Il risveglio subliminale?
Posted on Settembre 24th, 2011 in ROSTA, Transizioni |
Sprechiamo un bel titolo per una blog entry che non vuol essere altro che un semplice lancio di stampa, che va ad aggiornare le considerazioni di ieri sera sull’eventuale scoperta di un fascio di neutrini superluminali presso i laboratori INFN del Gran Sasso. Marco Delmastro ha assistito al seminario degli scopritori e tirato un po’ di somme. Resta ancora da lavorare per giungere a un risultato riconosciuto e incontestabile, però il suo post notturno merita una lettura per capire come funziona OPERA e capire perché gli scienziati sono ancora molto prudenti sull’annuncio.
Concordo con lui sulla buona impressione data dalla chiosa finale dei ricercatori italiani:
Nonostante la grande significatività della misura riportata e la stabilità dell’analisi, il potenziale grande impatto del risultato motiva la continuazione dei nostri studi per investigare altri effetti sistematici ignoti che potrebbero spiegare l’anomalia osservata. Evitiamo deliberatamente di proporre una spiegazione teorica o fenomenologica del risultato.
Una dimostrazione di serietà, niente di più. Sarà che stiamo perdendo confidenza con le prove di responsabilità, ma dal mondo scientifico ci arriva una bella lezione di stile e di etica. Da prendere e portare a casa.
Aggiornamento
A proposito di serietà e dichiarazioni responsabili. Questo è il comunicato del MIUR di Mariastella Gelmini:
Lo salvo in formato immagine a futura memoria del motto: “Il sonno della ragione genera mostri”. Il ministro batte le mani alla notizia come se i risultati della ricerca non fossero ancora al vaglio della comunità scientifica, ma la cosa più grave, assurda e paradossale è che è seriamente convinta che esista un tunnel tra il CERN e il Gran Sasso per farci viaggiare dentro i neutrini. Un tunnel alla cui costruzione l’Italia avrebbe contribuito per 45 milioni di euro (probabilmente quello che sarebbero costati i panini e l’acqua per gli operai di Lunardi). E in tutto il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca non c’è un solo funzionario o consulente in grado di correggere le sue panzane. Dobbiamo proprio rassegnarci a vivere schiacciati sotto il tallone dell’ignoranza? Destini peggiori della morte si preparano per l’Italia…
Ringrazio Marco Passarello e Andrea Rossetti per la segnalazione.










4 Responses
Dalla patonza alle panzane il passo è breve…
Avevo catturato uno screenshot del comunicato pensando che per la vergogna avrebbero cercato di mettere a tacere le polemiche rettificando la fregnaccia, ma a quanto pare ero stato davvero troppo ottimista. A distanza di tre giorni lo strafalcione è ancora lì in bella evidenza, un monumento all’ignoranza o alla violenza contro la grammatica, a seconda che si voglia credere o meno alle giustificazioni del MIUR. In ogni caso, un affronto all’intelligenza di milioni di italiani e una barzelletta per il resto del mondo.
In ogni caso va dato atto alla Gelmini di essersi subito insospettita riguardo la veridicità della notizia. Le sembrava troppo strano che non ci fosse un tunnel anche per la luce.
Quello per la luce comunque avrebbe avuto il costo aggiuntivo delle bollette e il vantaggio di poter esser citato come una delle cause del buco in bilancio. Naturalmente ascrivibile ai governi precedenti. Di centrosinistra.