Prima uscita per Terra di mezzo, voce ufficiale della Società Tolkeniana Italiana che unisce gli appassionati del "Signore degli anelli". Molta saggistica, qualche pagina di narrativa e addiritura test per saggiare la preparazione dei lettori sull'opera di J.J.R. Tolkien. Troppi gli interventi che arricchiscono le 132 pagine del volume per citarli tutti, da segnalare gli articoli di Fiorenzo delle Rupi e Paolo Paron.
Risale ormai a Maggio il secondo numero di Terminus, interessante rivista siciliana, che, nella nuova veste tascabile, solletica la curiosità di tutti coloro che hanno avuto l'occasione di vedere almeno uno dei tre films del ciclo "Alien". Internet è la ricchissima fonte da cui vengono attinte notizie, curiosità, errori e incongruenze riportate nell'agile volumetto, insieme alle domande ricorrenti raccolte nel corso degli anni a cui esperti e appassionati hanno cercato di dare risposta. Questo numero riprende la fortunata formula inaugurata con il numero 1 e dedicata a Blade Runner, il capolavoro di Riddley Scott.
Due nuove pubblicazioni per gli "speciali" di Yorick, la rivista più volte insignita del "Premio Italia". Il primo è interamente dedicato a Howard. Poesie, lettere e racconti inediti del bardo di Cross Plains. Massimo Tassi firma l'editoriale e "Robert Howard, un cantore giunto dal Texas", di Howard invece la poesia "Il fantasma della brughiera", il racconto incompiuto "Il figlio di Genserico", e un'epistola indirizzata a Lovecraft. Conclude lo "speciale" n. 9 La prima parte della bibliografia Howardiana curata da Ernesto Vegetti. Il secondo speciale celebra i cent'anni del fumetto con interventi di Francesco Lentano "Cento anni di fumetti", Moreno Burattini "Alan Ford", Gianni Brunoro "Danilo Maramotti, Giano del Pennino", Davide Longoni "Il fumetto horror in Italia", Francesco Manetti "Collezionare", Francesco Mazzetta "Giochi e giochetti"
Gli amanti del fumetto fantastico troveranno interessante Accrocchio Selvaggio, rivista nata dalla fatica e passione di Diego Racconi, giunta al numero 9. Un numero Lit. 3.500 da inviare a Diego Racconi - Via Novara, 42 - 20147 Milano.
7o Inchiostro dedica sempre più pagine alla narrativa fantastica. Nel numero 5 troviamo racconti di Luigi Bolla "Ma(nga)linteso"; Franco Ricciardiello "Rive del Druero", Claudio Tinivella "Mondi perduti"; articoli di Alberto Mingardi "W.H. Hodgson: il fascino "marino" della sua opera"; Gli immancabili resoconti dell'annuale convention (quest'anno è il turno di S. Marino) sono affidati a Riccardo Giandrini e Michele Tetro. Giovanni Savoini si occupa dell'ultimo personaggio nato nell'universo bonelliano con l'articolo "Yatta! Nelle edicole arriva Legs Weaver"; Renato Piazza "C.J Cherry: il femminile al potere"; completano la rivista le rubriche di Mariella Bernacchi e Marco Perello "Babele"; Elena Romaniello "making movies"; Luigi Bolla "Segrete e dragoni".
Confesso di non conoscere il mondo dei Manga, forse per questo non sono riuscito ad apprezzare il racconto di Bolla, infarcito di richiami ai fumetti giapponesi e incertezze di punteggiatura.
Ricciardiello prosegue nella produzione di narrativa di qualità. "Rive del Druero" è un buon racconto con molti pregi (l'accurata scelta dei termini, la ricerca delle immagini più efficaci, la solida costruzione, il registro stilistico quasi sempre alto) ed un difetto: è quasi totalmente privo di tensione narrativa. Il suo è un gentile invito a proseguire nella lettura, non una brutale presa alla gola. Probabilmente l'effetto è voluto, ma ho avuto occasione di riscontrare in altri racconti quello che io considero il difetto principale della produzione di Ricciardiello: quasi mai l'intreccio
dei suoi racconti è irresistibile.
Tinivella ci regala un'onesta prova in bilico tra fantascienza e fantasy.
L'abbonamento a 4 numeri costa Lit. 12.000 da versare tramite vaglia postale intestato a Christian Barberio - c/o Centro Culturale L'Altroquando - Via Costa n.5 - 10036 Settimo Torinese.
Scorpacciata di letteratura francese nel numero 10 de Il Paradiso degli Orchi, buona, oserei dire ottima rivista della capitale che può contare su una rispettabile rete di distribuzione (è reperibile in alcune librerie delle più importanti città italiane). Ricca come sempre la sezione dedicata alle recensioni delle novità editoriali.
Datato Luglio 1995 il numero 16 di Future Shock, la bella rivista curata da Antonio Scacco, che apre come al solito con un suo editoriale sull'importanza dell'introduzione della letteratura fantascientifica nell'ambito universitario e scolastico in genere. Per la saggistica si possono trovare articoli di Silvia Bernardini: "Dune l'idea" (una delle poche tesi universitarie incentrate su di un'opera di fantascienza), Massimo Del Pizzo: "SF & SFF", Renato Ghezzi: "Isaac Asimov: creatore di enigmi, solutore di misteri", Clara Parisi: "La crisi del tempo moderno e il doppio". La sezione narrativa è retta da Luciano Nardelli: "Clandestino", Franco Ricciardiello: "Fiore di sangue", Francesca Scarpati: "Una leggera differenza, Franco Clun: "Matrioska"
Abbonamento: 3 numeri Lit. 15.000 da versare sul c.c.p. n. 12257705 intestato a Future Shock c/o Scacco, Via Papa Giovanni Paolo I n.6/M-A, 70124 Bari.
Praticamente annuale la cadenza d'uscita della storica pubblicazione L'Altro Spazio Vox Futura, presente nel mondo del fandom italiano da ormai quindici anni. Ricchissima di rubriche, curiosità, recensioni, notizie di fantascienza e dintorni. Nel numero quindici è possibile trovare un'intervista a William Gibson curata da Luigi Pachì e Franco Forte, la storia delle riviste USA negli anni '50 e la storia del fandom; i racconti sono di Angelo De Ceglie (Creatori o creature), Silvio Sosio (Mondo alla rovescia) e Franco Clun (Sull'orlo dell'universo).
Un numero Lit 6.000 (+ Lit. 4.000 per contributo spese di spedizione) da inviare in contanti a VOX FUTURA c/o Luigi Pachì, Viale Edoardo Jenner, 49 - 20159 Milano.
Risale a maggio l'ultimo numero di Baliset pervenutoci, numero quasi interamente dedicato al fantasy. I racconti sono di Mariagrazia Sitta (Orsa dell'uccellatore), Silvia Bernardini (La chiesa), Franco Mariani (L'altra primavera) e Franco Clun (Il tormento del legno); gli articoli di Paolo brambilla (Batman è morto. Viva Batman), Fabio Zanello (Richard Fleischer) e Marco Fontana (L'arte, la sua riproducibilità digitale e il surrealismo).
Tau Ceti è una fanzine di fantascienza creata da appassionati sassaresi, coordinati da Vincenzo Cossu. Nei primi due numeri (lo zero e l'uno), sono stati presentati i racconti del concorso indetto da Tau Ceti. Inoltre la rivista ospita articoli vari che spaziano dalla recensione di libri alla presentazione
di un fumetto di fantascienza, oppure alla presentazione di lavori stranieri (la redazione è in contatto con appassionati tedeschi). In settembre dovrebbe essere uscito il numero due. La rivista costa 3500 lire. Contattare Vincenzo Cossu, via Porcellana 39, 07100 Sassari, tel.: 079/216916 (dopo le ore 19.00 circa), oppure via posta elettronica contattare Giuseppe.