Si, avete capito bene. Avete visto la reclame televisiva del nuovo modello Fiat 500 Abarth? Viene presentata con una modella che dire splendida è un unaderstatement e fin qui, va bene, posso anche chiudere un occhio, anche se una donna così bella rappresenta al massimo l’1% della popolazione femminile e non è quindi rappresentativa delle donne. Ma cosa succede poi? La donna viene equiparata alla macchina, diventa una metafora per l’oggetto del desiderio, un oggetto da possedere per tutta la vita, un oggetto il cui unico scopo è sedurre e incarnare i desideri del suo proprietario. Equiparando poi la donna a una macchina sexy, si nega ogni dimensione umana delle donne e le si trasforma in macchine la cui unica programmazione è il sesso.

C’è poi il problema che l’uomo la osserva in un modo molto maleducato e invadente, la donna inizialmente reagisce difendendosi, ma poi inizia a sedurre l’uomo. Che messaggio manda questa scena? Che alle donne piace essere importunate e se lo fai per strada saranno molto disponibili. Della serie, come rendere la vita pubblica delle donne molto più insicura promuovendo lo stalking.

Quindi il problema qui ha molteplici aspetti: le idee presentate sono stantie, la reclame non è affatto originale, la donna è presentata come un oggetto, l’unica missione della donna nella vita è sedurre, essere bella e appartenere al suo padrone per tutta la vita e infine gli uomini sono autorizzati a importunare le donne per strada perché tanto poi saranno ricompensati adeguatamente.

Se non è una reclame maschilista questa non so cos’altro dire. Alla FIAT sono tutti impazziti, in questo modo nessuna donna comprerà mai la loro automobilina sexy. Vergogna.

Ecco il link allo spot:

http://www.youtube.com/fiatusa