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Avventura e fantascienza. Due parole che si sono spesso accostate e scontrate, confuse
e volutamente distinte, nell’appassionante storia della letteratura fantascientifica. Dalle
storie avventurose di Verne giu giu fino alle prime creazioni di Gernsback, e ancora ai pulp,
fantascienza voleva dire avventura, e avventura era sinonimo di narrativa scadente,
frettolosa, e alcune volte anche infantile. Ma non ci vuole davvero una gran perspicacia
per capire che l’avventura - ben scritta può essere gustata da chiunque, e a qualunque
età. È con questa convinzione che abbiamo preparato la rivista che state leggendo.
Noi vogliamo riempire il vuoto lasciato dalle testate avventurose di qualità, come ai suoi
tempi lo fu «Planet Stories», vogliamo venire incontro ai bisogni di almeno la metà del le
persone che hanno scoperto Guerre stellari e il cinema di fantascienza, che lo hanno
amato e che ora cercano qualcosa di analogo, o di migliore, nella carta stampata.
Questa rivista è dedicata all’avventura, ma non all’avventura «a ogni costo». Per quanto
potremo, cercheremo di pubblicare dell’ottima fantascienza avventurosa scritta da autori
che non siano digiuni di scienza; le nostre storie conterranno molta azione, ma non a
spese della verosimiglianza scientifica o della bontà dello stile. Cominciamo dunque con
questo primo numero, e speriamo che non ci sia nemmeno bisogno di convincervi che
«avventuroso» e «buono» sono aggettivi che non contrastano fra loro, che
«avventuroso» e «intelligente» si possono applicare alla stessa storia, e che la sete di
avventura aumenti sempre più e possa portarci al successo.
Isaac Asimov

IN QUESTO NUMERO RACCONTI DI:
Isaac Asimov Poul Anderson Grendel Briarton Alan Dean Foster Jesse Peel Harry Harrison
Tellini