Ritorno dalle ferie con buco nero

Posted on Settembre 2nd, 2008 in real science fiction | No Comments »

Il ritorno dalle ferie è sempre duro e soprattutto i giorni di vacanza sembrano sempre pochi. Ma non mi lamento e riprendo oggi il mio blog su Fantascienza.com con una notizia davvero fantascientifica. Mi piace esplorare ciò che di fantascientifico c’è nelle notizie dei giornali, se ne potrebbe fare un libro.

Il Corriere della Sera online di ieri (1 settembre 2008), ad esempio, riporta una notizia molto interessante, il cui incipit è il seguente:

Via libera anche dalla Corte europea dei diritti dell’uomo all’esperimento del Cern che, grazie all’acceleratore “Large hadron collider” (Lhc), cercherà di riprodurre le condizioni immediatamente successive al Big Bang che ha generato l’universo. I giudici si sono pronunciati dopo la denuncia di un gruppo di ricercatori, convinti che il test genererà un buco nero in grado di risucchiare il pianeta.

Sembra propio la trama di un romanzo di fantascienza. Non credete? L’esplorazione continua, tanto questo mondo è più fantascientifico di quanto voglia darci a credere.

Delos: Speciale narrativa

Posted on Luglio 7th, 2008 in Delos Science Fiction, Uncategorized | 2 Comments »

È uscito un nuovo numero di Delos Science Fiction e sono particolarmente orgoglioso visto che si tratta di un numero speciale dedicato interamente alla narrativa. Ci sono racconti di Donato Altomare, Vittorio Catani, Giovanni De Matteo, Virginio Marafante, Leonardo Pappalardo, Roberto Paura, Alberto Priora e Silvio Sosio. Ringrazio ancora una volta gli autori per la loro disponibilità e vi invito a leggere i racconti che, secondo me, sono molto belli. (”Certo” - dirà qualcuno - “altrimenti non li sceglievi”).

 

Delos e Dangerous Visions

Posted on Giugno 17th, 2008 in Uncategorized | No Comments »

Oggi è uscito la seconda parte di Delos Science Fiction con uno speciale dedicato alla fantascienza del ‘68. Si parla di America, di letteratura dell’Immaginario e di un periodo tormentato del Novecento, ma anche ricco di fermenti culturali. Allo speciale hanno partecipato, oltre al sottoscritto, amche il critico Salvatore Proietti e lo scrittore Vittorio Catani, un vero mito della fantascienza italiana. Molto interessanti i loro interventi che abracciano praticamente tutta la science fiction di quel periodo. Per quanto mi riguarda ho parlato un po’ della New Wave, il movimento che dal 1964 ha portato un’aria nuova nella science fiction mondiale, e dell’antologia di Harlan Ellison. Vi invito a leggere lo speciale, dunque, su www.fantascienza.com/delos.

Pericolose Visioni

Posted on Maggio 27th, 2008 in Fantascienza, Philip K. Dick | 4 Comments »

Ho da poco finito di rileggere la mitica antologia di Harlan Ellison Dangerous Visions del 1967. Davvero una cosa superba, nonostante i suoi oltre trent’anni di vita. Un’antologia che ogni appassionato di fantascienza dovrebbe leggere. Un’opera che ha segnato il prima ed il dopo della fantascienza moderna. Per chi non conosce l’antologia, ecco l’elenco dei magnifici 32 scrittori e degli straordinari 33 racconti:

Vespro (Evensong) di Lester Del Rey, 
Mosche (Files) di Robert Silverberg, 
Il giorno che arrivarono i Marziani (The Day After the Day the Martians Came) di Frederik Pohl, 
I cavalieri del Salario Purpureo ovvero La Grande Abbuffata (Riders of the Purple Wage) 
di Philip José Farmer,
Il Sistema Malley (The Malley System) di Miriam Allen De Ford, 
Un giocattolo per Juliette (A Toy for Juliette) di Robert Bloch, 
L’ombra in caccia nella città sull’orlo del mondo (The Prowler in the City at the Edge 
of the World) di Harlan Ellison; 
La notte in cui scoppiò il tempo (The Night That All Time Broke Out) di Brian W. Aldiss, 
L’uomo che andò sulla luna. Due volte (The Man Who Went to the Moon) di Howard Rodman, 
La fede dei nostri padri (Faith of our Fathers) di Philip K. Dick, 
L’uomo-puzzle (The Jigsaw Man) di Larry Niven, 
Alea iacta est (Gonna Roll the Bones) di Fritz Leiber, 
Lord Randy, figlio mio (Lord Randy, My Son) di Joe L. Hensley, 
Eutopia di Poul Anderson, 
Incidente a Moderan (Incident in Moderan) e Via di fuga (The Escaping) di David R. Bunch, 
La casa delle bambole (The Doll-House) di James Cross, 
Il sesso e/o il signor Morrison (Sex and/or Mr. Morrison) di Carol Emshwiller, 
Tu dov’eri? (Shall the Dust Praise Thee?) di Damon Knight, 
Se tutti gli uomini fossero fratelli, lasceresti che tua sorella ne sposasse uno? 
(If All Men Were Brothers, Would You Let One Marry Your Sister?) 
di Theodore Sturgeon, 
Cos’è successo ad Auguste Clarot? (What Happened to Auguste Clarot?) 
di Larry Eisenberg, 
Ersatz di Henry Slesar, 
Vai, vai, vai, disse l’uccello (Go, Go, Go, Said the Bird) di Sonya Dorman, 
La razza felice (The Happy Breed) di John T. Sladek, 
Incontro con un villano (Encounter with a Hick) di Jonathan Brand, 
Dall’Ufficio Stampa del Governo (From the Government Printing Office) di Kris Neville, 
Terra dei Grandi Cavalli (Land of the Great Horses) di R. A. Lafferty, 
Mattatoio (The Recognition) di James G. Ballard, 
Giuda (Judas) di John Brunner, 
Test di distruttività (Test to Destruction) di Keith Laumer, 
Angeli cancerogeni (Carcinoma Angels) di Norman Spinrad, 
Auto-da-fè di Roger Zelazny, 
Sì, e Gomorra… (Aye, and Gomorrah) di Samuel R. Delany.
 

Incontro con José Muñoz

Posted on Maggio 22nd, 2008 in Fumetto | No Comments »

L’altra sera ho avuto il piacere di incontrare José Muñoz, uno dei grandi maestri del fumetto argentino. Devo dire persona davvero squisita: non solo ha risposto alle mie domande (ero lì anche per intervistarlo), ma mi ha disegnato Alack Sinner sul volume che ho acquistato, oltre adAlack Sinner autografarlo. Per chi non lo conoscesse, José Muñoz è nato nel 1943 in Argentina. Ha frequentato la Escuela Panamericana de Arte di Buenos Aires, dove è stato allievo di Hugo Pratt e Alberto Breccia. Nel mondo del fumetto, invece, ha esordito come assistente di Francisco Solano Lopez, l’autore dei disegni de L’Eternauta, su testi di Héctor Oesterheld.

Il poliziesco ed il noir hanno da sempre accompagnato la sua carriera fin dagli esordi, il suo primo fumetto importante è infatti la serie poliziesca Precinto 56 su testi di Ray Collins (alias Eugenio Zappietro).

Dall’incontro con Carlos Sampayo nasce il personaggio di Alack Sinner, detective privato, figlio irrequieto e illegittimo della letteratura hard boiled, prestato per caso al fumetto e preso di peso dall’elenco telefonico di New York. Ex poliziotto (ha lasciato il corpo «nauseato e sbattendo la porta»), amaro e disincantato, Alack Sinner, definito il «primo detective democratico», è un non-eroe che mangia, beve, fuma e va al cesso, ma soprattutto sbaglia, come tutti noi.

Graficamente, Alack Sinner in un primo tempo assomiglia all’attore statunitense Steve McQueen, assume poi un aspetto informe e sofferto.

Un personaggio davvero interessante, di cui in questo momento mi sto rileggendo alcune storie….

 

Blade Runner

Posted on Maggio 19th, 2008 in Philip K. Dick | 2 Comments »

È uscita la ristampa di Blade Runner e non posso non segnalarla. Un romanzo noto per essere la base del film di Ridley Scott, ma in realtà “tradito” da quest’ultimo. Un buon punto di partenza, a mioBlade Runner avviso, per chi non avese ancora letto un romanzo di Philip K. Dick.

Ecco la trama:  

Nel 1992 la Guerra Mondiale ha ucciso milioni di persone, e condannato all’estinzione intere specie, costringendo l’umanità ad andare nello spazio. Chi è rimasto sogna di possedere un animale vivente, e le compagnie producono copie incredibilmente realistiche: gatti, cavalli, pecore… Anche l’uomo è stato duplicato. I replicanti sono simulacri perfetti e indistinguibili, e per questo motivo sono banditi dalla Terra. Ma a volte decidono di confondersi tra i loro simili biologici e di far perdere le loro tracce.
Dopo l’enorme successo della trasposizione cinematografica diretta da Ridley Scott e interpretata da Harrison Ford, Blade Runner è diventato paradossalmente uno dei classici meno conosciuti del nostro tempo; oggi il romanzo e il film si rispecchiano e si confrontano, permettendo ai lettori di ricomporre l’immagine complessa e deformata di un mondo a venire che è già dentro di noi, sepolto nei sogni e nella fantasia collettiva del nuovo millennio.
Da leggere, assolutamente.

Superman secondo Alan Moore

Posted on Maggio 19th, 2008 in Fumetto | 1 Comment »

Ho da poco riletto le storie di Superman scritte dal grande Alan Moore. Devo dire una lettura davvero Supermaneccezionale, soprattutto la storia intitolata Cos’è successo all’uomo del domani? (conosciuto anche come L’Ultima storia di Superman). Qui, Moore ci presenta un Superman quasi umano, più uomo che Super. Incapace di difendere non solo l’umanità, ma anche i suoi stessi amici. Ci sono nella storia tutti i suoi amici così come tutti i suoi nemici. In 100 pagine, lo sceneggiatore britannico raccoglie cinquant’anni di storie dell’Uomo d’Acciaio. «Non era niente di speciale. Noi semplici lavoratori, figliolo… siamo noi i veri eroi.» afferma Jordan Elliot, il marito di Lois Lane alla fine della storia parlando di Superman.

Da quella storia in poi, infatti, la DC azzererà tutto l’universo supereroistico. Da leggere.

Allarme Ufo

Posted on Maggio 14th, 2008 in Ufo | 7 Comments »

Ieri su vari quotidiani on-line è apparsa questa notizia:

 

Ufo“E’ possibile credere in Dio e negli extraterrestri” e “si può ammettere l’esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell’incarnazione e nella redenzione”. Lo afferma il direttore della Specola vaticana, padre Josè Gabriel Funes, in una intervista all’0sservatore romano.

Oggi, altra notizia sugli Ufo:

Ufo, Londra rende pubblici gli «X-Files». Gli Archivi nazionali mettono online i primi otto di 160 dossier dedicati agli oggetti volanti non identifica.

 

Che dire! Sembrerebbe imminente l’invasione, oppure la rivelazione dell’esistenza degli Ufo.

Il mondo si sta sempre più fantascientificando.

Presentazione

Posted on Maggio 5th, 2008 in Presentazione | No Comments »

A che serve un blog? Bella domanda! La risposta forse la troverò strada facendo.Ubik

Intanto se volete sapere qualcosa di me trovate tutte le informazioni in Chi sono. Quello che posso dirvi è che qui proverò ad inserire tutte quello che ufficalmente non potrò inserire sui siti e le riviste con cui collaborò o di cui sono collaboratore, da Fantascienza.com a Delos Science Fiction fino a Quaderni d’Altri Tempi. Idee, commenti e cialtronerie varie.

Ah! Dimenticavo. Perché Ubik. Forse molti di voi sanno che Ubik è il titolo di uno dei più famosi romanzi di Philip K Dick. Un libro che mi accompagna fin dalla tenera età, che ho letto e riletto e che forse non smetterò mai di leggere. Ubik che cos’è? Se lo avessi capito non starei ancora oggi a rileggere il romanzo di Dick (a proposito, non so se si è capito, ma per me è un grande).

Per il momento accontetatevi del sottotiolo di questo blog: L’Informe materia dell’Immaginario Collettivo.

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