Nella Zona Morta
Posted on Settembre 12th, 2012 in ROSTA |

Filippo Radogna, giornalista lucano e grande appassionato di fantastico, mi ha intervistato per le pagine web de La Zona Morta, portale fondato e diretto da Davide Longoni. Desidero ringraziarli entrambi: Davide per l’ospitalità, Filippo per l’attenta e scrupolosa disamina del mio lavoro, che mi ha consentito di dilungarmi su temi che solitamente restano esclusi dalle interviste canoniche. E non sarà l’ultima, perché a breve uscirà una seconda chiacchierata su temi più prettamente legati al fantastico e al connettivismo, di cui vi renderò conto per tempo.
Intanto, mi sembra che, sebbene a scoppio ritardato, Il lungo ritorno di Grigorij Volkolak stia riscuotendo un certo interesse. E inoltre cominciamo a parlare del nuovo romanzo. Ma con Filippo ci siamo dilungati anche sulla situazione italiana in ambito fantastico e non solo, con un occhio di riguardo per le interazioni tra scienza, cultura umanista e tecnologia, spaziando da Vittorio Curtoni a Leonardo Sinisgalli, passando per Carlo Levi e Rocco Scotellaro. E il viaggio è proseguito oltre le frontiere planetarie e fisiche, con Neil Armstrong e Oscar Pistorius. Se siete curiosi, non vi resta che saltare alla prossima schermata.









4 Responses
[...] Parisi mi ha intervistato per il suo blog: Nocturnia. Dopo quella sulla Zona Morta, a stretto giro, una nuova occasione per parlare di temi relativi al fantastico, [...]
Gentile De Matteo,
le scrivo per soddisfare una mia particolare curiosità.
In un passaggio della suddetta intervista lei cita una frase attribuita allo scrittore William Gibson: “la strada trova il proprio uso per la tecnologia”.
Una citazione analoga la riporta in un articolo (William Gibson: nessuna mappa per questi territori - Delos Science Fiction n. 100 - Gennaio 2007) curato personalmente da lei. Se non ho inteso male quanto da lei scritto nell’articolo, la frase in oggetto dovrebbe far parte del racconto La notte che bruciammo Chrome (Burning Chrome).
Possiedo una versione .PDF dell’omonima Antologia con annesso racconto ma, nonostante un’accurata ricerca, non sono riuscito a trovare tale frase. Forse una questione di traduzione differente (come spesso accade con i testi di Gibson?)
Potrebbe aiutarmi a risolvere l’”arcano”?
Grazie in anticipo.
Antonello
Ciao Antonello, mi sembra di ricordare che Gibson l’abbia citata spesso, anche nelle sue interviste. La prima fonte certa a mia disposizione è il racconto di meta-fiction “Radio Razzo” (”Rocket Radio”, 1989), incluso nell’antologia Parco giochi con pena di morte, che racchiude racconti, articoli, saggi e interviste di Gibson e di Sterling. Nella traduzione di Stefania Benini, cito da pag. 266:
“La Strada escogita i propri usi per le cose - usi che i fabbricanti non hanno mai immaginato”.
Spero di esserti stato utile. Ciao!
Risolto l’arcano: ecco perchè non riuscivo a trovarla in Burning Chrome.
Grazie mille x il tempo che mi hai dedicato.
Saluti
Antonello