato a Bram Stoker.

Scelti da una giuria composta dai membri attivi della Horror Writers Association (HWA), i vincitori, tutti con i canini parecchio appuntiti, sono i seguenti.
Miglior Romanzo Children of the Dusk, Janet Berliner e George Guthridge (White Wolf)
Miglior Opera Prima Lives of the Monster Dogs, Kirsten Bakis (Farrar, Straus)
Miglior Racconto Lungo The Big Blow, Joe R. Lansdale (Revelations, HarperPrism)
Miglior Storia Breve Rat Food, Edo van Belkom e David Nickle (On Spec, Spring 1997)
Miglior Antologia Exorcisms and Ecstasies, Karl Edward Wagner, edita da Stephen Jones (Fedogan & Bremer)
Miglior Saggio Dark Thoughts: On Writing, Stanley Wiater (Underwood)
Premi alla carriera William Peter Blatty, Jack Williamson.
(fonte: Locus OnLine - AV)

Torna Amazing Story, la leggendaria rivista di science fiction
Torna in America la grande testata storica con un buon mix di racconti (anche su Star Trek) e articoli

La rissurrezione della mitica rivista di SF Amazing Stories avverrà Il prossimo 28 luglio con una tiratura di 75.000 copie distribuite dalla Curtis. La rivista pubblicherà un mix di racconti di fantascienza tradizionale e legati a famosi serial (vedi Star Trek). Naturalmente spazio anche alle rubriche, con articoli su un po' tutte le ramificazioni del genere. Ecco cosa conterrà in anteprima il primo numero di Amazing Stories nella sua nuova versione:
Fiction: ''Sense of Wonder'' di James Alan Gardner, illustrato da Michael Morgenstern; ''The Complete Guide to Chlerion'' di Neal Barrett, Jr., illustrato da Barry Jackson; ''Last Words'' (racconto basato su Star Trek) di A.C. Crispin, illustrato da Mark Maxwell ; ''On the Scent of Trouble'' (racconto basato su Star Trek) di John Gregory Betancourt, illustrato da Bob Eggleton ; ''Pheromitey Glad'' di Michael Libling, illustrato da Marc Gabbana ; ''Gooses'' (estratto dal romanzo) di Orson Scott Card, illustrato da Tony DiTerlizzi ; ''The Mark of Zorro'' di Ben Bova, illustrato da John K. Snyder; ''Pasquatz'' di Malcolm Beckett, illustrato da Jeff Miracola .
Departments: Dispatches (l'angolo delle lettere); The Observatory (commenti) di Bruce Sterling; Scientifiction (media e libri) di Brian M. Thomsen; Electro Games (computer games) di Allen Varney ; Silver Screen (recensioni cinematografiche) di James Lowder; Time Machine (fotografia di Hugo Gernsback & Lee DeForrest). (fonte: Locus - LP)

Da Shannara a Guerre Stellari
Uno dei più famosi scrittori fantasy, Terry Brooks, sta scrivendo il romanzo basato sulla sceneggiatura del prossimo film di Star Wars.

Il libro è ancora senza titolo, come del resto il film (chiamato per ora Episode One), e ovviamente racconterà degli eventi narrati nel film scritto da George Lucas. Tuttavia la Del Rey, che si occuperà della pubblicazione del volume, si è affrettata a precisare che il libro andrà molto più in profondità di una tipica e semplice messa in prosa di una sceneggiatura. Pare che, per la stesura del libro, Terry Brooks stia lavorando a stretto contatto con lo stesso Lucas, il quale a questo proposito ha dichiarato: "Sono molto felice di avere un autore del calibro di Terry a scrivere la novelization dell'Episodio I. Il romanzo affronterà molte parti che non avrebbero potuto essere inserite nel film e sono certo che Terry farà un grande lavoro nel trasferire nel mezzo letterario la mia più ampia visione del film". Una curiosità. Il più famoso e venduto romanzo di Brooks, La spada di Shannara, fu pubblicato proprio nel 1977, il medesimo anno in cui Star Wars fece il suo debutto sugli schermi cinematografici.
L'uscita del film (che inaugura la nuova trilogia) è prevista negli USA per il maggio dell'anno prossimo. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

L'universo di David giunge a quota sei
Con Heaven's Reach, in pubblicazione in questi giorni, si conclude la seconda trilogia dell'Elevazione di David Brin

L'avventura cominciò nell'ormai lontano 1980 con Sundiver (Spedizione Sundiver, Ed. Nord - Cosmo Oro), quando uno sconosciuto trentenne si affacciò sulla scena fantascientifica mondiale aggiudicandosi una nomination al premio Locus 1981. Da allora il cammino di David Brin all'interno della SF mondiale è stato intenso e costellato di successi e di importanti riconoscimenti, tra cui due premi Hugo ed altrettanti Nebula. E, proprio a partire da Sundiver, intenso è stato anche il cammino del suo ciclo dell'Elevazione (altrimenti conosciuto come ciclo delle Cinque Galassie), un progetto certamente ambizioso, e spesso avvincente. Nel 1983 seguì Startide Rising (Le Maree di Kithrup, Ed. Nord), e nel 1987 The Uplift War (I Signori di Garth, Ed. Nord). A distanza di qualche anno, in cui Brin si occupò di altri lavori come Earth (1990) e Glory Season (1993), nel 1995 fece il suo ritorno al ciclo dell'Elevazione con Brightness Reef, seguito a breve distanza da Infinity's Shore (1996). In uscita presso Bantam Spectra c'è in questi giorni Heaven's Reach (447 pagg., 24.95$) che chiude finalmente anche questa seconda trilogia. Il concetto su cui si basa la serie è indubbiamente intrigante. Ognuna delle razze dell'universo è stata 'elevata', ovvero geneticamente assurta alla condizione di razza intelligente da una razza intelligente preesistente, detta Patrona. L'elevazione di una razza, legittima la relativa razza Patrona a detenere su di essa un diritto di schiavitù che dura centomila anni. Accade però che i terrestri non possiedano questo retaggio. Ovvero, apparentemente non esiste alcuna razza Patrona che ha elevato i terrestri, per cui gli umani non sono mai stati soggiogati da alcuno. E questa caratteristica non è ben vista dalla maggior parte delle innumerevoli razze della galassia, molte delle quali vorrebbero assumere il ruolo di razza Patrona dei Terrestri e ridurre in schiavitù loro e le relative razze che i terrestri stanno a loro volta elevando, come i delfini e gli scimpanzé. La catena delle elevazioni successive deve comunque avere pur avuto un inizio. Il filo conduttore che unisce i libri del ciclo è proprio la ricerca dei Progenitori, la razza primordiale che avrebbe dovuto dare l'avvio al processo dell'Elevazione attraverso le galassie e che un giorno, secondo la leggenda, dovrebbe tornare. In Spedizione Sundiver, una missione all'interno del Sole è convinta di aver individuato i Progenitori in creature che abitano la corona solare. Ne Le Maree di Kithrup, l'astronave Streaker, con un equipaggio misto di delfini, uomini e uno scimpanzé, fugge su un pianeta ricoperto d'acqua, dopo aver scoperto una flotta di astronavi abbandonate, che potrebbe costituire proprio l'ultima testimonianza lasciata dai Progenitori. I signori di Garth configura invece uno scenario di guerra sullo sfondo di una colonia terrestre, in cui una razza ostile, i Gubru, vogliono fare pressione sul governo terrestre, affinché riveli l'essenza della scoperta della Streaker e la posizione della misteriosa flotta, scoperta nell'antefatto al precedente romanzo. La seconda trilogia dell'Elevazione muove alla ricerca delle risposte alle domande lasciate insolute nel ciclo precedente. L'azione inizia sul pianeta Jijo, scoperto da una nave Jophur che sta dando la caccia all'equipaggio della Streaker. Nonostante la dichiarazione che per milioni di anni lo aveva designato come pianeta incolto, nel corso degli ultimi duemila anni, Jijo è stato colonizzato da almeno sei razze separatesi dalla Società Galattica per svariate ragioni, organizzando una sorprendente coesistenza pacifica di una società pre-tecnologica, che vive illegalmente ai confini della galassia. La vicenda si snoda intorno alle vicende della Streaker e del suo equipaggio che riesce a fuggire da Jijo, ma che viene inseguita da un incrociatore da battaglia Jophur, alla caccia del suo segreto. Al sesto libro della serie, Brin riesce a venire a capo di molte questioni. Svela la vera natura della civiliazzazione galattica, il mistero della scoperta della Streaker, e rivela la verità a proposito delle razze scomparse, i Trascendenti, i respiratori di Idrogeno e persino dei Progenitori. Ma come accade per la scienza, in cui la soluzione di un problema ne fa sorgere altri, nuove domande si affacciano all'orizzonte e lasciano intravedere che questa non sarà l'ultima visita di Brin nel 'suo' personale ed affascinante universo. Chi fosse interessato a ulteriori informazioni su David Brin, le può trovare su Delos n. 20, al seguente indirizzo: http://www.fantascienza.com/delos/delos20/brinbib.html (AV)

La seconda guerra di Turtledove
Il maestro indiscusso della storia alternativa torna con una nuova serie ambientata durante la prima guerra mondiale

Dopo aver diffusamente esplorato una storia alternativa per la Seconda Guerra Mondiale, Harry Turtledove rivolge ora la sua attenzione ad "alternativizzare" la Prima, in un nuovo ciclo che prevede di svilupparsi attraverso quattro libri e che comincia proprio in questi giorni con l'uscita del primo romanzo, The Great War: American Front. A ben vedere questa serie aveva già preso il via nell'ottobre dello scorso anno con la pubblicazione di How Few Remain, in cui è l'esercito confederale a vincere la battaglia per la libertà nei confronti degli Stati Uniti. E questo costituisce a tutti gli effetti il punto di partenza, l'antefatto, la divergenza temporale da cui la serie dedicata alla Grande Guerra prende spunto. Succede dunque che cinquant'anni dopo la Guerra di Secessione, gli Stati Uniti e gli Stati Confederati siano ancora acerrimi nemici. L'assassinio dell'Arciduca Ferdinando nel 1914, segna l'inizio del conflitto mondiale e subito si definiscono le strategie, con gli Stati Uniti alleati con la Germania, schierati contro gli Stati Confederati (CSA), il Canada, l'Inghilterra e la Francia. La maggior parte dell'azione di questo primo romanzo si svolge, come si deduce dal titolo, in Nord America. Purtroppo, American Front non coinvolge il lettore con il successo dei romanzi di Worldwar, o come riusciva a fare anche How Few Remain. Sebbene l'azione inizi quasi immediatamente (l'arciduca viene assassinato a pagina 15!), Turtledove non riesce ad evocare un'atmosfera che cali il lettore nel clima della guerra. Dopo l'assassinio di Ferdinando, una serie di eserciti si fronteggiano forse troppo improvvisamente attraverso il Canada, il Kentucky e il West. Per questo motivo non viene concesso il tempo al lettore per intuire ciò che questa guerra significa, e nemmeno riesce a farsi un'idea delle reazioni che i personaggi principali avranno a mano a mano che la tensione aumenta. Come aveva già fatto nella "sua" Seconda Guerra Mondiale, Turtledove anche questa volta fa interagire numerose figure storiche, anche se solo alcune sono facilmente identificabili dalla nostra linea temporale. Dopo cinquant'anni di divergenza storica, infatti, molte delle persone che avrebbero dovuto nascere nel nostro mondo dopo il 1862, non lo faranno in quello postulato da Turtledove. Teddy Roosevelt fa la sua comparsa come Presidente degli USA, mentre Woodrow Wilson si è adoperato per diventare il corrispondente Presidente degli CSA. In seguito agli eventi descritti in How Few Remain, il generale George Armstrong Custer conduce l'attacco verso lo Stato Confederato del Kentucky, mentre L. Frank Baum fa una breve comparsa come pilota dell'esercito degli Stati Uniti. Mentre è innegabile che l'incursione aliena, che caratterizzava fortemente la serie Worldwar, esercitava un impulso forte e definitivo sulla narrazione, avvincendo e affascinando anche coloro che non conoscevano nei dettagli lo svolgersi originale degli avvenimenti, peraltro comunemente più familiari a noi europei, ciò non si verifica per American Front, in cui forse solo una conoscenza piuttosto approfondita della storia americana consente di apprezzare fino in fondo la visione di Turtledove. Ed anche l'assenza dell'elemento tipicamente fantascientifico, l'alieno, rischia di suscitare nell'appassionato lettore di Worldwar, la "nostalgia" di qualcosa. Ma, superato il primo impatto, questo rischia di essere anche un pregio non trascurabile del nuovo ciclo. Perché, rispetto a Worldwar, in The Great War sono esclusivamente le circostanze umane che cambiano la storia e che ne fanno una vera e propria ucronia, nella miglior tradizione del genere. Un modo di affrontare la narrazione indubbiamente più difficile e sottile, rispetto all'inserimento di un elemento narrativo totalmente estraneo come una razza extraterrestre, e che richiede notevoli doti tecniche, immaginative e speculative, che Turtledove ha già comunque dimostrato di possedere. Quello che si profila con The Great War è dunque una Storia, come quella vera, creata completamente dagli uomini, che mostra con il massimo realismo che cosa avrebbe potuto facilmente succedere, se certi avvenimenti si fossero verificati in modo diverso, rispondendo alla più classica delle domande della fantascienza: "E se...?"
The American Front, H. Turtledove - Ediz. Del Rey, 512 pp., 24.50$. Il primo capitolo può essere letto gratuitamente all'indirizzo: http://www.randomhouse.com/delrey/sample/greatwar_amfront.html (fonte: Del Rey & Steven Silver Review - AV)

L'evoluzione dell'orso
Il popolare autore americano, di cui è recentemente apparso il secondo volume della Seconda Trilogia della Fondazione, Foundation and Chaos, sta attualmente lavorando al suo prossimo libro, il cui tema principale è l'evoluzione

Greg Bear ha recentemente affermato di essere giunto a circa due terzi del lavoro sul suo nuovo romanzo, intitolato Darwin's Radio, che dovrebbe uscire per Del Rey intorno al prossimo Maggio 1999. Bear ha affermato che, un riassunto di cinque pagine fatto girare tra alcuni produttori hollywoodiani, "ha suscitato una sorprendente tempesta di interesse" e che gli studios stanno ora aspettando di vedere come verrà fuori il romanzo una volta compiuto. A proposito del libro, Bear ha detto che affronta "un nuovo e angosciante punto di vista dell'evoluzione umana, che non tiene in considerazione né alieni, né mutazioni, ma soltanto sesso e riproduzione delle specie". L'autore ha aggiunto che "sta imbottendosi furiosamente di biologia per dare un senso a tutta la storia". (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Event Horizon in ritardo
Il nuovo rotocalco elettronico dei produttori di Omni Online, annunciato in Aprile, vedrà la luce solo in Agosto.

La Event Horizon Web Productions, Inc. comprendente Ellen Datlow, Pamela Weintraub, Robert K.J. Killheffer e Kathleen Stein, ha acquisito il nome Event Horizon dalla già esistente omonima webzine. A partire da Agosto, il precedente sito Event Horizon cambierà nome, anche se forse ci sarà qualche giorno di sovrapposizione, con due siti aventi la stessa denominazione. Event Horizon di Ellen Datlow verrà dunque lanciato in Agosto e partirà con una storia di Pat Cadigan e un articolo mensile di non-fiction, scritto da uno dei quattro collaboratori fissi: Lucius Shepard, Jack Womack, Barry N. Malzberg e Douglas E. Winter. Ed Bryant, Jim Freund e David Thomer si occuperanno alternativamente ogni settimana delle interviste agli autori. Il sito inoltre ospiterà una serie di link ed uno spazio riservato alle notizie e alle comunicazioni. Ellen Datlow infine, scriverà articoli e recensioni che appariranno più tardi nella sua Year's Best Anthology. Dopo la recente defezione di SF Central, che faceva ben sperare per idee, contenuti ed ambizioni, ci auguriamo (e auguriamo loro) che questa nuova avventura fantascientifica in Internet abbia miglior sorte. (fonte: Locus - AV)

Starburst in versione tedesca
La rinomata rivista SF inglese si apre al mercato europeo della SF sfondando in Germania

E' proprio così, la Visual Imagination inglese, già nota agli appassionati per le sue riviste dedicate al fantastico TV Zone, Cult Times, Shivers, e Starburst, si butta nel mercato della Germania con l'edizione tedesca proprio di quest'ultima e famosa testata dedicata alla fantascienza. L'edizione inglese di Starburst è giunta al suo duecentotrentanovesimo numero, mentre l'edizione tedesca è solo al settimo. Staremo a vedere se la SF made in UK avrà il successo di pubblico che si merita stampata in un'altra lingua. Per il momento, al costo di 7,80 Marchi Tedeschi, Starburst è in tutte le edicole della Germania con in copertina Johnatan Frakes in un intrigante "Exklusiv! Ein erster Vorgeschmack auf die Star Trek, The Experience!"... Naturalmente, dopo l'esperienza negativa di SFX in Italia è inutile sperare che la Visual Imagination tenti il suicidio sul nostro ridicolo mercatino... (fonte: Starburst - LP)


CLASSIFICHE

I dieci libri di sf più venduti da Amazon
  1  Robert JordanThe Path of Daggers 
  2  David BrinHeaven's Reach 
  3  Mary Doria RussellThe Sparrow 
  4  Tad WilliamsRiver of Blue Fire: Otherland 
  5  Kim Stanley RobinsonRed MarsIl rosso di Marte, Mondadori
  6  Lois McMaster BujoldKomarr 
  7  J.R.R. TolkienThe Hobbit and the Complete Lord of the RingsLo Hobbit e Il Signore degli Anelli, Rusconi
  8  Ray BradburyFahrenheit 451Fahrenheit 451, Mondadori
  9  Neal StephensonSnow CrashSnow crash, Shake
  10  Ender's GameOrson Scott CardIl gioco di Ender, Nord

I dieci libri di sf più venduti da Barnes and Noble
  1  Michael A. StackpoleStar Wars: I, Jedi 
  2  J. D. RobbHoliday in Death 
  3  Chris CarterThe X-Files: Fight the Future 
  4  Ray BradburyFahrenheit 451Fahrenheit 451, Mondadori
  5  Anne McCaffreyFreedom's Challenge 
  6  J.R.R. TolkienThe HobbitLo Hobbit, Adelphi
  7  David BrinHeaven's Reach 
  8  Chris CarterThe X-Files: Fight the Future 
  9  William ShatnerStar Trek: Spectre 
  10  Raymond E. FeistShards of a Broken Crown 


notizie dall'italia

Franco Ricciardiello vince il premio Urania
Uno dei più apprezzati autori italiani è il vincitore dell'annuale premio della testata di mondadori, col romanzo Ai margini del caos

La notizia, ancora non ufficiale, ci è arrivata martedì 16 dal diretto interessato: Franco Ricciardiello, uno dei più validi autori prodotti dal fandom nostrano, è l'autore del romanzo che si aggiudica l'edizione 1998 del Premio Urania. La notizia gli è stata comunicata direttamente da Giuseppe Lippi, direttore della storica testata. Il romanzo, intitolato originariamente L'amore ai margini del caos (per ragioni di opportunità editoriale poi ridotto a Ai margini del caos), è un thriller paranoico in cui una donna dei nostri giorni entra in trance davanti a un quadro di Arnold Böcklin, L'Isola dei Morti - e rivive gli ultimi giorni di Adolf Hitler nel bunker della Cancelleria (il quadro infatti fu proprietà personale del Fuhrer dal 1936 al 1945, Sigmund Freud ne possedeva 26 riproduzioni, Lenin ne teneva una copia alle spalle del letto durante l'esilio a Zurigo). "Credo che si possa considerare il successo del romanzo non come un fatto strettamente personale," dice Ricciardiello, "bensì come un avvenimento letterario maturato in un intero ambiente (non scordo di essere comunque un prodotto del mondo amatoriale italiano) e con una ben determinata concezione della letteratura e della science fiction." A Franco vanno le nostre felicitazioni e gli auguri per un grosso successo di vendite, sul quale abbiamo buone speranze conoscendo l'alta qualità dei suoi lavori. Il Premio Urania, lanciato nel 1991 (il primo vincitore fu Gli universi di Moras di Vittorio Catani), è diventato un importante veicolo pubblicitario sin da qualche anno fa, con la vittoria - e il successivo lancio - di Valerio Evangelisti. Fra gli autori che si sono aggiudicati questo premio in passato, oltre a Catani ed Evangelisti, ricordiamo Francesco Grasso, Massimo Pietroselli, Virginio Marafante, Luca Masali, Nicoletta Vallorani, Massimo Mongai. (LP/SS)

Premio Urania: dalla giuria
Ecco il commento a caldo di Vittorio Curtoni, giuriato del celeberrimo Premio Urania

"La giuria del premio Urania si è riunita a Segrate verso mezzogiorno del 16 maggio. Era composta da Valerio Evangelisti, Giuseppe Lippi, Marzio Tosello, Riccardo Valla, e dal sottoscritto. Erano presenti anche Annalisa Carena, Cinzia Monaco e Fabiola Raboni. Annalisa, come l'anno scorso, ha fatto da segretaria. I romanzi giunti in finale erano sette: HAI VISTO LE STELLE STANOTTE? di Claudio Asciuti, URLO MUTO di Pierdomenico Baccalario, RALF di Maurizio J. Bruno, TUTTI GLI UNIVERSI POSSIBILI di Fox Fancello, L'ALIENO di Paolo Meozzi, IL DUBBIO DI ARJUNA di Giampaolo Prodi, AI MARGINI DEL CAOS di Franco Ricciardiello. Debbo dire che le opinioni di tutti e cinque sono state in sintonia quasi perfetta: alla fine del primo giro di discussione dei singoli testi, la cerchia dei papabili si era ristretta ad Asciuti e Ricciardiello, con una menzione d'onore per URLO MUTO di Pierdomenico Baccalario, che si e' guadagnato a pieno titolo il posto di terzo classificato. URLO MUTO e' un fantathriller con un ritmo incalzante, ricchissimo di dialoghi, impostato con un taglio quasi da sceneggiatura cinematografica: una serie di omicidi in virulento crescendo sconvolge la vita della piccola colonia umana su un pianeta alieno. Finale piuttosto cattivo e imprevedibile. Un romanzo che varrebbe la pena pubblicare. Claudio Asciuti, in HAI VISTO LE STELLE STANOTTE?, ha scritto la storia, movimentatissima, di una Terra parallela del futuro infestata da manifestazioni metapsichiche di ogni tipo, un pianeta spaccato in due tra uomini dotati di capacita' psi e non dotati. Una sorta, se mi si permette il paragone, di GHOSTBUSTERS all'ennesima potenza, con abbondanti omaggi all'universo fantastico di Borges. Franco Ricciardiello si è spinto davvero AI MARGINI DEL CAOS: ha rimescolato, con scrittura assai sapiente, teoria del caos, sindrome di Stendhal, e l'idea dickiana del sovrapporsi di realtà più o meno maligne, piu' o meno consequenziali a livello temporale, in un amalgama molto singolare e accattivante. Il dilemma finale, per la giuria, e' stato se premiare un romanzo più chiaramente di genere (Asciuti) o un romanzo fantastico con ambizioni dichiaratamente più alte (Ricciardiello); e la votazione finale ha visto Ricciardiello vincitore. I miei più sinceri complimenti. Una cosa è certa: il livello medio dei romanzi che ho letto quest'anno è tutt'altro che disprezzabile. Sarei propenso a dire che la qualità cresce di anno in anno, e questo è confortante. La mia personale speranza è che su "Urania" venga pubblicato come minimo anche il romanzo di Asciuti, e se possibile anche quello di Baccalario. Franco Ricciardiello, al di là di ogni dubbio, lascerà il segno nella storia del premio, e non credo che si fermerà qui. Un nuovo autore per il "rinascimento" della fantascienza italiana? Ne sono certo." (fonte: Vittorio Curtoni)

I moschettieri del Cyberspazio
Si intitola proprio così l'articolo che Il Giorno ha dedicato, nell'edizione di domenica 19 giugno, a Delos Science Fiction e al Corriere della Fantascienza

L'inserto Il Giorno Milano ci ha fatto una grande e gradita sorpresa dedicando un articolo alle nostre iniziative in Internet. L'articolo, scritto dal giornalista Federico Luperi (che ringraziamo vivamente) è apparso sul quotidiano domenica 21 giugno. Alcuni stralci ci lasciano davvero senza parole, giudicate voi: "Record d'accessi per la rivista on-line Delos Science Fiction dedicata alla fantascienza. Il segreto? La qualità... Probabilmente Jules Verne, Gene Roddenberry e Isaac Asimov sarebbero orgogliosi di loro..." E Luperi aggiunge anche più avanti: "... con costanza, pazienza e qualità (i curatori) hanno costruito quello che all'ultimo salone del libro di Torino è stato premiato quale migliore sito web culturale italiano ... tanto da meritarsi un servizio speciale all'interno di Mediamente ...probabilmente la migliore, più aggiornata e più completa rivista di fantascienza edita oggi in Italia. Una rivista che non ha mai visto le edicole, visto che nasce e si sviluppa solo online." Ma il giornalista trova parole d'elogio anche per il nostro Corriere: "Chicca nelle chicche il Corriere della Fantascienza che, aggiornato ogni due giorni con le ultimissime dal mondo, è nato come una sezione di Delos ma sta sempre più assumendo una sua spiccata personalità indipendentista, gratificata da un ampissimo numero di contatti." L'articolo si chiude con una considerazione sui numeri arretrati: "Il sito conserva intelligentemente anche i numeri trascorsi, tando della rivista che del Corriere e c'é anche la possibilità di fare ricerche grazie a un motore di tutto rispetto che va a pescare in un database ricchissimo in materia."
Ancora grazie a Federico Luperi. (LP)

La storia del romanzo di SF
Fabio Giovannini e Marco Minicangeli propongono un saggio sulla storia del romanzo di fantascienza attraverso cento libri

Una notizia in anteprima ci giunge da Fabio Giovannini che presentiamo subito ai lettori del CdF. Tra pochi giorni sarà in libreria il volume Storia del romanzo di fantascienza. Guida per conoscere (e amare) l'altra letteratura, a cura dello stesso Fabio Giovannini e Marco Minicangeli. Il ibro è edito da Castelvecchi. In questo testo vengono analizzati cento autori e cento libri a loro parere fondamentali per la science fiction letteraria.
Attenzione a non confondere Fabio con Renato Giovannoli. Quest'ultimo ha pubblicato nel 1982 La scienza della fantascienza, nella collana a cura di Umberto Eco Espresso Strumenti n. 14.

(LP)

Un secolo di fantascienza sui francobolli
Per i collezionisti un'occasione da non perdere: una serie di francobolli dedicati ai più famosi romanzi della storia della fantascienza

Ecco un'anteprima del foglio di 16 francobolli che San Marino emetterà il prossimo 28 agosto, dedicato alla fantascienza nel centenario de La guerra dei mondi di Wells. Terzo in una serie ideale che celebra, dopo la canzone e il fumetto italiano, le forme artistiche e letterarie tipiche del XX secolo. Sono ricordati 16 fra gli autori più significativi, e il loro romanzo più famoso, spesso grazie a trasposizioni cinematografiche. Ovviamente qualcuno avrà a ridire sugli autori o le opere scelte, e sui nomi e titoli dimenticati, da Leiber a Vonnegut fino a Gibson; cosa normale dovendo operare una scelta, per di più così limitata. L'idea e i disegni della serie sono dovuti a Franco Filanci, memore della sua esperienza di curatore, insieme a Luigi Cozzi, della rivista Proxima, che nel 1966 pubblicò romanzi di Van Vogt, Poul Anderson, Theodore Sturgeon, James Gunn e Metropolis di Thea Von Harbou. (fonte: Andrea Davoli - SS)

Il centenario del sessantotto
"A", la rivista anarchica, ha aperto alla fantascienza con una serie di interventi e racconti. Un modo nuovo per ricordare il '68.

Trentennale, diranno subito i miei piccoli lettori. No, proprio centenario: è quello che vuole celebrare A Rivista Anarchica con una serie di interventi sul tema comune del 2068 che riuniscono anarchismo e fantascienza. "A" ha ripreso il testimone del famoso collettivo "Un'Ambigua Utopia" che, capitanato da Antonio Caronia, fu una delle voci più originali della fantascienza italiana negli anni Settanta. E lo ha fatto con tre inserti nei fascicoli di maggio, giugno e luglio. L'ultimo, in edicola questo mese, contiene i racconti Fuga da Gotham City di Valerio Evangelisti; Sclerasil di Alessandro Bresolin e Futuri di libertà? di Domenico Gallo, e un fumetto di Andrea Malis. (fonte: Vittorio Catani - SS)

Le Torri dello Spazio
La rivista scacchistica Scacco pubblica un articolo sulla SF e gli scacchi

Il nostro amico e super-esperto di scacchi Maurizio Mascheroni riporta il testo di un articolo apparso recentemente sulla rivista Scacco che ripercorre il passato anche del sottoscritto. L'articolo è "Gli scacchi nella fantascienza" di Giuseppe Arabito. Maurizio cita la seguente parte: "Sembra quasi uno degli articoli che tu scrivevi per l'Arcimatto. L'articolo occupa tre pagine piene della rivista e il pezzo che ti riguarda è il seguente: "Un altro studioso è Luigi Pachì, che tenne una rubrica di scacchi e letteratura su "l'Arcimatto", briosa rivista bimestrale edita dal Circolo Scacchi Bovisa di Milano. La sua fanzine, che ha cessato le pubblicazioni, si chiamava "L'altro spazio" (redazione presso il curatore stesso). Il succo dei suoi interventi sulla rubrica è confluito nella pubblicazione "Le Torri dello Spazio - Scacchi e Fantascienza" su "City Interventi" n. 7, giugno 1986, supplemento alla fanzine "City" (a cura del Club City, via Soderini 55, 20146 Milano). In questo saggio di un certo impegno, Pachì effettua una suddivisione operativa del materiale di tipo quantitativo, basata sul livello d'importanza riservata agli scacchi e cioè: - romanzi nei quali la trama è generalmente imperniata sul gioco degli scacchi; - racconti nei quali gli scacchi rappresentano parte predominante; - romanzi e racconti nei quali gli scacchi svolgono un ruolo secondario o addirittura minimo, seppur presente e simbolicamente valido. Pachì include nel primo gruppo i romanzi di Rogoz e Brunner, naturalmente, ma anche "Cratere su Wayland" di Anderson, e ne illustra in modo diffuso trame e tematiche. Dopodiché discute, sempre in maniera interessante e abbastanza approfondita una quindicina di altri lavori significativi appartenenti al secondo e al terzo gruppo. Il tutto è integrato da brani originali. Nelle pagine finali compare anche -gradita sorpresa- l'analisi di tutte le mosse de "La scacchiera", desunta dal saggio di Eugenio Ragone, e una bibliografia con 24 titoli. C'è anche la copertina de "Le torri dello spazio".
Le Torri dello Spazio venne pubblicato dal Club City e impaginato, credo per la prima volta nel fandom, con un Commodore 64. Volete sapere chi si era occupato del progetto? Ebbene sì, Silvio Sosio! (LP)

Perseo in rete
Ora anche la casa editrice di Ugo Malaguti ha un sito internet dedicato.

La Perseo ora ha il suo sito internet. La casa editrice di Bologna, diretta da Ugo Malaguti, ha aperto un sito sul web, all'indirizzo www.perseolibri.it. Al di là dell'aspetto grafico che lascia molto a desiderare, il sito è veloce e pratico da consultare; sicuramente utilissimo per conoscere il ricco catalogo di questo editore che vende su abbonamento e per corrispondenza.
Ormai tutti gli editori italiani di fantascienza promozionano le loro uscite in rete. L'unica eccezione è clamorosamente la Mondadori, che pur avendo un sito elefantiaco non dedica neppure una pagina a Urania e alle altre collane.

Nuovo editore, nuovo sito: Tabula Fati
Attiva già da qualche tempo la casa editrice pubblica volumi dedicati al genere fantastico. Ora è disponibile un sito web

Tabula fati è la casa editrice abruzzese fondata recentemente da Marco Solfanelli, che affianca a collane dedicate alla cultura e alle tradizioni locali libri di letteratura fantastica, per lo più di autore italiano.
Ora il catalogo di questo editore è consultabile online in un sito sito internet dalla grafica molto semplice ma anche molto pratica e voloce, all'indirizzo è http://host.aspide.it/tabulafati/.
Sul sito sono presenti anche alcuni libri classici da scaricare e leggere gratuitamente, e rubriche utili, come un elenco dei bandi di concorso letterari. (SS)


novità dagli editori

Il pianeta del Tesoro
Si inititola proprio così il romanzo di Charles Sheffield in uscita nelle librerie in questi giorni e pubblicato dalla Fanucci editore

Il mondo di Erin, isolato dal commercio interstellare si ritrova confinato nello spazio angusto del suo sistema stellare. La popolazione umana sopravvive a stento con le risorse dell'ecosistema del pianeta e con i resti di una grandiosa tecnologia di tempi leggendari in cui le immense astronavi dotate di motori "godspeed" viaggiavano nella galassia colonizzata più rapide della luce, alla "velocità di Dio". Ma il giovane Jay Hara sogna di poter ragginugere un giorno le stelle lontane e, così, verrà coivolto in un'affascinante caccia al tesoro a bordo di un'astronave di torvi individui che cambierà in maniera irrevocabile il suo futuro e il destino del suo mondo.
E' con queste premesse che giunge nelle librerie nazionali Il pianeta del tesoro di Charles Sheffield, pubblicato nella Collana Economica Tascabile dalla Fanucci editore. Il libro consta di 384 pagine e il prezzo è di lire 12.000. (LP)

Fanucci News
Ecco i nuovi titoli disponibili in libreria

Mentre l'editore romano informa gli abbonati alla rivista di Star Trek che è stato spedito il terzo numero della rivista, ecco i titoli dei libri che hanno raggiunto oggi gli scaffali delle librerie italiane:
SPETTACOLO DI MORTE di Richard Laymon - Collana ET Horror - pagg.256
lire12.000 Il nuovo romanzo dell'autore di "la bara".
Troppa pace a Claymore. Troppa noia per il solito branco di sbandati. Bisogna pur trovare qualcosa di eccitante da fare per ammazzare il tempo. Per esempio dare una lezione memorabile a Linda Allison, troppo bella e troppo snob per passarla liscia. E così Tony, Arnold e soci, decidono che sarebbe un vero sballo farle passare la notte nella casa dei Freeman. E così, nell'oscurità della casa abbandonata, legata alla
ringhiera della scala, Linda vede una figura apparire dal nulla. Ha la barba lunga, è nudo. Il fantasma di Jasper? Un oggetto tondo gli cade dalle mani, ruzzola lungo la scala... una testa. Naturalmente. Ma la barba è finta, e la testa quella di un manichino. Trucchi di scena, insomma. Come quelli usati sul set dell'ultimo film con Danielle Larson. Un manichino, battezzato con il nome di Ingrid, riproduce al millimetro
ogni particolare del suo splendido corpo. E così, è la testa di Ingrid a dover saltare in aria, la sua pelle in lattice a spappolarsi, l'occhio
di vetro a disintegrarsi... Intreccio di storie, confusione di identità, dove fiction e realtà si confondono in un thriller di sicuro effetto.

IL PIANETA DEL TESORO di Charles Sheffield - Collana ET Fantascienza - pagg.384 lire 12.000.
Torna la classica SF nel catalogo Fanucci da un autore salutato come il nuovo Heinlein.
Isolato improvvisamente dal commercio interstellare, il mondo di Erin si ritrova confinato nello spazio angusto del suo sistema stellare. La popolazione umana sopravvive a stento con le risorse dell'ecosistema del pianeta e con i resti di una grandiosa tecnologia di tempi leggendari in cui le immense astronavi dotate dei motori "godspeed" viaggiavano nella galassia colonizzata più rapide della luce, alla "velocità di Dio". Ma il giovane Jay Hara crede ancora nelle leggende che circolano a Port
Muldoon e sogna di poter raggiungere un giorno le stelle lontane; e così, quando un misterioso uomo dello spazio di nome Paddy Edderton, prima di essere ucciso da loschi personaggi, gli lascia in eredità alcuni oggetti molto strani di incerta provenienza e gli racconta di aver scoperto una base di astronavi "godspeed", Jay Hara non ci pensa
due volte a lasciarsi coinvolgere in una affascinante caccia al tesoro a bordo di un'astronave di torvi individui che cambierà in maniera irrevocabile il suo futuro e il destino del suo mondo.

GATTI DA BRIVIDO di AA.VV - Collana ET Horror - pagg.412 lire 12.000.
Una nuova antologia di horror d'autore con inediti di Stephen King,
William Borroughs, Tanith Lee e molti altri, tutti rigorosamente sui "gatti".

L'INCUBO DEI GHIACCI di M.Scott Rohan - Collana ET Fantasy - pagg.384
lire 12.000; primo volume del ciclo dell'Inverno dei mondi, vincitore del premio
British Science Fiction Award. Un mondo al di là del Tempo e dei luoghi conosciuti; un mondo dove nord e sud sono divisi dal Ghiaccio, che avanza inesorabilmente e tutto inghiotte. Un mondo dove la magia è l'unico mezzo per sopravvivere e dove il ferro l'unico elemento per dominarla. Un mondo dove i Mastri Fabbri custodiscono un'arte divina: il potere della spada. E' questa la storia
di Alv, vagabondo custode di mandrie, che per fuggire ai malvagi Ekwesh sarà costretto a diventare un fabbro apprendista e a svelare al suo popolo ciò che cambierà la sua vita e il destino della sua Terra.
L'editore Fanucci ci ricorda anche che usciranno due nuovi titoli sempre in edizione tascabile durante questo mese di luglio, e che l'offerta dei migliori 25 titoli della collana tascabile a lire 9.900 anzicheé lire 12.000 sarà valida fino al 31 luglio. (fonte: Sergio Fanucci - LP)

Utopia tecnologica firmata Bear
E' disponibile il nuovo romanzo utopistico di Greg Bear intitolato /Slant

Pubblicato nella prestigiosa collana Cosmo Oro dell'Editrice Nord (www.fantascienza.com/nord), esce in giugno il nuovo libro di Greag Bear dal titolo /Slant.
Si tratta di un libro ambientato in un utopistico mondo tecnologico del 21° secolo. L'alleanza fra nanotecnologia e intelligenza artificiale ha reso possibili rivoluzionarie pratiche di psicoterapia in grado di guarire ogni tipo di disturbo mentale e instabilità emotiva. In questo mondo perfetto all'apparenza accadono però strane morti, mentre, parallelamente, l'intelligenza artificiale più avanzata registra uno strano contatto: all'apparenza una forma di IA che però nessuno ha mai progettato né realizzato. Un grande libro di fantascienza contemporanea, consigliato ai lettori del CdF, dove Greg Bear mostra tutta la sua bravura narrativa. Il costo del volume (codice 12 171 CO) è di lire 26.000. (LP)

Le verdi lacrime del poliziotto
Nella recente ripubblicazione di Flow My Tears, the Policeman Said (1974), Dick si trova ancora una volta alle prese con uno dei suoi universi impazziti

Succede che Jason Taverner, un Sei, un uomo migliorato geneticamente, sia una star planetaria. Cantante e show-man impareggiabile, è ammirato tutte le settimane da trenta milioni di persone. Eppure qualcosa nell'ordine precostituito si incrina e, complice un inatteso violento trauma, Taverner si trova proiettato in un universo in cui lui "non esiste" e da cui cercherà disperatamente di uscire. Scorrete lacrime, disse il poliziotto, uscito in questi giorni presso Mondadori, è la riedizione dell'ormai non più disponibile Episodio Temporale (1977, Ed. Nord), tradotto da Roberta Rambelli. L'edizione attuale, invece, si avvale di una nuova e puntuale versione italiana di Vittorio Curtoni, esperto non solo per la sua pluriennale esperienza nel settore, ma anche perché di Dick ha recentemente tradotto per Mondadori i quattro volumi di racconti Le Presenze Invisibili.
Scorrete lacrime, disse il poliziotto - 259 pagg. - tr. it. V. Curtoni - Mondadori - L. 22.000 (AV)

Ultime novità Nord
Alcuni titoli davvero interessanti nelle proposte Nord per giugno e luglio

Paolo Aresi, un ottimo autore italiano, torna nella collana Cosmo Argento in luglio con il romanzo Il giorno della sfida (pagg. 246, L. 20000), ambientato all'inizio del nuovo millennio in cui la Nasa è in liquidazione, la Russia è a pezzi, ma il sogno dorme in un immenso hangar di Bajkonour e un uomo vuole riaprire la sfida e scoprire i misteri cui l'umanità non ha saputo dare risposta. Nella Narrativa fa la sua comparsa un classico di Abraham Merritt, Il pozzo della luna (Moon pool, 1918, pagg. 292, L. 24000).
Fra le altre uscite di luglio-agosto, tutte ristampe o riedizioni, segnaliamo per chi ancora non ha questi titoli in biblioteca Quelli di Anarres di Ursula Le Guin (Premio Hugo 1975, pagg. 333, L. 24000) e, per gli amanti del cyberpunk, uno dei primi lavori di Bruce Sterling, La matrice spezzata (pagg. 457, L. 24000), entrambi nella collana Narrativa.
Ricordiamo anche due titoli usciti in giugno di forte interesse: Amazon di Gianluigi Zuddas nella Fantacollana, uno dei pochissimi romanzi di fantasy italiani che hanno lasciato il segno (vincitore di un premio Italia e di un premio Europa), a L. 22.000, e /Slant di Greg Bear nella Cosmo Oro (L. 26.000), e nella Cosmo Argento Fairyland, di Paul J. McAuley, vincitore dei premi Arthur C. Clarke e John W. Campbell.


Hanno collaborato alle news i redattori del Corriere della Fantascienza: Maurizio Munafò, Emilio Saturnini e Alessandro Vietti