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Recensione
di G. Mongini |
Radiazioni BX rappresenta il migliore sforzo di Jack Arnold nel campo della fantascienza, sia dal punto di vista spettacolare, sia da quello qualitativo, grazie anche all'apporto di Richard Matheson che ne ha curato la sceneggiatura, basandosi sul suo romanzo apparso nel 1956. L'unica cosa brutta del film e' probabilmente il suo titolo, sia quello inglese (The Incredible Shrinking Man, cioe' L'incredibile uomo che rimpicciolisce), che quello italiano, ancora piu' orribile.
Una nebbia di natura misteriosa avvolge Scott Carey (Grant Williams) mentre sta prendendo il sole su un motoscafo. Sua moglie Louise (April Kent), nel sottoponte, non si accorge della cosa. Carey si asciuga e non bada al fenomeno. Ma, sei mesi dopo, scopre con disappunto che gli abituali vestiti gli sono larghi; preoccupato, si rivolge a un dottore il quale non trova niente di strano, anche se Scott dichiara di essere diminuito di cinque centimetri. Il medico lo congeda, affermando che l'Uomo non diventa piu' basso.
Scott torna a casa ma il suo peso continua a diminuire e cosi' anche l'altezza. Si reca quindi nuovamente dal medico.
Dottore (guardando la lastra): - Questa e' l'ultima, signor Carey
Louise: - E' stata una settimana di emozioni.
Scott: - Beh, avra' esaurito le lastre.
Dottore: - Occorrevano due serie di foto fatte in giorni diversi e... dovevo confrontarle prima... di essere sicuro.
Louise: - Sicuro di cosa, dottore? Che c'e'?
Scott: - Parlate, dottore, io ho gia' fatto tutte le supposizioni.
Dottore: - Diventate piu' basso. Io... non ci capisco nulla, signor Carey. Non ci sono precedenti medici di quanto vi succede. Posso dirvi solamente che diventate piu' basso: lo provano con certezza le radiografie.
Scott Carey viene mandato al centro di medicina (la storia e' raccontata, in tutto il film, da lui stesso).
Scott: - Comincio' una interminabile serie di esami. Ho bevuto soluzioni di bario, sono stato dietro lo schermo di un fluoroscopio, mi hanno dato jodina radioattiva e mi hanno fatto un esame col il contatore Geiger, mi hanno fasciato con elettrodi, prove vitaminiche, prove con proteine, prove agli occhi, prove del sangue, radiografie, radiografie, prove, prove a non finire. Finche' un giorno, nella terza settimana, ci fu l'ultimo esame... una prova cromatografica su carta...
Medico: - Non si avvilisca, signor Carey. Siamo riusciti a scoprire cosa avete: una graduale perdita di azoto, calcio e fosforo. Questo ci dira' la causa.
Scott: - Lo spero.
Medico: - La striscia dovrebbe essere asciutta, dovrebbero esserci dei fosfolipidi, aminoacidi, colesterolo, creatinina e proteine, sono gli elementi piu' comuni, in questi casi... ecco, guardate: dall'analisi risulta un'alterazione molecolare e cellulare molto grave.
Louise: - Una specie di cancro?
Medico: - No, e' una tossina, direi, che fa rimpicciolire gli organi in proporzione.
Scott: - E' per questo che divento piu' basso?
Medico: - Credo di si', signor Carey, e per questo vi ho convocato; ho qualche domanda da farvi. Per caso vi siete esposto agli spruzzi di qualche germicida, in particolare di un insetticida, una gran quantita' di insetticida?
Scott: - Insetticida?
Medico: - C'e' stato un tempo in cui vi siete stato esposto?
Scott: - Ti rammenti di quando ti parlai di quell'autocarro?
Louise: - Si', circa due mesi fa.
Scott: - Andavo al mio negozio, per un viale, mentre camminavo giunse l'autocarro che disinfetta gli alberi, credete che sia stato quello?
Medico: - No, quello fu solo il principio. E' avvenuto qualcosa a quell'insetticida appena penetrato in voi, qualcosa di incredibile e mai successo, qualcosa che, in poche parole, trasformo' l'insetticida in un virulento veleno che fermo', chimicamente, ogni processo di sviluppo in voi. Vi siete esposto a influenze radioattive, negli ultimi sei mesi?
Ai due viene in mente la misteriosa nebbia. Terminato il colloquio con il medico, marito e moglie risalgono in macchina. Scott e' avvilito, ma Louise promette di stargli vicino. Mentre Carey avvia la macchina, dal dito rimpicciolito gli scivola via la fede nuziale.
Passano i giorni e Scott diminuisce sempre di piu': ora la sua statura e' di poco superiore al metro. A tutto questo si aggiunge la notizia portata dal fratello di Scott, Charly, di non essere piu' in grado di mandare soldi per aiutarli.
Charly da' un consiglio: farsi pagare per permettere di scrivere articoli sulla sua condizione, ma Scott rifiuta.
Scott: - Ma, in realta', che potevo fare? C'eravamo indebitati, ed io ero disoccupato, non c'era da scegliere, in alcun modo. Fu cosi' che diventai... celebre.
Anche i rapporti con Louise diventano sempre piu' difficili: Scott e' troppo nervoso. (Gia' dal punto di vista tecnico possiamo osservare delle buone sovrapposizioni, quando Grant Williams e' a contatto con personaggi di statura normale. Forse la sua figura e' un po' sfuocata, ma e' un difetto tipico della pellicola impressionata due volte. Intanto gli scenografi continuano a ingrandire gli oggetti intorno a lui per farlo sembrare piu' piccolo).
Per essere lasciati in pace Scott e Louise pensano di andarsene, ma...
Scott: - 17 ottobre. Altezza un metro e otto, peso 22 chili, non abbiamo trovato la nuova casa, non ci lasciano in pace. Nessun aiuto o cura dal centro medico, forse la vita che mi rimane ancora...
Scott interrompe il suo diario per rispondere al telefono: e' la notizia che al centro medico e' stata scoperta l'antitossina, che viene subito inoculata a Carey (il braccio di Carey che riceve l'iniezione e' in realta' quello di un bambino). Dopo una settimana peso e altezza sono invariati: 20 chili e 90 cm.
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