Kipple Officina Libraria annuncia sul suo blog l’uscita di Codice morto, il mio nuovo e-book. Un racconto sì nuovo, ma la cui genesi in effetti mi ha accompagnato praticamente attraverso tutti gli ultimi anni. Se non ricordo male, infatti, la prima stesura risale al 2006. Quella che approda negli store on-line in questi giorni è in realtà una versione del tutto rinnovata, ampiamente riveduta, che condivide con quel testo solo lo spunto di partenza e poco più. Il racconto si è infatti sviluppato, articolato, stratificato, grazie ai consigli di diversi amici e professionisti del settore, e agli stimoli che si andavano accumulando nel frattempo.

Mi riprometto di parlarvene presto più diffusamente. Intanto, mi piace pensare che l’attesa sia servita a far maturare i frutti. E forse questo è un po’ un periodo di raccolta, visto che dopo l’audiobook di Orfani della connessione (che a quanto pare sta andando molto bene, avendo raccolto consensi unanimi nei feedback dei clienti dell’iTunes Store: en passant, devo ringraziare tutto lo staff di LA Case, per avermi permesso di finire nella stessa vetrina con i titoli di - tra gli altri - Iain Banks e David Mitchell, cliccare qui per credere), sono in arrivo altre novità, dal fronte elettronico ma anche da quello cartaceo.

Tornando a Codice morto, al di là degli omaggi espliciti palesati nel testo, mi preme ringraziare ancora una volta Alan D. Altieri: forte e determinante è stata la sua influenza su questo racconto, che si è amalgamata con le suggestioni di diversi altri maestri, Michael Marshall Smith in primis. Grazie a Marco Moschini, paziente e meticoloso autore della fantastica copertina che potete ammirare qua sopra in anteprima. E grazie a tutto lo staff di Kipple per aver deciso di puntare su questo lavoro. E adesso, naturalmente, grazie a tutti quelli tra voi che decideranno di investire il loro tempo nella sua lettura.