Archive for the ‘Stigmatikos Logos’ Category

Punto morto

Posted on Dicembre 8th, 2009 in Connettivismo, Stigmatikos Logos | No Comments »

Quando sembri arrivato a un punto morto, fai entrare dalla porta un tipo armato di rivoltella.

Lo insegna Raymond Chandler, in The Simple Art of Murder. Funziona sempre. E se il tizio armato è una donna, anche meglio (lo so, nel fotogramma del Grande sonno qui sopra Lauren Bacall non è armata, ma non è poi così importante, no?). Funziona perfino se ti trovi nello spazio, in orbita attorno a un Gorgo di plasma incandescente…

More news coming soon!

Il Fratello Maggiore e la quadratura del cerchio

Posted on Dicembre 1st, 2009 in Agitprop, Stigmatikos Logos | No Comments »

Ma davvero c’è gente che ancora si stupisce davanti a questo?

Aggiornamento: Il tour in visita ai dittatori dell’est - moderna espressione del comunismo migliore - dovrebbe continuare con la prossima tappa in Corea del Nord, dove il Premier affronterà con il clone di Kim Jong Il il tema delicato del condizionamento popolare e dell’estensione illimitata del potere.

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Posted on Novembre 27th, 2009 in Micro, Stigmatikos Logos | 1 Comment »

Your sky is not available at the moment. Please try again shortly…

Se uno sapesse almeno dove è andato a cacciarsi il cursore… Comunque, se sapeste che Photoshop non c’entra, non trovereste anche voi angosciante e dickiana questa foto del messaggio d’errore apparso nei cieli dell’Ucraina? Un evento simile porta con sé il presagio sinistro di una rivelazione metafisica incombente. E - oserei aggiungere - anche una prospettva postumana, ripensando al bel racconto di Benjamin Rosenbaum The House Beyond Your Sky, di cui si parlava anche su Fantascienza.com un po’ di tempo fa, prima che venisse tradotto da Robot.

In effetti sono abbastanza certo che già il solo pensiero che il nostro mondo girasse su un sistema operativo Microsoft basterebbe a far cadere dalla sedia un buon numero dei lettori di questo blog. Per il momento, l’apocalisse è rimandata. L’arcano è rivelato sulle pagine di English Russia ed è intuibile a partire dal titolo di questo post.

Solo un innocuo per quanto bizzarro incidente di percorso per una trovata pubblicitaria singolare. Niente di grave, insomma. Il fuori servizio della realtà può attendere.

Waiting for the black hole sun

Posted on Novembre 26th, 2009 in ROSTA, Stigmatikos Logos, Transizioni | No Comments »

Come prevedibile, la coraggiosa stampa italiana non ha dedicato alla notizia il rilievo che meritava, anche se va riconosciuto al Corriere di averne finalmente parlato ai lettori ignari in termini “seri”. Nessun buco nero, come temeva la lobby internazionale dei millenaristi antiscientifici. In attesa che il prossimo incidente confermi l’ineffabile ipotesi del bosone fuggitivo, possiamo tenerci aggiornati con un punto di vista embedded, grazie ai borborigmi del fisico renitente Marco Delmastro, da qualche giorno aggiunto ai link “orizzontali” dello Strano Attrattore. Qui ci aspettiamo grandi cose da tutti quei TeV. Quindi, ragazzi, in bocca al lupo!

Maschilismo stellare

Posted on Ottobre 25th, 2009 in Fantascienza, Stigmatikos Logos | 3 Comments »

Sarò l’unico al mondo, ma fin dall’età di 13 anni ho sempre considerato lei il principale motivo di interesse della saga Jedi. Non a caso mi manca ancora la seconda trilogia… Il fanatismo fioccato intorno a Star Wars - il fenomeno più simile a una religione che si sia visto nella storia della fantascienza dai tempi di Hubbard, ma sicuramente più innocuo di scientology - ha senz’altro contribuito a non rendermi mai particolarmente simpatica un’operazione di patchwork e merchandising, che sarebbe stata comunque una buona trilogia senza l’aiuto del marketing, ma che la facile impressionabilità e il desiderio di evasione del grande pubblico ha trasformato in un fenomeno di culto, senza per altro produrre ricadute particolarmente significative sul genere stesso di cui l’immaginario di George Lucas è figlio. Ma leggere queste dichiarazioni un pizzico ingrate da parte di Carrie ”Leia” Fisher, un po’ me la fanno scadere al livello del Capitano Kirk. Non sarà la stessa cosa, ma resta comunque triste, il destino dei miti stellari.

Non è ver che sia la mafia…

Posted on Ottobre 5th, 2009 in Stigmatikos Logos | 3 Comments »

Ecco… Per favore, adesso qualcuno dica a quelli del PD di restarsene zitti e buoni, in disparte, a guardare. La coscienza civile dell’Italia e del mondo gliene sarà grata.

Ipse dixit

Posted on Settembre 11th, 2009 in Stigmatikos Logos | 6 Comments »

“La parte sul futuro per me è stata la più difficile da scrivere perché non volevo fare della fantascienza”. - Walter Veltroni (presentazione di Noi, Festa dell’Unità, Bologna, 11 settembre 2009)

All your O are belong to us

Posted on Settembre 6th, 2009 in Graffiti, ROSTA, Stigmatikos Logos | 1 Comment »

Google al servizio di uno strano meme.

Orwell lo aveva previsto

Posted on Settembre 2nd, 2009 in Agitprop, Stigmatikos Logos | No Comments »

Okay. Ma chi pensava che saremmo giunti a questi livelli? Chi credeva possibile sul serio, dico, che:

la libertà è schiavitù.

Dipende dai punti di vista, dopotutto. E soprattutto dai punti dell’audience. Consoliamoci con un po’ di cabaret, sempre grazie all’AntiComunitarista, che ho scoperto attraverso Franco Brambilla. C’è sentore di un’estensione del pacchetto sicurezza ai migranti interstellari. Extraterrestri che ci seguite su queste onde, tenetevi alla larga da questi qui, restate nascosti! E, soprattutto, escludete le frequenze TV della Terra. Altro che armi di distruzione di massa…

Nel segno del dominio

Posted on Luglio 10th, 2009 in Agitprop, Kipple, Stigmatikos Logos | No Comments »

Mai eccedere con il buonumore… La triste realtà ci riporta con i piedi per terra senza farsi pregare. Apprendo da Spreconi.it che tutti gli imputati coinvolti nel processo per le tangenti della Ricostruzione post-terremoto 1980 sono stati assolti per prescrizione.

Dicono che quel terremoto permise di costruire il potere di una nuova classe politica, garantendo carriere e fondi grazie alle tangenti della ricostruzione. Dicono che grazie agli oltre tremila morti provocati dalla scossa che il 23 novembre 1980 devastò Campania e Basilicata aprendo ferite sociali e urbanistiche mai risanate una nuova leva di uomini di partito si arricchì. Dicono che tutto venne deciso in base a mazzette e quote di partito, perchè non ci sarà mai una sentenza. Ventinove anni dopo quel sisma terribile, politici e imprenditori sono stati tutti assolti. E questo non perchè la corte li ha riconosciuti innocenti, accogliendo la loro difesa. No, l’assoluzione è scattata per prescrizione: è passato troppo tempo per giudicarli.

Frutto della logica del dominio che imperversa in questo Paese, tutto tagliato su misura per le zanne e gli artigli dei lupi pronti a sbranarne la carcassa. La notte della democrazia non è ancora passata. Benvenuti in Bassitalia!