Watchmen: il sogno di celluloide
Posted on Marzo 18th, 2009 in Connettivismo, False Memorie, Proiezioni, ROSTA |
Ogni promessa è debito. Un parallelo tra il film e il fumetto, con le ragioni per cui l’adattamento mi è piaciuto, è on-line su Urania Blog. AVVERTENZA: include la spiegazione del perché creda possibile che Watchmen influenzi il gusto estetico degli anni a venire, in maniera non dissimile da quanto accaduto all’epoca per Blade Runner. Fermo restando che Watchmen NON è Blade Runner, ci mancherebbe.
E questo è solo l’immediato. Per aprile qualcosa di più vasto apparirà - a firma di collaboratori d’eccellenza - su Next-Station.org. In versione 2.0.
Stay tuned!









9 Responses
Commentai su Urania Blog:
http://blog.librimondadori.it/blogs/urania/2009/03/18/watchmen-il-sogno-di-celluloide/#comment-39421
7di9
A me il film non e’ piaciuto, se vieni da me scopri perchè (rima). Sono dell’idea che recentemente un film del livello di “Blade Runner” ci sia stato, ed è “Il Cavaliere Oscuro”, un capolavoro termonucleare globale.
Per Niccolò: Watchmen ancora mi manca, ma elevare il presuntuoso e compiacente “Cavaliere Oscuro” al rango di “Blade Runner” è un’affermazione che grida vendetta!
Sappilo.
(Quello che penso del film di Nolan l’ho scritto dopo la visione dalle mie parti.)
Iguana, ti recapito un face hugger a casina, ok?
Ottimo, che se no i bimbi si annoiano!
In cambio ti rifilo un Joker usato, che è taaaaaanto intelligente e simpatico e affascinante.
\m/
Grazie 7! Tu ne sai qualcosa della futura panoramica connettivista su Watchmen, no?
Niccolò (se Joker ancora non ha bussato alla tua porta): avevo letto la tua recensione (che collego qua a beneficio della ghenga che passa da queste parti), che una volta tanto non m’aveva trovato d’accordo. Non l’ho detto subito non per timidezza, ma per non dare l’impressione che mi stessi preparando a dare l’assalto al carrozzone (che in realtà confido che non venga allestito da parte di nessuno, che sia di ispirazione epica, elegiaca, orgiastica o nostalgica
). Allo stesso modo, non condividevo l’opinione a suo tempo esplosa per la blogosfera che Il cavaliere oscuro fosse l’opera definitiva di questi anni. Se non altro perché il suo impatto emotivo mi è riuscito piuttosto smorzato dopo la visione di Cloverfield. A me, in tutta onestà, TDK è piaciuto come intrattenimento e - chiaramente - per l’interpretazione termonucleare del Joker, ma per il resto non ho sentito il bisogno nemmeno di perorare la causa del ridimensionamento del fenomeno, perché credo che il processo si completerà appena la distanza ci restituirà la pellicola alle giuste dimensioni. Probabilmente accadrà lo stesso anche a Watchmen, ora come ora non mi sento di escludere nessuna possibilità. Certo, molto dipenderà da quanto sorprendente saprà rivelarsi Neuromante…
Iguana (se sei sopravvissuto ai cuccioli di Alien): prenota il cinema per domenica sera, non prima e non dopo
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devo ammetterlo, per essere l’ennesimo lavoro di alan moore storpiato se la cava bene…
Be’, Alan Moore deve essere già contento considerando che i volumi in circolazione della sua opera come minimo raddoppieranno. Il film, a quanto pare, sta piacendo meno del previsto, ma sta facendo parlare.
Chi non ha apprezzato la pellicola, non perde occasione di osannare - giustamente - l’opera originale. Chi non conosceva il fumetto, si sente pertanto invogliato a scoprirlo sia che il film gli sia piaciuto, sia che lo abbia lasciato - per così dire - freddo. Anche in questo si notano analogie con Blade Runner, no?
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