Easy travel to other times
Posted on Agosto 16th, 2010 in Fantascienza, ROSTA, Transizioni |
Light è un evento annuale organizzato dal CNR, in occasione del quale i ricercatori italiani incontrano un pubblico di curiosi per esplorare e far scoprire gli aspetti più variegati della loro attività. La notte dei ricercatori è un pretesto per stimolare questa curiosità e nutrirla, fino magari a coltivare gli scienziati in erba che saranno la radice delle scoperte di domani.
Dal momento che è ormai acquisito che la macchina del tempo è meno facile da realizzare del teletrasporto, mentre di quest’ultimo argomento si occuperà un divulgatore di professione, serio e bravo (come il direttore responsabile de Le Scienze Marco Cattaneo), a parlare dei viaggi nel tempo sono stati convocati due scrittori di fantascienza: Lanfranco Fabriani e il sottoscritto. Ringraziando Leo Sorge per la gentile proposta e il comitato organizzatore per averla assecondata, vi diamo appuntamento al Planetario di Roma la sera del 24 settembre 2010 e vi rimandiamo al ricco programma di Light ‘10. Enjoy!









5 Responses
Benvenuti a bordo, Giovanni e Lanfranco! Faremo qualcosa insieme dopo un bel po’ di tempo… Nelle chiacchierate di Light ‘10 si parlerà di viaggi nel tempo e teletrasporto, sì, ma anche il mantello dell’invisibilità, * già realizzato * in svariate parti del mondo tra le quali l’istituto di fisica applicata del Cnr di Firenze: attendiamo Roberto Olmi.
Grazie ancora, Leo. Avete in programma abbastanza roba da stuzzicare tutti i palati e nel nostro piccolo noi speriamo di riuscire ad avvicinare un po’ di curiosi non solo alla scienza, ma anche alla SF
Intanto, in attesa del teletrasporto, controllo i treni per fare un salto…
[...] qui, per parlare con Lanfranco Fabriani di viaggi nel tempo e [...]
[...] Finalmente ci siamo: è on-line il terzo numero di Next Station, nuovo corso, versione webzine. Segnalo in particolare: i racconti di Dario Tonani (in realtà già proposto come antipasto del numero all’uscita di Toxic@, e pubblicato da qualche mese) e Roberto Furlani (che si appresta a diventare un film, se non l’avete già fatto visitate la pagina web ufficiale del progetto o fate un salto su Facebook), l’esperimento di mash-up di Fernando Fazzari che mette sotto i ferri il celebre racconto Berenice di Edgar Allan Poe (mi sento di poter dire che si tratta della prima seria analisi pratica dedicata a una tecnica narrativa invalsa di recente nel mondo editoriale, grazie a un filotto di titoli che combinano celebri opere della letteratura mondiale ed elementi di fantastico, horror o fantascienza); le panoramiche di Francesca Fuochi e Alex Tonelli, dedicate rispettivamente all’artista inglese Francis Bacon e a Tullio Avoledo, acclamato autore de L’elenco telefonico di Atlantide; la recensione di Emanuele Manco sulla raccolta del meglio di Cyborg, occasione per ripercorrere un’intera stagione dell’underground fantastico italiano; le rubriche di Sandro Battisti e Salvatore Proietti, incentrate rispettivamente sul gruppo inglese The Mission e sui rapporti tra Italo Calvino e l’immaginario della scienza; e per finire la rielaborazione dell’intervento sui viaggi nel tempo tenuto da Lanfranco Fabriani e il sottoscritto all’Evento Light 2010. [...]