Non sono una appassionata di fumetti, non ho mai letto la serie dedicata al personaggio di Wonder Woman ma, da esperta di televisione, ricordo con molta nostalgia la serie TV con Linda Carter di qualche anno fa. E’ ormai da tempo immemorabile che sento parlare di un film in produzione su Wonder Woman ma non si è concretizzato mai nulla. Questa cosa mi ha dato sempre molto da pensare. Ci sono trilogie e quadrilogie su tutti gli eroi possibili e immaginabili ma mai nessuno dedicato a un’eroina donna, a parte un film su Catwoman da dimenticare con protagonista Halle Berry. Le eroine donne evidentemente non interessano ai produttori di Hollywood e quando provano a fare qualcosa lo fanno con così poca convinzione che il risultato è assolutamente inguardabile.
Adesso è stata pubblicata una notizia su questo sito
http://blastr.com/2010/10/wonder-woman.php
secondo la quale l’eroina amazzone sarà protagonista di una serie TV prodotta dal famoso produttore David E. Kelley. Questa notizia non è ancora stata confermata e date le false partenze degli anni scorsi ci crederò soltanto quando vedrò i titoli d’inizio del primo episodio.
Sinceramente non so se essere contenta oppure no di questo trasferimento dal grande al piccolo schermo. Mi sembra un po’ come se il personaggio non fosse degno del grande schermo e quindi è stato ridotto al formato televisivo. Il tipo di storie raccontate dai due mezzi sono chiaramente differenti: al cinema si parla di grandi drammi umani, della salvezza del mondo, tutto è su scala più grande, globale e l’avvenimento narrato è l’evento fondamentale della sua vita, che lo definisce come personaggio. In televisione invece, con le serie, si mostrano eventi più quotidiani, che coinvolgono un ristretto gruppo di persone, spesso in ambienti familiari, e certamente non possono essere eventi unici perché bisogna tornare la settimana successiva e quindi hanno anche un’importanza limitata.Basta vedere la differente caratterizzazione di Clark Kent/Superman nel passaggio dal cinema alla serie Smallville.
Wonder Woman quindi è matura per la televisione, ma negli ultimi trent’anni non è cresciuta per niente, per cui rimarrà in televisione e non verrà promossa al cinema. Questo è quello che io vedo in questa decisione. Il personaggio non ha abbastanza appeal per il pubblico maschile, perché il pubblico maschile non è abituato a riconoscersi in un eroe donna protagonista di un blockbuster. Questo è quello che i produttori hollywoodiani pensano in realtà delle donne protagoniste al cinema.
Mai idea è stata più arretrata. Secondo questo sito
http://womenandhollywood.com/factoids/
nel 2009 negli Stati Uniti le donne hanno comprato il 55% dei biglietti cinematografici mentre il restante, ovviamente, li hanno comprati gli uomini. La fonte di queste cifre è naturalmente la Motion Picture Association of America. Malgrado questi dati soltanto 2 dei 10 maggiori incassi al botteghino americano erano film con donne protagoniste, e non parlo di co-star ma di vere protagoniste.
Questo significa che il 55% del pubblico è pronto per un’eroina come Wonder Woman al cinema. Purtroppo non abbiamo dati di questo genere per il pubblico italiano, o almeno se ci sono io non li ho ancora trovati.
Quanto ancora dovremo sopportare il sessismo di Hollywood?