in rete la notizia è data per certa, ma almeno fino a questo punto, quello che manca è la firma sul contratto.
in attesa del fatidico nero su bianco, pare certo che sarà Sam mendes, il bravissimo regista di American Beauty e Revolutionary Road a dare forma e sostanza al prossimo film dedicato all’agente segreto di sua maestà .
di certo è che Daniel Craig sarà ancora Bond, di incerto è la data di uscita, almeno finchè non verrà finalizzata la vendita della MGM.
di auspicabile è che si faccia di meglio rispetto a quell’insensato pasticcio di sceneggiatura che era Quantum of solace.
Proseguono imperterriti i problemi nella realizzazione del quarto capitolo della saga di Jason Bourne.
Prima c’era stata l’uscita del bravissimo sceneggiatore Tony Gilroy, autore degli script di tutti e tre i film, che era stato sostituito da uno dei co-sceneggiatori di Bourne Ultimatum, ovvero George Nolfi che aveva proposto uno script per la nuova puntata.
poi anche Nolfi aveva dato forfait, buttandosi nella regia con The adjustement bureau, sempre con Matt Damon.
a Questo punto la Universal, che proprio non vuole mollare questa serie, aveva richiesto una nuova sceneggiatura a un nuovo sceneggiatore, Joshua Zetumer, ottenendo così due storie del tutto diverse e scollegate.
Oggi, il regista che aveva portato Bourne all’eccellenza con Supremacy e Ultimatum, ovvero Paul Greengrass, ha confermato di avere abbandonato il progetto, tramite un comunicato ufficiale in cui dice: “non troverete nessuno che supporti la serie di Bourne più di me. la mia decisione di lasciarla arriva dalla necessità di trovare una nuova sfida, non c’è nessun disaccordo con la Universal e abbandonare la famiglia Bourne è incredibilmente difficile, ma mi hanno compreso e supportato. il mondo di Bourne è esistito prima di me edesisterà dopo, spero comunque di rimanere coinvolto in qualche misura mentre la serie prosegue.”
secondo alcune indiscrezioni, i problemi a monte di questa decisione sono stati i dubbi sulla sceneggiatura e la disponibilità di Greengrass rispetto ai suoi altri progetti, tra cui Green zone, il suo nuovo film sempre con Matt Damon.
Ora si parla di un ritorno di Tony Gilroy come regista o di George Nolfi, ma l’ago della bilancia sarà proprio Matt Damon: non avendo nessun obbligo contrattuale, è libero di decidere se essere coinvolto nel futuro di Bourne.
Isla fisher è una fantastica attrice comica, che conoscerete per la versione cinematografica di I love shopping o per il suo personaggio folle nel film The wedding crasher.
Ora il suo prossimo film sarà Desperados, una commedia che viene definita la versione al femminile del geniale e folle The Hangover (Una notte da leoni).
Cosa racconterà il film?
di una ragazza che manda una e-mail indignata al suo ragazzo appena conosciuto, sparito dalla circolazione dopo aver sesso con lei.
quando però scopre che il suddetto si trova in coma in un ospedale in Messico, la protagonista si lancia oltreconfine per cercare di intercettare la mail prima che il ragazzo di risvegli.
Se andrà come in The Hangover, seguiranno catastrofi. comiche, ma pur sempre catastrofi.
Per chi conosce Alias, bradley cooper sarà sempre Will Tippin, ma in tempi recenti è rimasto impresso per la catena di eventi assurdi vissuta nel campione di incassi The hangover ,da noi Una notte da leoni.
Il suo prossimo progetto si intitola Dark fields e sarà un thriller diretto da Neil Burger, la cui trama è davvero interessante:
il protagonista è uno scrittore di scarso successo che mette le mani su un farmaco top secret, la cui caratteristica è di rendere le persone più intelligenti.
Immediatamente comincia a riscuotere un gran successo sia finanziario che sociale, ma presto scopre che il farmaco ha letali effetti collaterali a lungo termine tra cui il trip switching, in cui il tempo comincia a muoversi come se fosse in stop motion. e nel frattempo, un misterioso antagonista gli dà la caccia.
il film seguirà il tono e lo stile di film come il mitico fight club e the game, due film di david fincher in cui la realtà assume connotati molto surreali e grotteschi, mentre la trama arriva dal romanzo omonimo di Alan Glynn.
Chissà che anche a bradley non capiti di incontrare Tyler Durden
c’era una volta all’inferno, questo è il titolo di un soggetto che un altro dinamico duo di sceneggiatori ha appena venduto alla Phoenix pictures.
i due si chiamano Lee Shipman e Brian Mcgreevy e lo spunto da cui parte la loro sceneggiatura è intrigante:
si tratta di una rivisitazione della classica storia di vendetta del conte di montecristo di Dumas, ma ambientato nel mondo della malavita londinese.
visivamente, l’intento è di ispirarsi a Heat e Collateral di Michael Mann, anche se forse ci sarebbe stato meglio il tono surreale di uno Snatch di guy ritchie.
ma non è il solo progetto piazzato dai due autori: alla Regency hanno venduto Pendragon, un film avventuroso che parte dal materiale originale legato alla leggenda di Rè Artù, per creare un vero e proprio reboot della storia, mentre per la Fox stanno realizzando il remake di The Fury, il film di culto di Brian De Palma, che parlava di un ragazzo dai poteri paranormali troppo forti a cui era interessata un’organizzazione segreta. chi lo ha visto ricorda chiaramente cosa succede se fai arrabbiare Amy Irving.
se a questi aggiungiamo The summoner per la dark castle/warner bros, capirete che per i nostri due sceneggiatori si prospetta un 2010 davvero impegnativo.
se seguiamo l’ordine cronologico, abbiamo Le origini del male, la versione giovanile dello psichiatra assassino più famoso del cinema, seguito da Man Hunter/Red dragon (stesso romanzo, periodo diverso), Il silenzio degli innocenti e per finire Hannibal.
ma, a quanto sembra, Hannibal Lecter tornerà ancora, per la quarta volta con il volto di Sir Anthony Hopkins.
a confermarlo sono stati in 3: lo stesso Hopkins, il regista Ridley Scott, che proseguirà la storia iniziata con Hannibal e per finire la Universal, che produrrà il film.
il portavoce della casa di produzione ha annunciato che attore e regista sono molto impegnati sul progetto e che “la nuova stesura delle sceneggiatura è molto, molto buona.”
inoltre, stavolta il personaggio di Clarice Sterling avrà il volto di Cate Blanchett, dopo Jodie Foster e Julianne Moore.
La Columbia picuters e Dan Brown hanno appena annunciato in contemporanea l’uscita del prossimo romanzo che seguirà gi eventi del Codice Da Vinci.
il romanzo si intitolerà The lost symbol e la sua uscita è prevista negli Usa e in Canada il 15 settembre 2009, ma non è difficile immaginare che il romanzo arriverà pressochè in contemporanea un pò ovunque ci sia della carta stampata.
la columbia a sua volta, proprio a ridosso dell’uscita di Angeli e Demoni (13 maggio), ha già messo in cantiere la produzione del film relativo, che vedrà il ritorno del suo protagonista, Robert langdon.
non si nulla della trama, per ora, se non che racconterà eventi che si sviluppano nell’arco di 12 ore, alla faccia di Jack Bauer.
a breve sapremo anche se torneranno anche ron howard alla regia e tom hanks nel ruolo del protagonista, come del resto è probabile accada.
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se volete leggere l’annuncio ufficiale, eccovi il sito di Brown:
in attesa del film, che uscirà negli Usa il primo maggio e da noi addirittura il 29 aprile, godetevi questa nuova campagna pubblicitaria, negli usa diventata un fenomeno di costume da anni e di cui Hugh Jackman/Wolverine è l’ultimo (in ordine di tempo) dei tanti famosi testimonial.
per cui, a meno che non siate intolleranti al lattosio (ma c’è sempre il latte di soia), bevete latte e soprattutto vedete il film al cinema, magari allo splendido cinema Arcadia di melzo (http://www.multiplexarcadia.com/index.jsp) non tramite quella schifezza di download che si trova in rete.
una curiosità : l’autore della sceneggiatura è david benioff, già scrittore del romanzo La venticinquesima ora e sceneggiatore del film omonimo con Edward norton girato da Spike lee, che per vostra conoscenza, è uno dei film più belli che potrete mai vedere, nonchè estremamente fedele al romanzo. il che garantisce che questo Wolverine non sarà una bambinata.
Gore verbinski è il bravissimo regista della trilogia dei Pirati dei caraibi, nonchè di The ring, the weather man e The mexican, a dimostrazione che quantomeno è uno che ama cambiare generi e stili.
e così ha fatto proprio ieri,quando ha comunicato ufficialmente alla disney e a jerry bruckheimer che non seguirà la regia del prossimo Pirates of caribbean 4, le cui riprese sono previste per il 2010.
il regista ha detto che è stata una esperienza bellissima girare la trilogia e che sarà “eternamente grato a jerry e Johnny (depp) e al resto del team creativo. sicuramente i nostri percorsi si incroceranno ancora in futuro”.
ma adesso vuole concentrarsi sull’adattamento del videogame Bioshock, che comprensibilmente colpisce molto di più la sua attenzione, e anche in questo caso l’inizio delle riprese è previsto per il 2010, vista anche la difficoltà intrinseca di dover ricreare la città subacquea di Rapture, se lo si vuole fare degnamente.
dopo il divertentissimo Zohan e Racconti incantati, il bravissimo adam sandler è già al lavoro sul suo prossimo progetto, che si intitolerà Born to be a star.
nel film sandler sarà il classico campagnolo dell’Iowa, che un bel giorno fa una scoperta ben strana. i suoi tranquilli e dimessi genitori erano in realtà due star del cinema porno negli anni ‘70.
forte di questa consapevolezza, il protagonista si trasferirà a Hollywood, dove cercherà di compiere il suo destino: diventare la più grande star del cinema porno dei giorni nostri.
al suo fianco ci sarà la bella e brava Christina Ricci, che ci piacerebbe vedere un pò più spesso, in questo caso, nei panni della sua innocente ragazza di campagna.
come sempre, sandler sarà sia co-autore della sceneggiatura che produttore con la sua Happy Madison, mentre l’inizio delle riprese è previsto alla fine di aprile.