Ricordando Vittorio Curtoni
Posted on Febbraio 15th, 2012 in Tempo presente |
. Un bellissimo “Ricordo di Vittorio Curtoni” a firma di Domenico Gallo, ripreso dal sito di Daniele Barbieri (articolo già apparso sul n. 95 della rivista “Pulp”).
“E fanculo il cancro” (Vittorio Curtoni, 28.07.1949 - 5.10.2011)
La fantascienza italiana è, in qualche modo, una specie di terra desolata in cui si rincorrono i miti del moderno, mai sinceramente amati, e la descrizione della sterile condizione umana che proviene da una tradizione letteraria nazionale nata da Pirandello e Svevo. Forse nella cultura italiana non c’è stata la digestione lunga decenni dell’oggetto “romanzo” che è avvenuta, invece, all’interno di altre letterature. Northrop Frye, nel suo saggio La scrittura secolare, fornisce strumenti analitici importanti per comprendere l’evoluzione del vecchio “romance” nelle forme letterarie contemporanee. “Nel realismo il tentativo è normalmente quello di tenere l’azione orizzontale, usando la tecnica di causalità nella quale i personaggi
siano prioritari rispetto alla trama, ove il problema è normalmente: «dati questi personaggi, che accadrà?» Il romance è più di frequente «sensazionale», cioè si muove da un episodio discontinuo all’altro, descrivendo cose che accadono ai personaggi, per lo più, esternamente. Possiamo parlare di questi due tipi di narrativa come della narrativa dell’«onde» e dell’«e poi»” (La scrittura secolare, pag. 59, Il Mulino, 1978). A differenza di altri paesi, in cui abbiamo assistito a un ampio sviluppo di entrambe le forme, in Italia il realismo (almeno nella definizione che ne da Frye) è stato assolutamente predominante. Il romance ha trovato la propria strada all’interno della cultura popolare trasfigurandosi, fino a oggi, anche nella fantascienza.
Ufficialmente nata in Italia nel 1952, con la pubblicazione delle prime riviste, come Scienza Fantastica e Urania, con oltre trent’anni di ritardo rispetto agli Stati Uniti, la prima fantascienza italiana è sostanzialmente costituita da romanzi avventurosi scritti sotto pseudonimo e che cercano di copiare i modelli letterari anglosassoni e francesi…
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