Archive for the ‘ROSTA’ Category

Codice morto

Posted on Marzo 23rd, 2013 in Connettivismo, ROSTA | 6 Comments »

Kipple Officina Libraria annuncia sul suo blog l’uscita di Codice morto, il mio nuovo e-book. Un racconto sì nuovo, ma la cui genesi in effetti mi ha accompagnato praticamente attraverso tutti gli ultimi anni. Se non ricordo male, infatti, la prima stesura risale al 2006. Quella che approda negli store on-line in questi giorni è in realtà una versione del tutto rinnovata, ampiamente riveduta, che condivide con quel testo solo lo spunto di partenza e poco più. Il racconto si è infatti sviluppato, articolato, stratificato, grazie ai consigli di diversi amici e professionisti del settore, e agli stimoli che si andavano accumulando nel frattempo.

Mi riprometto di parlarvene presto più diffusamente. Intanto, mi piace pensare che l’attesa sia servita a far maturare i frutti. E forse questo è un po’ un periodo di raccolta, visto che dopo l’audiobook di Orfani della connessione (che a quanto pare sta andando molto bene, avendo raccolto consensi unanimi nei feedback dei clienti dell’iTunes Store: en passant, devo ringraziare tutto lo staff di LA Case, per avermi permesso di finire nella stessa vetrina con i titoli di - tra gli altri - Iain Banks e David Mitchell, cliccare qui per credere), sono in arrivo altre novità, dal fronte elettronico ma anche da quello cartaceo.

Tornando a Codice morto, al di là degli omaggi espliciti palesati nel testo, mi preme ringraziare ancora una volta Alan D. Altieri: forte e determinante è stata la sua influenza su questo racconto, che si è amalgamata con le suggestioni di diversi altri maestri, Michael Marshall Smith in primis. Grazie a Marco Moschini, paziente e meticoloso autore della fantastica copertina che potete ammirare qua sopra in anteprima. E grazie a tutto lo staff di Kipple per aver deciso di puntare su questo lavoro. E adesso, naturalmente, grazie a tutti quelli tra voi che decideranno di investire il loro tempo nella sua lettura.

Looper

Posted on Febbraio 7th, 2013 in Proiezioni, ROSTA | No Comments »

La mia recensione: sulle pagine di Boiling Point.

Audiobook - Prossimamente

Posted on Gennaio 25th, 2013 in Connettivismo, ROSTA | 2 Comments »

Una nuova collana di audiolibri, curata da Francesco Verso per l’editore LA Case Books. Una nuova incarnazione per il mio racconto Orfani della connessione. Stay tuned!

6 mosse dal Big Bang alla civiltà

Posted on Gennaio 20th, 2013 in Micro, ROSTA, Transizioni | 2 Comments »

Stasera un interessante spettacolo a cura di Amedeo Balbi e Antonio Pascale chiuderà il Festival delle Scienze di Roma: Dal Big Bang alla civiltà in sei immagini è un racconto a due voci dalla nascita dell’universo alla nostra civiltà, scandito da sei immagini emblematiche delle tappe ritenute significative dai due autori in questo lungo percorso. Conosco Balbi attraverso i suoi libri e i suoi blog da diversi anni e mi basta per caldeggiare la partecipazione allo spettacolo ai fortunati amici di Roma e dintorni.

Se non bastasse la mia parola, ieri la divisione italiana del National Geographic ha dedicato ampio risalto a un’anteprima dello spettacolo, da cui l’immagine qui in basso - che ritrae le pitture rupestri delle grotte di Lascaux, vecchie di 17.500 anni - è tratta. Una galleria per provare la vertigine del tempo…

Altri attrattori

Posted on Gennaio 19th, 2013 in Connettivismo, ROSTA | No Comments »

Con la consueta calma e ottimizzando gli sforzi, si riparte. Ormai ho messo da parte ogni speranza di tornare ai ritmi di pubblicazione della prima fase del blog, ma uno Strano Attrattore è ancora vivo e spero di tornare presto a dimostrare il suo contributo al dominio della lotta.

Nel frattempo, come sempre potete trovarmi su Twitter, cliccando sul logo frattale che campeggia in alto nella colonna dei link. Anche quando il blog sembrava entrato in una fase stagnante, sono riuscito - con la consueta irregolarità - a tenere il mio profilo Twitter aggiornato con segnalazioni di natura varia e accidentale, per cui se vi sembra che da queste parti il proprietario del blog latiti, fate un salto dall’altra parte dello specchio e magari troverete qualche spunto interessante.

Oltre allo Strano Attrattore, conto di tornare presto all’opera anche su HyperNext (secondo logo qui a destra), in un tentativo congiunto con la squadra redazionale di non dissiparne l’eredità.

Piano piano, si torna in azione. Anche su quel fronte.

Addio, Ric

Posted on Gennaio 15th, 2013 in Fantascienza, ROSTA | 2 Comments »

Spiace riprendere l’attività sul blog dopo un mese e mezzo di silenzio con una così brutta notizia, ma non si può sorvolare sul ricordo di una persona come quella che ci ha lasciato ieri. Riccardo Valla è morto a 71 anni stroncato da un infarto (per i dettagli vi rimando alle notizie di Fantascienza.com e Fantasy Magazine, con i ricordi di Silvio Sosio ed Emanuele Manco). Dopo Ernesto Vegetti e Vittorio Curtoni è un altro durissimo colpo per la comunità letteraria di appassionati di fantascienza e fantastico: una colonna portante che viene meno.

Valla aveva esordito nel campo reclutato da Gianfranco Viviani nei primi anni ‘70 per curare le collane dedicate al fantastico e alla SF della casa editrice Nord. E Ric aveva lasciato il segno, contribuendo a plasmare il gusto e la consapevolezza di intere generazioni, svolgendo in libreria il lavoro che parallelamente veniva svolto - in epoche diverse - da collane come Galassia e riviste come Robot. In questa veste, la sua presenza incomberà sempre sulla mia collezione di libri.

Ma Riccardo era anche un fine traduttore e probabilmente milioni di lettori italiani hanno potuto apprezzare Dan Brown al di là degli effettivi meriti del Codice Da Vinci proprio grazie al suo lavoro di adattamento. Ric, con il sarcasmo che lo distingueva, dedicò all’opera anche una parodia, pubblicata a puntate su Carmilla. E soprattutto Ric era un appassionato eclettico, capace di spaziare a 360° su tutti i fronti del sapere: era capace di intrattenere per ore e ore l’interlocutore di turno saltando dalle illustrazioni d’epoca alla scienza di frontiera, dal cinema all’epica norrena. Un uomo rinascimentale, a tutti gli effetti. Brillante, curioso, colto, acuto.

Ricordo la prima sera della mia prima Italcon, trascorsa in compagnia sua e di Antonino Fazio, divagando dagli intenti del connettivismo (all’epoca ancora agli esordi) all’arte, alla fotografia. Ricordo che Ric ammetteva di aver smesso di leggere fantascienza da tempo e che negli ultimi anni il suo interesse si concentrava prevalentemente sulla protofantascienza (emblematico della sua rinnovata passione è questo articolo su Albert Robida) e forte dei suoi studi aveva accettato di contribuire a Next International con un articolo sul futurismo. Ma se la conversazione scivolava verso le frontiere del postumano, la sua cultura sconfinata e la sua sensibilità innata gli permettevano di supplire brillantemente alle letture mancate. Dopotutto, Valla aveva contribuito anche al successo di Greg Egan presso la comunità SF italiana, e dopo aver tradotto (e naturalmente capito - cosa fondamentale per poter renderli fruibile ai lettori) i suoi lavori poteva agevolmente proiettarsi verso le frontiere speculative esplorate dai suoi eredi.

La sua scomparsa improvvisa ci lascia tutti più poveri.

In memoria di Riccardo Valla la NeoRepubblica di Torriglia ha proclamato il 14 gennaio 2013 giorno di lutto nazionale, al pari del 17 gennaio 2010 (in memoria di Ernesto Vegetti) e del 4 ottobre 2011 (in memoria di Vittorio Curtoni).

Argo

Posted on Novembre 27th, 2012 in Proiezioni, ROSTA | No Comments »

«Argo who?»
«Argo fuck yourself!»

Courtesy of Alan Arkin & Tony Mendez.

Skyfall

Posted on Novembre 26th, 2012 in Proiezioni, ROSTA | No Comments »

E alla fine - come anticipato - recensione fu. Su Fantascienza.com.

La guida galattica su Europa SF

Posted on Novembre 14th, 2012 in Connettivismo, ROSTA | 2 Comments »

Francesco Verso ha avuto la bontà di tradurre e proporre all’European Science Fiction Portal la mia guida galattica per non connettivisti, depurandola di tutti gli spunti polemici inutili al succo del discorso che mi sforzavo di tracciare attraverso la mia sequenza di post. La prima puntata, che raggruppa questi due articoli, è on-line a questo indirizzo, e io ringrazio Francesco e i curatori del portale per l’attenzione che hanno riservato alle mie riflessioni sulle specificità della fantascienza, in campo cinematografico e letterario.

Sempre su Europa SF, nei giorni scorsi è uscita anche un’intervista ad Arielle Saiber (autrice del fondamentale Flying Saucers Would Never Land in Lucca: The Fiction of Italian Science Fiction, saggio apparso qualche mese fa sul California Italian Studies Journal), che getta luce sui suoi progetti futuri e sui suoi studi sulla fantascienza italiana. Nell’intervista, la professoressa Saiber ha avanzato considerazioni che mi strappano un ulteriore ringraziamento.

Olonomico: le connessioni empatiche di Sandro Battisti

Posted on Novembre 12th, 2012 in Connettivismo, Fantascienza, Letture, ROSTA | 5 Comments »

Come annunciato dall’autore e dall’editor sui rispettivi blog (HyperHouse e False Percezioni) è uscito da pochi giorni Olonomico, ultima fatica di Sandro Battisti, un romanzo che riprende le complesse e imperscrutabili trame dell’Impero Connettivo. Per maggiori informazioni, rimando alla pagina ufficiale sul sito di CiEsse Edizioni, costantemente aggiornata. Qui di seguito riporto la quarta di copertina del libro, disponibile per la collana Silver curata da Luigi Milani sia in una elegantissima edizione cartacea che in e-book DRM free.

Nel cosiddetto Impero Connettivo – uno Stato modellato sull’esempio dell’Impero Romano, il cui dominio si estende sia sullo spazio sia nel tempo – l’imperatore Totka_II e il suo alto funzionario Sillax continuano a progettare espansioni territoriali e temporali. Le loro nuove mire si concentrano su un territorio dove i giovani Lycia e Storm interagiscono caoticamente con uno strano personaggio che si nasconde dietro movimenti apparentemente incomprensibili.

L’Impero, governato da una stirpe di alieni semieterni, causa prima dell’umanità e poi della postumanità, è davvero così florido? Che cosa accadrà, quando i percorsi di tutti i personaggi del romanzo s’incontreranno, e utilizzeranno tutti i continuum con cui verranno in comunicazione? Una splendida metropoli, asettica e algida li attende…

Sandro mi ha chiesto molto generosamente di contribuire a questa sua ultima uscita con una prefazione, inclusa nell’edizione in distribuzione insieme a una visionaria e scanzonata postfazione di Marco Milani, pubblicata su HyperNext in concomitanza con questo mio intervento. Sperando di far cosa gradita a tutti voi e soprattutto di invogliarvi alla lettura del testo, che merita davvero la vostra attenzione, pubblico qui il mio contributo, dal titolo:

Le connessioni empatiche di Sandro Battisti con i mondi perduti e gli infiniti mondi possibili futuri

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