Archive for the ‘cinema’ Category

Sherlock colpisce ancora

Posted on Gennaio 18th, 2012 in cinema | No Comments »

L’attore inglese Benedict Cumberbatch inizia in questi giorni a girare Star Trek II. Le riprese sono iniziate a metà gennaio, con il ritorno di tutto il cast del precedente film. Tra gli attori nuovi c’è Cumby, salito alla ribalta negli ultimi tempi per la serie TV inglese dove impersona una versione contemporanea e aggiornata dell’unico grande investigatore Sherlock Holmes e per un ruolo in War Horse di Spielberg.

Non si sa nulla sul personaggio che interpreta in Star Trek e l’unica cosa che sappiamo è che l’attore si è dovuto mettere a fare molta palestra per prepararsi.

Sono  molto perplessa ma positivamente perché Cumby è un bravissimo attore. Mi rendo conto che le aspettative di noi trekker “anziani” sono molto elevate ma sono molto contenta che si muova qualcosa nel mondo di Star Trek.

Spero solo che diano da fare qualcosa di serio alle attrici e ai loro personaggi.

Buon Anniversario Indiana Jones

Posted on Gennaio 18th, 2012 in cinema | No Comments »

Non riesco a credere che siano passati trenta anni da quando è uscito I Predatori dell’Arca Perduta. A dir la verità il film è del 1981 ma da noi è arrivato dopo. Mi ricordo ancora quando sono andata a vederlo al cinema e sono rimasta a vedere anche lo spettacolo successivo perché era troppo bello.

Ho trovato su Hollywood Reporter un video-omaggio realizzato in stop motion animation da un tizio americano che ha rigirato i primi sei minuti del film usando solo action figure. Incredibile. Gli ci sono voluti sei mesi per girarlo. Vale la pena seguire il link e vederlo. E’ accurato fin nei minimi dettagli e naturalmente ha usato la colonna sono e i dialoghi originali.

Adesso però devo andare a cercare in soffitta le scatole dove ho infilato le mie vecchie action figure.

http://www.hollywoodreporter.com/heat-vision/raiders-lost-ark-hasbro-action-figures-remake-282557

Sherlock Holmes e Irene Adler: “La Donna”.

Posted on Gennaio 10th, 2012 in cinema, donne | 3 Comments »

Nelle settimane appena trascorse ho potuto immergermi nella visione di alcune nuove versioni di uno dei miei investigatori preferiti: il film “Sherlock Holmes: Gioco di Ombre”  diretto da Guy Ritchie, con Robert “Ironman” Downey jr e Jude Law,  e il primo episodio della seconda stagione di “Sherlock”, la serie inglese con Benedict Cumberbatch e Martin “Hobbit” Freeman, ideata da Steven Moffat famoso per le ultime nuove serie di Doctor Who. In entrambe  le versioni era presente il personaggio di Irene Adler, l’unica donna che sia riuscita a sconfiggere Sherlock in un duello di menti eccelse e ideato da Conan Doyle per il racconto “Scandalo in Boemia”. A dir la verità, “La Donna”, come la chiama Sherlock, era presente anche nel primo film di Guy Ritchie (interpretat dall’attrice Rachel MacAdams) dove aveva molta più importanza nella storia. Nel secondo film il personaggio muore all’inizio e viene sostituito come presenza femminile dal personaggio di Noomi Rapace, l’indimenticabile interprete di Lisbeth Salander nei film svedesi della trilogia di Stieg Larson.  Noomi Rapace è un’attrice molto brava e intensa che non meritava una parte così insulsa nel film, le sue capacità sono state sottoutilizzate a dir poco. Per quanto riguarda Irene Adler invece ci sono rimasta molto male quando è stata uccisa, non me l’aspettavo, e far fuori un personaggio così forte  mi ha deluso molto.

Nella serie TV inglese la Adler è interpretata dalla bravissima attrice Lara Pulver.

Sinceramente non mi sembra proprio che nel racconto di Conan Doyle “La Donna” fosse una pedina di Moriarty, invece sia nei film che nella serie Irene Adler non è altro che uno strumento nelle mani dell’arcinemico del nostro investigatore preferito. Questa cosa mi dà da pensare. Leggendo tra le righe io vedo questo: una donna forte e indipendente non ce la può comunque fare da sola nel mondo, è pur sempre una donna  e alla fine cadrà nelle grinfie dei supercattivi e comunque una donna come la Adler può solo essere una cattiva, dato che tutte le donne stanno zitte e buone e nessuna osa ragionare di fronte a un uomo!  Una che riesce a tenere testa a Sherlock non mi sembra che abbia molto da temere da Moriarty e invece si lascia uccidere in un modo molto naif accettando una tazza di tè. Sono basita!

Nella serie invece la Adler viene trasformata in una Dominatrix che tiene in scacco un nuovo membro femminile della casa reale inglese. Che carriera, da famosa cantante lirica che aveva cantato anche alla Scala di Milano a professionista sado-maso. Inoltre anche qui la Adler è una pedina di Moriarty, che però non la uccide, tanto ci pensano i talebani, da cui la salva Sherlock con una scimitarra enorme in mano. Ecco di nuovo il cliché della damigella in pericolo che deve essere salvata dal nostro eroe. Non ne posso più di questo cliché, basta, per favore inventate qualcosa di nuovo, è roba che risale al medioevo.

Ma siamo seri, questi sono i personaggi forti femminili che il cinema e la televisione oggi sono in grado di presentarci? Una sciocca ingenua che si fa uccidere dal suo datore di lavoro e una dominatrix sado-maso?

Sia i film che la serie sono comunque dei prodotti pregevole che io apprezzo moltissimo, ma per quanto riguarda i personaggi femminili non ci siamo proprio e non riesco ad accettarli. Conan Doyle ha fatto un lavoro migliore nel 1891 con Irene Adler che le nuove versioni mi fanno rimpiangere con le lacrime agli occhi. Non si può più accettare di essere rappresentate nei mass media in questo modo.

The Expendables al femminile

Posted on Novembre 14th, 2011 in Televisione, cinema, donne | No Comments »

Prendendo spunto da un articolo che ho letto a questo indirizzo

http://www.planetfury.com/content/all-female-expendables-2

In cui si parlava di quanto sarebbe bello poter girare un seguito al film The Expendables tutto al femminile, ho pensato di fare un mio casting personale per questo film della lista dei desideri.

Volendo scegliere una decina di attrici sopra i 40 anni che hanno interpretato personaggi leggendari, eroine d’azione ecc. ecco la mia lista:

!. Linda Hamilton, ovvero la madre della resistenza Sarah Connor;

2. Sandahl Bergman, la meravigliosa guerriera Valeria compagna di Conan il Barbaro nella versione con Arnold Schwartzenegger;

3. Sigourney Weaver, la Ripley della serie di Alien;

4. Erin Gray, famosa per il Colonnello Wilma Deering della serie di Buck Rogers;

5. Nichelle Nichols, è un po’ anziana ma potrebbe ancora farcela, natualmente era il Tenente Uhura nella serie classica di Star Trek;

6. Michelle Yeoh, famosa per essere stata una Bond Girl d’azione in “Tomorrow Never Dies” e per “La tigre e il dragone”;

7. Tia Carrere, ovvero l’archeologa imbattibile Sydney Fox in “Relic Hunter”;

8. Diana Rigg, nel ruolo di Emma Peel, l’atletica e sempre alla moda compagna di lavoro di Steed della serie inglese “The Avengers”;

9. Jeri Ryan, la splendida ex-Borg Sette di Nove in Star Trek Voyager;

10. Uma Thurman, la sposa in Kill Bill 1 e 2 e forse la più giovane di questa lista.

Purtroppo ne ho dovute lasciare fuori tante, ma è inevitabile con una lista di sole dieci persone. La collocazione nella lista è assolutamente casuale, non è quindi un giudizio mio personale sul lavoro delle attrici. Non credo che un film del genere verrebbe mai preso in considerazione, però per un attimo ho pensato a tutte le mie eroine più amate nello stesso film ed è stato assolutamente meraviglioso!

La strega cattiva di Biancaneve

Posted on Novembre 11th, 2011 in Uncategorized, cinema, donne | No Comments »

Charlize Theron - Evil QueenE’ appena apparso online il trailer di “Snowwhite and the Huntsman” con immagini assolutamente straordinarie e un voice over di Charlize Theron (che interpreta la Strega Cattiva) che fa rabbrividire.

Il film si presenta molto bene ma era impossibile per gli autori rinnovare a sufficienza  la storia di Biancaneve per renderla attuale. La protagonista, Biancaneve, è destinata un giorno a prendere il posto della Regina/Strega Cattiva ma la Regina non è ancora pronta a cedere il passo, benché sia praticamente immortale grazie alle sue pratiche magiche che le permettono di risucchiare la vita dalle sue vittime. La Regina decide quindi di ingaggiare un cacciatore perché insegua la ragazza e la uccida. Succede però che il cacciatore si allea con Biancaneve e insieme crecheranno di sconfiggere la Regina Cattiva.

Il film vede contrapposti due personaggi femminili, una donna in una posizione di autorità e perciò cattiva (avete mai incontrato regine o madri buone nelle fiabe?) e una ragazza in una posizione subordinata e automaticamente buona, che vuole salire la scala sociale e diventare lei la regina. Tra questi due poli opposti si pone il Cacciatore, che sceglie a chi dare la propria lealtà  e che funge da ago della bilancia degli eventi. La storia quindi è densa di così tanti cliché che mi viene da piangere, ma comunque dalla storia di Biancaneve non si poteva trarre altro.

Le immagini sono visivamente accativanti e Charlize Theron è assolutamente formidabile come antagonista della giovane Kristen Stewart, che nel trailer non fa altro che correre e fuggire (almeno finché Biancaneve non sarà pronta ad indossare l’armatura di cui abbiamo visto le foto alcune settimane fa).

Charlize Theron mi ricorda le grandi cattive del passato, che lasciavano un’impronta indelebile nella memoria e che invariabilmente morivano alla fine del film, con mia grande tristezza, perché in realtà io ho sempre preferito le grandi cattive alle buone insulse. Staremo a vedere in questo film chi tra Charlize Theron e Kristen Stewart riuscirà a rubare la mia eterna lealtà.

Kristen Stewart: Biancaneve in armatura

Posted on Settembre 30th, 2011 in cinema, donne | 1 Comment »

Quando ho sentito tempo fa che Kristen Stewart avrebbe interpretato un nuovo film su Biancaneve mi è venuta la nausea. Per carità, non per lei perché è una giovane attrice che ancora si sta facendo e sono contenta che interpreti film blockbuster, ma perché Biancaneve non è proprio il mio personaggio preferito e dopo aver visto l’apprendista vampira migliorare di film in film mi sarebbe piaciuto vederla in qualcosa di più interessante.

Ultimamente però ho cominciato a trovare in giro delle foto del film che è ancora in lavorazione e mi sono dovuta ricredere. Biancaneve è una novella Bradamante, in armatura e cavallo, che va in giro brandendo spada e scudo. Non riesco a capire come abbiano sviluppato la storia, che secondo me ormai non ha più niente di riconoscibile e non somiglia più alla fiaba tradizionale. Ma naturalmente ne sono contenta perché amo particolarmente le donne  in armatura medievale, che a scuola sono state le mie prime eroine.

L’aspetto dell’attrice, vulnerabile e dolce, contrasta incredibilmente con l’armatura e le armi e secondo me Kristen Stewart riuscirà a dare quell’energia al personaggio che non ha potuto dare nei primi film di Twilight, a causa di un concetto un po’ antiquato della femminilità dimostrato dalla scrittrice.

Aspetto con ansia l’uscita di questo film, che tra l’altro vede anche la presenza del premio Oscar Charlize Theron nel ruolo della Regina e di Chris Hemsworth, reduce da Thor, in quella del Cacciatore, che però non sappiamo ancora se sarà buono o cattivo.Kristen Stewart

Una regista per Thor

Posted on Settembre 29th, 2011 in cinema, donne | No Comments »

Patty jenkins

Quest’estate tutti abbiamo visto “Thor”, il film sul dio della mitologia nordica tratto dal fumetto omonimo, diretto da Kenneth Branagh e interpretato da Chris Hemsworth. Il film sinceramente a me è piaciuto poco. Ho sentito i personaggi molto distanti, con problemi che non mi hanno coinvolto e azioni eroiche che solo brevemente sono riuscite a entusiasmarmi. L’interpretazione di Natalie Portman è stata impeccabile, come sempre, ed è un bene che i produttori e gli sceneggiatori abbiano sentito il bisogno di aggiornare i personaggi femminili, ampliarne l’importanza e renderli appetibili ad un pubblico contemporaneo. Non capitano tutti i giorni ruoli da scienziata a fianco di un supereroe, in genere le donne fanno le assistenti o le segretarie, basta vedere Ironman e Pepper Potts. Ma Natalie Portman per me è stata l’unica nota positiva di questo film.

Malgrado sia stato realizzato con molta cura e splendore di scenografie e costumi, “Thor” non è riuscito a toccare nessuna corda in me e mi è rimasto indifferente anche se so di altri che invece si sono molto emozionati e hanno apprezzato moltissimo. Sinceramente neanche l’interprete di Thor è riuscito a catturare la mia attenzione. Preferisco Robert Downey Jr. in “Ironman”, dove ha mostrato una presenza scenica e un carisma ben superiori a molti altri supereroi. Il film ha comunque guadagnato moltissimo al box office e quindi se ne farà un seguito. Kenneth Branagh però non lo dirigerà e qui faccio un sospiro di sollievo. Malgrado Branagh, che per me è un mito, sia un grande regista e un grande attore, al di fuori del suo ambiente non mi sembra che riesca a esprimersi bene. Il nuovo regista con cui la produzione è in trattative avanzate è Patty Jenkins, nella foto sopra. Per capirci è la regista che nel 2003 ha diretto Charlize Theron in “Monster”, una interpretazione che è valsa all’attrice, imbruttita per l’occasione, un premio Oscar.

E’ la prima volta che un film blockbuster di supereoi viene offerto a una donna regista. Sono molto contenta di questa scelta e spero che le trattative vadano in porto.

The Girl with the Dragon Tattoo

Posted on Giugno 10th, 2011 in cinema, donne | No Comments »

E’ uscito il trailer della versione americana di The Girl with the Dragon Tattoo. Non so se mi piace oppure no. Lisbeth Salander appare pochissimo, in pochi fotogrammi, in uno dei quali è nuda (ma è stato censurato in alcune versioni), e tutto il trailer invece ruota intorno al protagonista maschile interpretato da Daniel “007″ Craig. Per chi ha letto i libri questa è una terribile delusione. I due personaggi sono i protagonisti della trilogia, ma la vera eroina della storia è sicuramente Lisbeth Salander. Il trailer del film americano invece dedica molte più scene al lavoro investigativo di Mikael, visto in moltissimi primi piani, mentre Lisbeth viene mostrata quasi di sfuggita in primo piano e comunque appare molto meno del suo collega uomo. Non si può certo giudicare un film da un trailer, ma anche se il trailer di per sè fa ben sperare, lo stile del montaggio con la maggiore enfasi sul protagonista maschile mi lascia molto perplessa. Dovremo aspettare Natale per poter vedere il film e l’attesa è spasmodica per chi come me ha divorato i libri e guardato svariate volte i film svedesi.

Ecco il link al trailer del film svedese:

http://www.youtube.com/watch?v=RL8LI-h2WFc

Ecco invece il link al trailer del film americano:

http://www.youtube.com/watch?v=aJMmGKNq14M

Scarlett Johanson e Black Widow

Posted on Giugno 5th, 2011 in cinema, donne | No Comments »

Vi ricordate la scena di iron Man 2 in cui Scarlet Johanson mette fuori gioco un sacco di nemici in un momento topico del film? Il personaggio in quel momento si trasforma da segretaria sexy in agente speciale, cioè da Natasha Romanoff in The Black Widow, agente dello S.H.I.E.L.D.. La vedremo l’anno prossimo nello stesso ruolo nel film  “The Avengers.”

Chi aveva ammirato i suoi lunghi capelli pieni di ricci bellissimi può ora piangere perché l’attrice pochi giorni fa in un evento pubblico è stata fotografata con i capelli corti e tinti di rosso fuoco, la capigliatura classica della Vedova Nera. I capelli corti sono decisamente più comodi per il genere di azioni che deve compiere una super eroina ma indubbiamente i folti capelli lunghi sfoggiati in precedenza erano molto più belli. Come al solito non si può mai avere la praticità e la bellezza contemporaneamente. Meno male che Scarlett appare sempre bellissima in qualunque modo si presenti.

Non vedo l’ora che il film esca ma dovremo aspettare molto, l’uscita è prevista negli Stati Uniti per il maggio del 2012. Attualmente invece stanno girando delle scene in Nuovo Messico con la regia di Joss Whedon.

Donne vendicatrici

Posted on Giugno 1st, 2011 in cinema, donne | No Comments »

Negli ultimi tempi c’è stata una valanga di film con protagoniste donne o ragazze che usano la violenza per una missione di vendetta grazie al loro addestramento che fa impallidire un Navy Seal. La tendenza è iniziata negli anni ‘90 con film come “Nikita” (1990), con una protagonista mai vista prima d’allora, interpretata dalla bravissima Anne Parillaud, ed è continuata poi con “Léon” (The Zoe Saldana in \"Colombiana\"Professional, 1994), in cui una giovanissima Natalie Portman impara le tecniche da killer da un eccezionale Jean Reno. La regia di entrambi i film era di uno dei miei registi preferiti, Luc Besson. Adesso dopo venti anni Luc besson si ripresenta al pubblico con un altro film dal titolo “Colombiana”, di cui ha scritto la sceneggiatura, in cui la protagonista femminile, interpretata da Zoe Saldana  (famosa per Star Trek e Avatar), è a metà strada tra Leon e Nikita. Da bambina ha assistito all’omicidio in Colombia dei suoi genitori e da adulta vuole vendicarsi e si trasforma in una macchina per uccidere super addestrata. Niente di nuovo. Oppure no? Abbiamo avuto molte donne forti in televisione o al cinema ma erano tutte donne bianche di una classe medio-alta e comunque privilegiate. La protagonista di questo nuovo film scritto da Besson è una donna sudamericana interpretata da un’attrice di colore (che devo dire, per gli Americani Zoe Saldana è una donna di colore, per me è solo una donna di talento). Quando è stata l’ultima volta che un’attrice di colore è stata protagonista di un film d’azione? Penso a Halle Berry in “Catwoman”, ma il film era osceno per il modo orrendo in cui era scritto. L’unica seria che mi viene in mente così al volo senza controllare è Angela Bassett in “Strange Days”. Era un film diretto da Katheryn Bigelow, premio Oscar l’anno scorso per “The Hurt Locker”. Strano, vero? I film dove ci sono donne forti in ruoli d’azione sono diretti da donne oppure sono scritti da artisti europei che hanno mostrato una tendenza nel tempo a scrivere su donne particolari. Basti pensare, per quanto riguarda Besson, al “Quinto Elemento”, “Giovanna d’Arco”, ma anche il divertente film per ragazzi “Adele e l’enigma del faraone”. Secondo me le coincidenze non esistono e le cose accadono per una ragione ben precisa. In questo caso è la presenza di artisti che hanno una certa cultura e non producono solo blockbuster per fare soldi ma inventano storie che vanno oltre la banalità.

Urrà per Luc Besson. W Zoe Saldana.

Ecco il trailer del film

http://www.youtube.com/watch?v=1ma9b2Q1j3U