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Qualcuno dirà troppo tardi. Altri finalmente. Questa edizione italiana della rivista fondata
dal più grande scrittore di fantascienza di tutti i tempi arriva a qualche mese dalla sua
scomparsa a dimostrare una volta di più, se mai ce ne fosse bisogno, la sua capacità di
intuire nuovi percorsi per la letteratura del futuro. Qui sono apparsi negli ultimi dieci anni i
migliori romanzi e racconti dei più noti scrittori del genere, si e affermata una generazione
di nuovi classici che hanno nello stesso Asimov, in Heinlein, Sturgeon, Van Vogt... i loro
maestri. Piu recentemente, grazie anche al caporedattore Gardner Dozois, l’Isaac Asimov’s
Science Fiction Magazine ha dato origine al movimento della narrativa cyberpunk,
pubblicandone i testi migliori. L’edizione italiana sceglierà nel panorama variegato che
compone la storia della rivista solo le prove più convincenti e rigorosamente inedite,
proponendo sempre ai lettori un’avventura di ampio respiro e racconti che sono piccoli
gioielli. In questo numero rendiamo omaggio a Isaac Asimov con alcuni tra i suoi racconti
rimasti inediti e un dossier a lui dedicato che comprende le sue riflessioni,sui cicli della
Fondazione e dei Robot. Il romanzo di Greg Bear ha vinto il prestigioso Premio Nebula nel
1983. Bear è gia noto in Italia per intrecci avvincenti che rinnovano la tradizione
dell’avventura scientifica e spaziale e questa storia non fa che confermare la sua fama.
Frederik Pohl è un veterano della fantascienza e il suo malinconico racconto lungo con
Marte visto attraverso gli occhi di un piccolo colono e destinato a divenire un classico.
Chiudono due autori, G. A. Effinger e Lewis Shiner, che si sono cimentati nelle tematiche
cyberpunk mettendo a fuoco idee e personaggi fuori dall’ordinario. E questo e solo l’inizio!
Tellini