Update
a cura di Luigi Pachì
e Silvio Sosio



fantamedia




cinema

Due film di James Bond? Secondo SFX edizione inglese, sarebbero in preparazione due nuovi film di 007. Il primo, già previsto, è il seguito ufficiale di Goldeneye, il cui titolo non è ancora stato deciso, ma già si conosce il regista (Roger Spottiswoode) e, naturalmente, l'attore principale, Pierce Brosnan. Il secondo film sarebbe intitolato Warhead 2000 A.D. e sarebbe, come già a suo tempo Mai dire mai, un remake di Thunderball Operazione Tuono. Per l'attore protagonista abbiamo sentito voci sia su Timothy Dalton che su Roger Moore... La cosa ci lascia un po' perplessi. Warhead 2000 A.D. era il titolo che avrebbe dovuto avere Mai dire mai secondo la sceneggiatura originale, che prevedeva tra l'altro una vera guerra nucleare, e che poi fu modificata rientrando in canoni più bondiani.

Secondo quanto affermato da Emmerich e Devlin, un seguito di Stargate che il registe e lo sceneggiatore avrebbero voluto realizzare sarebbe stato scoraggiato dopo la produzione di una serie televisiva ispirata al film.

Dopo Vincent Price e Charlton Heston, Tom Cruise (ovvero come siamo caduti in basso?). Stiamo parlando del terzo adattamento cinematografico del famoso romanzo di Richard Matheson Io sono leggenda, uscito recentemente su Urania, dopo i mitici film L'ultimo uomo sulla Terra (1964) e 1975 Occhi bianchi sul pianeta Terra (1971). La Warner avrebbe opzionato Cruise per una nuova versione del film. Vedremo più avanti.

Il romanzo Show Crash di Neal Stephenson arriverà presto sul grande schermo grazie alla Touchstone Pictures. La versione cinematografica dell'ottima opera di Stephenson è affidata a Jeffrey Nachmanoff, che realizzerà lo screenplay e farà da regista. Secondo la rinomata rivista Variety, a dirigere il progetto cinematografico in questione è stato scelto Marco Brambilla. Nel frattempo Jeffrey Nachmanoff ha affermato che sta riscrivendo completamente la trama, dopo aver visionato una serie di testi proposti da alcuni scrittori che si sono rivelati non soddisfacenti. Nella versione di Nachmanoff, un virus da computer trova il modo di sfuggire dal cyberspazio per raggiungere il mondo reale.

La rivista elettronica Sci-Fi Weekly ha stroncato Mars Attacks!, il nuovo film di Tim Burton con Glenn Close e Jack Nicholson tratto dalle figurine del 1962 commercializzate con tanto successo in America dalla Topps.

Intanto, in attesa della nuova trilogia di Lucas dal titolo provvisorio Clone Wars (primavera 1999), si continua a parlare della precedente trilogia di Star Wars in versione speciale rimasterizzata. In Italia, Guerre Stellari Special Edition, giungerà nelle sale cinematografiche il prossimo 21 marzo, mentre L'impero colpisce ancora l'11 aprile. Il ritorno dello Jedi è invece previsto per 24 aprile. Nel frattempo gli internettiani possono scaricasi foto e curiosità dal sito http://www.ovnet.com/userpages/mrblond/.

Al momento in cui scriviamo non sappiamo ancora se Crash potrà essere proiettato nelle sale cinematografiche inglesi. L'ultimo film di David Cronenberg, basato sul romanzo omonimo di James Ballard, è stato bandito dal Westminster City Council. Il film, che è già stato distribuito e mostrato in molti paesi europei, tra cui il nostro, rischia quindi di non essere visibile in Inghilterra. Per Cronenberg, già regista di film culto come Videodrome, The Dead Zone, Scanners e The Fly, si tratta di un colpo basso. I suoi progetti futuri, nel frattempo, si stanno focalizzando essenzailmente su due progetti, Red Cars e Existenz. Il primo è basato sul campione di F1 Phil Hill che vinse con la mitica rossa di Maranello il campionato del 1961, il secondo poggia la sua trama nel sottogenere della realtà virtuale. Ovviamente, sottolinea lo stesso regista, anche in Red Cars l'elemento fantastico non mancherà di fare la sua presenza.

Starship troopers, il nuovo film di Paul Verhoeven tratto dal famoso romanzo di Robert Heinlein è stato ritardato dalla produzione. La data di uscita prevista era il 2 luglio, ma, secondo quanto dichiarato, la produzione è rimasta tanto impressionata dal prodotto finito che ha deciso di farlo uscire sotto le vacanze di Natale, molto più affollate ma molto più redditizie.


radio e televisione

Dopo la pausa natalizia è ripresa già dallo scorso 10 gennaio la trasmissione radiofonica settimanale Delos: cyberspazio e dintorni. Superate le sessanta puntate, torna l'appuntamento con il cinema e la letteratura d'anticipazione a cura di Luigi Pachì e Silvio Sosio. L'incontro viene irradiato per la zona di Milano da Radio Atlanta FM 91.450, tutti i giovedì alle dalle ore 22.00 alle ore 23.00. Regia di Guido Klingher. Oltre alle rubriche si ricorda anche l'appuntamento musicale con le più recenti tendenze della musica elettronica, grazie alla stretta collaborazione tra Delos e la rivista mensile Cybertracks con i suoi artisti facenti capo al Virtual Audio Project. Per chi non può sintonizzarsi direttamente, ricordiamo la possibilità di ascoltare alcune delle rubriche di Delos in onda su Radio Atlanta anche via Internet all'indirizzo http://www.fantascienza.com/delosradio.

In occasione della morte per cancro del sessantottenne cardinale Joseph Bernardin, la Fox ha sostituito l'episodio "Kingdom Come" della nuova saga fantascientifica intitolata Millennium con l'episodio "The Judge". L'episodio che sarebbe dovuto andare in onda proprio in quel giorno avrebbe presentato un serial killer che uccideva nei suoi macabri e oscuri riti prominenti figure religiose.

Da alcuni mesi gli appassionati di SF possono collegarsi al televidio di The Sci-Fi Channel Europe, denominato Dominion. Ebbene sì, il Dominion non è piu soltanto uno dei siti internet di SF più visitati, ma anche uno strumento disponibile a chiunque possieda una TV via satellite collegata ad Astra. Infatti, sebbene, The Sci-Fi Channel Europe trasmetta programmi criptati il suo televideo è in chiaro. La struttura è semplice e immediata. E' possibile leggere il palinsesto del canale monotematico relativamente alla sua programmazione europea, così come brevissime informazioni generiche dedicate al fantastico prelevate dalle riviste specializzate inglesi. Lo scorso mese di gennaio è anche apparsa una breve intervista al padre del genere cyberpunk, William Gibson.

Approdato sulla BBC2, Star Trek: Voyager si è posizionato soltanto al quarto posto nella classifica dei telefilm di SF più vista in tv in dicembre, dietro Third rock from the sun, The X-Files e The Next Generation. Pare che il nuovo serial abbia iniziato bene, ma al momento come indice di ascolto, ha superato soltanto Deep Space Nine.


video e audio

La Twentieth Century Fox Entertainment, divisione videocassette, ha riportato un record di 22 milioni di copie ordinate della versione home-video di Independence Day, che già aveva raccolto oltre 300 milioni di dollari nelle sale cinematografiche. ID4 ha persino battuto -- per un milione di copie in più -- la recente uscita di Toy Story, della Disney.

Il mercato inglese si propone in queste settimane agli appassionati del cinema dell'orrore e di SF con dei classici di un certo interesse. Sono infatti stati messi in commercio 20.000 Leagues under the sea, un film da collezione in quanto del 1916, Carnival of Souls (del 1962), A bucket of blood diretto da Roger Corman nel 1959 e The giant claw un bel film del 1957 con un misterioso UFO invisibile ai radar, attori Jeff Morrow e Morris Akrum. Tutti questi titoli sono prodotti dalla Sceamtime video al costo di 12.99 Sterline


x-files

Secondo voci di corridoio Quentin Tarantino è stato molto vicino a dirigere un episodio di X-Files. Purtroppo l'accordo non è giunto a conclusione positivamente per una serie di impegni del regista di Pulp Fiction che si sarebbero accavallati.


internet e multimedia

La Viacom, la multinazionale della comunicazione proprietaria della Paramount Pictures e detentrice dei diritti di Star Trek, sta rapidamente salendo la classifica delle aziende più detestate dal popolo di internet. Prosegue la crociata legale dell'azienda volta a far chiudere i siti amatoriali dedicati a Star Trek, i cui webmaster vengono raggiunti da minacciose lettere di avvocati dell'azienda. Per ultimo è toccato a Loskene, http://www.loskene.com, uno dei siti più belli. La "resistenza" anti-Viacom è coordinata dal sito di Luca Sambucci http://www.stwww.com.
Ma l'azione della Viacom non si ferma qui. Apprendiamo infatti che la Viacom avrebbe chiesto ai più grossi provider americani (America On Line, Compuserve e altri) di pagare un abbonamento per permettere agli utenti di questi ISP di accedere ai siti web della Viacom. La strategia è a dir poco diabolica: se i provider non pagano, i siti Viacom resteranno accessibili a tutti eccetto che agli utenti dei provider renitenti, i quali non potranno far altro che prendersela coi propri fornitori. Inoltre, la Viacom ha affidato a Microsoft il suo sito ufficiale dedicato a Star Trek, il Continuum, visitabile solo dagli utenti registrati (e paganti) della rete Microsoft.
Se continua di questo passo, la guerra tra i fan del più famoso serial televisivo e i cosiddetti "powers that be" non potrà che inasprirsi. E dire che se Star Trek non è cessata per sempre nel 1968 è stato proprio grazie al grande supporto dei fans.

Bellicosissimi anche i fan di Star Trek italiani: oltre alla consueta guerra con Italia 1, rea di aver bloccato la messa in onda di Star Trek (anche se a nostro avviso andrebbe piuttosto applaudita per aver tentato più volte e in più formule di accontentare i fan, nonostante i bassi ascolti), si stanno addensando nubi anche sullo Star Trek Italian Club. Pare che il Ponte di Comando (ovvero l'organo direttivo del club) abbia manifestato l'intenzione di modificare l'assetto organizzativo, sopprimendo le cosiddette StatCom, ovvero le sezioni locali del club. Alessandro Cucca, s190677@studenti.ing.unipi.it, ci ha inviato una mail in cui lancia una crociata contro questa decisione, difendendo l'istituzione delle StatCom e la loro capacità di aggregare i soci in attività comuni.

Delos Radio International ha iniziato le sue trasmissioni con il nuovo anno. Delos Radio International è un'emittente radiofonica virtuale che trasmette 24 ore su 24 musica elettronica, per la direzione artistica di Luigi Pachì. Grazie a Planet, il server che ospita tutte le attività del Delos Project, la qualità di ricezione del segnale audio via Internet si è ulteriormente incrementata grazie al recente ampliamento della larghezza di banda. Nella home page di DRI è possibile selezionare le rubriche di fantascienza in lingua italiana trasmesse settimanalmente dai microfoni di Radio Atlanta - Milano, durante la trasmissione Delos: Cyberspazio e dintorni (incontro giunto alla sua sessantaquattresima puntata). Delos Radio International si può ascoltare all'indirizzo http://www.fantascienza.com/delosradio

CD-ROM per Harlan Ellison: il racconto I have no mouth and I must scream, già vincitore del Premio Hugo e pubblicato in Italia sia da Mondadori che dalla Nord nelle rispettive antologie dedicate al premio più ambito da parte degli scrittori di SF, è diventato un gioco per PC. La casa produttrice è la Cyberdreams e il Cd-rom, per possessori di PC IBM compatibile, necessita un processore almeno 80486 a 33 Mhz, 4 Mb Ram e 15 Mb di disco fisso libero. Il lettore Cd basta a doppia velocità. Le vicende di AM, il supercomputer ellisoniano e dei cinque personaggi vulnerabilmente umani, vengono proposte con la massima attenzione sia sotto l'aspetto dello storyboard, al quale lo stesso Ellison ha contribuito, che della grafica.

La rivista .net, una delle più lette in UK, da qualche tempo realizza dei numeri tematici. Non poteva mancare, ovviamente, quello dedicato agli indirizzi Internet di tutta la fantascienza, dal cinema ai classici, dai cult televisivi alle interviste. Il titolo è Sci-Fi and the Internet, costa 12.99 Sterline è può essere richiesto anche via carta di credito. Per maggiori dettagli e informazioni potete contattare l'indirizzo subs@futurenet.co.uk. Nel frattempo, la versione italiana, .Net Internet Magazine, ha pubblicato sul numero di febbraio un'intervista con l'illustratore Marco Patrito, creatore del cd-rom fantascientifico Sinkha.

Segnaliamo un indirizzo web da non perdere per gli appassionati di illustrazione fantascientifica: http://www.dreamsstudio.com, sito creato a gestito da Claudio Berni, che propone i lavori di Claudio e di suo padre Oliviero, entrambi eccellenti illustratori. Per info: webmaster@dreamstudio.com.

Al numero 1966 di SunsetStrip (celebre data storica in cui fu girato il film "Riot on SunsetStrip!" nel 1966 con tutta la "scena" beat del periodo) troverete il primo gruppo italiano di Space Age Pop: i Transistor. La loro home page si trova infatti all'indirizzo http://www.geocities.com/SunsetStrip/Towers/1966/ e il loro primo CD è già disponibile. Se siete interessati a saperne di più potete anche scrivere a Maurizio Mansueti, mansueti@auselda.it.

Spazio S.r.l.organizza a Bologna sabato 5 e domenica 6 aprile 1997 una convention dedicata a Star Trek Serie Classica. Al momento sappiamo solo che dovrebbe essere presente, come ospite d'onore, Walter Koenig, l'interprete di Checkov. Altre notizie sarannbo disponibili sul sito dello Star Trek Italian Club.

In allegato al quotidiano La Repubblica, mercoledì 22 gennaio, è stato distribuito il cd-rom Oblò, contenente una guida ai siti internet. Fra i pochi siti interamente inclusi nel cd c'era il sito della rivista Terminus, curata da Emiliano Farinella e Giuseppe De Rosa.


merchandising

Per i fan di Star Trek, segnaliamo un "gadget" interessante, anche se piuttosto impegnativo... La Golden Age Productions (http://www.bluesky-prod.com) di Kissimmee in Florida produce diverse riproduzioni di armi ispirate a Star Trek, fra le quali una Bat'leth, ovvero la spada rituale a forma di mezzaluna dei Klingon, in alluminio, della lunghezza di 92 centimetri. Il costo è di 150 dollari.


fantamedia di dicembre/gennaio | fantamedia di novembre