Urania blog in linea
Posted on Luglio 1st, 2008 in Fantascienza, ROSTA |
Malgrado qualche complicazione, superata l’inevitabile fase di assestamento, come annunciato da Fantascienza.com è finalmente on line il blog ufficiale di Urania. Un ringraziamento di cuore al mitico duo Giuseppe Lippi - Sergio “Alan D.” Altieri (dei quali potete già leggere i rispettivi interventi-annunci) per avermi voluto al loro fianco in questa nuova avventura sulle rotte del web. D’ora in avanti, lavoreremo per fare del blog il radiofaro per i lettori della collana di fantascienza più antica e prestigiosa d’Italia. Voi tenete le dita incrociate e non fate agitare Papa Legba, mi raccomando…









12 Responses
Complimenti vivissimi!!
Un abbraccio connettivo
Marco
Grazie, Antares! Un abbraccio,
X
o-oh!
Sai già cosa penso di Urania, in ogni caso era ora che Urania si affacciasse in rete.
E sono contento a sapere che sarai tu ad occupartene.
‘mo vediamo come si svilupperà il blog.
Buon lavoro!
Grandioso!!! Questa sì che è una bella notizia!
Ho già aggiunto il link nella mia paginetta…e stasera metto su anche un Post commemorativo!
Che il Sense-of-Wonder sia con te!
MMM
[...] mi dice che il radiofaro lanciato e curato dal valente e poliedrico Giorgio De Matteo potrebbe riservare sorprese e divenire luogo di culto e incontro tra tutti gli appassionati del [...]
Giorgio, so cosa pensi di Urania. Non sarò certo io a farti cambiare idea, ma conto che un po’ delle uscite in cantiere riusciranno a smuoverti un pochino
Grazie come sempre!
Maurizio, grazie per l’annuncio in pompa magna!
A presto,
X
A scanso di equivoci: io Urania lo leggo (non sempre, scegliendo e accumulando libri che chissà quando leggerò), a Urania Collezione sono abbonato, e i Millemondi antologici non me li lascio scappare. Apprezzo il nuovo corso di Altieri, e dico in tutta sincerità che era decisamente ora che Urania si facesse vedere in rete.
È il concetto “Urania = fantascienza in edicola a prezzi irrisori” che ritengo deleterio.
(per i curiosi che arrivano qui con la sensazione di aver perso le puntate precedenti, ecco un link al mio blog dove tale concetto è affrontato in maniera più approfondita.)
E lo so che la leggi, dove troveresti altrimenti qualcosa di Egan da leggere (oltre che su Amazon, si intende)?
Continuo a non condividere le conclusioni della tua analisi. Secondo me le tue considerazioni sono basate troppo sul passato remoto e troppo poco su quello recente. Da quando Urania si è trasformata da fascicoletto in vero e proprio tascabile, e da quando le uscite della Collana si sono contratte a 1 al mese, abbiamo potuto gustarci Egan, Harrison (lo so, forse questo non dovevo citartelo, ma per me resta uno degli apici della fantascienza degli anni Zero ;-)), Watson, Shirley, Haldeman, Simmons, Kress, Sawyer, Rucker, Di Filippo, le ristampe economiche di Gibson. Giusto per citare le prime cose che mi passano per la testa.
Uno spaccato a 360°, insomma, che tende a intercettare il gusto di un po’ tuti i lettori. Il problema, semmai, è la visibilità: se qualcuno dei sopracitati potesse contare su un’esposizione un po’ più lunga sugli scaffali di una libreria, un numero crescente di lettori potrebbe essere indotto a rivalutare lo stato, e lo scopo, della fantascienza.
Ciao!
X
Complimenti X per Urania Blog, con te al timone sono sicuro che la navigazione sarà tranquilla. Urrà per X e Urania
Grazie Direttore! Ho dovuto diradare le scorribande in cambusa, da quando mi hanno affidato questa responsabilità. Con grande soddisfazione per il resto dell’equipaggio, che ha visto salire la quota pro-capite di whisky e di rhum.
X
Ciao Giovanni è stato un piacere tornare dalle vacanze e trovare il blog ufficiale di Urania!! Complimenti e a presto.
Franco
Ciao Franco, benvenuto su queste pagine! Il blog è tutto merito di quel gran duo che ci sta traghettando verso il futuro. Lunga vita a Urania!
[E complimenti ancora per le tue copertine: le ultime di UCZ sono qualcosa di fenomenale!]
X