Archive for the ‘Storie d'ordinario infinito’ Category

Anno dopo anno in un quasi-diario

Posted on Ottobre 13th, 2008 in Storie d'ordinario infinito | No Comments »

 

Daniele Giancane, “Un anno dopo l’altro. Quasi un diario per i miei 60 anni”. Bari, La Vallisa, 2008.

 

L’ultimo libro di Daniele Giancane è una voce amica che ti sale da dentro, una voce che ti sembra di conoscere da sempre. Seguendo i capitoletti in forma di diario (ogni giorno un pensiero, un argomento, per un intero anno: 25 settembre 2007 / 24 settembre 2008) è come dialogare, non solo leggere. Un dialogo minimale sui massimi sistemi, si potrebbe dire. Ma non meno significativo e profondo. Perché questo piccolo - quanto a dimensioni - libro di Giancane (docente in Scienza della Formazione presso l’Università di Bari, poeta, scrittore, fondatore del gruppo di poeti La Vallisa)  ricapitola e ripercorre in poco più di cento paginette un’intera vita – sessanta anni – di eventi e di interrogativi che appartengono a chi li scrive ma che diventano inevitabilmente anche i nostri. La riflessione - anche critica, filosofica - di Daniele Giancane è personalissima. Concisa, pragmatica, bonaria, sognante; a volte autoironica, disillusa.

 

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Alia 5 - L’Italia e il Sol Levante

Posted on Ottobre 8th, 2008 in Storie d'ordinario infinito | 2 Comments »

“Alia. L’arcipelago del fantastico” n. 5, Autori italiani.  Ed. CS_Libri, Torino 

“Alia. L’arcipelago del fantastico” n. 5, Sol Levante. Ed. CS_Libri, Torino

Sono ora disponibili i primi due volumi della quinta uscita di Alia, dedicati ad autori del fantastico rispettivamente giapponesi e italiani. Entro l’anno uscirà il terzo, con racconti di scrittori d’area anglofona.

Senz’altro da ammirare la determinazione con cui i librai-scrittori-editori (raro trinomio!) Massimo Citi e Silvia Treves, coadiuvati da uno scelto gruppo di collaboratori, propongono ormai da un quinquennio questa corposa antologia di narrativa fantastica nel senso più ampio del termine (fantastico puro, fantascienza, horror eccetera) articolata in tre sezioni. L’iniziativa, come già detto, non si limita - secondo la tradizione editoriale nostrana - a presentare nomi americani o al più inglesi. I volumi sono di circa 200 pagine ciascuno.       

Ogni sezione spazia ampiamente nelle varie sfaccettature del fantastico, presentando autori - spesso per la prima volta nel nostro Paese - d’ogni stile ed epoca. In quanto parte in causa come curatore e prefatore della sezione italiana, non posso esimermi dal sottolineare anzitutto che in Italia “narrativa fantastica” significa soprattutto fantasy, horror e (in misura molto minore) fantascienza: del fantastico puro si propone poco o nulla. 

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