Wing Commander non e' certamente un film bellissimo e neanche un bel film, pero' puo' essere molto divertente e godibile. Il film offre anche una delle poche occasioni per vedere sul grande schermo un po' di vecchia, cara, deteriore space opera. Anche se per qualita' Star Trek o Star Wars sono di livello nettamente superiore, il film e' visivamente godibile e quelle grandi astronavi che saltano da un punto all'altro dello spazio, attorniate da un mucchio di caccia che sparano dappertutto, qualche soddisfazione la danno.
E' bene sottolineare che c'e' space opera e space opera, soprattutto per chi e' abituato a fruire questo genere in forma narrativa... nel film non c'e' nulla dell'ironia o della dissezione umana che si trova in Banks o delle idee grandiose e imponenti cui ci ha abituati Baxter.
Wing Commander parla, per dirla come il teatrante veneto Marco Paolini, a quel dodicenne che e' in noi, che a dispetto di tutto quel che pensa e potra' pensare da grande, indipendentemente da ogni ideologia o sentimento, non puo' che rimanere con gli occhi spalancati e a bocca aperta di fronte a una enorme portaerei. Questo film ci offre proprio questo, un'occasione per lasciarsi andare e provare a rimanere a bocca aperta.
La Storia
Anno 2654: la Terra sta combattendo una sanguinosa guerra con la razza aliena dei Kilrathi con una certa tensione, poiche' e' da poco uscita da una sanguinosa guerra civile, la Guerra dei Pellegrini.
I Pellegrini erano i discendenti dei primi esseri umani a solcare lo spazio esterno. La loro comunita' aveva ormai perso ogni aggancio con la comunita' di partenza, e iniziavano a sviluppare delle strane capacita' derivate dall'adattamento allo spazio (preferiamo non sapere altro su queste magiche sensibilita'...) che gli permettevano di muoversi attraverso lo spazio piu' o meno a occhio, senza usufruire di alcun supporto informatico per calcolare la rotta attraverso i punti di salto.
La guerra ha spazzato via i Pellegrini, rimane solo qualche vaga e romantica traccia del loro passato; adesso l'umanita' per viaggiare tra le stelle si affida ai calcoli dei computer e non e' piu' animata dal sacro fuoco esplorativo, infatti le mappe per la navigazione interstellare non si sono espanse di un solo punto di salto dalla scomparsa dei Pellegrini.
Il film prende il via nel bel mezzo di un'importante battaglia. I Kilrathi riescono a catturare uno dei computer di navigazione degli umani e si aprono cosi' le porte verso la Terra: potranno balzare nello spazio terrestre direttamente dietro le linee dei nemici. Prima di soccombere la base terrestre riesce a dare l'allarme e puo' cosi' partire - tra enormi diffidenze e ostacoli umani - l'organizzazione della controffensiva per bloccare i Kilrathi prima che arrivino sulla Terra, in un gioco di velocita' attorno alla singolarita' di Scilla.
Le origini del film
Molto spesso abbiamo visto nascere videogiochi da film di successo. E' accaduto con film che avevano riscosso un grande successo di pubblico (per fare qualche esempio la serie di Indiana Jones, gli innumerevoli giochi ispirati a Star Trek o Star Wars), e questa sorte e' toccata anche a film che non avevano riscosso gran successo al botteghino ma che col tempo si sono imposti al grande pubblico fino ad approdare alla versione giocabile (Blade Runner e' l'esempio migliore).
Con Wing Commander assistiamo al percorso inverso, da un gioco di enorme successo si e' arrivati al film (In realta' il gioco era gia' ispirato fortemente a Guerre Stellari). Non e' il primo tentativo del genere; di recente e' stato fatto altre volte, ma e' la prima volta che cio' avviene in campo fantascientifico.
Il regista del film e' lo stesso creatore del gioco, Chris Roberts.
Il film e' dunque basato su un universo consolidato e ben noto agli appassionati del videogame, che spesso si trovano di fronte a personaggi, oggetti, tecnologia e battaglie con cui hanno notevole familiarita'.
I personaggi
CHRISTOPHER BLAIR
Tenente fresco di accademia, figlio di una Pellegrina, senza alcuna esperienza sul campo ma con un'incredibile attitudine alla navigazione stellare. Un improbabile retaggio genetico che gli consente di saltare attraverso le singolarita' senza appoggiarsi a un computer.
TODD 'MANIAC' MARSHALL
La spalla spaccona di Blair. Un pilota esibizionista e folle che durante tutto il film non fa altro che tirare Blair fuori dai guai o cacciarvi se stesso e chi gli sta attorno...
JAMES 'PALADIN' TAGGART
Un uomo che offre tante sorprese, nonche' l'unico dotato di un minimo senso dell'umorismo. Dovrebbe essere solo un ricognitore civile con la sua bella barbetta di tre giorni, ma evidentemente e' uno che la sa troppo lunga per contarla giusta...
JEANNETTE 'ANGELO' DEVEREAUX
Il comandante della squadriglia di caccia di Blair.
ROSIE FORBER
Una bellissima donna, pilota di uno dei caccia. Coinvolta in una rapidissima storia (in poche ore bruciano tutte le tappe) con Maniac.
Note sparse
I caccia dei film non sono molto sorprendenti (roba molto piu' fantascientifica e' in dotazione agli eserciti di mezzo mondo, purtroppo); diventano assolutamente esilaranti quando volano sottosopra o quando atterrano sulla nave come se fosse una portaerei. Effettivamente i creatori del film non devono avere un grande rapporto con la forza gravitazionale, e' spassosa la scena in cui, per esempio, sgombrano il ponte della nave dai rottami e questi cadono giu'!
Probabilmente lo si potrebbe vedere anche come un film di bassa lega sulla Seconda Guerra Mondiale ambientato nello spazio. L'astronave si comporta proprio come un sommergibile, con tanto di siluri; una volta viene pure bombardata con lo stile usato per danneggiare i sommergibili con bombe di profondita'.
Nel film e' subito evidente quali sono i personaggi destinati a morire prima della fine: un punto a favore e' che non tutti questi muoiono. Non mancano d'altronde i punti a sfavore, ad esempio il film offre diversi esempi da manuale di come non debba essere fatto l'infodump.
Ci sono poi numerosi misteri che non vengono assolutamente chiariti lasciando gli spettatori molto perplessi e con l'impressione che sia sfuggito qualcosa di essenziale o che abbiano tagliato molte scene. Cosa sara' la scia genetica che lasciano nello spazio? Come assume il comando il Commodoro? (qualche taglio?)... Come e' finita l'imboscata a Scilla? e via di questo passo con una lunga serie di domande...