Avviso ai naviganti: chiavi di ricerca nelle serrature sbagliate
Posted on Maggio 4th, 2009 in Connettivismo |

Negli ultimi 2 giorni qualcosa come 350 accessi a questo blog sono avvenuti digitando sui motori di ricerca parole chiave attinenti alla figura dell’attuale ministro delle Pari Opportunità. Il post che deve avere richiamato l’ondata di internauti su questa Spiaggia è inequivocabilmente questo, anche se poi non tutti finiscono per trovarlo. Ma temo che, anche nell’ipotessi che riuscissero a beccarlo negli archivi dello Strano Attrattore, i naviganti rimarrebbero lo stesso delusi. Ho pensato di rimuoverlo, perché fatta la tara alla giornata di ieri sarebbero rimasti poco meno di 150 accessi e i numeri mi avrebbero aiutato a tenere contatto con la realtà. Il nome del ministro ha generato da solo quasi il 10% del traffico su questo blog, ma su cifre che ormai viaggiano verso le 40.000 unità non sarebbe stata una grossa perdita, anche considerando che a quel punto il secondo generatore di accessi (il Divo Giulio Andreotti) difenderebbe più che bene la sua meritata seconda posizione, incalzando di misura la città di San Francisco (e mi scuso con i naviganti in cerca magari di dritte turistiche, ma nella Città della Baia non ci sono mai stato, e ho avuto occasione di parlarne solo in relazione all’ammirevole obiettivo Zero Waste che si è prefissa la sua amministrazione comunale). Ma poi ho deciso che non sarebbe stato giusto, perché quel post esprime un mio punto di vista - magari ormai sorpassato, magari ancora attuale, chissà - e io solitamente non sono uno che cancella le prove.
Dunque cerco di bilanciare in parte con questo intervento chiarificatore. Un avviso ai naviganti appunto. Se siete arrivati su questi lidi in cerca di informazioni sul citato ministro attualmente in carica, mi spiace per voi, ma devo comunicarvi che siete vittime di un naufragio cibernetico: questo blog con ogni probabilità non è quello che fa per voi. Niente gossip, niente foto. E anche le critiche che vi troverete - ahimè - temo che si riveleranno piuttosto blande.
Se siete proprio intenzionati ad appagare la vostra sete di conoscenza in merito all’argomento, penso che dovreste cercare meglio e altrove. Predisponete una zattera con quello che trovate in giro ai margini del palmeto e cercate di orientarvi un po’ meglio tra i venti e i flutti della rete. Se invece, già che siete ormai approdati quaggiù, voleste togliervi qualche curiosità sulla fantascienza, il futuro, le tecnologie o la scrittura, e magari confrontarvi sul piano dialettico della discussione (anche gli spunti politici non mancano, a partire dalle categorie Agitprop e Accelerazionismo, già tutto un programma) allora siete i benvenuti e vi invito a mettervi a vostro agio. La birra non è granché ma almeno è fresca e le patatine sono offerte dalla casa.
L’attention span è quello che è, di questi tempi, e quindi spero con questo post di avervi fatto un favore.
Per la cronaca e la curiosità dei frequentatori abituali, tra le chiavi di ricerca più quotate si trovano per fortuna anche: la Via Lattea, Barack Obama, Nessuna Verità e amenità varie collegate al cyberpunk e al cyberspazio. In attesa dell’avvento del web semantico che forse saprà evitarci sprechi di tempo e imbarazzi, molti aspetti dei motori di ricerca restano un mistero, ma tra qualche giorno potremo sbizzarrirci con l’annunciato Wolfram Alpha, definito il primo “engine di conoscenza computazionale del web” (qui l’anticipazione cucinata con la giusta dose di prudenza da Punto Informatico). Sperando che la cosa ci sia di aiuto per raccapezzarci un po’.
[L'immagine di apertura è tratta dal film Hackers (1995) di Iain Softley.]









2 Responses
non saranno mica solo queste le chiavi di ricerca bizzarre che portano al tuo blog, immagino
No, in effetti c’è anche chi arriva qui cercando “ragni sottopelle”… Ma la cosa che mi sorprende di più della faccenda è che, con tutta la marea di siti gossippari o pseudo-politici in circolazione, i motori riescano comunque a indirizzare migliaia di utenti verso queste pagine, a fronte di un’unica occorrenza di quel nome…