Un genio dei nostri tempi

Posted on Ottobre 6th, 2011 in Uncategorized | No Comments »

Questa mattina a colazione ascoltavo il telegiornale e hanno passato una notizia che mi aspettavo da molto tempo ma che comunque è arrivata come un colpo d’ascia: Steve Jobs è morto. L’uomo che ha cambiato molte cose nel mondo dei computer e non solo, ci ha lasciati. Un triste giorno. Purtroppo da oggi in poi ci sarà un genio in meno sulla Terra ad aiutarci a migliorare la nostra vita.

Vorrei ricordare Steve Jobs con una citazione:

“Your work is going to fill a large part of your life, and the only way to be truly satisfied is to do what you believe is great work. And the only way to do great work is to love what you do. If you haven’t found it yet, keep looking. Don’t settle. As with all matters of the heart, you’ll know when you find it. And, like any great relationship, it just gets better and better as the years roll on. So keep looking until you find it. Don’t settle.”
– Stanford commencement speech 2005

Ecco la traduzione in italiano:

“Il vostro lavoro riempirà gran parte della vostra vita e l’unico modo per essere veramente soddisfatti è farlo al meglio delle vostre capacità. E l’unico modo per farlo al meglio delle vostre capacità è amare ciò che fate. Se non avete ancora trovato il vostro vero lavoro, continuate a cercare, non smettete. Come in tutte le questioni di cuore, lo capirete quando lo avrete trovato. E come in tutte le migliori relazioni di coppia, le cose migliorano con il passare degli anni. Per questo dovete continuate a cercare finché non lo avrete trovato. Non smettete mai”.

Discorso per la cerimonia di laurea, Stanford, 2005

Buon Compleanno Angie Dickinson

Posted on Ottobre 2nd, 2011 in Spiderman, Uncategorized, webseries | No Comments »

Negli anni ‘70 quando ero bambina le mie serie televisive preferite erano “Spazio 1999″ e “UFO”, ma c’erano anche altre serie dove le donne avevano un ruolo un po’ più importante, “Wonder Woman”, “Charlie’s Angels” e naturalmente “Police Woman”, che in Italia era conosciuta come “Pepper Anderson agente speciale”, Si tratta di 91 episodi prodotti in quattro stagioni tra il ‘74 e il ‘78. Considerato che in Italia le donne all’epoca non potevano ancora entrare in polizia per me era incredibile vedere come una donna, bella e intelligente, potesse lavorare a stretto contatto con dei colleghi che la apprezzavano per le sue qualità e non la ostracizzavano per il fatto di essere donna. Il sergente Pepper Anderson, interpretata da Angie Dickinson, per me è stata  la prima vera donna eroe ed è indubitabile che abbia rappresentato un modello per tutte le ragazze della mia generazione che come me guardavano avidamente le donne americane in TV fare cose incredibili.

Ieri 30 settembre è stato il compleanno di questa indimenticabile attrice, ha compiuto 80 anni e non posso non salutare e rallegrarmi, dato che continua a lavorare senza interruzioni malgrado l’età.

Buon Compleanno Amgie Dickinson e grazie per tutti i momenti splendidi che ho passato in compagnia del tuo personaggio. Smack!



Kristen Stewart: Biancaneve in armatura

Posted on Settembre 30th, 2011 in cinema, donne | 1 Comment »

Quando ho sentito tempo fa che Kristen Stewart avrebbe interpretato un nuovo film su Biancaneve mi è venuta la nausea. Per carità, non per lei perché è una giovane attrice che ancora si sta facendo e sono contenta che interpreti film blockbuster, ma perché Biancaneve non è proprio il mio personaggio preferito e dopo aver visto l’apprendista vampira migliorare di film in film mi sarebbe piaciuto vederla in qualcosa di più interessante.

Ultimamente però ho cominciato a trovare in giro delle foto del film che è ancora in lavorazione e mi sono dovuta ricredere. Biancaneve è una novella Bradamante, in armatura e cavallo, che va in giro brandendo spada e scudo. Non riesco a capire come abbiano sviluppato la storia, che secondo me ormai non ha più niente di riconoscibile e non somiglia più alla fiaba tradizionale. Ma naturalmente ne sono contenta perché amo particolarmente le donne  in armatura medievale, che a scuola sono state le mie prime eroine.

L’aspetto dell’attrice, vulnerabile e dolce, contrasta incredibilmente con l’armatura e le armi e secondo me Kristen Stewart riuscirà a dare quell’energia al personaggio che non ha potuto dare nei primi film di Twilight, a causa di un concetto un po’ antiquato della femminilità dimostrato dalla scrittrice.

Aspetto con ansia l’uscita di questo film, che tra l’altro vede anche la presenza del premio Oscar Charlize Theron nel ruolo della Regina e di Chris Hemsworth, reduce da Thor, in quella del Cacciatore, che però non sappiamo ancora se sarà buono o cattivo.Kristen Stewart

Una regista per Thor

Posted on Settembre 29th, 2011 in cinema, donne | No Comments »

Patty jenkins

Quest’estate tutti abbiamo visto “Thor”, il film sul dio della mitologia nordica tratto dal fumetto omonimo, diretto da Kenneth Branagh e interpretato da Chris Hemsworth. Il film sinceramente a me è piaciuto poco. Ho sentito i personaggi molto distanti, con problemi che non mi hanno coinvolto e azioni eroiche che solo brevemente sono riuscite a entusiasmarmi. L’interpretazione di Natalie Portman è stata impeccabile, come sempre, ed è un bene che i produttori e gli sceneggiatori abbiano sentito il bisogno di aggiornare i personaggi femminili, ampliarne l’importanza e renderli appetibili ad un pubblico contemporaneo. Non capitano tutti i giorni ruoli da scienziata a fianco di un supereroe, in genere le donne fanno le assistenti o le segretarie, basta vedere Ironman e Pepper Potts. Ma Natalie Portman per me è stata l’unica nota positiva di questo film.

Malgrado sia stato realizzato con molta cura e splendore di scenografie e costumi, “Thor” non è riuscito a toccare nessuna corda in me e mi è rimasto indifferente anche se so di altri che invece si sono molto emozionati e hanno apprezzato moltissimo. Sinceramente neanche l’interprete di Thor è riuscito a catturare la mia attenzione. Preferisco Robert Downey Jr. in “Ironman”, dove ha mostrato una presenza scenica e un carisma ben superiori a molti altri supereroi. Il film ha comunque guadagnato moltissimo al box office e quindi se ne farà un seguito. Kenneth Branagh però non lo dirigerà e qui faccio un sospiro di sollievo. Malgrado Branagh, che per me è un mito, sia un grande regista e un grande attore, al di fuori del suo ambiente non mi sembra che riesca a esprimersi bene. Il nuovo regista con cui la produzione è in trattative avanzate è Patty Jenkins, nella foto sopra. Per capirci è la regista che nel 2003 ha diretto Charlize Theron in “Monster”, una interpretazione che è valsa all’attrice, imbruttita per l’occasione, un premio Oscar.

E’ la prima volta che un film blockbuster di supereoi viene offerto a una donna regista. Sono molto contenta di questa scelta e spero che le trattative vadano in porto.

The Girl with the Dragon Tattoo

Posted on Giugno 10th, 2011 in cinema, donne | No Comments »

E’ uscito il trailer della versione americana di The Girl with the Dragon Tattoo. Non so se mi piace oppure no. Lisbeth Salander appare pochissimo, in pochi fotogrammi, in uno dei quali è nuda (ma è stato censurato in alcune versioni), e tutto il trailer invece ruota intorno al protagonista maschile interpretato da Daniel “007″ Craig. Per chi ha letto i libri questa è una terribile delusione. I due personaggi sono i protagonisti della trilogia, ma la vera eroina della storia è sicuramente Lisbeth Salander. Il trailer del film americano invece dedica molte più scene al lavoro investigativo di Mikael, visto in moltissimi primi piani, mentre Lisbeth viene mostrata quasi di sfuggita in primo piano e comunque appare molto meno del suo collega uomo. Non si può certo giudicare un film da un trailer, ma anche se il trailer di per sè fa ben sperare, lo stile del montaggio con la maggiore enfasi sul protagonista maschile mi lascia molto perplessa. Dovremo aspettare Natale per poter vedere il film e l’attesa è spasmodica per chi come me ha divorato i libri e guardato svariate volte i film svedesi.

Ecco il link al trailer del film svedese:

http://www.youtube.com/watch?v=RL8LI-h2WFc

Ecco invece il link al trailer del film americano:

http://www.youtube.com/watch?v=aJMmGKNq14M

Scarlett Johanson e Black Widow

Posted on Giugno 5th, 2011 in cinema, donne | No Comments »

Vi ricordate la scena di iron Man 2 in cui Scarlet Johanson mette fuori gioco un sacco di nemici in un momento topico del film? Il personaggio in quel momento si trasforma da segretaria sexy in agente speciale, cioè da Natasha Romanoff in The Black Widow, agente dello S.H.I.E.L.D.. La vedremo l’anno prossimo nello stesso ruolo nel film  “The Avengers.”

Chi aveva ammirato i suoi lunghi capelli pieni di ricci bellissimi può ora piangere perché l’attrice pochi giorni fa in un evento pubblico è stata fotografata con i capelli corti e tinti di rosso fuoco, la capigliatura classica della Vedova Nera. I capelli corti sono decisamente più comodi per il genere di azioni che deve compiere una super eroina ma indubbiamente i folti capelli lunghi sfoggiati in precedenza erano molto più belli. Come al solito non si può mai avere la praticità e la bellezza contemporaneamente. Meno male che Scarlett appare sempre bellissima in qualunque modo si presenti.

Non vedo l’ora che il film esca ma dovremo aspettare molto, l’uscita è prevista negli Stati Uniti per il maggio del 2012. Attualmente invece stanno girando delle scene in Nuovo Messico con la regia di Joss Whedon.

Donne vendicatrici

Posted on Giugno 1st, 2011 in cinema, donne | No Comments »

Negli ultimi tempi c’è stata una valanga di film con protagoniste donne o ragazze che usano la violenza per una missione di vendetta grazie al loro addestramento che fa impallidire un Navy Seal. La tendenza è iniziata negli anni ‘90 con film come “Nikita” (1990), con una protagonista mai vista prima d’allora, interpretata dalla bravissima Anne Parillaud, ed è continuata poi con “Léon” (The Zoe Saldana in \"Colombiana\"Professional, 1994), in cui una giovanissima Natalie Portman impara le tecniche da killer da un eccezionale Jean Reno. La regia di entrambi i film era di uno dei miei registi preferiti, Luc Besson. Adesso dopo venti anni Luc besson si ripresenta al pubblico con un altro film dal titolo “Colombiana”, di cui ha scritto la sceneggiatura, in cui la protagonista femminile, interpretata da Zoe Saldana  (famosa per Star Trek e Avatar), è a metà strada tra Leon e Nikita. Da bambina ha assistito all’omicidio in Colombia dei suoi genitori e da adulta vuole vendicarsi e si trasforma in una macchina per uccidere super addestrata. Niente di nuovo. Oppure no? Abbiamo avuto molte donne forti in televisione o al cinema ma erano tutte donne bianche di una classe medio-alta e comunque privilegiate. La protagonista di questo nuovo film scritto da Besson è una donna sudamericana interpretata da un’attrice di colore (che devo dire, per gli Americani Zoe Saldana è una donna di colore, per me è solo una donna di talento). Quando è stata l’ultima volta che un’attrice di colore è stata protagonista di un film d’azione? Penso a Halle Berry in “Catwoman”, ma il film era osceno per il modo orrendo in cui era scritto. L’unica seria che mi viene in mente così al volo senza controllare è Angela Bassett in “Strange Days”. Era un film diretto da Katheryn Bigelow, premio Oscar l’anno scorso per “The Hurt Locker”. Strano, vero? I film dove ci sono donne forti in ruoli d’azione sono diretti da donne oppure sono scritti da artisti europei che hanno mostrato una tendenza nel tempo a scrivere su donne particolari. Basti pensare, per quanto riguarda Besson, al “Quinto Elemento”, “Giovanna d’Arco”, ma anche il divertente film per ragazzi “Adele e l’enigma del faraone”. Secondo me le coincidenze non esistono e le cose accadono per una ragione ben precisa. In questo caso è la presenza di artisti che hanno una certa cultura e non producono solo blockbuster per fare soldi ma inventano storie che vanno oltre la banalità.

Urrà per Luc Besson. W Zoe Saldana.

Ecco il trailer del film

http://www.youtube.com/watch?v=1ma9b2Q1j3U

Le serie TV che guardo

Posted on Maggio 13th, 2011 in Televisione, donne | No Comments »

Come molti guardo un sacco di serie TV perché mi piacciono e sono fatte bene. Una delle mie preferite è “Bones”, di cui riguardo anche le repliche perché alcuni episodi sono veramente memorabili. Purtroppo i due personaggi non si sa mai se si mettono insieme oppure no e questa cosa sta iniziando a stancare. L’attrice che interpreta Bones, Emily Deschanel, adesso è incinta e i produttori non sanno come fare. Bèh, per me è molto semplice, basta integrare la gravidanza dell’attrice nella storia, farla fidanzare con Booth e il gioco è fatto. D’altronde il personaggio non aveva chiesto al suo collega di donarle il seme? Forse alla fine potrebbero decidere di farlo con il metodo tradizionale.

Ho scoperto poi che la Fox, la società americana, ha messo in produzione uno spin-off della serie dal titolo “The Finder”, di cui però non si sa ancora assolutamente nulla. Sono molto curiosa di sapere di cosa si tratta.

Purtroppo la Fox ha deciso anche di tagliare altre serie. Per esempio “Lie to Me” magistralmente interpretato dall’attore inglese Tim Roth, non andrà oltre la terza stagione. Questa è una cosa triste. Ma d’altronde dopo un po’ le storie diventano tutte uguali e subentra la noia, quindi il pubblico abbandona la serie anche se ama i personaggi.

Lo stesso è accaduto, almeno per me, con “Doctor House”, interpretato anche qui da un bravissimo attore inglese, Hugh Laurie. (C’è un’invasione di attori inglesi a Hollywood?!). La serie è stata rinnovata per un’altra stagione raggiungendo quota otto, ma io ormai non la seguo più da molto tempo perché, malgrado il fascino del personaggio, le malattie di cui parlano sono sempre le stesse, i casi clinici iniziano a ripetersi, le cure sono sempre quelle e non ne puoi inventare una nuova ogni settimana altrimenti diventa una serie di fantascienza.

Una cosa di cui invece mi dispiace molto è la cancellazione appena dopo la prima stagione di una serie che  la Fox Italia, che trasmette su Sky, ha appena iniziato a mandare in onda. Si tratta di “The Chicago Code”, una serie poliziesca ambientata a Chicago con un terzetto di protagonisti The Chicago Code - Jennifer Bealsdi cui fa parte anche Jennifer Beals. L’abbiamo vista di recente in un ruolo secondario come ex-moglie del Dr. Lightman-Tim Roth in “Lie to me”, ma ogni tanto compare in guest star nelle serie. Io naturalmente me la ricordo per aver interpretato giovanissima il mitico film “Flasdance” del 1983, in cui interpretava una operaia saldatrice-ballerina di nightclub che riesce a iscriversi a una delle scuole di danza più prestigiose d’America grazie al suo stile fusion tra danza classica, moderna, breakdance e altri stili di strada (ma le scene di danza erano interpretate da una ballerina professionista, sigh!). Mi sembra che fino ad ora Jennifer Beals abbia giocato molto bene le sue carte, per esempio lavorando nella serie “The L-Word”, è certamente una che buca lo schermo e mi è sembrata molto convincente nel ruolo di capo della polizia di Chicago (oltretutto l’attrice è nata e cresciuta a Chicago, quindi giocava in casa). Inoltre il fatto che ci sia una donna in questo ruolo, dava la possibilità di portare alla luce tutta una serie di problemi di maschilismo e di ineguaglianza sociale basata sul sesso di appartenenza, un po’ come è successo con la mitica serie inglese “Prime Suspect”, interpretata da Helen Mirren a partire dagli anni ‘90. La cancellazione della serie purtroppo  non ci permetterà di godere della bravura dell’attrice e non porterà alla luce le magagne della società. Un’occasione mancata. Peccato, perché a me il primo episodio, andato in onda un paio di giorni fa, è piaciuto molto.

Continuerò con le mie repliche allora in attesa di qualche altra serie nuova interessante, con personaggi femminili umani.

Fonte:

http://mediadecoder.blogs.nytimes.com/2011/05/11/fox-cancels-chicago-code-and-four-others/?src=twr

Freaks - The Series

Posted on Aprile 18th, 2011 in Uncategorized, webseries | No Comments »

Finalmente gente di talento anche in Italia si fa avanti e realizza qualcosa di veramente interessante e soprattutto godibile: Freaks the series, di cui trovate il primo episodio a questo link su YouTube

http://www.youtube.com/watch?v=dOdKpb7rrOY

La serie potrebbe essere considerata la risposta italiana a Heroes, la serie americana sui supereroi che ci ha fatto sognare ma poi è finita nel dimenticatoio, e a Misfits, la serie inglese andata in onda negli ultimi mesi sui canali Sky che vedeva protagonisti un gruppo di ragazzi condannati ai lavori sociali per vari crimini, che, durante una tempesta particolare sviluppano dei poteri sovrumani, come per esempio la capacità di riavvolgere il tempo, di scatenare frenesie sessuali al tocco, l’invisibilità o addirittura l’immortalità.

Questa versione italiana è un po’ più casareccia e a tratti la sceneggiatura non è molto chiara, ma questi sono tutti ragazzi giovani che si stanno facendo le ossa quindi il lavoro che hanno fatto è assolutamente eccezionale. La serie sembra essere interamente girata a Roma, ed è ideata da un gruppo di videoblogger abbastanza famosi su YouTube. Io personalmente aveva già visto il lavoro di Guglielmo, in arte Willwoosh, che ha realizzato delle parodie della saga di Twilight davanti alle quali ho riso fino a soffocare. Grazie Guglielmo! Potete trovare per esempio la parodia di New Moon qui

http://www.youtube.com/watch?v=vOadLS4SsOM&feature=relmfu

Ma la capite solo se conoscete a memoria il film. Non si è occupato solo di questa saga quindi potete trovare commenti caustici suoi praticamente su tutto.

C’è il trailer del secondo episodio di Freaks qui

http://www.youtube.com/watch?v=onf79WmkYak&feature=relmfu

che dovrebbe uscire il 22 aprile. Consiglio di tenere sott’occhio questo gruppo di artisti perché sentiremo ancora parlare di loro.

Una fiction su Anita Garibaldi

Posted on Aprile 15th, 2011 in Televisione, donne | No Comments »

Valeria SolarinoIl 18 aprile iniziano le riprese di una miniserie RAI che andrà in onda presumibilmente in autunno dedicata alla figura storica di Anita, moglie e compagna rivoluzionaria di Giuseppe Garibaldi. Questo fatto non può che farmi piacere data la mancanza di visibilità di eroine italiane del passato che pure hanno contribuito con la loro vita, e a volte con la loro morte, a creare il paese in cui viviamo oggi.  L’attrice che interpreta Anita è Valeria Solarino, che abbiamo visto in vari film italiani molto interessanti degli ultimi anni, tra cui “Viola di Mare”, del 2009 che le ha fatto vincere il premio come migliore attrice femminile al Nice Film Festival. Accanto a lei recita Giorgio Pasotti nel ruolo di Giuseppe Garibaldi.

I due personaggi storici furono compagni di vita e di rivoluzione per dieci anni tra il 1839 e il 1848, quando lei morì di setticemia nelle paludi vicino Ravenna, con grande dolore di Garibaldi.

Speriamo che la RAI non produca il solito sceneggiato melenso e che sia almeno un prodotto guardabile. La qualità delle produzioni RAI negli ultimi venti anni è andata calando mostruosamente tanto che ormai mi chiedo che le producono a fare certe serie. A volte poi la presenza di attori bravi non garantisce un buon livello se dietro non c’è una sceneggiatura di ferro, ma sembra che in Italia non ci sia l’abitudine alla buona scrittura.