Ho sempre subito il fascino dell’architettura: l’urbanistica, in particolare, fin dai miei primi ricordi esercita un’attrazione irresistibile sulla mia immaginazione, e probabilmente qualcosa traspare da quanto vado scrivendo. Tra i grandi architetti del ‘900, Paolo Soleri era un visionario e io avevo imparato a conoscerlo attraverso la fantascienza. Mi sono avvicinato al suo lavoro con le aspettative di chi ne aveva sentito parlare da persone verso cui si nutre una grande stima (e come poteva essere altrimenti, vista la mia venerazione per William Gibson?), e quelle aspettative non sono andate deluse.

Mi ripromettevo da tempo di scriverne su questo blog. La notizia della morte avvenuta il 9 aprile scorso ad Arcosanti - la sua creazione, che ogni anno attira migliaia di turisti da ogni parte del mondo - mi ha spinto a ricordarlo per Delos SF, sulle cui pagine è apparso oggi Paolo Soleri e la dimensione dell’utopia.

Per approfondire segnalo questo ciclo di documentari curati da Tomiaki Tamura, direttamente da YouTube:

• Arcosanti: An Urban Laboratory?
Arcology
Bridges
Lean Linear City: Arterial Arcology

E come assaggio vi riporto qualche campione della sua opera incommensurabile (la galleria prosegue oltre il salto).

Arcology

Hyperbuilding

Lean Linear City

Novanoah

Novanoah II

Arcosanti

Sonagli (windbells) ad Arcosanti

Arcosanti

Arcosanti

Arcosanti