Un piccolo sogno sta guadagnando concretezza nelle ultime ore. Grazie all’apporto di tanti amici (e su tutti mi preme ringraziare Andrea Jarok, Giorgio Raffaelli e Salvatore Proietti), da domani se qualcuno nel mondo avrà voglia di farsi un’idea di quale sia lo stato di salute della fantascienza in Italia, nel 2009, potrà farlo immergendosi in queste pagine. Ho iniziato a lavorarci dalla scorsa estate e negli ultimi 3 mesi gli ho dedicato particamente la quasi totalità del mio tempo libero. Quindi si tratta di una fase che si chiude, ma ogni fine è un inizio.

Prima di concludere, un ringraziamento doveroso ai professionisti che hanno accettato di contribuire all’impresa con i loro lavori: Richard K. Morgan (che mi ha gentilmente concesso l’uso gratuito di un pezzo che aveva scritto a suo tempo per Delos SF), Alan D. Altieri (con l’adattamento di uno dei suoi storici cavalli di battaglia, il racconto Contact with the Enemy), Giuseppe Lippi (con una riflessione su 2001: Odissea nello Spazio nel suo quarantesimo anniversario, compilata in occasione della scorsa edizione del Trieste Film Festival), Riccardo Valla (che ha entusiasticamente aderito all’iniziativa con un pezzo di presentazione del futurismo italiano in relazione all’immaginario di stampo SF, nel centenario del suo Manifesto) e, last but not least, Franco Brambilla (per le eccezionali copertine che ha preparato appositamente per la rivista, e per i due Easter egg nascosti all’interno del numero ;-)).

Per maggiori informazioni vi rimando a Next Station, dove presto comparirà una pagina di vetrina del numero. La rivista sarà presentata in anteprima mondiale (ehi, è il caso di dirlo, no? :-)) venerdì prossimo 27 marzo, nell’ambito degli eventi in programma nel calendario - ancora provvisorio - dell’Italcon/Eurocon 2009.