SELLERIO EDITRICE: INTERVISTA CON
ANGELO BARBATO

Proseguendo la presentazione delle Case Editrici
italiane che si occupano di fantascienza, questo mese Delos si
sposta in Sicilia, e punta il suo obiettivo sulla Sellerio, realtà
editoriale "storica" di Palermo, che di recente ha sorprendentemente
inaugurato una collana dedicata al fantastico. Avendo dato parola
a tutti gli altri editori del settore, per la "par condicio"
Delos ha proposto un'intervista anche ad Angelo Barbato, responsabile
di questa nuova collana.
Delos: La fantascienza nel profondo sud...
Signor Barbato, com'è nata quest'idea di portare la SF
in Sicilia?
Angelo Barbato: Be', coltivavo da tempo il progetto
di una collana di fantascienza. D'altra parte, in passato avevo
già lavorato con la Sellerio, per cui ho anche scritto
un saggio di carattere storico; così ne ho discusso a lungo
con Elvira Sellerio e, dopo qualche perplessità, lei ha
accettato. Non è un passo così "rivoluzionario"
come si potrebbe pensare: la Sellerio ha una grande tradizione
nel recupero di testi di narrativa trascurati o poco noti, classici
e non. In questa chiave ha pubblicato opere di narrativa nel campo
del giallo e del noir.
Delos: Capisco. Resta l'intrigante binomio
Sicilia/Fantascienza. L'isola della Storia, del passato e della
tradizione, e la letteratura del futuro. Non sarà rivoluzionaro,
ma la Sellerio resta comunque la prima Casa Editrice del Sud a
pubblicare narrativa di fantascienza, no?
Angelo Barbato: Io accorcerei la frase: Sellerio è
la prima a pubblicare prevalentemente narrativa. Per tradizione,
le Case Editrici meridionali hanno sempre puntato sulla saggistica,
sull'illustre scia della Laterza. Quanto alla SF, poi, in questo
momento si assiste ad una vera esplosione, e sembra che siano
cadute tutte le barriere...
Delos: E' vero, si ha l'impressione che sia
crollato un muro più massiccio di quello di Berlino...
Ma non vi fa paura la concorrenza delle Case Editrici specializzate,
come la Nord o la Fanucci? Che spazi pensate che vi siano ancora?
Angelo Barbato: Paura mi sembra eccessivo. Potrebbero
preoccuparci, ma in verità abbiamo un target diverso: la
nostra idea è di aprire nuovi spazi, di offrire opere di
fantascienza a chi ama la narrativa, ma di fantascienza non ha
mai sentito parlare. La Sellerio ha un pubblico di lettori che
non si avvicinerebbe mai ad Urania o alle collane dell'editrice
Nord.
Delos: Quali volumi avete pubblicato? Quali
autori?
Angelo Barbato: Come idea la collana come idea è
nata due anni fa, ma il primo volume è uscito solo nel
Luglio dell'anno scorso. Si trattava del romanzo BarbaGrigia
di Brian Aldiss. In tutto abbiamo pubblicato sette romanzi:
nomi classici come Sladek, Zelazny, Farmer, Sheckley, Heinlein.
Di quest'ultimo abbiamo riproposto, in una nuova traduzione con
il titolo originale Orfani del cielo, il capolavoro Universo, già pubblicato anni fa ma ormai introvabile. Poi abbiamo proposto Shiner, esponente del movimento cyberpunk
(ormai post-cyberpunk), con il romanzo Desolate città del cuore.
Delos: Autori americani, dunque... Di quali
traduttori vi servite?
Angelo Barbato: Teniamo molto alla qualità
della presentazione ed alla correttezza filologica delle opere,
e lo dimostra il recupero dei titoli originali. Per i volumi pubblicati,
abbiamo inizialmente ripreso e aggiornato traduzioni di nomi illustri:
Malaguti e Rambelli. Abbiamo poi puntato su un team di giovani
traduttori "nostri" su cui puntiamo molto.
Delos: Qualche dato di vendita?
Angelo Barbato: Per questi sette volumi abbiamo fatto
una tiratura di cinquemila copie, com'è abituale per la
Sellerio in questi casi. Per le vendite faremo un bilancio tra
qualche mese.
Delos: Programmi futuri della collana?
Angelo Barbato: In cantiere c'è Philip K. Dick, di cui pubblicheremo due romanzi: Le tre stimmate di P.Eldrich e Tempo fuori luogo. Contiamo di
pubblicare quattro-cinque volumi all'anno.
Delos: Adesso una domanda obbligata nelle interviste di Delos. Come esperto di fantascienza, cosa ne pensi di Internet?
Angelo Barbato: Be', la coppia SF/Internet mi sembra affiatata. Io ho "navigato" più volte sul Web,
ed ho visto riviste tradizionali come Omni abbandonare la carta stampata per tuffarsi nella Rete. Senza dubbio questo
è il futuro.
Delos: Avete aderito ad iniziative "di
colore", come mostre, oppure concorsi letterari?
Angelo Barbato: Quest'anno, come Sellerio, siamo stati presenti alle manifestazioni "Galassia Gutenberg" a
Napoli, al Salone del Libro di Torino, alla mostra di Belgioioso.
Il 4 Giugno abbiamo partecipato all'evento "Sogno di mezza
estate" presso l'ex ospedale psichiatrico Paolo Pini.
Delos: Prevedete di aprire spazi per gli autori
italiani?
Angelo Barbato: Direi che siamo già aperti. Aspettiamo che ci giungano opere, che qualcuno si faccia avanti
con proposte.
Delos: Quest'ultima risposta ci convince che
le barriere di cui parlavamo sono cadute davvero. Facciamo i nostri
migliori auguri ad Angelo Barbaro ed alla Sellerio.
Angelo Barbato: Auguri a Delos.

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