SF, tra prospettive remote e trasfigurazione del reale

Posted on Settembre 5th, 2012 in Fantascienza, Futuro | No Comments »

Dario Tonani interviene sul blog di Daniele Barbieri, su invito di Mauro Antonio Miglieruolo, nell’ambito del Dossier SF da lui curato e a cui anch’io quest’estate ho potuto contribuire con le 7 puntate della mia Mappa del Futuro, che verrà presto riproposta sulle pagine di Next. L’articolo di Dario si propone di tracciare una sintesi degli ultimi anni di Urania, la storica corazzata della fantascienza italiana, e lo fa da una prospettiva che potremmo definire di svolta. Anche se, a ben guardare, io riscontro più una continuità dai lavori già intrisi di tinte fosche di Francesco Grasso e Lanfranco Fabriani ai nostri, piuttosto che una frattura. Ma si sa, “la storia non procede a balzi” e “niente si crea, niente si distrugge, ma tutto si trasforma” sono i principi cardine su cui ho costruito la mia visione del mondo.

Il contributo di Dario mi ha stimolato un’ulteriore riflessione, che riporto in questa sede leggermente modificata rispetto allo spazio dei commenti in calce all’articolo. A mio parere – mi scopro a ripetermi – esistono due tipi di SF: una per i tempi migliori e una per i tempi meno buoni. La prima può concedersi (e solleticare) grandi aspettative, ragionare su prospettive di periodo molto lungo, guardare alla frontiera esterna, che sia lo spazio o il tempo fa poca differenza. L’altra nasce invece dal bisogno di riflettere il reale, trasfigurando il presente. Entrambe hanno la loro dignità, ognuno di noi si è ritrovato a compiacerle entrambe, magari in fasi diverse della propria carriera, e in ogni stagione coesistono, ma con una rilevanza diversa.

Penso che la disamina di Dario sia sostanzialmente corretta nel riscontrare una prevalenza della fantascienza più cupa (distopica) a partire dalla seconda metà degli anni Zero, a differenza di quanto accaduto dieci anni prima, sul finire degli anni Novanta. Non è un caso se questi anni sono coincisi con una crisi economica della portata che tutti conosciamo. Sono stati anche gli anni di Obama, ma evidentemente la fiducia nel cambiamento non ha ancora fatto breccia. A differenza degli anni della Guerra Fredda, ci manca un sogno collettivo in cui credere, un progetto ideale che alimenti la nostra spinta per il futuro: allora era lo spazio, frontiera esterna che si prospettava ricca di risorse e potenzialità. Oggi abbiamo una frontiera “interna”, ubiqua, accessibile con un clic: la rete. C’è molta più fantascienza nelle nostre vite di quanta ve ne fosse negli anni Sessanta, come rileva Dario. E’ il mediascape di J.G. Ballard in cui siamo immersi. E come in un romanzo condensato di Ballard, fatichiamo a trovare una via d’uscita. A maggior ragione abbiamo quindi bisogno della fantascienza. Di quale dei due tipi, lasciamolo decidere agli autori e ai lettori, in base alle rispettive attitudini e necessità.

Back in business

Posted on Settembre 1st, 2012 in Criptogrammi | 9 Comments »

Si riapre, insomma… O almeno ci proviamo. Tre mesi di silenzio possono bastare. Sono abbastanza per ricaricare le pile, chiudere un po’ di sospesi e, naturalmente, mettere in cantiere una valanga di altra roba. Una valanga, letteralmente, che finirà per travolgerci. Ma finché siamo qua, tanto vale ballare.

E allora: fine dello stand-by. Anche perché si preannuncia una stagione ricca di cose di cui parlare. Al cinema questi scampoli d’estate saranno condizionati dall’arrivo di titoli attesissimi quali The Dark Knight Rises (nelle sale dal 28 agosto scorso) e Prometheus (in uscita il 14 settembre, sempre che il balletto delle date si sia stabilizzato), e a seguire l’autunno ci porterà subito il nuovo Total Recall (28 settembre) e quindi il nuovo 007 di Daniel Craig, Skyfall (31 ottobre). E anche le novità editoriali della nuova stagione si annunciano gustose, a partire dal nuovo romanzo di Sandro Battisti (direttamente in e-book) e, sul fronte opposto, dalla raccolta in volume del ciclo del Mondo-9 di Dario Tonani, anche se queste frequenze resteranno settate per captare - come sempre - trasmissioni dal passato. E temo che anche l’attualità politica ed economica ci offrirà presto argomenti di cui parlare. Non che non siano successe cose, nel frattempo, su cui potrebbe valere la pena tornare. Vedremo.

Detto questo, spero di darvi presto anche notizie che mi riguardano più da vicino. Intanto restate sintonizzati. Si riparte… se mi ricordo ancora come s’innestano le marce giuste.

Buone ragioni per leggere Toxic@

Posted on Settembre 19th, 2011 in Fantascienza, ROSTA | 6 Comments »

Perché dovreste prendere il nuovo libro di Dario Tonani, prima della fine di settembre? Vediamo un po’…

• Se avete già letto Infect@, per sapere come vanno a finire nel 2032 Montorsi, Mushmar e la Milano cartoonizzata.

• Se avete letto L’algoritmo bianco, perché ormai sapete come scrive Dario, ma sapete anche che non potete prevedere cosa vi aspetta.

• Se non avete letto né l’uno né l’altro, perché può essere l’occasione giusta per scoprire un grande autore e il suo futuro allucinato e pericoloso.

• Se non leggete fantascienza, per scoprire cosa può fare la fantascienza nelle mani giuste.

• Se non leggete e basta, per la copertina di Franco Brambilla e l’illustrazione interna di Giuseppe Festino.

• Se siete indecisi, perché c’è un personaggio che si accompagna a un Homer Simpson triste e malinconico, che si chiama Guido De Matteis ed è la versione scimmiata da +toon del blogger scrivente (in altre parole, Dario Tonani mi ha tuckerizzato e per me è la prima volta… e per questo mi sento strano).

• Se questo ancora non vi basta, perché ci sono tanti cartoni coinvolti in usi nuovi e specifici, una sana dose di ultraviolenza, e un oceano semi-senziente di magma formato da residui di cartoon e placente, in cui si muovono forme frattali e che è capace di trasmettere i pensieri e mostrare cose che accadono a distanza, nello spazio e nel tempo…

• Se siete arrivati fin qui, allora forse potrebbe valere la pena che vi leggiate la recensione. Su Fantascienza.com.

Il sindacato dei poliziotti yiddish

Posted on Settembre 13th, 2011 in Fantascienza, ROSTA | 2 Comments »

Sul nuovo numero di Delos, un mio intervento sul pluripremiato hard-boiled ucronico di Michael Chabon: Il sindacato dei poliziotti yiddish. Leggetelo subito dopo lo speciale dedicato all’attesissimo ritorno editoriale di Vittorio Curtoni (che, se mi è dato fare i conti nel modo giusto, sarà seguito nei prossimi mesi da altre attesissime novità), l’intervista a Dario Tonani (in occasione dell’uscita di Toxic@, attualmente in - gustosa - lettura) e il racconto di Giancarlo Manfredi, per citare solo alcuni punti di un sommario quanto mai ricco.

Passare ai libri elettronici

Posted on Marzo 5th, 2011 in Letture, ROSTA, Transizioni | No Comments »

Come fare per leggere un e-book senza investire (per il momento) in un e-reader? Molti amici mi pongono la domanda con una certa ricorrenza. La risposta la offre un articolo di Finzioni, che illustra in dettaglio le diverse modalità concesse ai lettori in queste prime fasi della nuova era del libro elettronico. La mia soluzione è stata la quarta: pratica, comoda e a costo zero (come d’altro canto tutte le altre).

Se voleste provare qualche libro per fare un test, allora posso consigliarvi di scegliere Robredo di Dario Tonani, seguito dell’acclamato Cardanica, e I quadrivi del tempo e dello spazio, l’antologia elettronica che raccoglie tutta la narrativa breve di Lanfranco Fabriani. Oppure, se preferite la saggistica, potreste provare La fuga narrativa di Tom Stafford, che offre interessanti spunti di riflessione sui meccanismi della scrittura e della fruizione di universi letterari. Di Codice Arrowhead già sapete.

Sempre in merito agli e-book, proprio nei giorni scorsi Lukha Kremo Baroncinij della Kipple Officina Libraria e su Fantascienza.com Silvio Sosio hanno tirato le somme sui primi mesi di vita del nuovo mercato. Segnali forse non proprio brillanti, ma di certo incoraggianti.

Realtà Alternative

Posted on Dicembre 4th, 2010 in Connettivismo, Fantascienza, ROSTA | 4 Comments »

Nascono i 40k Compact! La nuova iniziativa editoriale della 40k Books offre una terza incarnazione a Codice Arrowhead (già Nell’occhio del Vortice, con gli spettri del tempo alla sua prima apparizione su Next 14), antologizzato in un’unica raccolta elettronica con autori del calibro di Bruce Sterling (Cigno Nero), Dario Tonani (Cardanica) e Paul Di Filippo (WikiWorld). Il volume s’intitola Realtà Alternative e come al solito lo trovate sul sito di FortyKey.

Una questione di prospettiva

Posted on Novembre 19th, 2010 in Connettivismo, Micro | No Comments »

E di visioni del mondo, aggiungerei. Vi segnalo l’interessantissimo articolo di Tatiana Martino apparso un paio di giorni fa su Weirdletter, in merito al Weird Tale come visione del mondo e missione di dubbio e sospetto abbracciata dall’autore, al punto che S.T. Joshi si spinge a chiamare in ballo “questioni fondamentali come la natura dell’universo e il nostro posto in esso” e a sancire che “alcuni autori sviluppano determinati tipi di visione del mondo che li spingono a scrivere romanzi i quali stimolano nei lettori domande, revisioni, rovesciamenti dei loro punti di vista sull’universo; il risultato è ciò che noi (retrospettivamente) chiamiamo Weird Tale”.

E in un gioco di specchi vi rimando a questa brillante riflessione di Dario Tonani sull’uso della lingua in due dei massimi capolavori del Novecento: l’Arancia Meccanica di Stanley Kubrick e il romanzo di Anthony Burgess che lo ha ispirato, a ulteriore riprova della forza mitopoietica della parola e della sua capacità di generare interi universi di fantasia e di orrore, per esprimere ciò che davvero è il mondo in cui viviamo.

Codice Arrowhead

Posted on Luglio 18th, 2010 in Connettivismo, ROSTA | 5 Comments »

Codice Arrowhead è il mio primo e-book e sarà disponibile sul mercato a partire dalla fine del mese. L’editore DigitPub, di cui 40k è il marchio che contrassegna un catalogo già alquanto variegato, sta rinnovando in questi giorni il suo sito web per accompagnare al meglio il lancio della prima ondata di titoli. Come ci viene spiegato in questo post, i nostri sono ancora all’opera ma hanno deciso di aprire la porta della redazione per mostrarci come si lavora. Nell’era del web 2.x e dei social network, mi sembra un approccio decisamente al passo con i tempi. Quindi l’invito è ad avere un po’ di pazienza se i link dovessero saltare nei prossimi giorni, è solo il prezzo da pagare per godere di un’angolazione inedita e tutto sommato privilegiata su un modo nuovo di fare i libri.

Al momento di questo mio esordio elettronico, mi troverò nell’onorevolissima compagnia di autori del calibro di Bruce Sterling (con ben 2 titoli, tra cui Cigno nero già apparso su “Robot”), Dario Tonani (con il finalista al premio Italia Cardanica, anch’esso già uscito su “Robot”) e lavori inediti in Italia di Rhys Hughes, Mike Resnick, Jacob Appel e del titanico Paul Di Filippo. Si potrebbe chiedere di più? Credo di no…

Mi tocca a maggior ragione ringraziare Giuseppe Granieri (Direttore Editoriale di Fortykey) ed Elisabetta Vernier (che ci ha messi in contatto). Il racconto selezionato è una riedizione (con un titolo, ammettiamolo, di maggiore impatto) di Nell’occhio del Vortice con gli spettri del tempo, già apparso sull’iterazione 14 di Next. Una spy-story di ambientazione bellica, con un contorno molto fantascientifico. Benvenuti nel XXI secolo…

Appuntamenti milanesi

Posted on Maggio 11th, 2010 in Connettivismo, Fantascienza, Graffiti, ROSTA | 3 Comments »

Milano sempre più capitale della fantascienza italiana? Dopo l’annuncio della prossima Italcon, vi segnalo due appuntamenti a brevissimo termine, che riguardano da vicino il titolare e due amici dello Strano Attrattore.

Si parte con l’arte fantastica di Franco Brambilla, che venerdì prossimo 14 maggio inaugura una nuova mostra presso la Libreria Mursia di via Galvani, 24. A partire dalle 18.30, con la partecipazione di Giuseppe Lippi, Dario Tonani e Paolo Aresi, Franco presenterà al pubblico le illustrazioni originarie che in questi anni hanno impreziosito le copertine di Urania, Urania Collezione e altri lavori dedicati alla fantascienza. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 20 maggio. Qui sotto potete ammirare la locandina dell’evento.

Lunedì prossimo, 17 maggio, Dario Tonani ed io parteciperemo invece a un ciclo di tavole rotonde organizzate dal prof. Andrea Rossetti, docente di Informatica Giuridica alla Statale di Milano, in collaborazione con Alessio Lazzati, curatore tra le altre cose del blog di Segretissimo. Il seminario s’intitola “Gli scrittori e la Rete nell’era del sapere digitalizzato” e Dario ed io saremo lì lunedì prossimo, a partire dalle 16.30, per parlare dell’esperienza della fantascienza come filtro per osservare il cambiamento. Il ciclo è cominciato lunedì 10 con Franco Forte. Martedì 18 sarà il turno di der Wolf Sergio “Alan D.” Altieri, mentre il 24 maggio chiuderà in bellezza la coppia esplosiva Stefano Di Marino & Andrea Carlo Cappi.

Gli incontri si terranno presso la sede universitaria di via Festa del Perdono e sono assolutamente aperti al pubblico. Se ci fosse in zona qualche curioso, sa dove trovarci.

Pripjat muore

Posted on Aprile 26th, 2010 in Criptogrammi, False Memorie, Graffiti, Kipple | 2 Comments »

Immagini da brivido dal cuore della Zona di Esclusione. Direttamente da English Russia. Non sembra anche a voi di navigare nelle inquietudini visionarie di Picta muore?