Update
a cura di Luigi Pachì
e Silvio Sosio

LIBREDICOLA



NOTIZIE DALL'ESTERO

Il 3 novembre a Schaumburg (Illinois) sono stati consegnati i World Fantasy Award 1996. I premi sono stati assegnati da una giuria di cinque esperti, sulla base di nomination votate dai fan. Ecco la lista dei vincitori:

  • Premio alla carriera: Gene Wolfe
  • Romanzo: The Prestige, di Christopher Priest
  • Romanzo breve: Radio Waves di Michael Swanwick
  • Racconto lungo: The Grass Princess di Gwyneth Jones
  • Antologia: The Penguin Book of Modern Fantasy by Women, a cura di A. Susan William e Richard Glyn Jones
  • Antologia personale: Seven Tales and a Fable, di Gwyneth Jones
  • Artista: Gahan Wilson
  • Premi speciali a Richard Evans e Marc Michaud


Libri

Esce nel mese di dicembre un altro libro scritto da William Shatner che continua la sua saga di TekWar. Questa volta Shatner, riconosciuto dalla critica americana come un fenomeno nazionale per i sui bestseller legati al ciclo in questione, ci presenta il libro intitolato Tek Money. Il Wall Street Journal lo presenta come "tenace e graffiante come il Capitano Kirk". La trama ambientata nelle atmosfere ormai note agli appassionati di TekWar (che è anche stato un telefilm in USA) ci presenta il solito investigatore, Pat Cardigan, che deve fare in modo di dimostrare l'innocenza di suo figlio accusato d'omicidio. Il costo di questo libro, pubblicato dalla ACE è di 5.99 dollari.

Brevi segnalazioni anche su altri tre libri che stanno per essere pubblicati in USA e che meritano particolare attenzione. Cominciamo con 100 Astounding little alien stories, una antologia per la Barnes & Noble di ben 544 pagine che ci presenta i più classici incontri ravvicinati scritti da autori classici di SF quali Dick, Pohl, Sturgeon, Blish, Zelazny, Knight e altri novantaquattro autori. Altro libro consigliato è il volume uno di The outer limits, curato da Debbie Notkin e Roger Stewart per la Prima. Trent'anni fa una voce profonda annunciava agli americani che non vi era nulla di sbagliato con la loro TV, oggi non vi è nulla di sbagliato con la vostra libreria di fiducia, come provano Ellison, Duane e Lupoff. Chiudo questa carrellata con Hackers, curato da Jack Dann e Gardner Dozois per la Ace. Stiamo vivendo certamente nell'era del computer, con cow-boy del cyberspazio e nuovi eroi. Un libro che raccogli i migliori "virus" scritti da Gibson, Cadigan, Silverberg e altri.


Riviste Usa

Gordon Van Gelder, attualmente redattore alla St. Martin's Press, prenderà il posto di Kristine Kathryn Rusch alla direzione di The Magazine of Fantasy & Science Fiction, a partire da gennaio 1997. Kristine Rush abbandona la guida della storica rivista per dedicarsi interamente alla carriera di scrittrice.

Benvenuto Algis. Algis Budrys, direttore di Tomorrow, ha affermato che la rivista, a seguito delle difficoltà di distribuzione e delle scarse vendite, verrà trasferita dalla carta al World Wide Web. Secondo Budrys, questo destino prima o poi toccherà tutte le riviste, che vendono sempre di meno.

Per questo numero doppio di Delos ci soffermiamo sul volume 5, numero 1 della bella testata Science Fiction Age, il bimestrale a colori, in formato A4 e su carta patinata che da oltre quattro anni sta tentando di cambiare il modo di essere delle riviste americane dedicate alla SF. E vediamo subito in sequenza le storie in esso presentate. Apre il racconto A Chicago dinner party, sometime after di Gregory Stewart, dove siete partecipati a invitare ad uno strano pasto del domani. Non preoccupatevi, il cibo non è avvelenato... ma state attenti ai partecipanti. Saddle point dreamtime è invece il romanzo breve di questo numero per la penna di Stephen Baxker. In realtà è una storia che fa parte di una minitrilogia di tre storie collegate tra di loro. Charles Sheffield è l'autore della terza scelta di SFA per questo numero. La sua storia si intitola The lady vanishes. Qui la speranza è che presso un'installazione segreta governativa "the lady" sia davvero l'unica cosa a diventare invisibile. Il racconto di Maureen F. McHugh, dal titolo Strings, è una viaggio nelle pieghe dimensionali che merita attenzione da parte del lettore. Chiude la sezione narrativa il racconto Fire Born di Storm Constantine, dove l'unico modo per sapere se in una bottiglia vi sia l'elisir di lunga vita o un veleno mortale è quello di provare a bere.
Ma come ormai saprete SFA non è solo racconti. Anche in questo numero vi sono un certo numero di column molto interessanti. Nell'angolo delle recensioni si paga il dovuto tributo a Frederick Pohl e al suo The other end of time. Alternative media, anche questa volta, ci presenta una carrellata di gadget, modellini, fumetti e persino indirizzi Internet sulla SF. Tra gli articoli di spicco si segnala anche un pezzo sulle novità televisive dedicate al fantastico, l'angolo della scienza che analizza quanto l'incubo della politica odierna potrebbe non essere nulla comparata a quella di domani e Gallery, la rubrica dedicata agli artisti nel campo della SF che questa volta si sofferma su Gary Freeman e i suoi lavori mozzafiato.

Ed eccoci a dare uno sguardo alla consorella di Science Fiction Age: Science Fiction Entertainment, che giunge al suo volume 3, numero 2. L'organo ufficiale di The Sci-Fi Channel si focalizza sui 30 anni di Star Trek con ampio spazio a interviste e articoli ricchi, come di consueto, di tantissime immagini a colori di tutte le varie serie: da quella classica a Voyager. SFE non pubblica racconti, ma è la rivista ideale per chi vuole essere sempre informato sul mondo del cinema e della TV che si occupa del fantastico. Tra gli spunti di questo numero si segnala l'introduzione a Dark Skies, un articolo su Chris Carter, già inventore di X-Files, che si sta prodigando nella realizzazione di un nuovo serial fantascientifico dal titolo Millennium. Completano il numero in questione le consuete rubriche sul cinema, l'home video, e la programmazione americana di The Sci-Fi Channel, il canale monotematico dedicato esclusivamente alla fantascienza.

La Hewlett-Packard sponsorizza un concorso per il miglior racconto di fantascienza che speculi sull'informatica dell'anno 2047. Il concorso è aperto a tutti, fatta eccezione per gli scrittori professionisti. Per maggiori informazioni: http://www.hpl.hp.com/acm97/scifi. I testi (in inglese) dovranno essere inviati entro il 2 gennaio 1997.


NOTIZIE DALL'ITALIA

Si è conclusa l'edizione 1996 del Premio Lovecraft, organizzato da Franco Forte e Franco Clun e dalla fanzine Terzo Millennio (ex Shining). Questi i piazzamenti nei primi cinque posti: vince Strange day di Gloria Barberi, seguita da Le orme dei cammelli di Antonio Piras, Cetus di Salvatore Perillo, La bestia dentro di Stefano Fantelli e Il signore delle larve di mosca di Marcello Vicchio. I racconti usciranno sul n. 5 di Terzo Millennio previsto per marzo/aprile 97. Contattare Franco Clun o Franco Forte.

Anche quest'anno la Keltia Editrice bandisce il prestogioso Premio Courmayeur, giunto ormai alla decima edizione, per racconti inediti della lunghezza massima di 30 cartelle. Il premio si articola in due sezioni, una dedicata alla fantascienza e una alla fantasy, entrambe con un ricco montepremi: L. 1.000.000 al primo classificato, 500.000 al secondo e 300.000 al terzo. Il termine per l'invio dei racconti è il 31 gennaio 1997. I racconti dovranno essere inviati senza il nome dell'autore, ma contrassegnati da una sigla di cinque cifre. Allegato al racconto andrà inserita una busta sigillata contenente nome e generalità dell'autore, dichiarazione di inedicità e disponibilità a cedere alla Keltia editrice i diritti di pubblicazione, nonché la stessa sigla apposta sul racconto.
La quota di iscrizione è di L. 10.000 per il primo racconto e L. 5.000 per eventuali altri racconti dello stesso autore. Il tutto va spedito all'indirizzo (snail mail) Segreteria del Premio, c/o Ass. Op. Tur. Monte Bianco, Piazzale Monte Bianco 3, 11013 Courmayeur, Aosta.
Fra i giudici che valuteranno i racconti finalisti scegliendo i vincitori ci sono Vittorio Curtoni, Gianfranco Viviani (Editrice Nord), Silvio Canavese (Keltia), la scrittrice Luce D'Eramo.

Purtroppo non siamo giunti in tempo utile, ma sabato 7 e domenica 8 si è svolto a Courmayeur un minifestivalk dedicato al Noir, organizzato fra gli altri da Sergio Fanucci. Il festival ha ospitato un convegno dedicato a Philip K. Dick, con la partecipazione di diversi esperti del settore (Giuseppe Lippi, Piergiorgio Nicolazzini) e giornalisti di vario calibro e di varia provenienza. Secondo il nostro inviato Roberto Quaglia, la situazione trasudava tanta intellettualità che se Philip K. Dick fosse arrivato lì per caso probabilmente non l'avrebbero neppure fatto entrare...
Tra gli altri c'erano anche Norman Spinrad, e Gabriele Salvatores che domenica ha tenuto uno dei pochi interventi veramente centrati, parafrasando il famoso discorso di Metz di Philip K. Dick. Questo ha causato un momento di disappunto fra il pubblico e fra gli intervenuti, a parte quei pochi - come Quaglia e Spinrad - che sono stati in grado di cogliere il riferimento. I nostri sinceri complimenti a Salvatores, che speriamo magari di poter intervistare non appena sarà anche lui on-line.

La città di Settimo Torinese ha indetto un concorso letterario di fantascienza, dal titolo Cristalli Sognanti. Un milione per il primo classificato, L. 500.000 al secondo e L. 300.000 al terzo è il ricco montepremi. Attenzione, però: la scadenza è il 14 dicembre! Ci scusiamo per il ritardo con cui segnaliamo questa opportunità, ma l'abbiamo saputo solo ora. I racconti vanno inviati in sei copie a: Segreteria del premio Cristalli Sognanti, c.p. 133, 10036 Settimo Torinese (TO). Lunghezza massima 20 pagine 30x60. Vanno incluse dichiarazione di autenticità, inedicità e cessione dei diritti di prima pubblicazione per tutto il '97 agli organizzatori, nome, cognome,indirizzo, telefono, e codice fiscale dell'autore.
Ogni racconto deve essere anonimo e recante a fianco del titolo un numero-sigla di 5 cifre; lo stesso numero dovrà essere riportato in busta sigillata insieme ai dati dell'autore e al titolo del racconto.
Le sezioni sono 2: opere di Narrativa Fantastica e opera scritta da studenti delle medie inferiori e biennio superiore. Bisogna fare lo sforzo di indicare (non è chiaro dove) a quale sessione si vuol partecipare.
L'indirizzo è Centro Culturale L'AltroQuando, via Matteoli 6, 10036 Settimo TO, C.P.133, tel. 011-8003585 fax 8007157. (ringraziamo Luca Masali per la segnalazione).

Gian Filippo Pizzo, uno dei personaggi più attivi della fantascienza italiana, torna alla ribalta con un volume compilato insieme a Roberto Chiavini: Dizionario dei Personaggi Fantastici. Oltre mille voci relative ai personaggi di romanzi e racconti, film e telefilm, fumetti e cartoni animati, persino giochi di ruolo e canzoni esaminati e analizzati da due esperti di settore. Collana Dizionari Gremese, 350 pagine, L. 65.000. Per ulteriori informazioni: biblet@CESIT1.UNIFI.IT.

Keltia Editrice

Molte novità da questa piccola ma interessante casa editrice Aostana.
  • Michael Paine, I colori dell'inferno (I Calicanti d'Oro, L. 28.000)
    Un thriller a sfondo mistico, una ricerca sulla tracce del vetro forgiato con sangue di Cristo che porta a dischiudere segreti millenari.
  • Brian Stableford, Il risveglio dei creatori (I Calicanti d'Oro, L. 28.000)
    Il capolavoro di Stableford, un romanzo fantastico che passa dalle tombe egizie alle sette nel cuore di Londra.
  • a cura di Franco Piccinelli, Ti voglio raccontare (I Cedri, L. 30.000)
    Illustrate con oltre 100 illustrazioni d'epoca in bianco e nero, le fiabe e i racconti della tradizione folkloristica italiana.
Oltre a questi volumi, ricordiamo che la Keltia editrice ha un ampio catalogo di libri dedicati alla cultura Celtica e folkloristica, e nella collana Calicanti diversi volumi antologici di fantascienza italiana. Per maggiori informazioni scrivete a Keltia Editrice, Casella Postale 212, 11100 Aosta, tel. 0165-364040.

Editrice Nord

In uscita in dicembre:
  • Anne McCaffrey e Jody Lynn Nye, Effetto criogenico (Cosmo Argento, L. 18.000)
    Per sfuggire all'attacco dei Pirati dei pianeti, la tattica migliore è l'animazione sospesa. Ma chi risveglierà i naufraghi alla deriva nello spazio?
  • Joe Haldeman, Guerra eterna (Cosmo Oro, L. 22.000)
    Premio Hugo e Nebula 1976. La storia di una guerra con una razza aliena attraverso i secoli.
  • David Gemmell, Le pietre del potere (Fantacollana, L. 24.000)
    Consideravano Jon Shannow un santo e un eroe, ma in nome di Dio uccidevano e tiranneggiavano il popolo. Ciò che non sapevano era che Shannow stava per tornare.
  • Edgar Rice Burroughs, John Carter di Marte (Cofanetto di cinque volumi, L. 80.000)
    Un grande ciclo avventuroso del creatore di Tarzan.

Mondadori

  • William Hope Hodgson, La casa sull'abisso (Classici Urania, novembre, L. 6.500)
    Un classico dell'horror di scuola lovecraftiana.
  • Allen Steele, La fortezza sulla luna (Urania, dicembre, L. 5.900)
    Una sorta di thriller centrato sul disinnesco di una bomba. Steele ha recentemente vinto un premio Hugo con un racconto apparso sulla Isaac Asimov SF Magazine.
  • John Crowley, Faccia di bestia (Urania, dicembre, L. 5.900)
    Un dopobomba e una metafora del razzismo.